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GAVENA, CASA CULTURALE E CDP AVANTI TUTTA

In copertina Taddeini scocca il tiro che vale il vantaggio della Scalese contro le Botteghe (Foto Pisiu)

6 GIORNATA RITORNO

STRETTOIO PUB 0 CDP LIMITE 2
Fontani, LL

Alessandro Guidi (Strettoio Pub)

“Siamo dispiaciutissimi perché anche il pareggio ci sarebbe stato stretti e invece siamo rimasti addirittura a mani vuote. Devo comunque fare i complimenti alla squadra, perché ha giocato forse la miglior partita della stagione. Siamo subito partiti forte, belli aggressivi e costantemente nella loro metà campo, tanto che abbiamo subito creato un occasione con Guideri, che per un soffio non è arrivato sulla perfetta imbucata di Del Turco. Lo stesso Del Turco non è riuscito poi ad indirizzare sotto porta un tiro sporco di un compagno e Guideri ha mancato un’altra occasione. Nel primo tempo non abbiamo mai rischiato niente e prima dell’intervallo ci abbiamo provato un’altra volta con Baldi da fuori ed abbiamo gestito male un paio di situazioni in superiorità numerica. Nella ripresa abbiamo forse spinto leggermente di meno, ma siamo comunque arrivati due volte alla conclusione pericolosa con Martini, mentre Senesi si è dovuto disimpegnare solo su un paio di traversoni. Al 75′, però, è arrivato l’episodio chiave che ha deciso la partita. Guideri, dopo un perfetto movimento a mezza luna, è stato fermato per un fuorigioco che ci è apparso inesistente e sulla successiva ripartenza del Limite ci siamo fatti trovare scoperti a centrocampo, con Fontani che ha reso facile un gol che per realizzarlo si doveva far passare esclusivamente da quel pertugio. Purtroppo, come ho detto ai ragazzi, contro queste squadre che hanno delle grosse individualità davanti se non riesci a segnare alla fine è facile che la perdi. Per noi, poi, la partita è finita qui perché nei minuti di recupero ci siamo innervositi tanto da beccare 3 ammonizioni e un espulsione oltre al loro raddoppio proprio allo scadere. Ecco l’instabilità mentale è un po’ il limiti della mia squadra, ma non dobbiamo comuque abbatterci e ripartire dalle cose buone che sono state fatte”.

Dario Salvini (Cdp Limite)

“E’ stata una partita dai due volti. Difficile come ci aspettavamo, tanto che nello spogliatoio prima di entrare in campo la parola d’ordine era determinazione. Invece, dopo il fischio finale l’approccio non è stato quello che volevamo, evidentemente soffriamo un po’ la zona visto che anche a Castello abbiamo avuto le solite difficoltà. Insomma un primo tempo bruttissimo da parte nostra, in cui stentavo a riconoscere la squadra, pur avendo cambiato appena due pedine per esempio dalla sfida con Le Colline. Magari, anzi sicuramente, comunque è stato anche merito loro che si sono dimostrati quadrati, belli stretti in marcatura e bravi a venire a prendere il Fontani quando arretrava tra le linee. In ogni modo, comunque, non abbiamo rischiato molto e siamo tornati negli spogliatoi a reti bianche. Nella ripresa non ha fatto nessun cambio perché volevo che la reazione venisse dalla squadra e infatti siamo entrati in campo con un altro piglio. Probabilmente, poi, loro hanno anche accusato un calo fisico e noi abbiamo cominciato a farci pericolosi con un paio di cross insidiosi e una traversa colpita da Fontani. Dal 5′ al 12′ del 2° tempo, poi, ho fatto tre cambi passando alla difesa a tre e mettendo 2 esterni di spinta a centrocampo, mantenendo trequartista e due punti. Proprio per far capire alla squadra che questi 2 punti erano importanti per mettere un po’ di pressione a quelle davanti. E alla fine abbiamo trovato il vantaggio con una bella combinazione tra Edo Larini e Fontani, che ha battuto il portiere. A questo punto, poi, sono tornato a 4 dietro per rischiare il meno possibile e nel recupero abbiamo anche raddoppiato con Edoardo, che ha dovuto solo appoggiare in rete un comodo assist del fratello Lorenzo, che è colui che ci ha dato quel carattere che ci stava un po’ mancando”.

ROSSELLI 0 4 MORI 0

Alberto Banti (Rosselli)

“Questa con il 4 Mori è stata un po’ lo specchio del nostro campionato. Ancora una volta con la ‘rosa’ ridotta all’osso, avevo a disposizione solo 13 elementi tra malattie, infortuni e squalificati, abbiamo infatti giocato un’ottima partita, dominandola per lunghi tratti, ma non siamo riusciti a concretizzare le tante occasioni create. Quello che è stato, appunto, un po’ il nostro limite in tutto l’arco dell’anno. Purtroppo, chiaramente, anche avere una ‘rosa’ corta di obbliga a gestire le partite in maniera diversa. In ogni modo ai ragazzi non è niente da imputare, perché hanno giocato un ottima partita. Purtroppo nella corsa al 5° posto stiamo ancora pagando la partita di Fibbiana, che per noi è stata davvero deleteria sia a livello di squalifiche che di umore nello spogliatoio per quanto successo in campo. In ogni modo adesso dobbiamo fare con le forze che abbiamo, cercando di finire il meglio possibile senza pensare ad un obiettivo in particolare, ma cercando di fare più punti possibili da qui alla fine della stagione”.

