FERRUZZA – LA FORTUNA 1- 0
Bertini

Ci siamo impegnati a non vincerla! Due traverse un rigore sbagliato e un solo gol all’attivo. Abbiamo creato parecchio, raccolto il giusto e comunque vittoria dei miei ragazzi meritata.

Sono le parole del Loco Parentini, il tecnico dei campioni in carica alla fine degli 80 minuti che ha visto la sua Ferruzza avere la meglio su LaFortuna di Del Bravo che ritorna a sedere sulla panchina gialloblù dopo le esperienze nel calcio minore.

Il tecnico gialloblù si presenta nel geografico ambito del Padule con una discreta schiera di assenti, tra questi Gioele Caciagli, Alessio Ancillotti, Pietro Abruzzese, il Grande Ciampalini e Liuni. Un po’ come togliere Carriero, Pirro e Cioni alla rappresentativa di Calcio UI. E nonostante questo i pontaelsini tengono con grande impatto la gara. Niente timore rivereniale e campioni affrontati a viso aperto, come nello stile delbraviano che conosciamo.

L’occasione più pericolosa la costruisce Bertelli quando alla mezzora colpisce la traversa a seguito di un’azione da calcio d’angolo.

La prima parte della gara infatti si chiude a reti inviolate, cosa che permette ai bookmakers di alzare decisamente le quote. L’1 della Ferruzza sale a 1,57 mentre scende a 2,9 il segno X.
Ma Bertini non ci sta e rompe gli indugi e l’equilibrio al minuto 43 con un eurogol. Azione che si sviluppa sul settore di sinistra, l’attaccante guadagna metri verso il fondo e a rientrare con il suo piede destro indirizza la sfera nella cosiddetta area a fil di palo. Esattamente sul secondo montante, permettendo a Guardini di osservare prima e raccogliere l’oggetto da 420 gr. dopo UNOAZERO.

Tra le fila dei campioni in carica con la maglia numero 7 si segnala un certo Andrea Campigli, Pallone d’Oro 2018, che dopo il vantaggio si produce in un’azione ubriacante che lo conduce in area dove un avversario ne frena irregolarmente la corsa. Il conseguente penalty é affidato all'”infallibile” Bettini. Il tiro questa volta é neutralizzato dall’ottimo Guardini che ne intuisce la traiettoria bloccando lo score sempre sul parziale di 1 a 0. Al rigore sbaliato i campioni in carica ci aggiungono un altro carico: Campobasso merita gli applausi di tutti i presenti al 55 quando al volo di destro fa partire il fendente che finisce la sua corsa baciando la trasversale a Guardini battuto. Applausi smorzati.

La gara scivola con molta attenzione verso la fine e anche gli ospiti si procurano qualche chances per riequilibrare le sorti del match. Ci provano Parrini che di poco spedisce sopra la traversa e Piccini su azione d’angolo che per poco non trova anche lui la precisione indirizzando come il compagno la sfera al di sopra del legno trasversale della porta difesa dal cromatico Glauco Cecconi.

A fine gara anche Alessio Del Bravo:

Perdere non fa piacere a nessuno! Ma usciamo da questa gara comunque soddisfatti perché abbiamo affrontato i campioni in carica che sono decisamente più attrezzati di noi. Lamentavamo una serie di assenze importanti e ci siamo disimpegnati con disciplina e abbiamo lottato fino alla fine. Bravi ai miei ragazzi.

VITOLINI – MARTIGNANA 4-0
Sabatini
Barsottini
Sabatini rig.
Dumitiu

Con due reti per tempo il Vitolini di Alano Galligani conquista i primi due punti in campionato ai danni di un Martignana non pervenuto come ha detto Andrea Bucalossi a fine gara, intervistato ai nostri microfoni:

Contro squadre di questo calibro non ci possimao permettere distrazioni, se poi ti presenti anche con l’organico rimaneggiato l’aggravante é pesante e il rischio di uscire con le ossa rotte é alto.

In effetti il Martignana che si presenta a Vitolini non lascia una grande impressione. La temperatura, la prima di campionato, la preparazione alle spalle e le assenze hanno sicuramente condizionato la gara delle api giallonere e pertanto é decisamente presto per trarre conclusioni. Ricordiamoci che la squadra del presidentissimo Franco Maltinti lo scorso campionato ha rappresentato una del più belle sorprese in ambito Maggiore e in quel di Martignana sono pronti a ripetersi.

Le uniche note sono i dati di fatto che arrivano da una partita quasi a senso unico che ha visto i black del Montalbano andare al bersaglio con il Magnifico grazie ad una punizione battuta dalla distanza e che ha visto la collaborazione di Zotta nella circostanza. Il raddoppio invece porta la firma di Andrea Barsottini, l’ex centravanti del Ponzano trova il suo primo centro, proprio all’esordio, da distanza ravvicinata dopo una bella combinazione che ha visto protagonista ancora una volta Cosimo Sabatini.

E Il Magnifico anche ad inizio ripresa si erge a protagonista. Vitolini é illuminata dalla luce del numero 10 in casacca bianca che decide ad un certo punto di slalomizzare in area. Ingenuo il suo avversario, Giuliani che lo stende invitando il direttore di gara ad indicare il dischetto degli undici metri. Sulla sfera Sempre il Saba…………T R E A  Z E R O P A L L A  AL C E N T R O.

Al Mario Proietti é festa e il sigillo finale, a autografare il poker ben augurante ci pensa un altro esordiente in casacca bianca, Dumitriu che va a raccoglere i primi applausi e abbracci sotto la curva.

Ecco le parole del pluridecorato Alano Galligani a fine gara mentre sorseggia la meritata bottigletta di Coca Cola presa al Minga’s Bar:

Risultato giusto, abbiamo meritato e tenuto sin dall’inizio il pallino in mano. E’ il primo passo, adesso guardiamo ai prossimi impegni. Piombo? Si, é uno della rosa, vedremo se riuscirà a conquistarsi lo spazio. Altrimenti a gennaio lo metteremo sul mercato.

LE CERBAIE – CASTELNUOVO 3-1
Tonioni 2           De Iannuaris
Musella

Al Nocciolo di Stabbia esordisce la nuova Cerbaie che vede per il secondo anno consecutivo in panchina Massimo Lucherini. Di fronte il coriaceo e sempre combattente Castelnuovo di Wolly Gambassi. Ma soprattutto e per entrambe le compagini c’é da affrontare il Sig. caldo di questo eccezionale settembre che sta accompagnando con grande autorità l’avvio del Calcio Maggiore.

Primo tempo combattuto, con i padroni di casa che faticano a impossessarsi del pallino del gioco e che nel concedere qualche spazio agli ospiti finiscono per subirne qualche iniziativa.  Al 15 infatti De Iannuaris estrae dal cilindro una delle sue perle e trova il vantaggio dalla distanza. Bel gol, del resto l’attaccante del Castelnuovo non riesce quasi mai ad essere banale e le sue performance sono sempre condite da giocate che lo hanno reso uno dei Top Player Maggiori di assoluto livello.

La reazione vera e propria dei padroni di casa comincia a materializzarsi intorno alla mezzora  come ha sottolineato lo stesso Lucherini a fine gara:

Direi non bene nel primo tempo, abbiamo concesso qualcosa e decisamente bene e meglio nella ripresa dove con il gioco abbiamo anche legittimato la meritatissima vittoria. Il rigore? Direi netto, il difensore del Castelnuovo ha toccato la sfera con le mani e non si discute. Se poi ci fossero gli esstremi del fuorigioco non so, ma l’arbitro evidentemente ha ritenuto che non ci fossero, ma il fallo da rigore é netto.

I padroni di casa nella ripresa partono meglio, mettono alle corde il Castelnuovo e conquistano i primi due punti grazie alla doppietta del soliti Tonioni, che trasforma prima il rigore e pi raddoppia a seguito di una bella manovra corale e poi ci pensa Musella a invitare Nocciolo ad esporre i cartello GAME OVER.

Tra i protagonisti della gara da segnalare l’ottima prova di Mohammed tra le fila del Castelnuovo, giocatore che in questo torneo può spostare gli equilibri.

A fine gara le parole di Mister Gambassi:

Iniziare la stagione lamentandosi del direttore di gara non mi sembra opportuno, però non sono assolutamente d’accordo sulla concessione del penalty. A mio avviso il nostro giocatore ha toccato la sfera con la coscia. Detto questo, Le Cerbaie sono una discreta compagine, attrezzata. Ci ha messo sovente in difficoltà sui calci piazzati e noi comunque abbiamo tenuto con dignità e autorevolezza per tutto l’incontro. E’ un campionato tosto, ne siamo consapevoli ma proprio per questo lotteremo sempre fino all’ultimo secondo.

REAL ISOLA – PIAGGIONE VILLANOVA 3-0
Merola 2
Guardini

Ci hanno dominato su tutti i fronti. Poi, 2 errori e 2 gol…

Sintetizza in questa maniera a fine gara Andrea Mou Cammilli, Logistic Manager del Piaggione Villanova.

Il Piaggione che si presenta sul manto verde di Pagnana trova di fronte a se un avversario che non sbaglia nulla, che forse gode, in questo momento di una preparazione più performante e che magari in grado di sopportare meglio  le alte temperature di questo fine settembre.

