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COMMENTO GIRONE A

SOVIGLIANA 99 – CASTELNUOVO 1-2 (Frank/ Zouhair 2)

Lo scontro savezza di Petroio, nell’anticipo della 9a di ritorno, premia il Castelnuovo di mister Gambassi. Una gara importante che traccia un percorso ben preciso ai fini della valutazione play out.
I padroni di casa attaccano per quasi tutto l’arco dell’incontro e a spuntarla sono gli avversari che già dopo 120 secondi si trovano in vantaggio. De Iannuaris riceve un preciso lancio dalle retrovie e mette nelle condizioni Zouhair di presentarsi al vertice dell’area piccola, defilato all’estremità destra della stessa, l’attaccante fa partire il diagonale destro che va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali. Gran bel gol e gelo su Petroio. UNOAZEROCASTELNUOVO.

Da quel momento fino al duplice fischio che indica l’intervallo, la squadra di mister Turchetti prende d’assedio la metà campo elsina. Di contro la difesa capitanata da un magistrale Damiano Innocenti, tiene botta con una certa disinvoltura. Sono frequenti le folate che vedono impegnata la retroguardia del Castelnuovo ma con grande spirito di combattività i ragazzi di Wolly riescono a terminare i primi 40 minuti con il vantaggio in tasca. Il 99 ce l’ha messa tutta, Younes, ancora in serata positiva ha sfiorato la segnatura in un paio di occasioni ma di fronte ha trovato un grande Desideri (in odore di nazionale), che si é superato tra gli applausi dei compagni e avversari.

La ripresa riprone lo stessa tema tattico e sfortunatamente per il 99 anche le stesse dinamiche. Dopo pochi minuti Zouhair fa il bis, questa volta é un rimpallo a favorire l’attaccante del Castelnuovo. E siamo sullo zero a due.
Non si scompone la compagine di casa e continua ad attaccare arrivando alla meritata segnatura. Questa volta é Frank a compiere il capolavoro, bellissima e rapida azione da parte del Sovigliana. Teddy da dentro l’area riceve un cross e di testa fornisce l’assist in mezzo all’area per Frank che in mezza rovesciata infila Desideri, questa volta impossibilitato ad intervenire. Applausi all’azione e al gol.
Galvanizzata, la squadra del tecnico partenopeo insiste con il piede sull’acceleratore e si procura un penalty, Di Donna commette fallo su Younes che si incarica della battuta. Ma in porta c’é sempre lui, TOMMASO DESIDERI, che compie l’ennesimo intevento importante della serata e regala ai suoi la soddisfazione di una vittoria che potrebbe avere un peeso specifico molto rilevante su tutta la stagione.

Il 99 esce sconfitto, non si può rimproverare nulla ma come accaduto in tante circostanze in questa sagione, con gli applausi e i complimenti degli avversari non si ottengono punti.

A fine gara abbiamo ascoltato il parere dei protagonisti.

Damiano Innocenti, capitano del Castelnuovo:

Siamo contenti, abbiamo vinto contro una diretta concorrente, abbiamo strappato mezzo biglietto per i play out. Questo era un test fondamentale per noi e fortunatamente abbiamo portato a casa il massimo. Ci attende anche un calendrio più favorevole rispetto alle nostre avversarie principali e quindi ora dobbiamo essere bravi a non distrarci. Per quanto riguarda la gara posso dire che il 99 ci ha messo a dura prova, loro hanno attaccato tanto e noi abbiamo fatto bene gli straordinari riuscendo a neutralizzare il grosso lavoro dei nostri avversari.

Roberto Turchetti:

Non avevo mai perso in questo modo. Abbiamo subito un tiro in porta e abbiamo preso due gol. Cosa devo aggiungere? Quando attacchi per 65 minuti e non concretizzi, non subisci neanche gli avversari, sbagli un rigore e trovi un portiere superlativo che non ti concede nulla….

