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NON C’E’ DUE SENZA TRE… LA FESTA E’ ANCORA DELL’ISOLA

FINALISSIMA 2018/2019
“CASTELLANI” EMPOLI 10 Maggio 2019
ORE 21,45

 

2

8′ Gentile, 69′ Guardini

1

24′ Denti                              x

REAL ISOLA
CASA CULTURALE
TANI 1 1 BERTINI
LUNARDI (82′ Scalia) 2 2 TADDEI
CASTELLACCI 3 3 BROTINI (71′ Dabdoubi)
GUARINO 4 4 FERRUCCI
ROSSI 5 5 QUAGLIERINI esp. al 64′
SARDELLI 6 6 CHIUCHIOLO
FORNAI 7 7 CICCARELLI (65′ Bellucci)
ANNICCHIARICO (61′ Merola, 73′ Scherillo) 8 8 TELLOLI
CAPPELLINI (53′ Guardini) 9 9 XHIXHA (53′ Alimani)
BALDASSERINI 10 10 DENTI
GENTILE 11 11 BIANCHI (78′ Casini)
A DISPOSIZIONE
12 12 BONISTALLI
SCALIA 13 13 BELLUCCI
SCHERILLO 14 14 CONFORTI
BIANCHI 15 15 LATINI
MEROLA 16 16 REGINI
MAINARDI 17 17 ALIMANI
GUARDINI 18 18 CASINI
19 19 CAPONI
20 20 DABDOUBI
Filippo Martini
ALL. ALL.  Nicola Matteoli

Servizio fotografico di Tommaso “O.P.U.” Pepe

Si accendano le luci, si aprano i cancelli del TEMPIO. E’ arrivato il momento del gran finale per il CALCIO MAGGIORE. Una serata unica, che rimarrà per molti anni nella memoria dei protagonisti, ma anche in quella dei semplici appassionati che da ogni angolo del pianeta si sono potuti godere uno spettacolo eccezionale grazie alle telecamere di CLIVO TV. Una serata magica, ricca di emozioni, tutte rigorosamente LIVE. Gremita come sempre la tribuna coperta, che ha ospitato numerosi PERSONAGGI MAGGIORI a partire da quelli che sono intervenuti in diretta come Gianni Lami, tecnico campione dell’Isola nel 2013, Dario “El Dies” Picchi, attuale allenatore della Scalese e Gianluca “Piombo” Proietti, giocatore e bandiera del Vitolini.

Bellissimo l’ingresso in campo delle due squadre con i giocatori dell’Isola che tengono per mano i loro figli e quelli dei dirigenti e quelli della Casa Culturale, che sfilano in compagnia di alcuni bimbi della Scuola Calcio del San Miniato, presente ai mini tornei di calcio giovanile pre-finale, nell’ambito del progetto “Il Cuore si scoglie” A condurre l’incontro è il signor Cannizzaro, che si avvarrà della collaborazione dei due assistenti Baldacci e Murrieri mentre Santocono è il quarto uomo.

Passando agli schieramenti in campo il Real Isola si propone con un 4-2-3-1 che, oltre agli squalificati Taddei e Kertusha, deve fare a meno anche di Marconcini, costretto a saltare questo atto conclusivo per somma di ammonizioni. Mister “General” Martini decide di sostituirlo con Guarino, mentre sulla linea difensiva davanti al “Ragno Nero” Tani, Lunardi viene preferito a Scherillo sulla destra con Castellacci a copertura dell’out mancino e la confermatissima coppia composta da Sardelli e Rossi al centro. Nella zona nevralgica del campo accanto all’ex Ponzano giostra Fornai, mentre sulla tre quarti agiscono da destra a sinistra Annicchiarico, Baldasserini e Gentile. Davanti il solo Cappellini. Merola, alle prese con un problema muscolare rimediato durante l’ultima rifinitura e Guardini, al rientro dopo aver scontato 4 turni di squalifica, si accomodano in panchina.

