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CASA CULTURALE, PAZZA RIMONTA E SI PRENDE LA FINALE

SEMIFINALI RITORNO 2018/2019
CERRETO GUIDI 7 Maggio 2019
ORE 21,30

 

4

48′ e 69′ rig. Quaglierini, 65′ Chiuchiolo, 86′ Bianchi

2

20′ Landi, 24′ Zenunaj                              x

CASA CULTURALE
CASTELFIORENTINO
BERTINI 1 1 GHIZZANI
TADDEI (41′ Bellucci) 2 2 MAZZONI
BROTINI 3 3 TANZINI
FERRUCCI (74′ Conforti) 4 4 SALVINI
QUAGLIERINI (80′ Latini) 5 5 FILIDEI (70′ Benedettino)
CHIUCHIOLO 6 6 PUCCI
ALIMANI (64′ Xhixha) 7 7 LANDI (66′ Minuto)
TELLOLI (82′ Casini) 8 8 BARILI
REGINI (41′ Ciccarelli) 9 9 BARTOLOTTI
DENTI 10 10 MITRA
BIANCHI 11 11 ZENUNAJ
A DISPOSIZIONE
BONISTALLI 12 12 D’ONOFRIO
BELLUCCI 13 13 FRANCHINI
LATINI 14 14 BENEDETTINO
CONFORTI 15 15 SIMONI
XHIXHA 16 16 DI MARINO
CAPONI 17 17 PUCCIONI
CASINI 18 18 DI PAOLA
GRECO 19 19 MINUTO
CICCARELLI 20 20 ALMONTI
Nicola Matteoli
ALL. ALL.  Andrea Fulignati

 

La seconda serata al “Palatresi” di Cerreto Guidi chiude il quadro delle semifinali e definisce la finalissima di venerdì prossimo al “Castellani” di Empoli davanti alle telecamere di Clivo Tv, per una storica direttissima. Dopo il successo della sera precedente il Real Isola attende il proprio avversario. Di sicuro uscirà fuori un atto conclusivo con un team del girone A e uno del B. Tornando alla sfida tra Castelfiorentino e Casa Culturale, in una serata umida e dalle temperature al di sotto della media stagionale, le gradinate sono piene per metà, ma il clima è molto caldo con le due tifoserie che si fanno sentire.

Venendo alle formazioni nel Castelfiorentino mister Fulignati conferma Tanzini terzino sinistro al posto dell’infortunato Ceccarelli e sceglie Filidei per fare coppia al centro della difesa insieme a Pucci, al posto dello squalificato Nannetti (espulso all’andata). A destra galoppa come sempre Mazzoni. Nella zona nevralgica del campo agiscono Salvini davanti alla retroguardia e Landi sul centro destra con Barili dalla parte opposta mentre capitan Mitra svaria sulla tre quarti, non disdegnando come sempre di abbassarsi per sviluppare gioco. Davanti, stavolta, Zenunaj viene preferito ad Almonti per fare da spalla al solito “Fabione Nazionale” Bartolotti. In porta confermato Ghizzani con D’Onofrio in panchina solo ad onor di firma perché sempre infortunato.

Nelle fila della Casa Culturale, invece, mister Matteoli deve fare a meno dello squalificato Vassallo e dell’infortunato Greco, che comunque si accomoda in panchina. Al posto del bomber viene scelto Regini, che viene schierato a centrocampo in compagnia di Ferrucci. Denti viene quindi avanzato nel ruolo di prima punta con Telloli che trasloca a destra e Alimani a sinistra. Capitan Quaglierini, invece, giostra sulla tre quarti. Difesa confermatissima con, da destra a sinistra, Taddei, Brotini, Chiuchiolo e Bianchi, davanti a Giacomo “Buffon” Bertini.

Ottimo avvio della Casa Culturale che, forte dell’1-0 dell’andata, prova a mettere subito la parola fine sulla qualificazione. Dopo appena un minuto, infatti, un traversone di Quaglierini dalla sinistra pesca sul secondo palo Telloli, che di prima intenzione incrocia col destro ma la palla termina di un soffio a lato. Poco dopo è ancora su quel settore del campo che la Casa Culturale sfonda, ma sul traversone basso di Quaglierini la difesa valdelsana libera. Col passare dei minuti, poi, cresce il Castelfiorentino che per intensità e ardore agonistico sembra averne di più.

