QUARTI – ANDATA 2017/2018
LIMITE 12 Aprile 2018
ORE 21,30

3

 37′ Filidei; 72′ e 81′ Bozzi

1

6′ Puccioni

CASA CULTURALE SMB
PONZANO
 BERTINI (Cap.) 1 1 CINOTTI
 TADDEI 2 2 LUNARDI ⇓ 52′
 CIPOLLINI ⇓ 76′ 3 3 TAVORMINA
 QUAGLIERINI 4 4 PAGLI (Cap.)
 CHIUCHIOLO 5 5 NIDIACI
 BROTINI ⇓ 65′ 6 6 BARILI ⇓ 76′
VASSALLO ⇓ 41′ 7 7 GUARINO ⇓ 70′
 TELLOLI 8 8 D’AURIA G. ⇓ 46′
 BOZZI 9 9 BELLINI ⇓ 47′
 DENTI 10 10 NICCOLINI
 BIANCHI 11 11 PUCCIONI ⇓ 55′
A DISPOSIZIONE
 BONISTALLI 12 12 CIARDI
 TELLESCHI 13 13 MAROCCO ⇑ 76′
 CAPONI ⇑ 65′ 14 14 BANDINI ⇑ 70′
 LATINI 15 15  SALTARELLI ⇑ 46′
 CONFORTI 16 16  GAGLIANO
 RICCIO 17 17 PIERACCIOLI ⇑ 52′
 XHIXHA ⇑ 41′ 18 18 BARSOTTINI ⇑ 47′
 PASQUALI 19 19  PEQINI ⇑ 55′
 GABBRIELLI ⇑ 76′ 20 20  CALAMASSI
 Nicola Matteoli
ALL. ALL. Rodolfo Polimeni

 

Il saluto tra le due squadre prima del fischio iniziale

Terzo appuntamento settimanale con l’andata dei quarti di finale ‘scudetto’. Si torna al “Cecchi” di Limite, dove lunedì scorso Ferruzza-Vitolini hanno aperto la settimana di grande spettacolo. Di fronte Casa Culturale e Ponzano Ecolstudio. I giallorossi sanminiatesi non giocano da più di tre settimane, dopo la fine della regular season dello scorso 24 marzo, grazie al 1° posto nel girone “B” (miglior attacco con 48 reti fatte insieme al Castelfiorentino e seconda miglior difesa dietro al Vitolini) che li ha consentito di approdare direttamente a questo turno. Al contrario, dopo essersi assicurati le “Final Five” proprio all’ultimo turno con il 4° posto il girone “A”, i gialloneri empolesi hanno dovuto giocare anche il paly-off dove hanno eliminato soltanto ai calci di rigore la Scalese.

Tutto pronto per il fischio d’inizio

In tribuna, oltre a un buon numero di spettatori sulle gradinate con discreta rappresentanza di entrambe le squadre, solita passerella di Vip a partire dalla delegazione del Gavena composta dal presidente Sandro Bisoli, da mister Alano Galligani e da Mauro Banchi, babbo del “Messicano”. Tra gli altri si nota il tecnico della Sesa, Moreno Gaini e il diesse del Ferrari Allarmi Limite, Simone “Pastina Junior” Scappini con il “Geometra” Monticelli.

Una fase di gioco a centrocampo durante la prima frazione

Questa sarebbe dovuta essere la seconda sfida stagionale tra i due club, ma lo spareggio per l’accesso ai quarti di Coppa Toscana dello scorso gennaio non si disputò. In quell’occasione, infatti, il Ponzano decise di non presentarsi per rispetto dell’amico ed ex compagno di squadra, Marco Alderighi, prematuramente e tragicamente scomparso nei giorni precedenti. Fu chiesta anche la possibilità di spostare la data della sfida, ma non fu trovata una soluzione che mettesse d’accordo tutti.