Dall’altra parte mister Nicola Matteoli va sul sicuro per quanto riguarda il pacchetto arretrato, affidandosi al solito Giacomo “Buffon” Bertini tra i pali e alla confermatissima linea a 4 composta da Taddei sulla destra, Bianchi sulla corsia opposta e Brotini e Chiuchiolo al centro. Le novità, rispetto alle ultime uscite, arrivano invece a centrocampo dove viene scelto Ciccarelli per svolgere il ruolo di mezzala destra al fianco di Ferrucci e capitan Quaglierini. Nel tridente offensivo, invece, Denti viene confermato centravanti con Telloli a sinistra e Xhixha, ottimo il suo impatto nella semifinale di ritorno contro il Castelfiorentino, sulla fascia destra. Unici assenti Vassallo, squalificato e bomber Greco, 14 reti complessive nell’arco della stagione, ai box per un infortunio al ginocchio.

A differenza delle ultime edizione, questa finale non tarda ad accendersi, con le squadre che iniziano subito a spron battuto, affrontandosi con un buon ritmo e a viso aperto. A partire meglio, però, sono i ragazzi in completo bianco dell’Isola che crea più di un grattacapo con i tagli di Gentile alle spalle di Taddei. E’ proprio su uno di questi movimenti arriva il vantaggio isolano: siamo all’8′, infatti, quando Fornai recupera un pallone nei pressi del cerchio di centrocampo e verticalizza immediatamente con un telecomandato lancio di 60 metri per lo scatto di Gentile, il quale prende il tempo alla difesa giallorossa, controlla in corsa in maniera sublime e trafigge Bertini in uscita.  #LASBLOCCASUBITOL’ISOLA.

Poco dopo l’azione si ripete, ma stavolta è attento “Buffon” Bertini ad uscire con i tempi giusti. I ragazzi di mister Matteoli sembrano accusare il colpo con Ferrucci che non riesce a fare gioco e Denti che resta molto isolato davanti. Tra i più attivi c’è senza dubbio, invece, Telloli che al 14′ pennella un perfetto traversone dalla sua mattonella di sinistra e trova sul secondo palo Quaglierini, che stacca bene di testa ma non riesce a direzionare bene la conclusione, trovando solo l’esterno della rete. L’occasione scuote probabilmente i samminiatesi, nel frattempo Quaglierini è avanzato nel ruolo di trequartista, che da questo momento in poi si sciolgono e prendono in mano le redini del gioco. Supremazia territoriale, che viene ripagata al 24′ quando arriva il pareggio: Telloli si destreggia bene in mezzo al campo e riesce a far proseguire la corsa di Ciccarelli, il quale allarga puntualmente sulla destra, dove Taddei spinge con i tempi giusti e costringe stavolta Gentile a rincorrerlo, l’esterno destro della Casa Culturale arriva fin sul fondo e disegna un invitante parabola al centro dell’area, dove Denti svetta più in alto di Sardelli e insacca alla sinistra di Tani.

Stavolta è la truppa del “General” Martini ad accusare il colpo. Dopo una breve reazione che si esaurisce con un gol annullato per il fallo in attacco di Cappellini ai danni di Brotini, infatti, l’Isola non riesce più ad organizzare un’azione degna di nota e la seconda parte del primo tempo è tutto di marca giallorossa: clamorosa la doppia chance che capita nel finale di tempo con il “Ragno Nero” Tani, che al 38′ si supera per deviare in corner un bel diagonale mancino in corsa di Telloli. Sugli sviluppi del successivo tiro dalla bandierina dello stesso numero 8 samminiatese, poi, perfetto lo schema che porta Quaglierini a fare il velo al limite dell’area e Ferrucci a battere di sinistro subito alle sue spalle. La rasoiata del mediano giallorosso è ben indirizzata e lascia di sasso Tani, ma nei pressi dell’angolino basso di destra della porta difesa dall’estremo difensore gialloblù, è provvidenziale Castellacci nel salvare in allungo sulla linea di porta.