E’ da qui che nasce il micidiale uno-due a cavallo della metà della frazione che sposta la bilancia della qualificazione dalla parte dei valdelsani: siamo al 20’, infatti, quando su una palla rovesciata in area da Pucci, Bartolotti è bravo a prolungare di testa in mezzo all’area, dove Landi si inserisce con il tempo giusto e dal limite dell’area piccola insacca di sinistro. Passano 4 minuti e su un’altra palla vagante in area è Zenunaj a ribadirla in rete di testa. Due sberle subite nel medesimo modo, due ingenuità difensive a cui i giallorossi samminiatesi non ci hanno abituato. La Casa Cultyrale accusa il colpo e non riesce più ad avvicinarsi dalle parti di Ghizzani, con la partita che si mantiene maschia ma con i valdelsani che appaiono in totale controllo.

Il primo tempo si chiude quindi con il doppio vantaggio biancorosso e dopo l’intervallo mister Matteoli decide per un doppio cambio: dentro Bellucci e Ciccarelli per Taddei e Regini. Il primo sostituisce il compagno anche nel ruolo di esterno destro basso, mentre il secondo si piazza alto sulla stessa verticale con Telloli che si sposta al centro mentre Alimani passa a sinistra del fronte offensivo e Quaglierini arretra in mezzo al campo al fianco di Ferrucci. Dal nulla, poi, ecco l’episodio che riapre il match: corre l’8’, infatti, quando da una palla contesa la sfera schizza in direzione di Quaglierini il quale dai 25,673 metri lascia partire una conclusione di collo pieno che balza in terra davanti a Ghizzani e si insacca in rete dopo un goffo tentativo del portiere castellano di frenarne la corsa. Poco dopo, su un tiro cross di Denti la palla finisce nuovamente in rete sotto lo sguardo attonito di Ghizzani, ma stavolta l’arbitro aveva già fischiato una punizione in favore dei samminiatesi. #PERICOLOSCAMPATO.

A questo punto, però, l’inerzia del match è cambiata e il Castelfiorentino soffre il ritrovato entusiasmo della Casa Culturale. Un’azione personale di Mitra che dalla lunetta sfiora il palo alla destra di Bertini è infatti solo un fuoco di paglia. Anzi, al 65’ arriva anche il pari: angolo dalla sinistra di Telloli e perfetto avvitamento di Chiuchiolo, che dal cuore dell’area di rigore, contrastato da Pucci, riesce a girare di testa nell’angolo alla sinistra di un Ghizzani ancora non proprio esente da colpe. A questo punto, dovendo tornare a segnare in tuti i modi, per portare almeno la sfida ai calci di rigore, mister Fulignati decide di alzare il potenziale offensivo della propria squadra inserendo Minuto per il centrocampista Landi. La mossa, però, non frutta l’esito sperato. Anzi, dopo appena 3 minuti arriva anche il 3-2 dei samminiatesi che di fatto chiude il conto. Il Castelfiorentino perde malamente palla sulla propria tre quarti e Xhixha, subentrato da appena 5 minuti può puntare la porta in campo aperto, resiste al tentativo di fallo di Filidei e viene steso in area dall’uscita di Ghizzani. Rigore ineccepibile con capitan Quaglierini, che dal dischetto firma la doppietta personale spiazzando Ghizzani.

Senza ormai più nulla da perdere Fulignati si gioca anche la carte del “Coiffeur di Castelfiorentino” Beppe Benedettino, al posto del difensore Filidei ma allo scadere un brutto gesto di frustrazione di Mitra, reo di aver scalciato un avversario a gioco fermo, costringe il Castelfiorentino a chiudere anche in inferiorità numerica. I valdelsani provano comunque con orgoglio fino alla fine almeno a non perderla e ci vanno vicini con una punizione mancina di Pucci da posizione decentrata, che “Buffon” Bertini smanaccia sulla traversa con la palla che termina poi in corner. Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo, al sesto di altrettanti minuti di recupero, un Castelfiorentino tutto sbilancio in avanti incassa il più classico dei contropiede con Bellucci che fugge a sinistra e mette al centro per l’accorrente Bianchi, il quale entra in area e viene fermato da Ghizzani in uscita, ma è bravo a recuperare la sfera e a depositarla comodamente in rete per il definitivo 4-2. #PUO’PARTIRELAFESTAGIALLOROSSA.

Adesso, quindi, l’appuntamento è per venerdì prossimo alle 21.45 al TEMPIO di Viale delle Olimpiadi ad Empoli dove Real Isola e Casa Culturale si contenderanno lo scudetto 2018-’19. Una sorta di derby in salsa samminiatesi, con i giallorossi di mister Matteoli che hanno quindi la possibilità di riprovarci dopo la finale persa lo scorso anno contro la Ferruzza. Torna, tra l’altro, anche una finale inedita con due formazioni che hanno chiuso i rispettivi gironi di serie A al 3° posto. 

 

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