PLAY OUT SERIE A 2017/2018
LA SCALA 7 Aprile 2018
ORE 10,00

1

63′ Cerrato

0

 

FIBBIANA (3-5-2)
AGRARIA ERCOLANI (4-4-2)
MORELLI 1 1 COSTA
MARTINUZZI 17 2 CAVIGLI
BITOSSI 15 3 PICARDI ⇓ 64′
TOMEO 4 4 PAOLETTI
TOGNARELLI 21 5 GOZZI ⇓ 73′
MALATESTI 6 6 VALENTINI
CERRATO 7 7 BIOTTI ⇓ 67′
CORTI 8 8 BRIZZI
 LONDI ⇓ 73′ 9 9 LATINI ⇓ 70′
CRESTI ⇓ 80′ 20 10 CORSI
MASONI 11 11  BARTOLOTTI
A DISPOSIZIONE
12 12 SIMONCINI A.
 BATTILOCCHI 13 13 PONZI
MANZI 2 14 ALMONTI
 GALGANI 3 15  CALOSI ⇑ 64′
DI MARTINO ⇑ 73′ 16 16  BRUCIA ⇑ 70′
 MONTUORI 10 17 LARI ⇑ 73′
 PUCCIARELLI 18 18 UCI ⇑ 67′
DI MATTEO ⇑ 80′ 19 19
20 20
 Alessandro Vettori
ALL. ALL. Roberto Simoncini

 

Le due squadre schierate a centrocampo prima del fischio d’inizio

Ottanta minuti separano Fibbiana e Agraria Ercolani dalla gioia per la salvezza in Serie A o dalla delusione per la retrocessione in Serie B. Dopo l’1-1 dell’andata la gara di ritorno dei play-out si gioca al “Granocchi” di La Scala. Ai piedi della torre di San Miniato la giornata è primaverile con temperatura intorno ai 16° ma terreno non certo in buone condizioni, molto gibboso e con alcuni punti ancora motosi, nonostante diversi giorni di sole. Spalti gremiti in ogni ordine di posto e tra i vip, oltre al tecnico del Boccaccio, Bacciottini, anche l’ itinerante intorno al campo, “Mou” Cammilli con Mia al segutio.

Valentini (Agraria) batte una rimessa laterale

Per quanto riguarda le formazioni mister “Piedone” Vettori opera alcuni cambi con Tomeo al posto di Cecchini in difesa e Matteo Masoni sulla sinitra per Manzi. Sempre a centrocampo, poi, Bitossi rileva l’attaccante Di Martino con Cerrato, autore del gol di mercoledì scorso, che agisce qualche metro più avanti al fianco di Londi. “Zeta” Simoncini, invece, ripropone esattamente lo stesso undici di quattro giorni fa, sia negli uomini che nella disposizione tattica.

Bartolotti si appresta a battere una punizione per l’Agraria

Le due squadre non si risparmiano fin dalle prime battute, sfidandosi a viso aperto. L’Agraria Ercolani si fa subito vedere con un paio di situazioni da palla inattiva, ma “Giulione” Morelli non deve compiere nessun intervento. Al 13’ la replica del Fibbiana con Cerrato che si libera bene al tiro dai 18,963 metri, ma il suo sinistro è troppo debole per impensierire Costa. Brividi, invece, subito dopo per il portiere biancorosso, che in uscita perde il pallone sbattendo su un suo compagno, ma per sua fortuna la difesa riesce poi a liberare. Passano due minuti e ancora i neroverdi pericolosi: Tognarelli affonda sulla destra e da dentro l’area mette al centro rasoterra, Costa in tuffo non riesce ad intervenire, ma alle sue spalle Cavigli è bravo ad anticipare Masoni.