La prima frazione si chiude quindi sul risultato di parità, mentre la ripresa inizia senza alcun cambio sebbene nell’Isola si stesse scaldando già da diverso tempo Guardini. Intorno alla metà della prima frazione, infatti, Cappellini aveva accusato un piccolo problema muscolare, che non gli ha però impedito di proseguire. Almeno fino al 13′ della ripresa, quando arriva la prima mossa del “General” Martini: dentro Guardini e fuori il numero 9. Contemporaneamente la risposta di Nicola Matteoli, che toglie Xhixha ed inserisce Alimani. In questo momento le due squadre danno l’impressione di rifiatare un po’ con la gestione del risultato che diventa chiaramente sempre di maggior difficoltà, con l’avvicinarsi dell’80’. Così si scavalla la metà del secondo tempo con due uniche note di rilievo: la prima è il secondo cambio nell’Isola con Merola che rileva Annicchiario e la seconda è la strepitosa rovesciata di Quaglierini su cross di Ciccarelli dal cuore dell’area di rigore. Il capitano giallorosso impatta probabilmente troppo bene la sfera con Tani che può respingere di pugno centralmente. #GESTODACOPERTINA

La svolta del match arriva poco dopo, quando siamo al 24′ e lo stesso capitan Quaglierini paga a caro prezzo un gesto probabilmente istintivo: su un tocco di Telloli a scavalcare la difesa e l’uscita del portiere, infatti, Quaglierini appoggia in rete di mano un pallone che lo stava scavalcando. Il numero 5 samminiatese, però, era già ammonito e la sciocchezza gli costa anche il secondo cartellino giallo con conseguente passarella anzi tempo verso le docce.  Nicola Matteoli corre ai ripari ed inserisce Bellucci, grande impatto il suo sulla gara, al posto di Ciccarelli per dare maggior dinamicità sulla corsia di destra. Passa un’altra manciata di minuti e l’Isola sfrutta la superiorità numerica per siglare il 2-1. La Casa Culturale non stava dando l’impressione di patire particolarmente l’inferiorità numerica, ma a livello psicologico dovevano ancora ritrovarsi quando su un lancio dalle retrovie, la retroguardia samminiatese si fa beffare dal solito Guardini, che con un tocco morbido di destro trafigge poi Bertini in uscita e corre sotto i propri tifosi. #DEJAVOUS.

A questo punto il tecnico giallorosso si gioca anche la carta Dudù, mentre nell’Isola Merola è costretto ad abbandonare il campo 12 minuti dopo essere subentrato per un riacutizzarsi del problema muscolare che lo aveva colto durante l’ultimo allenamento. La Casa Culturale prova a spingere alla ricerca del pari con un paio di interessanti affondi di Bellucci sulla destra, ma la difesa isolana è sempre ben organizzata. Nel finale Matteoli prova il tutto e per tutto, gettando nella mischia anche l’ex Casini per Brotini, con il collega Martini che risponde inserendo Scalia per Lunardi. Un errato disimpegno di Baldasserini in una zona pericolosissima del campo potrebbe costare caro ai protagonisti in maglia bianca, ma il neo entrato Scherillo è bravissimo nel fare una profonda diagonale per chiudere l’inserimento di Telloli.

Poi, c’è tempo solo per il triplice fischio finale e per la festa gialloblù, che sul prestigioso manto erboso del “Castellani” si ripete per la terza volta. Continua, quindi, la massima percentuale di realizzazione del Real Isola, che ha vinto tutte e tre le finali a cui ha partecipato, mentre torna nuovamente a casa con l’amaro in bocca la Casa Culturale. Dopo il ko dello scorso anno contro la Ferruzza, infatti, con lo stesso punteggio i giallorossi sono costretti ad arrendersi anche nel derby tutto samminiatese di quest’anno. Già lunedì prossimo, 13 maggio, Chiuchiolo e soci saranno chiamati a tornare in campo alle 21.30 al “S. Lucia” di Prato per il 1° turno delle finali regionali. Avversario il Via Nova, che sempre ieri sera ha vinto 5-4 ai rigori contro il Cantagrillo la finale dei play-off del campionato Eccellenza di Pistoia. L’Isola, invece, si potrà riposare fino a venerdì 17 maggio, quando alle 21.30 al “Il Prato” di Montaione se la dovrà vedere contro la vincente di Gatto Verde e Fomenta, seconde classificate rispettivamente in Valdera e a Siena.

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