NEWS

NUMERI E CURIOSITA’ SUL GIRONE C

Proseguiamo il nostro viaggio all’interno dei 5 gironi del nostro CAMPIONATO MAGGIORE per dare uno sguardo a quanto successo finora, con 4 turni ancora da disputare. Oggi è il turno del raggruppamento “C”, quello di Serie B dove sono stati già emessi 3 degli 8 verdetti finali. Due riguardano la retrocessione con Le Colline e Arci San Casciano, che hanno ufficialmente abbandonato la categoria e dovranno ripartire dalla Lega Ama, salvo eventuali ripescaggi. Ripescaggio di cui fu protagonista lo scorso luglio proprio il San Casciano, che però anche stavolta non è riuscito a coronare il sogno della salvezza. Un’annata straba per i rossoblù, che per quanto visto in campo avrebbero meritato quanto meno di potersi lottare fino alla fine la permanenza in Serie B. Secondo passo indietro consecutivo, invece, per Le Colline che a distanza di 3 stagioni torna quindi in quella Lega Ama, dove era cominciata l’ascesa giallonera all’Olimpo del CALCIO MAGGIORE. Dopo la vittoria del girone “E” 2016-’17, infatti, i ragazzi di Alessandro Lelli centrarono il doppio salto chiudendo  quarti il successivo torneo di Serie B salvo, poi, dopo una sola stagione in A fare esattamente il percorso indietro. Poco male. Ormai abbiamo imparato a conoscere la bella realtà del Le Colline, dove al di là dei risultati c’è un forte spirito di gruppo a tenere viva la squadra in qualunque categoria giochi.

La festa promozione dell’Allende negli spogliatoi di Cortenuova (Foto presa dalla pagina Fb dei montespertolesi)

L’altro verdetto già emesso, invece, è quello che riguarda la prima promozione in Serie A, ossia quella del G.S. Allende che ha preso parte a questo torneo solo grazie al ripescaggio dello scorso luglio dopo aver perso il play-off di Lega Ama 2018-’19 contro la Cdp Sovigliana Vintage. I montespertolesi non hanno affatto sentito il salto di categoria, inanellando subito 9 risultati utili consecutivi prima di perdere l’unica partita fin qui della loro stagione. L’impresa è riuscita al Cortenuova, proprio sul sintetico di Baccaiano, campo di casa dei neroverdi. Da allora, però, i ragazzi di mister Chiarugi hanno messo insieme altri 12 risultati utili di fila (9 successi e 3 pari), che rappresentano la miglior striscia positiva, per altro ancora aperta, insieme a quella del Castelnuovo, seconda forza del campionato e artefice a sua volta di 9 vittorie e 3 pareggi tra la 4a e la 15a giornata.

Una formazione stagionale della Cdp Sovigliana Vintage (Foto presa dal profilo Fb del club)

Le due grandi protagoniste della stagione cadetta si spartiscono, poi, altri 3 primati. Il G.S. Allende, infatti, è l’unica squadra ancora imbattuta in trasferta (7 acuti e 4 nulla di fatto) e la formazione più prolifica con 47 reti all’attivo (alla media di oltre 2 reti a partita). Dal canto suo il team di Gabriele “Wally” Gambassi è quello meno perforato con appena 15 gol incassati (0,68 di media a match), al pari dell’altra neopromossa Cdp Sovigliana Vintage, oltre che uno dei protagonisti dell’incontro con più reti nel 6-2 di San Pancrazio. La vittoria più larga, invece, è stata ottenuta dal Corniola Emmetex, che ha saputo espugnare 5-0 Cortenuova. I biancazzurri empolesi, dovendo far fronte alla partenza di un bomber da 20 reti come Leonardo Rossi, passato in estate al Vitolini, sono diventati una vera e propria cooperativa del gol: ben 14, infatti, i giocatori diversi andati fin qui a segno con il miglior realizzatore che è Michele Carrai (6 centri)

L’undici del Sovigliana ’99 nel match interno contro il Corniola Ct (Foto presa dal profilo Fb vinciano)

Se la capolista montespertolese è l’unica squadra imbattuta in trasferta, poi, la Polisportiva Certaldo è invece l’unica formazione a non aver ancora mai perso tra le mura amiche: alla “Fedi Arena” di Fiano, infatti, i ragazzi di coach Cavallini hanno conquistato 7 vittorie e 4 pareggi in 11 gare. Osservando ancora i numeri di queste prime 22 giornate emerge anche come il Sovigliana ’99, in piena lotta per non retrocedere, sia la compagine con il maggior numero di pareggi, ben 10 (quasi la metà delle partite disputate). La “Famiglia” Casenuove Gambassi, invece, si sta mantenendo in zona promozione grazie ad un rendimento interno da prime posizioni: sul sussidiario di Castelfiorentino, infatti, sono arrivati ben 16 degli attuali 24 punti conquistati dai gambassini, che detengono anche il curioso primato di essere l’unico team con la differenza reti ‘0’ (29 reti fatte ed altrettante subite).