Il fischio d’inizio della ripresa

Ghiottissima, poi, l’occasione che al 21’ capita ai certalesi: sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra di Bartolotti, pennellata di destro in mezzo, Paoletti si ritrova tutto solo all’altezza del secondo palo, ma gira clamorosamente fuori di testa da pochi passi. La partita poi si addormenta un po’ con l’unica occasione degna di nota che è rappresentata da una punizione di Carlo Bartolotti (sotto gli occhi del fratello Fabone in tribuna) dalla lunga distanza. La parabola cala bene, ma non ha la giusta forza per preoccupare un portiere del calibro di Morelli, che neutralizza in sicurezza.

Cerrato (Fibbiana) esulta dopo il gol partita

Pochi minuti dopo un lancio mette in condizioni Londi, passato alle spalle della linea difensiva biancorossa, di battere a rete in diagonale ma la palla finisce sul fondo alla destra di “Danielone” Costa. Prima dell’intervallo il Fibbiana può usufruire di un calcio di punizione dai 23,124 metri, leggermente spostato sulla destra: ci prova ancora Cerrato, ma stavolta il suo destro è troppo morbido e finisce tra le braccia dell’attento Costa. All’intervallo, quindi, regna ancora l’equilibrio con i primi 40 minuti che hanno offerto un match combattuto, ma con pochissime occasioni da rete tanto che i due portieri non hanno dovuto compiere nessuna parata degna di nota.

Una delle tante punizioni finali calciate dall’Agraria Ercolani

La ripresa riprende con un “gocciolone” di Corti dalla distanza, che Costa osserva uscire sopra la traversa. Il Fibbiana sembra essere rientrato meglio in partita, ma la replica dell’Agraria non tarda ad arrivare con un paio di incursioni di Bartolotti, che anziché mettere al centro si intestardisce però in altrettante azioni personali finendo per perdere il pallone. La prima vera grande occasione della ripresa, però, è ancora di marca Fibbiana ed arriva al 17’ quando su verticalizzazione di Bitossi, Londi fa passare bene per Cerrato, che controlla ed appena dentro l’area fa partire un secco tiro di sinistro, che trova però le gambe di un difensore dell’Agraria e termina sul fondo.

Inizia la festa del Fibbiana

Poi, si arriva al 63’ quando una partita fin qui abbastanza soporifera finalmente si accende. A sbloccare il risultato è il Fibbiana: Tognarelli verticalizza per Cerrato, che parte sul filo del fuorigioco sul movimento ad uscire di Brizzi, entra in area e con un preciso diagonale rasoterra di destro trafigge Costa, facendo esploderte la curva del Fibbiana in tribuna. Il numero 7 neroverde si toglie anche la maglia per esultare e viene ammonito, ma mai cartellino giallo è stato più “dolce”. Al 31’ Tognarelli ha il match point al termine di un bel contropiede condotto da Cerrato e rifinito da Londi, ma sul passaggio indietro rasoterra dal fondo del compagno, spara alto dai sedici metri.

Parte la corsa verso la curva fibbianese

Nel finale l’Agraria Ercolani le prova tutte con “Zeta” Simoncini che inserisce il più guizzante “Vargas” Uci per “Gufo” Biotti e avanza Brizzi nel ruolo di centravanti, inserendo Lari al posto di “Iceman” Gozzi. Tuttavia, nonostante gli sforzi e qualche pallone messo in mezzo, la formazione certaldese non riesce mai a tirare in porta e al triplice fischio finale può esplodere la gioia di tutto il Fibbiana, con un “Topo” Dau Pelagotti che con i suoi Ray-Ban ben inforcati corre a prendere una bandiera dagli ultra per le foto di rito in mezzo al campo.

Parte la festa neroverde

Fibbiana, quindi, che resta in Serie A mentre l’Agraria Ercolani torna dopo diverse stagioni in cadetteria. Intanto, però, le due squadre si ritroveranno di fronte anche nel girone “R” della Coppa del Circondario insieme a Corniola Ct, Stabbia e Arci S. Casciano.