SEMIFINALI – RITORNO 2017/2018
CERRETO GUIDI 4 Maggio 2018
ORE 21,30

1

 21′ aut. Brotini

1

51′ Chiuchiolo

GAVENA
CASA CULTURALE
 MASSAINI 1 1 BERTINI ⇓ 15′
 PLO 2 2 TADDEI
 SANI ⇓ 73′ 3 3 CIPOLLINI ⇓ 50′
 DI MARINO ⇓ 62′ 4 4 QUAGLIERINI
 PIGNATARO 5 5 CHIUCHIOLO
 BAMBINI 6 6 BROTINI ⇓ 58′
PASSARIELLO 7 7 XHIXHA
 DJITE 19 8 TELLOLI
 CIAMBOTTI 9 9 BOZZI ⇓ 80′
 CELLAI 10 10 DENTI
 BARTOLOTTI ⇓ 56′ 11 11 BIANCHI
A DISPOSIZIONE
 DIMITRIO 12 12 BONISTALLI ⇑ 15′
 NIGRO 13 13 TELLESCHI
 BRANCHI 14 14 CAPONI
 CAMPANELLA 15 15  VASSALLO ⇑ 50′
 BIANUCCI ⇑ 62′ 16 16  PASQUALI
 SALVADORI 17 17 RICCIO
 TADDEI ⇑ 56′ 18 18 CASINI ⇑ 80′
 VOLPINI 8 19  LATINI ⇑ 58′
 BANCHI ⇑ 73′ 20 20  GABBRIELLI
 Alano Galligani
ALL. ALL. Nicola Matteoli

 

Le due squadre in attesa di fare il loro ingresso in campo

Chi contenderà alla Ferruzza lo scudetto del CALCIO MAGGIORE nella finalissima di martedì prossimo alle 21.45 al TEMPIO di Empoli? Chi la spunterà tra Gavena e Casa Culturale? Dopo l’1-0 dell’andata di Castelfiorentino, i giallorossi sanminiatesi partono leggermente avvantaggiati, ma il Gavena ha le armi per centrare la rimonta e, poi, proprio la Ferruzza insegna… Dalla parte dei biancocelesti c’è anche il precedente di due anni fa quando sulla panchina del Vitolini, poi laureatosi campione, Alano Galligani eliminò ai quarti proprio la Casa Culturale di Matteoli, partendo da una sconfitta per 1-0 all’andata.

L’ingresso dei 22 protagonisti

Per questo match a Cerreto Guidi, tra l’altro, il tecnico delle Botteghe sarà costretto ad accomodarsi in tribuna per squalifica con Giuliano De Angelis che lo sostituisce in panchina. Tre le novità in casa Gavena rispetto a venerdì scorso. Dopo aver scontato il proprio turno di squalifica, infatti, Massaini si riprende il posto tra i pali mentre Taddei lascia il suo a Di Marino e Djite rileva Volpini che, non al meglio, ha dovuto dare forfait durante il riscaldamento.

Il saluto prima del fischio d’inizio

Un’altra tegola, quindi, per Alano che nella zona nevralgica del campo deve già fare a meno dell’altro infortunato “Ciccio No Look” Coppola, che non ce l’ha fatta a recuperare da uno stiramento. L’ex bassase Di Marino si schiera in mezzo al campo insieme a Cellai, mentre “Fabione Nazionale” Bartolotti agirà da unica punta con alle sue spalle Djite a destra, “AC7” Ciambotti centrale e Passariello a sinistra. Confermatissima la linea difensiva a quattro con Plo, nuovamente preferito a Campanella, a destra, Sani a sinistra e Bambini-Pignataro come coppia centrale.

I due capitani Ciambotti (Gavena) e Bertini (Casa Culturale) hanno appena effettuato il sorteggio

La Casa Culturale, invece, risponde con il consueto 4-3-3 e 10/11 della formazione di Castelfiorentino. L’unico cambio riguarda Chiuchiolo, che dopo aver scontato il proprio turno di squalifica, si ri-piazza al centro della difesa insieme a Taddei, permettendo così a Quaglierini di tornare a centrocampo al posto di Latini. Tra i pali capitan “Buffon” Bertini con Cipollini a destra e il confermatissimo Bianchi a sinistra a completare il pacchetto arretrato. Davanti alla difesa si piazza il solito Brotini, che oltre a Quaglierini ha al proprio fianco Denti. Davanti Xhixha fa l’esterno alto di destra, Telloli quello di sinistra e Bozzi l’unico punto di riferimento offensivo.

Il Gavena schierato nella sua metà campo

Mezze vuote le tribune, dove comunque non mancano alcuni dei personaggi più in vista del nostro CALCIO MAGGIORE, tra cui l’allenatore primo finalista Mauro Parentini e il ds del Ponzano, Matteo Bargellini, già caldo in vista del Mercato estivo. Gara che non tarda ad accendersi con uno scontro che tiene fermo il gioco per almeno 5 minuti: su un lancio in profondità, infatti, Bartolotti spinge alle spalle un difensore della Casa Culturale che finisce pesantemente contro Bertini, uscito tempestivamente e già in possesso della palla al limite della propria area.

Fischio d’inizio a Cerreto Guidi

Il portiere sanminiatese si procura una ferita al mento, che dopo un po’ di polemiche lo costringerà ad uscire. Al suo posto entra il giovane Bonistalli. Gli animi si surriscaldano, ma alla ripresa del gioco è proprio la Casa Culturale a creare la prima vera occasione, con Bozzi che sorprende alle spalle Plo, ma viene chiuso in angolo dalla pronta uscita di Massaini.