Andrea Ciani (4 Mori)

“Abbiamo ottenuto un pareggio col cuore, anche se alla fine ci poteva scappare anche qualcosa di più. Nel match in cui siamo stati più rimaneggiati di sempre, non ingannino i 18 giocatori a disposizione perché 3 erano inutilizzabili tanto che il secondo portiere si è cambiato come giocatore, abbiamo infatti sofferto nella prima frazione. Loro hanno giocato meglio e potevamo aver fatto gol. Decisiva anche una splendida parata di “Boruc” Baldini, che ci ha tenuto in partita. Nella ripresa, poi, grazie anche ad un cambio che avevamo già preventivato ci siamo un po’ assestati e la gara è stata più equilibrata anche se fino al 20′ sono comunque stati loro ad avere in mano il pallino del gioco. Nella seconda metà di gara, invece, complice anche un loro calo siamo usciti fuori noi che ancora una volta abbiamo dimostrato di star bene fisicamente ed avere gamba fino all’84’. Abbiamo avuto un’occasione importante con Zappia e un’altra con Scardigli, ma alla fine anche il punto ci permette di continuare a smuovere la classifica e tenere a debita distanza la zona retrocessione. Ancora una volta, comunque, devo fare davvero i complimenti al mio gruppo perché gli chiedo tanto ma tutti dimostrano sempre una disponibilità totale tanto negli allenamenti, che poi sono lo specchio della partita, che durante l’arco degli 80 minuti dove più volte sono costretto a snaturare alcuni ragazzi dal loro ruolo per necessità”.

FIBBIANA FERRARI ALLARMI
Domani alle 21.15 al “Graziani” di Montelupo

LE COLLINE 1 GAVENA 3
Caggiano M. Taddei, Bozzi 2

Alessandro Lelli (Le Colline)

“Il calendario non era certo benevole visto che dopo la Cdp Limite dovevamo affrontare la corazzata Gavena, ma a conti fatti sono a rammaricarmi. Se all’andata, infatti, ci presero a pallonate e indicai i biancocelesti come la squadra più forte che avevo visto, stavolta la differenza di classifica in campo non si è minimamente vista. Nonostante ancora una volta dovessi fare a meno, oltre che degli infortunati di lungo corso anche di 4 influenzati, i ragazzi sono infatti stati bene in campo giocando pure un buon calcio. Abbiamo anche cambiato modulo, passando ad un 4-4-2 provato giusto una mezzora giovedì all’allenamento, ma che tutti hanno interpretato al meglio mostrando di saper recepire al volo i nuovi dettami. Purtroppo abbiamo subito gol solo su episodi: il primo fortunato con un cross che ha sbattuto sul palo ed è finito in rete, il secondo dopo che avevano battuto una punizione con palla in movimento ed il terzo in evidente posizione di fuorigioco. Poi, il nostro portiere non ha dovuto più fare una parata. Quando abbiamo segnato l’1-3 con loro in dieci, poi, a 10′ dalla fine ci saremmo guadagnati anche un sacrosanto rigore che però non ci è stato accordato. Nell’occasione, poi, per proteste siamo rimasti in dieci anche noi. In ogni modo ai ragazzi non ho niente da imputare, anche perché ora stiamo giocando bene e con l’atteggiamento giusto. Sono convinto che se anche la fortuna ci gira un po’ a favore, possiamo trovare anche dei risultati positivi. Quello che mi fa più piacere, poi, è vedere come tutta la ‘rosa’ si stia dimostrando all’altezza. Quindi, il mio unico rammarico è di non averla potuto avere al completo per l’intero arco della stagione, perché sono convinto che le cose sarebbero potute andare molto diversamente. Adesso, comunque, abbiamo a diposizione 15 giorni per cercare di recuperare gli influenzati”.