 

 

LAZZERETTO – PIAGGIONE VILLANOVA 5-1 (Ergy 3, Terreni, Borrelli/Pesiri)

Reduci entrambe da un 1 a 1, Lazzeretto e Piaggione si incontrano con l’intento di raggiungere i loro obiettivi stagionali guidate da  motivazioni diverse. I biancorossi non possono permettersi di rallentare ulteriormente, il treno delle F.F. può ospitare solo poche risorse e la lotta é decisamente agguerrita.
Il Piaggione invece, grande gruppo in costruzione e in crescita, cerca appunto continuità con uno stato d’animo più sereno e leggero, l’obiettivo stagionale in fondo é gia stato raggiunto.

Al Lensi si assiste ad una gara piacevole e alla fine anche ricca di gol. I padroni di casa partono forte, nei primi sette minuti i biancorossi prendono d’assedio la trequarti ospite e creano una serie di circostanze pericolose che però non sfociano nell’obiettivo desiderato.
Il Piaggione ci mette qualche minuto a riprendersi e come un diesel rientra o meglio entra in gara con un certo piglio. Barnini ci prova con due tiri da fuori e da buona posizione ma le sue conclusioni finiscono alte. Ci prova anche Peluso ma il suo diagonale, da ottima posizione, non é per niente nocivo.
I padroni di casa insistono, invece e trovano il gol con il ritrovato Ergy ben servito da Terreni. Il Lazzeretto sul fronte d’attacco a tratti é devastante, Borrelli da distanza assiderale vede Frediani fuori dai pali e conclude quasi chirurgicamente, la palla finisce sul palo, sarebbe stato un gol da cineteca.

Non arriva il raddoppio locale e arriva il pareggio del Piaggione, é Persiri che approfitta di una disattenzione difensiva dei biancorossi e rimette in equilibrio il risultato.
A pochi minuti dal termine Marco Fabbri si vede sventolare il secondo giallo ed é costretto a lasciare il terreno di gioco con largo anticipo. Lazzeretto in dieci. Prima però di fare ritorno negli spogliatoi i ragazzi di Guazzini tornano in vantaggio, ancora con Ergy e con un’azione pressoché simile alla precedente.

L’uomo in meno per il Lazzeretto sembra dare ancora più forza a Borrelli & C., i biancorossi sembrano galvanizzati da questa situazione mentre il Piaggione ha allentato la morsa. Ergy si regala il tris e lo fa in grande stile, spalle alla porta l’ex 99 stoppa la sfera con il petto si gira e da posizione centrale rispedisce alle spalle di Frediani.
Ergy inarrestabile, é sua l’azione travolgente che porta un difensore del Piaggione a commettere il fallo da rigore che Borrelli trasforma per il 4 a 1 mentre é da applausi l’azione di Maccanti che guadagna terreno verso la porta avversaria fino a sfruttare la sovrapposizione di Terreni che  servito con un magistrale tacco chiude definitivamente i conti.
Per gli ospiti ci provano anche Mentor e Macaione, autore di una traversa ma il risultato non cambia le sue dimensioni.

E ora per i biancorossi c’é il recupero con il Bassa per eventualmente consolidare questa green zone ancora tutta da decidere.

A fine gara i due tecnici:

Marco Ceccarelli:

Abbiamo perso contro una squadra forte, specialmente il reparto avanzato é decisamente superiore. Noi oggi abbiamo sofferto parecchio l’avvio di gara e il Lazzeretto ci ha messo in difficoltà, poi siamo riusciti ad organizzarci, a creare anche le nostre opportunità e quando siamo rimasti con l’uomo in più, paradossalmente abbiamo allentato la morsa e il Lazzeretto che ci ha creduto, e che ha messo la rabbia agonistica giusta, ci ha castigati a dovere.

Ragno Guazzini:

Abbiamo giocato bene, siamo partiti forte ma non siamo stati capaci di concretizzare le diverse occasioni nei primi minuti di gioco. Questo ci ha permesso anche di lasciare qualche spazio al Piaggione ma la gara l’abbiamo sempre avuta in pugno. Addirittura l’espulsione di Fabbri ci ha caricati e i ragazzi hanno lottato e interpretato la gara nel giusto modo.

BASSA – FERRUZZA 1-1 (Papalini rig/Camilletti)

Gara che all’improvviso è diventata di estrema importanza. Il Bassa é rientrato prepotentemente in lizza per un posto in F.F. mentre la Ferruzza, che ancora staziona in una zona quasi da limbo, non vuole assolutamente privarsi della green zone. E in quel di Gavena é assolutamente vietato sprecare colpi.

Durante la prima frazione di gioco i campioni in carica, secondo un canovaccio ormai collaudato, cercano spiragli in avanti saltando il centrocampo avversario con gittate lunghe. Il Bassa si difende con ordine senza subire una grossa pressione e senza comunque mai rendersi particolamente pericolosa dalle parti di Cecconi.

Con il giusto parziale a reti inviolate le due squadre raggiungono gli spogliatoi. Al rientro in campo sono i padroni di casa a trovare il vantaggio. Sono passati 10 minuti quando Viti costringe Maffei a toccare la sfera con le mani e a guadagnarsi il penalty che Papalini trasforma.
La Ferruzza reagisce, cerca di trovare la via per riaddrizzare l’incontro e alza il baricentro. Il Bassa regge fino al minuto 33 quando sull’ennesimo calcio d’angolo e su ennesimo schema i campioni in carica trovano con Camilletti il sigillo dell’1 a 1.
La Ferruzza vuole i 2 punti, si riflette in avanti e concede anche spazi interessanti ai padroni di casa che a pochi istanti dal termine sfruttano un contropiede in maniera sbagliata, Viti a campo aperto cerca un dribling di troppo e perde la sfera quando avrebbe potuto servire almeno due compagni che si erano liberati in area. Nulla di fatto e gara che termina in parità.

Questi i commenti dei tecnici:

Gianni Gazzarri:

Nel complesso credo che il Bassa meritasse qualcosa in più. Sono rammaricato perché potevamo vincerla e invece devo sottolineare che a noi ci manca ancora quella furbizia e quella malizia che hanno altre squadre e che riescono a sfruttare meglio. Ora ci giochiamo questo recupero con il Lazzeretto e se oggi avessimo portato a casa i due punti forse saremmo stati ancora più carichi di quanto già lo siamo.

Mauro Parentini:

Partita combattuta, giocata per vincere da tutte due le squadre e tutto sommato risultato giusto.

 

LE CERBAIE – SESA 1-0 (L.  Bartoli)

Rodolfo Polimeni e Moreno Gaini si spartiscono un tempo a testa solo che i punti vanno tutti al tecnico di casa.

A Stabbia é la Sesa che parte meglio, gli ospiti costruiscono interessanti trame di gioco mettendo nelle condizioni gli avanti di crearsi qualche buona opportunità. Turcu a caccia del tredicesimo centro stagionale si trova a tu per tu con l’estremo difensore stabbiese ma non riesce ad essere letale come spesso gli succede. Anche Capriotti si trova in condizioni di nuocere ma il Pallone d’oro 2014 non punge. Polimeni invece in attacco dispone del solo Tonioni ed é per questo che il modulo più congeniale per affrontare i biancoverdi risulta il 4-4-1-1.  In panchina l’ex  tecnico di Ponzano e Bassa dispone di un secondo portiere e solo altre due alternative.

La ripresa sembra offrire lo stesso copione della prima frazione di gioco anche se gli ospiti non sembrano manifestare la stessa concentrazione. Intanto Polimeni capisce che può osare e trasforma il suo modulo in un 4-3-1-2 spostando al fianco di Tonioni, Gaetano D’Auria e proprio dai piedi di quest’ultimo che arriva il gol vittoria per e Cerbaie. L’ex centrocampista del Ponzano é bravissimo a controllare una palla al limite dell’area ed é ancora più bravo a saltare l’uomo che gli si fa incontro. Il servizio per Lorenzo Bartoli, da poco subentrato al posto di Musella, é perfetto e il giovane ringrazia infilando di piatto alle spalle di Zaccardo.
la Sesa durante i secondi quaranta minuti fa registrare di interessante una sola conclusione, peraltro pericolosa, ma non letale, di Elia Bagni e ninente altro di rilevante.

Addirittura i padroni di casa costruiscono l’occasione per raddoppiare ma il match finisce con la vittoria di misura per Dolfi & C. ora pronti e carichi per la grande sfida infrasettimanale di Coppa.

A fine gara questi i commenti dei due tecnici.

Moreno Gaini:

Che dire, brucia un po’ questa sconfitta. Ad onor del vero in questa stagione ci é capitato alcune volte di pareggiarla alla fine e di riaddrizzarla proprio per il rotto della cuffia, questa volta l’abbiamo persa in questa maniera. E’ quello che può succedere nel calcio. Siamo partiti bene, non abbiamo concretizzato, nella ripresa comunque siamo calati, forse mentalmente e alla fine abbiamo pagato il conto. Le Cerbaie ci ha creduto più di noi e sono stati premiati. Penso sicuramente che questa é una di quelle sconfitte che si definiscono salutari. Ora ci sono 4 finali all’orizzonte e noi dobbiamo farci trovare pronti.

Rodolfo Polimeni:

E’ incredibile! Siamo una squadra in grado di vincere con tutte e purtroppo anche di perdere con tutte. Con avversarie, sulla carta più abbordabili, siamo riusciti a perdere e poi ti ritrovi a vincere con compagini decisamente attrezzate e in salute. E’ il calcio, e noi con questo calcio siamo anche un po’ in credito. Oggi invece, onestamente, siamo stati più fortunati dei nostri aavversari. La Sesa, nel complesso, ha giocato meglio di noi oggi. Però mi tengo stretta questa vittoria e questi due punti perché fanno davvero morale specialmente in vista dell’imortante impegno che ci attende questa settimana nel ritorno di coppa, dove nulla é deciso e dove troveremo un avversaria forte e agguerrita. Ci vuole la migliore Cerbaie per passare il turno.

 

VITOLINI – REAL ISOLA 0-0

Il Vitolini, che ancora non ha avuto la possibilità, dopo 24 giornate di mostrare il centrocampo al completo, si ritrova ad affronatre l’armata isolana dopo la buona ed importante vittoria contro il Ponzano. Rinverdite quindi le speranze di una qualificazione alle F.F. i black del Montalbano ci credono più che mai  e vogliono affrontare la squadra di Pippo Martini con la determinazione necessaria a garantire un ulteriore passo in avanti.
Lo stesso discorso vale per Scali & C., la vittoria contro la Ferruzza campione ha ulteriormente galvanizzato il gruppo e questo potrebbe essere il momento giusto per sferrare lo sprint decisivo.

Al Mario Proietti si respira aria da Champions e i presupposti per assitere ad una gara interessante ci sono tutti. Gli spalti sono gremiti in ogni ordine di posto. la gara é piacevole e interessante. Durante la prima frazione di gioco sono i padroni di casa ad offrire qualche spunto in più. Le conclusioni verso la porta degli ospiti non sono numerose ma in un paio di circostanze la squadra allenata da Galligani ci va davvero vicina. La più ghiotta capita sui piedi di Sabatini, il Magnifico pennella una punizione delle sue che se ci fosse stato in porta unportiere qualsiasi avrebbe terminato la sua corsa in fondo al sacco. Ma a difendere a rete isolana c’é il più grande di tutti, Emiliano Tani, e allora anche l’imparabile diventa ordinarietà per uno come lui.
La risposta Isola, durante la prima frazione di gioco é tutta in un colpo di testa di Rossi che finisce di poco fuori.

La ripresa vive sullo stesso equilibrio della prima frazione di gioco. Sul taccuino si segnalano solo un paio di tentativi da parete di Gentile, il primo viene neutralizzto a dovere da un altro portiere di spessore, Simone Bellucci, mentre la seconda concousione del giocatore dell’Isola termina in out.

Finisce in parità con una sostanziale soddisfazione da parte di entrambi i tecnici:

Pippo Martini:

Dopo la preziosa vittoria di settimana scorsa contro la Ferruzza mi posso ritenere soddisfatto anche di questo pareggio. Ottenuto contro una buona squadra. Non abbiamo espresso come volvamo del buon calcio perché sia noi che loro siamo stati penalizzati da un campo non in perfette condizioni.

Alano Galligani:

Pareggio giusto anche se forse noi abbiamo creato quelle 2/3 opportunità pericolose che meritavano una sorte migliore.

LA FORTUNA – MARTIGNANA 1-1 (Pezzatini/Uci)

Quello in scena a Ponte a Elsa é un o scontro salvezza. La Fortuna vede ancora la possibilità di evitare la retrocessione diretta e dopo la sconfitta del 99 contro il Castelnuovo le chances di raggiungere i rivali in classifica si fa sempre più probabile. Il Martignana nonostante i 13 punti non può ancora cantare vittoria e pertanto l’impegno contro i gialloblù non deve essere assolutamente sottovalutato.

Pronti, via e i padroni di casa festeggiano. Sono passati solo 60 secondi quando Tacconi serve la palla giusta a Pezzatini che si proietta in area e fa partire il terra area che scheggia la traversa internamente prima di depositarsi in fondo al sacco.

La reazione del Martignana non si fa attendere e da quel momento i ragazzi di Scardigli con ordine e senza tanta frenesia cercano di occupare il più possibile la trequarti avversaria. Crosta, Pagni e Morelli ci provano e si rendono pericolosi ma in porta tra i locali c’é un certo Guardini che non conced assolutamente nulla. Durante l’arco della gara l’estremo difensore si renderà protagonista di diversi interventi importanti e salva risultato. Peccato che proprio sul pareggio proprio lui non é stato impeccabile favorendo l’intervento di Uci dopo che non aveva trattenuto un traversone provveniente dalla fascia.

Il Martignana infatti anche durante laripresa ha cercato con una certa insistenza di pervenire al pareggio. a inizio ripresa i gialloneri hanno cambiato anche assetto tattico, passando dall’iniziale 4-2-3-1 ad un 3-4-3 più spregiudicato. Alla Fortuna sono state concesse alcune ripartene ma i gialloblù non ne hanno approfittato.

Intanto Murrieri spedisce anzitempo Bartocci negli spogliatoi, per lui si tratta del secondo giallo. In inferiorità numerica il tecnico ospite riporta la difesa a 4 e comunque dopo diversi tentativi trova appunto il gol del pareggio già descritto. Finisce in parità, un risultato che premia e favorisce senza dubbio la squadra ospite mentre i padroni di casa rimangono ancora solitari a chiudere la classifica.

Questi i pareri dei protagonisti.

Alessio De Bravo:

Avevo fatto la bocca a questa vittoria. Onestamente però devo ammettere che il risultato é giusto, i nostri avversari hanno meritato perché hanno creato tanto e hanno trovato un grande Guardini. Andiamo avanti, nulla é perduto e nulla é compromesso, abbiamo il dovere di crederci e giocarcela fino in fondo.

Andrea Bucalossi:

Il risultato forse ci sta anche stretto. Dopo una partenza più brillante da parte loro, che hanno approcciato meglio la gara, noi non ci siamo scomposti. Abbiamo reagito bene, al contrario di altre volte che il subire uno svantaggio ci penalizzava mentalmente. Contro La Fortuna ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo costruito tanto e meritato questo pareggio. Credo che siamo stati per l’80-90% del tempo nella loro metà campo e questo la dice lunga.

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