Tornando alla gara di stasera, però, il tecnico della Casa Culturale Matteoli deve rinunciare a Casini e agli infortunati Prisco e Lo Iacono, ma per il resto ha tutti a disposizione. Le sue scelte vanno quindi in direzione di un 4-3-3: in porta c’è capitan Giacomo “Buffon” Bertini con davanti Cipollini a destra e Bianchi a sinistra mentre Chiuchiolo e Taddei compongono la coppia centrale. Nella zona nevralgica del campo Brotini agisce da vertice basso, mentre ai suoi fianchi Denti a destra e Quaglierini a sinistra calpestano i metri quadrati immediatamente davanti. In attacco lo “Scalatore” Vassallo spinge lungo la corsia destra, con Telloli che opera sull’out opposto mentre Bozzi è il centravanti.

Un momento della serata del “Cecchi” di Limite

Mister “Foffo” Polimeni risponde con l’ormai collaudato 4-2-3-1 che prevede Cinotti a difesa della porta dietro a, da destra a sinistra, Lunardi, Nidiaci, Barili (schierato al posto dell’assente Ciro D’Auria) e “Spremuta” Tavormina (preferito a Saltarelli, che non si è potuto allenare con regolarità). In mezzo al campo Niccolini e capitan “Nonno” Pagli agiscono centralmente con Guarino, il rientrante Gaetano D’Auria e Puccioni a giostrare sulla trequarti alle spalle di Bellini, unico punto di riferimento offensivo.

Le due squadre schierate per l’inizio della ripresa

Partita che si infiamma subito grazie al Ponzano, che dopo appena 6 minuti si porta in vantaggio: Puccioni si destreggia bene al limite dell’area e lascia partire una conclusione centrale che non sembra in grado di impensierire Bertini, ma la palla gli rimbalza davanti e lo beffa. In avvio il Ponzano appare decisamente più pimpante con la Casa Culturale che fatica a trovare ritmo e giuste distanze. Così al 14’, su una palla malamente persa nel cerchio di centrocampo da Brotini, Niccolini recupera e dopo aver percorso qualche metro in avanti serve in profondità lo scatto di Bellini, ma Bertini è attento e chiude bene in uscita.

Una fase di gioco dei secondi 40 minuti

Portiere sanminiatese che 7 minuti dopo è costretto nuovamente agli straordinari: la difesa allontana corto e Bellini si coordina perfettamente lasciando partire una sventola al volo, che il numero uno giallorosso è bravissimo ad alzare sopra la traversa con un eccezionale colpo di reni. Col passare dei minuti, però, la spinta iniziale del Ponzano finisce per affievolirsi un po’, mentre cresce l’intensità della Casa Culturale. Al 28’ arriva così anche la prima occasione per i sanminiatesi: Bozzi ha un guizzo nella zona sinistra dell’area di rigore e dal fondo mette al centro un invitante pallone rasoterra, su cui “Spremuta” Tavormina è provvidenziale nell’anticipare Vassallo, pronto a concludere a botta sicura dal limite dell’area piccola.

Al 36’, poi, ci prova anche Denti dai 23,782 metri, in posizione centrale, ma Cinotti neutralizza in due tempi. Passa solo un minuto, però, e la Casa Culturale pareggia: Telloli, che nel frattempo ha scambiato la posizione con Bozzi, attacca l’area e viene servito puntualmente da una verticalizzazione da centrocampo; poi da posizione leggermente defilata a sinistra incrocia bene in corsa con il mancino, facendo passare la sfera sotto il corpo di Cinotti.

Tavormina (Ponzano) recupera il pallone per riprendere con una rimessa laterale

Si va quindi al riposo sull’1-1 dopo un primo tempo divertente e dai due volti. Primo quarto d’oro di assoluto stampo ponzanese con i gialloneri abili soprattutto a fraseggiare corto sulla trequarti per poi cercare la profondità e mettere così in difficoltà una Casa Culturale, ancora intenta a prendere le misure agli avversari. Nella seconda parte di questi primi 40 minuti, però, il ritmo dei ragazzi di mister Polimeni è calato e quelli di mister Matteoli hanno iniziato a presidiare meglio il campo crescendo in attenzione e intensità.

