NEWS, SERIE A

IL FIBBIANA E’ SALVO, DAVANTI TUTTI A SEGNO

In copertina un’azione di Casa Culturale-Cdp Limite (Foto Pisiu)

11 GIORNATA RITORNO

STRETTOIO PUB 1 BOTTEGHE 0
Del Turco

Alessandro Guidi (Strettoio Pub)

“E’ andata bene, adesso ci giochiamo tutto nelle ultime due giornate. A livello di prestazione, però,  abbiamo fatto forse meno bene delle ultime volte. Nel primo tempo, per esempio, sono andati meglio loro. Non hanno creato molto, se non una su calcio di punizione che Parentini è stato bravo a neutralizzare. Inoltre, hanno protestato anche per un gol annullato per fuorigioco, ma secondo me la posizione di offside era netta. Noi, invece, siamo stati pericolosi in una circostanza con Latino su azione d’angolo, ma il nostro giocatore ha colpito male e loro sono riusciti a liberare nei pressi della linea di porta. Nella ripresa, invece, siamo andati decisamente meglio, costruendo due o tre buone occasioni prima di trovare il vantaggio al 70′ con Del Turco, ottimamente servito in profondità da Matteo Baldi, che nonostante non sia altissimo ha poi avuto anche una buona chance di testa, ma la palla è uscita di poco. Lo stesso Del Turco non è riuscito poi a inquadrare la porta da lontano con il portiere fuori dai pali, mentre negli ultimi cinque minuti abbiamo sofferto un po’ il loro arrembaggio con una serie di palle messe in area. In una occasione l’arbitro aveva concesso anche il rigore per un fallo del nostro portiere, ma poi è stato richiamato dal guardalinee che aveva già alzato la bandierina per una posizione irregolare. L’unica cosa stonata, in vista del rush finale l’infortunio del nostro bomber Guideri, al posto del quale è entrato proprio Del Turco. Speriamo non sia niente di particolarmente grave, anche se ha subito una piccola distorsione al ginocchio”.

Maurizio Buti (Botteghe)

“Abbiamo disputato un grande primo tempo, che avremmo tranquillamente potuto chiudere in vantaggio almeno di due reti ma purtroppo non siamo riusciti a concretizzare le occasioni create. Ne ho contate almeno tre limpide, poi purtroppo anche stavolta eravamo cortissimi e nella ripresa non aveva cambi per dare una sferzata alla gara. Oltre tutto sono stato costretto ancora una volta ad inventare completamente la difesa e alla fine abbiamo pagato uno svarione di un ragazzo, che non è infatti abituato a giocare centrale. Dopo il gol, poi, ci siamo fatti prendere un po’ dal nervosismo e non siamo stati capaci di recuperarla nonostante nel finale ci siamo gettati a capo fitto in avanti. Sorvoliamo poi, sulle decisioni arbitrali in occasione dei due fuorigioco che ci sono costati un gol annullato e il rigore, prima dato e poi tolto. In questa seconda circostanza, per esempio, non capiscono come possa essere stato visto se pochi secondi prima il guardalinee stava parlando con la nostra panchina per un cambio e non era quindi in linea con l’azione. Comunque, soffrire fino in fono è nel nostro dna e vuol dire che ci giocheremo tutto nelle prossime due partite, ma quasi sicuramente nell’ultimo scontro diretto con il Ferrari Allarmi. Naturalmente vogliamo evitare gli spareggi salvezza, ma se non ci dovessimo riuscire non ne faremo un dramma e ci prepareremo per il play-out”.

CASA CULTURALE SMB 1 CDP LIMITE 0
Greco

Greco, con la maglia numero sette, dopo aver segnato il gol vittoria per la Casa Culturale (Foto Pisiu)

Purtroppo non siamo riusciti a parlare né con mister Matteoli, né col vice Malattino e nemmeno col dirigente Marcucci.

 

 

 

 

 

Dario Salvini (Cdp Limite)

“Perdere contro una delle squadre più attrezzate del nostro panorama amatoriale ci sta, ma oggi sono veramente soddisfatto della prestazione della mia squadra. La Cdp ha giocato da Cdp. Siamo andati bene sotto tutti i punti di vista, sia tattico, caratteriale e fisico. L’avevamo preparata bene, anche sulle palle inattive dove loro sono molto pericolosi e, in effetti, non abbiamo rischiato praticamente mai. Ci siamo schierati a specchio con un 4-3-3 in cui Fontani ha agito da falso nueve, cercando di attaccarli con queste palle sopra, sia sugli esterni che centralmente che loro un po’ soffrono.

