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GIRONE A, IL COMMENTO ALLA 12A DI ANDATA

GAVENA – FERRUZZA 0-2 (Cecconi, Bertini)

Scontro tra blasone. Da una parte il Gavena, 9 scudetti, la squadra più titolata del nostro comitato, allenata da chi tutto ha vinto nella sua carriera, Alano Galligani. Dall’altra parte la Ferruzza, 5 scudetti, 3 dei quali maturati nel Cuoio, alla cui guida un altro tecnico che conta in bacheca un indefinito numero di trofei.

La classifica in questo momento gioca tutta a favore degli ospiti, sono 7 infatti i punti alla vigilia che separano i fucecchiesi dai padroni di casa che stanno momentaneamente lottando per un posto salvezza. Si gioca a Gavena, sulla Provinciale Pisana in un campo che in diversi punti non si presenta nelle vesti migliori.

La gara é quasi a senso unico, la Ferruzza reduce da due pareggi approccia l’incontro con la rabbia agonistica di chi non vuole perdere ulteriore terreno e il Loco carica i suoi affinché l’obiettivo si raggiunga.
Creano molto i bianconeri e nella sola prima frazione di gioco riescono a costruire 5 pericoli per la porta di Bombini che però rimane inviolata. Sono Campigli 2 volte ad avvicinarsi al gol, in una di queste circostanze il centrocampista bianconero colpisce la traversa mentre le altre tre occasioni portano la firma di Bertini, anche lui vicino al gol in due circostanze e Angerame. Situazioni che non si concretizzano per poco. Il Gavena si fa vedere in un paio di occasioni su ripartenza ma senza rendere grossi pericoli alla retroguardia fucecchiese.

Ad inizio ripresa gli ospiti trovano il vantaggio, passano neanche dieci secondi che Pippo Cecconi, per altro in campo da pochissimo, infatti il centrocampista ferruzzino era subentrato a fine primo tempo e ancora forse non si era riscaldato del tutto. Sta di fatto che sfrutta a dovere l’invito di Bertini e arrivando a rimorchio dell’azione del compagno non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. La gara finisce in pratica qui, la Ferruzza continuerà ad attaccare concedendo veramente poco agli avversari che non possono opporre più di tanta resistenza, del resto il divario tecnico é evidente. Mai con questo i ragazzi di Galligani disputano comunque una gara attenta e per niente sottomessa.

Il risultato si arrotonderà sul 2 a 0 in quanto a pochi minuti dal fischio finale Bertini approfitta di un delizioso invito di Bendo, subentrato ad inizio ripresa ad Angerame, per mettere ancora una volta alle spalle dell’estremo difensore cerretese.

Ecco le parole del Loco Parentini a fine gara:

Credo che il risultato sia  giusto, abbiamo tenuto sempre noi in mano il pallino del gioco, abbiamo faticato solo a trovare il gol che é arrivato al 41° ma avevamo creato molto e alla fine abbiamo capitalizzato meritatamente.

 

VITOLINI – CDP LIMITE 1-1 (Parrini/LL)

Profumo di Champions a Vitolini per la gara più importante che offre il girone A dopo 12 giornate Maggiori. Vitolini e CDP si giocano il ruolo di antagonista principale del Castelfiorentino.
Assenze da una parte ma soprattutto dall’altra, il tecnico giallorosso si presenta al Mario Proietti con 12 pedine disponibili ma non per questo non attrezzato per fronteggiare i black del Montalbano. Anzi, Salvini con il suo 4-3-2-1 riesce a mascherare le defezioni e le lacune che potrebbe presentare ed oppone una efficace resistenza al Vitolini facendo di necessità virtù.
Parrini dal canto suo invita i suoi ad una pressione alta in modo da scardinare la rocciosa difesa ciddippina ma non é assolutamente semplice. Chiaramente la squadra limitese deve dosare le forze e con grande sagacia tattica Pucciarelli & C. amministrano la gara concedendo il giusto indispensabile ai padroni di casa. Il primo tempo finisce a reti inviolate e sul taccuino della cronaca registriamo 2/3 tentativi da parte del Vitolini che non producono pathos se non un tiro che impegna Cecchi con bravura, dalla parte opposta invece é Pucciarelli ad inventarsi un pallonetto dai 30 metri invitando Bellucci a palesare tutta la sua classe per evitare il peggio.

A inizio secondo tempo i padroni di casa trovano il vantaggio. Boschi è bravissimo a suggerire una palla tagliata a Parrini che sfrutta al meglio l’invito evitando il portiere e depositando quindi  nel sacco. UNOAZEROALMARIOPROIETTI.

Dopo il vantaggio il Vitolini non crea particolari situazioni tali da chiudere la gara e offre più spazio ai giallorossi che ci provano mettendo a disposizione tutte le energie possibili. Edo Larini, Pucciarelli e Fontani ci provano senza fortuna e ci vuole una punizione per riequilibrare le sorti dell’incontro. La retroguardia del Vitolini non é impeccabile nel suggerire un retropassaggio al portiere, l’operazione riesce male ed i difensori sono corretti al fallo. Sulla palla Edoardo Larini che riesce questa volta a battere l’amico Bellucci. UNOAUNO.

Finisce con un punto a testa, con la classifica che cresce e con le ambizioni delle due squadre che rimangono alterate.

Questi i commenti dei due tecnici:

Daniele Parrini:

Gara sostanzialmente equilibrata, meglio noi nel primo tempo che siamo stati bravi a tenerli lontani dalla nostra area. E nonostante questo ci hanno provato dalla distanza con un paio di tiri pericolosi. Siamo andati meritatamente in vantaggio e poi su un episodio abbiamo preso il pareggio. Il calcio é fatto di episodi e chi é più bravo a sfruttarli va avanti.

Dario Salvini:

Oggi ho dovuto schierare la mia squadra in maniera inedita per forza maggiore. Avevamo preparato questa gara in maniera minuziosa perché il Vitolini é una grande squadra. Credo che siamo stati bravi, abbiamo interpretato la gara nel migliore dei modi e alla fine non abbiamo rischiato quasi nulla, anzi sul finale abbiamo rischiato di vincerla. Sono contento per il tipo di atteggiamento che i ragazzi stanno adottando di partita in partita.

CASOTTI – MARTIGNANA 4-2 (Giani 2, Falaschi, Riccioni/Ciolo, Fued)

Il Casotti per l’Uefa e chissà. Il Martignana invece  per una serena e quanto prima anticipata salvezza. Entrambe reduci da due ottime e incoraggianti prestazioni si affrontano in quel di San Romano al cospetto di un nutrito numero di spettatori.

La gara é bella e il Martignana senza alcun timore reverenziale riesce a metter in apprensione i più quotati avversari che devono faticare per trovare i giusti spazi per presentarsi in zona gol.
Passano comunque in vantaggio i padroni di casa, grazie a Giani, decisamente tra i migliori dei suoi, l’attaccante sfrutta a dovere una ripartenza, conclude in porta e la palla prima di entrare in rete trova la sponda del palo.
La reazione dei montespertolesi é positiva e su calcio di punizione il Ciolo in bella esecuzione ristabilisce la parità , uno a a uno é il risultato con i quale le due squadre guadagnano gli spogliatoi.

Nella ripresa il Casotti  chiude i conti anche se é sempre il Martignana partire meglio. Una grande giocata di Mirenda mette nelle condizioni Falaschi di trovarsi in posizione defilata e di  disegnare un gol non facile da realizzare, tutto molto bello. DUEAUNOCASOTTI

Il 3 a 1 é ancora opera di Giani che scambia in velocità con Riccioni prima di battere l’incolpevole Zotta. Il poker invece lo firma Riccioni a pochi minuti dal termine quando anche il Martignana riesce con Fued, bella la sua conclusione, a sigillare la gara sul 4 a 2.

Queste le parole di Buti a fine gara:

La cosa più positiva di oggi è il risultato. Forse eccessivo per come il Martignana ci ha affrontati. Noi non siamo stati all’altezza di altre partite e a tratti abbiamo sofferto i nostri avversari. L’importante comunque era vincere e lo abbiamo fatto. La prestazione non mi ha convinto del tutto.

Franco Maltinti presidente del Martignana:

Non abbiamo giocato male, il passivo é troppo ma se non si concretizza le azioni che si costruisce, il rischio di subire gol da squadre più attrezzate é alto. Ci siamo proposti con personalità ma sbagliamo troppe occasioni. Ora pensiamo alla prossima gara.

 

 

LE BOTTEGHE – 4 MORI 1-1 (Leonardo Riccio/Zaccaria)

Le Botteghe dopo il convincente pareggio in casa del Vitolini riceve il 4M che invece ha avuto 10 giorni di tempo per preparare la gara perché la scorsa settimana ha osservato il turno di riposo. A Le Botteghe il campo sembra praticabile.

Nel primo tempo scende in campo solo la squadra di casa, del 4M solo qualche ombra che permette appunto alla squadra di Torre di esprimersi in maniera divertente e concreta come sempre. Leonardo Riccio vuole avanzare in classifica marcatori e ci prova quasi subito con un’acrobazia. la sua semiroesciata é spettacolare ma non va a buon fine. Ma il bel calcio del tecnico argentino non tarda a dare i suoi risultati e sempre Leonardo Riccio, questa volta più preciso, mette il sigillo anche in questa gara. Con un taglio da destra verso sinistra l’attaccante riceve palla, controlla fino a portarsi davanti a Baldini, evitarlo e depositare in rete. Con il vantaggio di una lunghezza i padroni di casa vanno a sorseggiare la bevanda calda di metà incontro.