Durante l’intervallo mister Matteoli opera un cambio inserendo Ergi Xhixha a destra per lo “Scalatore” Vassallo. Il collega “Foffo” Polimeni, invece ripresenta gli stessi undici della prima frazione. Tra il 6’ e il 7’, però, arrivano anche le prime mosse del tecnico giallonero: prima esce Gaetano D’Auria ed entra Saltarelli, che si piazza basso a sinistra permettendo a Tavormina di alzarsi sulla destra al posto di Guarino, che si accentra sulla trequarti. Subito dopo è Barsottini a rilevare Bellini. Basta un pallone e il neo entrato si fa subito notare: riceve spalle alla porta al limite dell’area, si gira e si accentra provando la conclusione, ma Bertini è ben piazzato e fa sua la sfera senza troppi problemi.

Successivamente mister “Foffo” Polimeni rivoluziona completamente il suo reparto offensivo inserendo anche Pieraccioli per Lunardi (Tavormina torna sulla linea della difesa ma a destra) e Mentor per Puccioni. La prima vera parata della ripresa, però, è di Cinotti del Ponzano, che respinge di piede un diagonale rasoterra di Xhixha dal vertice alto dell’area di destra, servito da Bozzi.

Si arriva così al 24’ quando avviene la possibile svolta del match: “Nonno” Pagli, infatti,  entra in ritardo su Denti nella trequarti avversaria e viene ammonito per la seconda volta. Conseguentemente la sua destinazione successiva è la stanza adibita alle docce. Ponzano in dieci. Immediata la mossa tattica di mister Matteoli che toglie un centrocampista, Brotini ed inserisce una punta, il “Mito” Nello Caponi. La risposta tattica di “Foffo” Polimeni arriva poco dopo con l’inserimento di Bandini, per guadagnare centimetri in difesa, al posto del trequartista Guarino, calato vistosamente nella ripresa.

Mentor (Ponzano) guardato a vista da Cipollini (Casa Culturale SMB)

Al 72’, però, la Casa Culturale opera il sorpasso: Nidiaci buca un lancio in profondità per Bozzi, che ringrazia e solo davanti a Cinotti lo trafigge con un tocco di esterno destro. Sotto di un gol e con l’uomo in meno adesso il Ponzano soffre e rischia di capitolare altre due volte: prima Saltarelli anticipa anche il proprio portiere e a porta vuota riesce a liberare sull’accorrente Bozzi; poi un sinistro di prima intenzione di Quaglierini dal limite dell’area sfila di poco sul fondo alla sinistra di Bozzi.

Alcuni tifosi del Ponzano lungo il rettangolo di gioco

La Casa Culturale, però, ci crede e vuol provare ad allungare il proprio vantaggio in vista del match di ritorno. Sforzi che vengono premiati al primo dei quattro minuti di recupero concessi quando Telloli lavora un buon pallo nei pressi della linea di fondo intorno al lato corto dell’area di rigore, attende sapientemente l’accorrente e lo serve al momento opportuno, con il compagno che fa il resto: piatto destro di prima intenzione, dritto per dritto che si insacca sotto l’incrocio dei pali alla sinistra di Cinotti. #APPLAUSIPERTUTTIE3-1SULTABELLONE

Nel finale, spinto dall’orgoglio, il Ponzano crea comunque un paio di situazione pericolose con una mischia in area risolta da Bianchi e una conclusione dal limite di Mentor che termina di poco largo alla destra di Bertini, comunque in completo controllo della situazione. Con il triplice fischio finale, l’appuntamento è spostato a mercoledì prossimo a Petroio quando si staccare il pass per la semifinale.