Un affondo del Gavena sulla fascia sinistra

Scampato il pericolo, così, è il Gavena a passare in vantaggio: corre il 21’, infatti, quando “AC7” Ciambotti sguscia sulla sinistra, arriva sul fondo e mette a centro area un insidioso traversone su cui Bonistalli non esce e Brotini, arrivando in corsa, se la butta nella propria porta deviando di petto. #PARITA’RISTABILITA. Il gol porta ulteriore linfa ai biancocelesti, che sembrano avere gamba e determinazione per azzannare la partita. La Casa Culturale, infatti, non si abbassa molto, ma in difesa sembra essere in difficoltà nell’uno contro uno.

Un attacco della Casa Culturale sfumato

I sanminiatesi, però, sono sempre insidiosi sui calci piazzati come quando Tellolli pennella a centro area un delizioso traversone, su cui Bozzi riesce solo a spizzare. Palla sul fondo. Sull’altro versante Passariello, molto ispirato, si guadagna una punizione sulla sinistra, steso da Taddei che si becca anche il giallo come Bartolotti e Ciambotti in precedenza nel Gavena. Sulla palla va lo specialista “AC7” Ciambotti, che disegna una traiettoria velenosissima, sulla quale però Bonistalli non si fa sorprendere e respinge di pugno.

Una punizione di Telloli (Casa Culturale)

Quasi allo scadere della prima frazione, poi, intervento molto dubbio ai danni di Bartolotti, spinto al limite dell’area da Chiuchiolo dopo che Brotini aveva lanciato il contropiede del Gavena. L’arbitro, però, fa proseguire tra le vibranti proteste di tutta la panchina del biancoceleste. La prima frazione, comunque, si chiude sull’1-0 per il Gavena che prima dell’intervallo aveva anche provato ad invertire gli esterni alti Djite e Ciambotti.

La Casa Culturale schierata nella sua metà campo per la ripresa

La ripresa comincia senza nessun cambio nelle due compagini, con il Gavena che sembra riprendere da dove aveva lasciato. Passano 3’ minuti ed un altro strappo di Ciambotti a sinistra manda in tilt la retroguardia giallorossa, con il numero 9 biancoceleste che pesca poi dalla parte opposta “Billy” Djite; buono il controllo, meno la successiva conclusione che termina abbondantemente a lato. La risposta dei ragazzi di mister Matteoli arriva però al 6’ quando Quaglierini viene smarcato ottimamente in area e spara secco di sinistro, ma Massaini respinge di piede.

Il pubblico sugli spalti di Cerreto

Al 10’ secondo cambio per mister Matteoli, che inserisce lo “Scalatore” Vassallo per Cipollini. Sul successivo calcio d’angolo, la cui esecuzione era stata interrotta proprio per permettere la sostituzione, arriva il pari della Casa Culturale con Chiuchiolo, abile a piazzare la zampata decisiva in mischia. #CASACULTURALEDINUOVOQUALIFICATA. Dopo una ammonizione per simulazione a Billy, Alano Galligani si gioca la carta Taddei, al posto di “Fabione Nazionale” Bartolotti. In questo momento, però, il pari ha ridato autostima alla Casa Culturale, che prova a sfruttare la nuova inerzia della gara.

Altra panoramica delle tribune

Al 19’, però, è il Gavena ad avere una colossale occasione per tornare in vantaggio: direttamente da un rilancio di Massaini, infatti, “AC7” Ciambotti sorprende alle spalle Vassallo ed arriva prima di Taddei sul pallone, ma il suo tentativo di pallonetto sull’uscita di Bonistalli termina di un soffio a lato.

Cellai imposta per il Gavena

Pochi minuti dopo arriva il secondo cambio anche per il Gavena con Bianucci che rileva Di Marino in mezzo al campo. Al 28’ altra grande chance per i cerretesi con un lungo lancio di Ciambotti, che Bonistalli non riesce a rinviare di piede al limite dell’area. La palla rimane lì, ma Taddei non riesce ad approfittarne e Vassallo libera.

Un altro calcio piazzato di Telloli (Casa Culturale)

A 7 minuti dalla fine Alano si gioca il tutto e per tutto togliendo il terzino sinistro Sani ed inserendo il centravanti “Messicano” Banchi: a questo punto difesa a tre e 5 giocatori offensivi, con Ciambotti che si abbassa però di qualche metro. Il Gavena ormai non ha più nulla da perdere, ma in contropiede concede inevitabilmente spazio agli avanti sanminiatesi, con Bozzi che, dopo essere partito sul filo del fuorigioco, stampa un destro terrificante sul palo interno davanti allo sguardo attonito di Massaini che non riesce a muovere nemmeno un dito.

Dopo il triplice fischio finale

Il Gavena, però, ha speso molto e non riesce più ad impensierire la Casa Culturale che copre bene tutto il campo e, dopo 4 minuti di recupero, porta a casa il pari che vale l’accesso alla prima finalissima del nostro CALCIO MAGGIORE. Qualche scintilla dopo il triplice fischio finale tra Massaini e Bozzi, ma tutto rientra nel giro di pochi secondi. Miglior prestazione di queste “Final Five” che non è bastata al Gavena per centrare quella finale che manca ormai da ben 7 anni.