I due capitani Quaglierini (Casa Culturale in rosso) e Lorenzo Larini (Cdp) (Foto Pisiu)

Credo sia stata davvero una bella partita da vedere, giocata a viso aperto da entrambe e in cui tutte e due le compagini hanno dimostrato il proprio valore. Onore e merito a loro, che non sono in cima per caso ma oggi la mia Cdp ha dimostrato ancora una volta che se la può giocare con tutti. Il primo tempo è stato molto intenso e con diversi capovolgimenti di fronte, in cui loro hanno avuto un maggior giro palla ma senza creare grossi pericoli. Purtroppo anche oggi eravamo cortissimi e dopo pochi minuti ho dovuto anche far entrare Stivè, che ha una caviglia in disordine, per un infortunio tra i quattro dietro.

L’esultanza della Casa Culturale dopo il gol partita (Foto Pisiu)

Nella ripresa, tuttavia, abbiamo fatto i primi 10′ di assoluto spessore. Li abbiamo messi un po’ alle corde, mostrando anche un bel calcio, ma non siamo riusciti a concretizzare due ottime occasioni con Fontani e Lorenzo Larini. Col passare del tempo, poi, loro hanno cominciato a fare i cambi e sono diventati più offensivi e alla fine ci hanno punito nell’unico modo in cui sapevo che potevamo farci male: affondo sulla corsia di Stivè, che non era al massimo della condizione e palla in area per Greco, che è stato bravo a far sfilare leggermente il pallone per poi girarlo nell’angolino basso dalla parte opposta. Adesso quindi dovremo preparare al meglio questo derby con l’F.C. Capraia, che andremo sicuramente a giocare per vincere, ma nel quale abbiamo comunque due risultati su tre a disposizione per blindare il posto nelle final five”.

FIBBIANA 1 4 MORI 1
Londi rig. Durelli

Gianluca Pelagotti (D.A.U. Fibbiana)

“E’ fatta. Ancora una volta siamo riusciti a mantenere la Serie A. Un traguardo che qualche settimana fa sembrava irraggiungibile, siamo riusciti a centrarlo addirittura senza dover ricorrere ai play-out. Siamo stati una squadra un po’ pazza, che grazie alle ultime vittorie difficili da pronosticare ha centrato l’obiettivo. Ora, per la verità ad inizio anno mi ero come sempre sbilanciato, affermando di voler puntare alle final five, ma non demordo e anche il prossimo anno ci presenteremo ambiziosi ai nastri di partenza. Tornando alla partita odierna loro sono partiti meglio ed hanno meritatamente chiuso in vantaggio il primo tempo. Nella ripresa, invece, siamo cresciuti noi e abbiamo trovato questo pareggio con Londi, che si è procurato e trasformato un rigore sacrosanto. Poi, a quel punto, visto anche il grande calcio la partita si è disputata soprattutto a centrocampo con le due squadre che hanno accettato più che altro di non farsi male, portando a casa un importante punto ciascuno”.

Andrea Ciani (4 Mori)

“Abbiamo giocato un primo tempo superlativo, per approccio, intensità e mole di gioco. Abbiamo sbloccato subito il risultato con Durelli, che smarcato davanti al portiere lo ha scavalcato con un bel pallonetto. Abbiamo creato anche altre occasioni e, forse, l’unica pecca è stata proprio quella di non riuscire a chiudere la prima frazione con un vantaggio maggiore. Anche nella ripresa, comunque, abbiamo tenuto bene fino al 25′ quando purtroppo abbiamo commesso uno svarione difensivo ed è arrivato questo rigore che è valso l’1-1. Poi, complice anche l’infortunio di Zappia, ci siamo abbassati un po’ ma sinceramente nell’ultima parte di gara sia noi che loro ci siamo accontentati del pareggio. Onestamente, però, ancora una volta devo davvero fare i complimenti ai miei ragazzi perché si sono dimostrati un gruppo compatto ed eccezionale. Sono veramente fortunato perché posso contare su una grande disponibilità, grazie alle quale chiunque giochi da sempre il massimo. Adesso manca l’ultimo step per poter chiudere al meglio la stagione”.

