Nella foto in copertina, una fase del “derby del ciliegio” tra Fc Capraia e Ferrari Allarmi Limite (by Pep)

5A GIORNATA ANDATA

FIBBIANA 1 CASTELFIORENTINO 1
Tampucci Benedettino
Non siamo riusciti a raggiungere telefonicamente il grande e unico DAU di Fibbiana, Gianluca “Topo” Pelagotti

L’allenatore del Castelfiorentino Andrea Fulignati: “Si sa che ormai in questa categoria non ci sono partite facili, men che mai se non le approcci nella giusta maniera. E purtroppo oggi noi siamo entrati male in campo, poco determinati e un po’ slegati tra i reparti. Merito quindi al Fibbiana, che ha fatto la sua prestazioni e ha chiuso in vantaggio la prima frazione. La parte positiva da salvare è sicuramente la reazione, anche se un po’ confusionaria, arrivata nella ripresa che ci ha permesso comunque di riagguantare la partita. Resta un po’ di rammarico perché potevamo riallungare sulla seconda in classifica, ma come ho sempre detto anche dopo le precedenti partite c’è ancora da lavorare tanto soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento e della mentalità. Dobbiamo essere ancora più squadra. Se riusciamo a raggiungere questo obiettivo, poi il resto vien da se perché indubbiamente le qualità ci sono”.

 

 

 

F.C. CAPRAIA 2 FERRARI ALLARMI 1
Morelli 2 Caroccia
Il DAU dell’F.C. Capraia, Massimiliano Simoncini: “E’ stata una partita molto maschia con il Ferrari che ha sicuramente dominato il primo tempo, chiudendolo meritamente in vantaggio. Ci hanno messo in difficoltà soprattutto sul piano dell’intensità, anche se per la verità non hanno creato grosse occasioni da rete. Tanto che il vantaggio è arrivato sua una dormita della nostra retroguardia. Nella ripresa, invece, siamo entrati in campo anche noi ed abbiamo alzato il nostro baricentro. A questo punto loro hanno speso diversi falli, qualcuno poteva anche essere sanzionato con il provvedimento disciplinare, ma noi ci siamo resi quasi subito pericolosi con Sereni, che dopo una galoppata di 50 metri ha messo di poco fuori. Loro sono comunque andati vicini al raddoppio con una punizione che si è stampata sulla traversa, ma nella seconda parte della ripresa è salito in cattedra il nostro bomber Morelli. Prima infatti pareggia in contropiede con un bellissimo diagonale che non lascia scampo a Cecchi e poi, dopo una decina di minuti, trova anche il sorpasso con una conclusione che passa tra una selva di gamba e beffa nuovamente il portiere del Ferrari. Come ho già avuto modo di sottolineare nelle precedenti occasioni, essendo nuovi arrivati in categoria ci teniamo stretti i punti messi in cascina finora, soprattutto questi due che moralmente valgono doppio.

Massimiliano Berti (Ferrari Allarmi Limite)

Purtroppo non è arrivato il secondo regalo per il mio compleanno, che anzi è stato molto amaro. Abbiamo perso infatti una partita, in cui dal punto di vista del gioco non c’è stata storia. Ci hanno fatto i complimenti tutti, ma onestamente preferivo uscire con almeno un punto dal campo. Nella prima frazione siamo partiti benissimo, sviluppando la nostra manovra ed accompagnando spesso l’azione offensiva anche con le mezzali. Proprio da questa richiesta che faccio costantemente ai miei ragazzi è nato il vantaggio, con Caroccia bravo a scegliere il tempo dell’inserimento e a segnare un bel gol. Fono all’intervallo onestamente, nonostante tutte le difficoltà che ci sono a giocare il pallone nel campo di Capraia, non c’era stata partita. Nella ripresa, invece, siamo rientrati in campo un po’ timorosi, temendo forse la loro veemente partenze nei primi dieci minuti. Tuttavia abbiamo tenuto bene costruendo anche altre due buone opportunità per raddoppiare, sempre su punizione, prima con Giacomelli e poi con una parabola che si è stampata sulla traversa. Poi, su un lancio lungo un nostro difensore si è fatto sorprendere dal rimbalzo e ha lasciato strada libera a Morelli, che non si è fatto pregare. A quel punto abbiamo provato a passare anche alla difesa a quattro, ma siamo andati un po’ in bambola. E’ come se si fosse spenta la luce ed abbiamo preso anche il secondo gol con una conclusione da fuori che sfortunatamente è andata proprio dal lato di Cecchi, dove faceva enorme fatica a buttarsi dopo l’infortunio patito nel primo tempo. Non avendo altri portieri, ha stoicamente deciso di rimanere in campo ma purtroppo nella circostanza non ce l’ha fatta a tuffarsi bene. Adesso, dobbiamo essere bravi a reagire subito, rialzando immediatamente la testa. Perdere il derby è stato un duro colpo, ma non dobbiamo disperdere quanto di buono fatto finora.