Samuele Gori (G.S. Allende) dopo una rete (Foto presa dal profilo Fb del team neroverde)

Passiamo quindi ad una analisi più individuale con due giocatori che spiccano su tutti. Due attaccanti diversi tra loro, uno veloce, tecnico e dal baricentro basso con spiccate attitudini di manovra ed uno alto, fisicamente prestante e più micidiale negli ultimi venti metri, ma che hanno fatto fin qui le fortune delle proprie squadre di appartenenza. Stiamo parlando nell’ordine di Andrea De Iannuaris del Castelnuovo e Samuele Gori del G.S. Allende, i quali guidano la classifica marcatori rispettivamente con 15 e 14 squilli. De Iannuaris, già ammirato anche in Serie A sebbene nella scorsa stagione ha segnato solo 3 reti, ha dimostrato di essere un vero e proprio lusso in cadetteria. Gori, con 4 giornate di anticipo, ha invece già eguagliato il suo bottino di reti dello scorso anno in Lega Ama, facendo vedere come, al pari della propria squadra, non abbia assolutamente patito il salto di categoria.

Adesso invece ci vogliamo soffermare su due calciatori che rappresentano la conferma e la novità. Nel primo caso non possiamo non citare uno dei più grandi goleador di tutti i tempi, per tante stagioni protagonista anche nella massima serie, che nonostante abbia giocato praticamente la metà delle giornate ha saputo mettere a referto ben 12 gol. Stiamo parlando del “Gladiatore” di San Pancrazio, Cassio Masti. Una vera e propria forza della natura, un leader riconosciuto ed un campione apprezzato non soltanto alle latitudine sanpancrazine ma in tutto il panorama del CALCIO MAGGIORE. Una delle più belle sorprese di questa annata, invece, è sicuramente il giovane classe 2000 della Cdp Sovigliana Vintage, Matteo Scarnicci. Centrocampista dinamico e dalla grande capacità di inserimento ha già segnato 6 reti, come lo ‘scafato’ bomber Nicola Porrino, vestendo anche la maglia della Nazionale nel torneo regionale per rappresentative.

Pietro Barnini, pronto a scendere in campo con la sua Unione Valdelsa (Foto presa dal profilo Fb dei biancorossi)

Tra le belle novità, che si affiancano ai top-player più affermati, secondo noi meritano però una citazione anche Pietro Barnini, Nicola “Pampa” Reali ed Emanuele Tinti. I primi due vestano la maglia dell’Unione Valdelsa, con cui hanno messo a segno rispettivamente 6 e 5 reti. Entrambi hanno già assaggiato il palcoscenico superiore, rispettivamente con Piaggione Villanova e Vitolini e si stanno mettendo in mostra in questa nuova dimensione. Il primo ha segnato spesso gol importanti per spaccare le partite, soprattutto nella prima parte di stagione, il secondo stava vivendo un ottimo momento di forma prima dell’interruzione, in cui appariva come un vero e proprio punto di riferimento per lo sviluppo della manovra offensiva della squadra di mister Massimo Tofani. Tinti, invece, è il miglior marcatore del Casenuove Gambassi con 7 gol, alcuni dei quali davvero di pregevole fattura. Inoltre, in più di una circostanza i suoi guizzi sono risultati decisivi per portare a casa l’intera posta in palio, anche proprio negli ultimi minuti di gioco.

 

Chiudiamo con altre due curiosità riferite ad altrettante coppie-gol, che hanno segnato lo stesso numero di reti. Partiamo dalla più prolifica, quella della Polisportiva Certaldo composta da Mirko Tortelli e Andrea Quintavalle. Entrambi hanno segnato finora 9 reti, issandosi a grandi protagonisti della stagione valdelsana soprattutto nella prima parte di stagione.  Uno più rapido e sgusciante, l’altro più potente ed esperto, si sono integrati alla perfezione fin da subito. L’altra coppia, invece, è quella che si è ricomposta dopo qualche giornata a Cortenuova. Capitan Andrea “Boldro” Boldrini, una vera e propria icona del CALCIO MAGGIORE al pari del “Gladiatore”, ha infatti ben presto ritrovato il figlio prodigo Davide “Il Tabaccaio” Resta, che dopo il passaggio in estate al Ponzano Ecolstudio in Serie A, è tornato ben presto a rivestire la maglia rossoblù. Insieme hanno messo a segno 14 reti, 7 per uno e come i due del Certaldo, si integrano alla perfezione: il primo sinistro, esperto e fisicamente più possente, il secondo destro, veloce e micidiale nell’uno contro uno.

 

Leave a Reply

Portale di calcio amatoriale ideato e realizzato da Giuseppe Carriero, proprietario del dominio CRRGPP65T03A001S Theme by Anders Norén

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: