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E LUNEDI’ CASTELFIORENTIO vs FERRUZZA

FERRUZZA – SCALESE 2-1 (Campigli, Bendo/Turini rig.)

La squadra più in forma e in salute del girone contro la compagine più in crisi. Forse é questa la presentazione alla vigilia di un importante match in questa sesta di andata. Si gioca a la Torre, il Loco non aveva a disposizione il campo di Massarella e si é dovuto “accontentare”.

Ma attenzione, quando parliamo di Scalese in crisi ci riferiamo prevalentemente alla classifica perché quella vista in terra fucecchiese é la Scalese che tutti si aspettano, tecnico in primis.

Il “Cecchino” Turini trasforma il calcio di rigore. (FOTO PISIU)

La gara é bella ed equilibrata, si gioca al calcio e non mancano gli spunti tecnici di un certo livello. Gli ospiti sono in palla e meritatamente conquistano il vantaggio. Un fallo di mani in area di Pagni non può far altro che invitare il direttore di gara ad indicare il dischetto gessato subito dopo aver fischiato.
Dagli undici metri ci pensa uno specialista, il Cecchino Turini a sbloccare la situazione. La Scalese é in vantaggio.

La reazione dei bianconeri contrariamente a quanto avvenuto nella gara contro il Vitolini, é più composta e ordinata, si potrebbe dire più intelligente. I padroni di casa non sembrano subire scosse importanti dallo svantaggio e piano piano si ricompattano.

Al minuto 40 si arriva con il parziale che vede i gialloblù samminiatesi in vantaggio di una lunghezza.
Nella ripresa invece la Ferruzza tira fuori gli artigli e costruisce la remuntada grazie al solito guizzo di testa dell’ex Paoolone d’Oro Campigli, tornato ormai a livelli interplanetari e poi alla grande giocata elaborata da Bendo che piega e spezza le speranze scalesi.

L’ex attaccante del Lazretto subentrato a inizio ripresa a Pippo Cecconi, riceve una

Nella FOTO PISIU, la festa Ferruzza intorno a Bendo, autore del gol vittoria

buona palla da Maffei e dal settore di destra, decentrato nei presi del vertice dell’area, fa partire un precisissimo mancino che va ad infilarsi sotto l’incrocio opposto, dove questa volta il pur bravo Giunti nulla può. APPLAUSI, VANTAGGIO, VITTORIA, 2 PUNTI.

Finisce con la Ferruzza che guadagna ulteriore terreno in classifica e si avvicina al big match di lunedì prossimo con la carica giusta per contendere il primato al Castelfiorentino in una gara “spareggio”.

Ecco le considerazioni a fine gara dei due tecnici.

Dario Picchi:

Siamo arrabbiati agonisticamente,  perché sappiamo di aver disputato una buona gara e non portiamo nulla a casa. La Ferruzza ha vinto meritatamente, la gara é stata bella ed equilibrata.  Del resto l’organico in questi casi fa la differenza. La gara l’ha decisa uno che é subentrato dalla panchina, e Bendo non é uno qualsiasi.Oggi rispetto ad altre prestazioni ho visto una squadra viva, tonica, Quando giochi come hai giocato oggi non più avere rimpianti, il nostro campionato comincia oggi, con questo spirito e con questa voglia di fare che se oggi non ha portato punti, presto li porterà.

Mauro Parentini:

Mi sento di dire che forse questa classifica é un po’ bugiarda. La Scalese non é certo una squadra che merita di occupare quella posizione. Oggi non ci hanno regalato nulla, anzi, ho temuto specialmente quando siamo passati in svantaggio di rivedere un Vitolini bis. Invece la mia squadra é venuta fuori, siamo stati bravi, non era per niente facile contro questa squadra che già mi aveva impressionato nella gara interna contro il Castelfiorentino.
E sono quindi più che soddisfatto perché lunedì andremo a Castello con il morale giusto per affrontare una squadra che é abituata negli ultimi anni a guardare tutti dall’alto verso il basso.

 

LE BOTTEGHE – AGRARIA ERCOLANI 5-0 (Leo. Riccio, Lor. Riccio, Hattrick Di Stefano) 

Reduci entrambe da un pareggio, Le Botteghe e Agraria Ercolani cercano continuità e punti preziosi per arrivare a raggiungere i propri obiettivi stagionali senza affanno.

Queste le premesse e le sensazioni alla vigilia, ma se per i padroni di casa le aspettative vanno oltre i limiti previsti, per gli ospiti si tratta di una giornata da dimenticare, proprio come ci dice a fine gara lo sportivissimo Fabrizio Gozzi, tecnico dei certaldesi:

Dopo un risultato del genere c’é poco da dire. Giornata decisamente no, da dimenticare e sulla quale costruire cose positive per il futuro. Uno 0 a 5 difficilmente lo giustifichi e lo commenti. Bravi ai ragazzi de Le Botteghe.

Cosa é successo di preciso?

Molto probabilmente sul terreno fucecchiese é scesa una sola squadra, determinata, solida e intenzionata come sempre a regalare buon calcio. E così é stato, la compagine allenata da Torre ha espresso il gioco di sempre, caratterizzato dalla coralità e dal palleggio. E’ stato più facile del previsto considerata la resistenza opposta dall’Agraria Ercolani ma ai padroni di casa va il grande merito di affrontare ogni gara sempre con lo stesso spirito, con la grinta e la consapevolezza di essere un gruppo che può fare del buon calcio, così come chiede l’allenatore.

I padroni di casa nella prima frazione di gioco confezionano il 5 a 0 che poi rimarrà inchiodato fino alla fine. A rompere il ghiaccio ci pensa Leonardo Riccio, é molto bella tutta l’azione che porta all’io a zero. Prima un fraseggio a centrocampo e successivamente una perfetta triangolazione in area che vale il vantaggio. APPLAUSI.

Il raddoppio invece é opera di Lorenzo Riccio e anche in questa circostanza il gol é costruito e studiato, Si tratta infatti di uno che ma da calcio piazzato prepara più volte in allenamento che ha portato i suoi frutti.

E poi la scena é tutta per Di Stefano che regala ai suoi tifosi ma soprattutto alla sua classifica marcatori una splendida tripletta che lo fa balzare al comando della classifica marcatori a quota 6 reti superando così il Magnifico Sabatini che nella gara interna contro il Gavena é rimasto all’asciutto.

Nella ripresa la gara ha offerto l’aspettata reazione dell’Agraria che comunque risultata sterile e nell’arco dei 40 minuti Volpi é stato impegnato dai certaldesi una sola volta e durante la quale l’estremo difensore é stato bravissimo a sventare il pericolo.

Ecco le parole del presidente Mancini ai nostri microfoni in sala stampa:

Sono certamente soddisfatto. La nostra squadra gioca e fa di tutto per esprimere un buon calcio, indipendentemente dall’avversario che abbiamo di fronte. E’ quello che vuole il nostro allenatore.

BOCCACCIO – PIAGGIONE VILLANOVA 2-2 (Ayuba, Tani/Peluso, Nucci rig.)

Si gioca a Villanova, al Camp Mou ma il calendario dice che sono i certaldesi a giocare in casa. Infatti il team di mister Mantia ha chiesto alla società di Via Piovola di disputare a campi invertiti i match per motivi logistici.

Il Boccaccio ha appena osservato turno di riposo mentre il Piaggione é reduce dal pareggio interno, a reti inviolate, contro il Gavena di Alano Galligani.
Il terreno di gioco appare in buone condizioni, non é perfetto il manto erboso perché una dozzina di zolle non risultano conformi allo standard richiesto dall’Uefa. Il direttore di gara comunque decide che la gara si può disputare.
E’ un Piaggione quasi in emergenza, tra gli altri si contano le assenze di Mano, Macaione, Pucci e Magno. Mister Ceccarelli affida l’attacco al Monumentale Mentor che risulterà uno dei migliori in campo.

La gara é piacevole. Gli ospiti, anzi i padroni di casa del Boccaccio si danno da fare e giungono alla conclusione almeno un paio di volte pericolosamente senza però impegnare Frediani. Il Piaggione invece alla prima vera e propria occasione colpisce mnel migliore dei modi. E’ Peluso che mette la sfera alle spalle di Bacciottini per lo 0 a 1.
La reazione  dei certaldesi é buona e l’opportunità per riequilibrare le sorti dell’incontro si presenta ghiotta. Per un fallo in area Boccaccio  di Pezzatini ai danni di Saliu il direttore indica il dischetto del rigore. Sulla palla si presente Tani che però spedisce alto sulla traversa.

Si va quindi negli spogliatoi con i blaugrana in vantaggio di una lunghezza. Ad inizio ripresa il risultato ricambia e questa volta ad usufruire del penalty é la squadra di Ceccarelli. Foudal tocca con la mano la sfera all’interno dei sedici metri e indiscutibile é la decisione del direttore di gara. Nucci non sbaglia e il tabellone elettronico del Camp Mou indica BOCCACCIO 0 – PIAGGIONE 2

Non molla la squadra di Mantia e dopo qualche minuto trova il gol con Ayuba, mischia in area a seguito di un corner.
Il Boccaccio insiste nel tentativo di agganciare gli avversari e ci riesce a 7 dal termine quando su una palla lunga Tani si fa perdonare l’errore dal dischetto e questa. alta deposita alle spalle di Frediani.

Un po’ di nervosismo caratterizza il finale di gara dove si segnalano 3 espulsi, due in casa Boccaccio e uno per il Piaggione. Finisce in parità e per il Piaggione si tratta del 5° pareggio in 6 gare, score che gli sta permettendo di stagnare costantemente nella Green zone.

A fine gara abbiamo avvicinato il tecnico del Boccaccio, Niccolò Mantia:

Questo Boccaccio non molla mai. Non meritavamo di perdere eppure siamo stati sotto di due reti e con un rigore sbagliato alle spalle. Nel primo tempo che é finito con il Piaggione in vantaggio per 1 a 0 forse meritavamo addirittura di essere in vantaggio. Ma il calcio é questo, abbiamo subito anche il raddoppio e poi ci siamo messi con il capo basso e abbiamo ottenuto il risultato che meritavamo.

E chiaramente mister Ceccarelli:

Peccato non averla portata a termine vittoriosamente visto che avevamo due lunghezze di vantaggio ma il Boccaccio ha dimostrato carattere, grinta e dinamicità A tratti ci ha messo in difficoltà, loro hanno delle ottime individualità nel mezzo del campo e questo ci ha impedito di giocare come sappiamo. Sono stati bravi e noi un po’ meno perché ci é mancata quella cattiveria ed esperienza per portare a casa i due punti. Prendiamo questo ennesimo pareggio, anche perché spesso queste gare finisci anche per perderle, quindi ora ci aspetta il riposo e in queste due settimane ci prepariamo per l’importante sfida contro il Vitolini.

 

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