Nel secondo tempo si assiste ad una gara diversa. Molto probabilmente negli spogliatoi del 4M deve essere arrivata la solita strigliata di Stramacciani del 41° minuto. I gialloblù sono diversi, molto più attivi e presenti. La gara diventa a  tratti anche spigolosa e molto spezzettata. Saranno tanti i palloni che avranno un destino al di la delle linee che delimitano il terreno di gioco. Ma la squadra ospite é comunque quella che costruisce di più. I padroni di casa, anche oggi privi di diverse pedine accusano stanchezza e favoriscono il ritorno del 4M. Zaccaria due volte, Castronuovo e Dario Scardigli ci provano con poca fortuna, le loro conclusioni terminano di poco lontane dall’obiettivo. Fino a quando ancora Zaccaria, intorno al 28° minuto trova la conclusione giusta con un pallonetto che va a beffare Volpi da circa 20 metri.

Finisce in parità con la posta divisa e un tempo per uno che non convince tanto il tecnico gialloblù:

Siamo bipolari, non é possibile che alterniamo prestazioni così diverse da un tempo ad un altro. Anche oggi é servito il mio intervento all’intervallo per dare una strigliata, ma sinceramente ne farei volentieri a meno. Non ce lo possiamo permettere, tanto più che abbiamo dimostrato più di una volta, oggi compreso che abbiamo tutte le carte in regola per giocarcele bene le gare. Oggi abbiamo pareggiato, e direi meritatamente, perché nella ripresa c’eravamo solo noi ma nella prima frazione di gioco abbiamo guardato la partita.

Nico Mancini, presidente de Le Botteghe:

Continuiamo a pareggiare. E’ vero che si smuove la classifica ma non siamo sufficientemente cinici per chiuderle. Oggi abbiamo fatto un primo tempo spettacolare però seguito da una ripresa dove siamo schiantati. Ci teniamo il punto, e l’importante e far crescere la classifica.

BOCCACCIO – CASTELFIORENTINO 0-1 (Barili)

Sul rosso di Marcialla, in casa del Boccaccio, autentica realtà positiva di questo girone, arriva la capolista Castelfiorentino. I padroni di casa vengono dalla brillante vittoria in casa della Scalese e vogliono sfruttare la carica positiva anche contro chi comanda il girone. Il Castello di Fulignati invece viene dal pareggio interno con il Gavena e il tecnico non vuole che la sua squadra si adagi e chiede assolutamente i due punti ai suoi.

La gara é bella, vivace e le due squadre si affrontano. a viso aperto. Il Castello mostra più personalità e forse più cattiveria agonistica nell’andare ad attaccare gli spazi. Il Boccaccio é molto ben disposto in campo e non é facile trovare la soluzione che permetta a Bartolotti & C. di presentarsi dalle parti di Bacciottini. Gli ospiti sono più volti all’attacco ma la prima frazione si conclude in parità e con due episodi da moviola. Il direttore di gara infatti non convalida due gol, uno per parte, un presunto fallo per quanto riguarda la segnatura del Boccaccio ed un altro presunto fuorigioco per il Castello.

Nella ripresa il Castelfiorentino continua spingere e trova il gol a metà tempo. Una bella verticalizzazione di Mitra mette nelle condizioni Fabione Bartolotti di concludere a rete, Bacciottini respinge ma puntuale é il tap in di Barili che regala vantaggio e vittoria ai suoi.
Finisce con la preziosa vittoria della capolista che mantiene le distanze dalle inseguitrici e guadagna anche un punto su Vitolini e CDP che hanno impattato nello scontro diretto.

Ecco cosa hanno detto i tecnici a fine gara:

Lorenzo Rusticoni, allenatore in 2a del Boccaccio:

Oggi abbiamo incontrato la capolista e se il Castello si trova in quella posizione di classifica un motivo ci sarà. Ed é per questo motivo che comunque usciamo soddisfatti da questo impegno perché abbiamo affrontato i nostri avversari ad armi pari, abbiamo lavorato bene tutta la gara, forse un leggero calo nella ripresa ma ricordiamo la differenza tecnica che c’é tra le due squadre.

Andrea Fulignati:

Grande vittoria. Grande perché era molto difficile, lo sapevamo e per vincere su questo campo devi essere preparato e concentrato. Abbiamo affrontato un avversario di livello, un organico dalle buone individualità e che ha fatto di tutto pr metterci in difficoltà. Oggi il Castello ha vinto perché ha giocato da grande squadra, l’approccio é stato quello giusto, abbiamo lottato su tutte le palle e questo ci ha premiati. Credo che in casa del Boccaccio sarà dura per tutti.

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