Alla prima giornata le attenuanti sono tante, e sono vere pertanto non é il caso e il momento di fare chissà quali analisi.
E’ la sola cronaca che comanda e che ci dice che i padroni di casa di mister Pippo Martini portano a casa un rotondo 3 a 0 con merito. La gara assume da subito l’unidirezionalità che permette a Merola di mettere a segno la sua prima doppietta stagionale già nell’arco della prima frazione di gioco. Il fuoriclasse isolano (uno dei più grandi acquisti degli ultimi anni fatto dal Gatto) in collaborazione con la ditta Guarino & Castellacci confeziona la prima perla della giornata con un delizioso fendente che termina lontano dalla portata di Frangioni, proprio nelle vicinanze del secondo palo. Bel gol. Il bravissimo Matteo si ripeterà qualche minuto più tardi quando decide di fare tutto da solo e di far brillare ancora una volta il tabellone elettronico di Pagnana con il suo nome che lampeggia grazie ai rossi ed evidenti led.

Il primo tempo finisce con il doppio vantaggio isolano. La ripresa invece iniza con il colpo del KO per il Piaggione Villanova che deve subire la terza rete proprio in apertura, grazie al gol di Guardini.

Poco da dire per i restanti 35 di gara che portano solo gli ospiti alla richiesta di un penalty non concesso per un’irregolarità su Macaione non ravvisata però dal direttore di gara.

Pippo Martini in Ui zone:

Risultato mai in discussione. Abbiamo giocato bene, non abbiamo concesso davvero nulla ai nostri avversari. Poi quando a 5 minuti dall’inizio del secondo tempo la chiudi con il 3 a 0 diventa davvero tosta per tutti rimettela in piedi. E tagliare le gambe a queste temperature gioca solo a favore di che sta vincedo. Bene, sono soddisfatto di questa prima uscita ufficiale.

PONZANO – SOVIGLIANA 99 2-1
Scannadinari         Joune’s
Bellini

Al Camp Mou si conclude la prima giornata del girone A. Di fronte, ma soprattutto sul morbido, verde e livellatissimo tappeto di Via Piovola, la dove Sua Maestà Andrea Cammilli ha disegnato il rettangolo verde più invidiato del Calcio Maggiore, Ponzano e Sovigliana 99. Chiti contro Turchetti, due scuole calcistiche di stampo moderno.

Vittoria del gruppo, con il cuore e con il coraggio Ponzano. Abbiamo sofferto tanto e per questo é doveroso fare i complimenti al 99, una squadra organizzatissima che ci ha messo in difficoltà.

E queste sono le parole di Riccardo Chiti, alla sua prima sala stampa dopo quasi due stagioni di box.

In effetti non é un bel Ponzano quello all’esordio, l’impatto con il campionato non nasconde le insidie che temperatura e soprattutto appesantimento fisico post preparazione provocano.

Viceversa il Soviglana 99 che lamenta ben 10 assenze, tra cui Tedesco e Chiappara mostra già una discreta forma.  E gli amaranto di mister Turchetti trovano durante la prima frazione di gioco anche il meritato vantaggio con Joune’s opportunista a sfruttare il tap in in area giallonera.

Il Ponzano in precedenza aveva comunque avuto almeno un paio di occasioni per sbloccarla ed  in entrambe le circostanze é stato Puccioni a rendersi protagonista, prima colpendo una traversa e successivamente con un tap in che lo ha visto essere poco preciso sotto misura.

In ogni modo i padroni di casa reagiscono e con prudenza e soprattutto con il cuore come ha sottolineato il tecnico riescono a rimontare con successo.
Al riposo il 99 ci va con il vantaggio in tasca e per i primi 20 minuti della ripresa Turchetti, che nel frattempo era stato costretto ad un paio di sostituzioni, tiene bene il campo e la sua squadra non chiude il match solo perché trova sulla sua strada uno strepitoso Pinciaroli che nega la gioia del gol a Joune’s, Verrastro e Carmignani con tre autentiche parate da super campione quale é.

E poi arriva il pareggio di Scannadinari. Il neo attaccante giallonero conclude verso la porta di Bosso e la sfera, nel suo tragitto, trova anche la deviazione di Bellini ma la sfera avrebbe comunque terminato la sua corsa alle spalle del numero Uno del Sovigliana. Per questo motivo la delegazione Uefa presente al Camp Mou ha assegnato a Scannadinari la paternità del gol.

Il coraggio premia e il Ponzano trova il gol del sorpasso a dieci secondi dal termine, in pieno recupero. Questa volta é tutto di Bellini il gol che sotto misura punisce per la seconda volta Bosso che non appare del tutto innocente sulla conslusione dell’ex attaccante del Lazzeretto.

Sta di fatto che il risultato cambia e il direttore di gara non fa neanche riprendere il gioco, finisce al 240° secondo di recupero e il Ponzano porta a casa due preziosissimi punti.

A fine gara anche il commento di Roberto Turchetti:

Il calcio é anche questo. Si può perdere all’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero.  Sono però molto contento della prestazione dei miei ragazzi, abbiamo giocato bene contro una squadra esperta e che conosce molto bene la categoria.