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ISOLA: ORGANIZZAZIONE, CUORE, TECNICA E CONDIZIONE STRARIPANTE

Arrivata col fiato corto al finale di regular season e alquanto rimaneggiata per quarti e semifinali, ma la truppa del “General” Martini ha dimostrato ancora una volta che prima o poi i conti con loro vanno sempre fatti. Dalla gara di ritorno contro il Casotti in poi, infatti, i gialloblù hanno dimostrato davvero tutto il proprio valore. Queste le pagelle del ritorno di Cerreto Guidi contro la Ferruzza.

TANI – 6.5 Sul gol da l’impressione di essersi fatto sorprendere dal rimbalzo, ma per il resto quando viene chiamato in causa si fa sempre trovare pronto.

SCHERILLO – 5.5 Stavolta soffre sia la fisicità di Angerame che la velocità di Niccolai e rischia grosso per un duro intervento su Campigli. 62′ LUNARDI – 6 Entra al posto del compagno rilevandone anche i compiti, che svolge con grande attenzione.

CASTELLACCI – 6.5 Come all’andata raramente oltrepassa la linea di centrocampo, ma in fase difensiva dalla sua parte è difficile sfondare.

MARCONCINI – 7.5 Uscito malconcio durante l’intervallo all’andata, non solo recupera e scende in campo dal primo minuto rimanendoci per tutti gli 80 minuti di gioco, ma lo fa con la consueta verve aggiungendo la ciliegina del gol del pareggio.

ROSSI – 6.5 Colonna portante della difesa gialloblù, talvolta si aiuta anche con un po’ di mestiere, ma resta una sicurezza.

SARDELLI – 6.5 Sempre attento e pronto in chiusura erige un muro insieme al compagno di reparto.

FORNAI – 7.5 Non lo fermano qualche punto in testa dopo lo scontro aereo dell’andata, anzi il suo vistoso turbante lo vedi costantemente in tutte le zone del campo, pronto sia in fase di interdizione che in quella propositiva. Suo lo spunto che costringe al fallo e all’espulsione Maffei.

ANNICCHIARICO – 6 Una perfetta chiusura di Paolini nel primo tempo e la bandierina alzata del guardalinee nella ripresa gli negano la gioia del gol, ma su questa qualificazione c’è anche la sua firma.  81′ SCALIA – N.G.

CAPPELLINI – 7.5 Non c’è niente da fare, se come diciamo sempre quando si accendono i riflettori comincia un altro campionato e altrettanto vero che questo è il suo campionato. Altra prova di grande generosità, esperienza e incisività con la zuccata che vale il sorpasso.

BALDASSERINI – 7 Partono dai suoi piedi le due pennellate per i gol di Marconcini e Cappellini, così come quella che sbatte sul palo prima che Annicchiarico la depositi in rete, ma da posizione di offside. Al di là di un piede destro educatissimo, comunque, l’ex Le Cerbaie è bravo a muoversi tra le linee per essere di sostegno al proprio centrocampo, senza lasciare da solo il compagno di reparto. 67′ GUARINO – 6 Entra bene in partita sul versante destro e contribuisce a mantenere il pallone lontano dalla propria area di rigore.

GENTILE – 7 Una furia lungo l’out destro, dove fa vedere i sorci verdi a Sollazzi e si guadagna i due calci di punizione trasformati poi nel definitivo 2-1. Cala un po’ nella ripresa, quando viene spostato a sinistra, ma resta ugualmente prezioso per le due fasi di gioco.

MISTER MARTINI – 7.5 Nonostante una ‘rosa’ cortissima rispetto alle altre tre semifinaliste, riesce sempre a tirar fuori il meglio dai propri ragazzi mettendoli nelel condizioni di rendere al meglio. Sagace anche nel far ruotare quei pochi uomini che ha a disposizione, puntando ogni volta su quelli più utili alla causa.

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