 

ROSSELLI 0 CASTELFIORENTINO 2
Mitra 2 (1 rig.)

Alberto Banti (Rosselli)

“Anche questa settimana per impegni personali non sono potuto essere in panchina in per questa partita, ma quando ci siamo confrontati con il mio collaboratore mi ha riferito di una bella prestazione della squadra. prima di tutto è stato una gara ben giocata da entrambe le formazioni, poi per quanto riguarda noi purtroppo è stata lo specchio di questa stagione: quando c’è da fare gol, infatti, fatichiamo a farlo mentre alla prima occasione lo prendiamo. In avvio infatti siamo andati quasi subito sotto per un calcio di rigore, ma i ragazzi hanno reagito bene mettendosi a fare la partita ed abbiamo avuto la grandissima chance di pareggiare con Ibra, ma purtroppo ha fallito un calcio di rigore. La squadra, comunque, non si è demoralizzata e ha continuato a stare bene in campo, costruendo anche un’altra grossa occasione che Buba non è riuscito però a concretizzare. Poi è arrivata questa splendida giocata di Mitra, che è valsa il raddoppio per il Castelfiorentino. Il 2-0 ci ha chiaramente tagliato le gambe e nel resto del match non siamo più riusciti ad impensierire il loro portiere. Tuttavia, non c’è che da fare i complimenti ai ragazzi, che anche contro un avversario tra i più attrezzati del nostro campionato, hanno giocato una buona partita”.

Il tecnico del Castelfiorentino, Andrea Fulignati: “E’ stata una vittoria da grande squadra, in cui abbiamo dimostrato la nostra maturazione. I ragazzi, come avevo chiesto, sono stati bravi ad approcciarla bene sbloccando subito il risultato. Dopo pochi minuti, infatti, Mitra si è guadagnato e a trasformato un calcio di rigore. Poi è arrivata la reazione del Rosselli, ma noi siamo stati bravi ad accettare di soffrire senza perdere le distanze. Per una nostra grossa ingenuità abbiamo concesso un calcio di rigore, ma per fortuna lo hanno sbagliato, colpendo la traversa. A quel punto siamo stati bravi a gestirla e poi ci ha pensato ancora Mitra con un gol spettacolare a chiudere il conto. Dopo un mese e mezzo di assenza per squalifica, è tornato da vero trascinatore sia per i gol, con queste due doppiette di fila, ma anche per come sta in campo. Quando hai la fortuna di avere in squadra giocatori come lui, capaci di spostare gli equilibri di qualsiasi gara, negli ultimi venti metri non conta più niente, c’è la giocata che fa la differenza. Comunque, sono davvero contento di tutti i ragazzi perché in questo ultimo periodo hanno alzato un po’ l’asticella. Adesso abbiamo una settimana per preparaci a questo scontro diretto, probabilmente decisivo per entrare nelle prime due, e di sicuro lo possiamo fare al meglio”.

LE COLLINE 1 F.C. CAPRAIA 2
autogol Sani, Fulignati

Alessandro Lelli (Le Colline)

“Siamo andati subito in vantaggio, poi, due svarioni difensivi ci sono purtroppo costati la rimonta. Ormai non abbiamo più niente da chiedere a questo campionato, ma sicuramente lo onoreremo fino in fondo come fatto finora. Sull’1-1 avevamo anche avuto l’occasione per tornare in vantaggio, dopo il 2-1 loro invece non c’è stata molta più partita. Il gioco è diventato particolarmente maschio e alquanto spezzettato. Si è giocato molto a centrocampo e noi abbiamo finito anche in dieci. Quando perdi spesso con un gol di scarto, comunque, è segno che la squadra c’è. Probabilmente, però, in questo momento questa categoria è troppo difficile per noi sia per il ritmo sia da un punto di vista fisico. Ma d’altra parte lo sapevamo ad inizio anno che per noi sarebbe stato tutto un’incognita. Comunque non ci guardiamo più indietro ma, come detto, pensiamo a finire il campionato con onore poi prepareremo la coppa e poi sposteremo l’attenzione verso la prossima stagione. Prenderemo quello che di buono c’è stato e cercheremo di fare tesoro di questa esperienza perché tutto serve per crescere e migliorarsi”.

Il DAU dell’F.C. Capraia, Massimiliano Simoncini: “Finalmente abbiamo ritrovato quella vittoria che ci mancava dalla terza giornata di ritorno quando battemmo in casa il 4 Mori. Siamo andati subito sotto a causa di un autogol, l’ennesimo di questa stagione, ma con il passare dei minuti siamo riusciti a ribaltarla con due gol in fotocopia. In entrambe le circostanze, infatti, abbiamo sfruttato due loro svarioni difensivi per colpire prima con il morso del cobra di “UDF” Sani e poi con Fulignati, che si è involato verso la porta e a trafitto il portiere aprendo con precisione il piattone destro. Nella ripresa, poi, abbiamo senza dubbio tenuto più palla ma senza creare occasioni. Anzi, pian piano, la gara si è fatta molto maschia e combattuta soprattutto a centrocampo, in cui i ragazzi sono stati bravi a non cadere in provocazioni per i continui falli subiti. Adesso ci manca da giocare le ultime due partite, il derby contro Cdp Limite e la sfida contro il Castelfiorentino, due squadre importanti contro cui il nostro unico obiettivo è quello di divertirci”.

GAVENA 6 FERRARI ALLARMI LIMITE 0
Hattrick Bozzi, AC7, Touray, Guasti

Alessandro Paxia (Gavena)

“Siamo andati bene. A postumi è facile dire che poteva essere una gara scontata, ma le partite poi le devi giocare e oggi i ragazzi sono stati bravi. Come li avevo chiesto, dovevamo partire subito forte per cercare di chiudere quanto prima il conto. E’ infatti, il primo tempo si è chiuso 3-0 in nostro favore grazie a una splendida tripletta di Bozzi. Da metà frazione, tra l’altro, loro sono anche stati costretti a giocare in dieci. Così, nella ripresa abbiamo amministrato segnando altre tre volte con Ciambotti, Ousmane e Pippo Guasti. L’altra cosa positiva è che adesso anche la condizione fisica è cresciuta e, soprattutto, stiamo pian piano recuperando tutti gli acciaccati. Insomma, possiamo iniziare nel migliore dei modi questa settimana che cui porterà alla finalissima di Coppa Toscana di sabato prossimo contro la Ferruzza. Partiamo sicuramente ciascuno con il 50% di possibilità, ma senza dubbio andiamo ad affrontare una squadra decisamente più rodata di noi, che ha uno zoccolo duro ormai da tanti anni ed un allenatore che sta lavorando da moltissimo tempo. Noi, invece, siamo partiti quest’anno e stiamo cercando di formare un gruppo ed essere squadre in ogni circostanza. Stiamo crescendo e sicuramente sabato prossimo scenderemo in campo, prima di tutto per goderci questo momento, e poi per provare a confermare il successo dell’anno passato. Tra l’altro, poi, mi hanno detto che c’è da sfatare anche un tabù perché negli ultimi scontri diretti il Gavena non ha mai vinto contro la Ferruzza. Com’è successo per esempio nella prima sfida del girone di quest’anno, dove però onestamente entrambe siamo state sfortunate a incappare in una terna non all’altezza di un match del genere. In ogni modo quello schiaffo seconde me ci ha fatto bene, perché avevamo ancora troppa presunzione che bastassero 20 buoni giocatori per ottenere i risultati. Da questo punto di vista loro sono più avanti di noi, ma da parte nostra proveremo a mettere la spensieratezza e la voglia di crescere”.

Massimiliano Berti (Ferrari Allarmi Limite)

“E’ difficile commentare una partita persa 6-0. Onestamente, però, nei primi minuti non eravamo partiti nemmeno male, avendo pure un’occasione all’11’. Poi, però Chiorazzano è stato espulso per doppia ammonizione per due falli identici su un loro giocatore lanciato a rete e concedere un uomo a questo tipo di squadre non te lo puoi permettere. A quel punto, infatti, anche a causa del grande caldo non ci abbiamo più messo mano e purtroppo il punteggio è stato inclemente. Visti gli altri risultati, comunque, alla fine questa sconfitta non incide sulla nostra corsa verso la salvezza che, se il Gavena farà il suo dovere la prossima settimana contro le Botteghe, passerà proprio dallo scontro diretto dell’ultima giornata contro i fucecchiesi. Insomma il nostro destino dipende da noi. Abbiamo 14 giorni per prepararci al meglio”.

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