Alessandro Paxia (Gavena)

“Penso che in questo periodo sia meglio organizzare un pulmann per Lourdes. Da gennaio in poi siamo entrati in un giro di infortuni che non mi è mai capitato di vedere in carriera. Mercoledì in Coppa Toscana ho perso Holmes per un problema muscolare mentre oggi, dopo 10 minuti, ho dovuto togliere per lo stesso motivo Sacco. In una situazione in cui da 14 che dovevamo essere, ci siamo presentati in 13 perché un ragazzo ha avuto un impegno familiare improvviso. Al posto di Sacco, poi, ho dovuto mettere Cellai, che sempre mercoledì sera aveva subito una distorsione alla caviglia. Per non parlare poi di Benvenuti con la bronchite oltre all’assenza di Congiu. Nella ripresa, quando Billy si è fatto buttare fuori ed anche Guasti ha alzato bandiera bianca per infortunio, mi è addirittura toccato far entrare il portiere Massaini in attacco. Prendiamoci comunque i 2 punti, che sono l’unica nota positiva di questa domenica mattina. La partita, infatti, si è messa subito bene con il vantaggio di Taddei con un tiro-cross. Nel primo tempo siamo riusciti anche a raddoppiare con Bozzi dopo una bella combinazione con Taddei e nella ripresa è arrivata anche la terza rete e la doppietta personale di Elia. Poi, in un’azione con sospetto fuorigioco, loro sono riusciti ad accorciare le distanze ma poi la partita è scors via senza ulteriori sussulti. Adesso, bisogna essere bravi a tenere botta visto che nonostante queste enormi difficoltà siamo in piena corsa su due fronti ed anche nelle prossime settimane giocheremo ogni 3 giorni. E’ chiaro, però, che diventa fondamentale recuperare qualcuno perché altrimenti giocando sempre gli stessi è normale accusare degli affaticamenti”..

CASA CULTURALE SMB 5 F.C. CAPRAIA 0
Aut., Denti 2, Greco, Dudu  

Nicola Matteoli (Casa Culturale)

“Al di là di quello che dice il risultato finale, specialmente nella prima mezz’ora il Capraia ci ha messo in difficoltà. Loro, infatti, sono una squadra molto fisica e davanti hanno quei due, Morelli e Fulignati, che si muovono bene ed hanno una bella progressione. Da parte nostra, poi, magari dietro eravamo un po’ stanchi dopo la partita di mercoledì, ma come in coppa l’atteggiamento è stato quello giusto fin dalle prime battute e siamo riusciti a sbloccarla quasi subito, sebbene su un autogol. Comunque, ripeto, il primo tempo è stato tutto sommato equilibrato e nei 10 minuti successivi all’1-0 ci sono voluti anche un paio di grandi interventi in uscita di Bertini per scongiurare il peggio. Poi, quando Denti ha trovato il raddoppio la partita si è messa decisamente meglio e si è poi spianata ad inizio ripresa quando abbiamo trovato anche il 3-0 sempre con Denti. A quel punto loro hanno chiaramente accusato un po’ il colpo e noi abbiamo trovato gli spazi per arrotondare ulteriormente il risultato. In questo momento stiamo trovando con una certa facilità la via della rete, a dimostrazione che davanti abbiamo tanti giocatori in grado di fare la differenza, ma stiamo lavorando su altri aspetti da migliorare che diventeranno fondamentali quando arriveremmo alle partite decisive. In questo momento, poi, stiamo anche giocando tanto quindi dobbiamo essere bravi a gestire bene un ‘rosa’ comunque ampia che ci permette di dare un buon minutaggio a tutti i ragazzi”.

IL DAU dell’F.C. Capraia, Massimiliano Simoncini: “E’ difficile commentare un 5-0 e far credere a chi non ha visto la partita, che se il primo tempo lo chiudevamo in vantaggio noi non avevamo rubato nulla. Abbiamo subito lo svantaggio, infatti, per uno sfortunato autogol e il raddoppio su un nostro errore in marcatura, mentre davanti noi avevamo fallito diverse occasioni con Morelli e Fulignati. Clamorosa soprattutto una con il nostro bomber, che con il portiere già a terra è voluto andare di potenza invece di provare a piazzarla. In avvio di ripresa, poi, abbiamo subìto anche il terzo gol e a quel punto non c’è più stato nulla da fare. Dispiace, comunque, aver preso 5 gol perché secondo me non meritavamo una punizione del genere. Comunque, adesso guardiamo avanti al derby di recupero di giovedì prossimo contro il Ferrari Allarmi quando dovremo tornare a fare punti.

SCALESE 3 BOTTEGHE 0
Taddeucci, Baicchi, Panchetti  

Dario Picchi (Scalese)

“Oggi sono veramente contento perché i ragazzi sono andati bene sotto tutti i punti di vista. Ottimo l’approccio in un primo tempo giocato alla grande, in cui abbiamo espresso anche una buona manovra senza rischiare niente. Poi, finalmente ci siamo sbloccati trovando quel gol che mancava ormai da tanto tempo. Anzi, all’intervallo il 2-0 ci andava perfino stretto visto che anche stavolta abbiamo comunque creato tanto davanti. Nella ripresa, invece, abbiamo sofferto un po’ la loro reazione. Ci siamo probabilmente adagiati un po’ sul risultato e non siamo riusciti a ripeterci sui livelli della prima frazione. Un calo che non dovremmo avere, ma che tutto sommato ci può stare anche perché alla fine non abbiamo comunque rischiato molto se non in un paio di mischie in cui non siamo stati troppo svegli. Poi, è arrivato anche il 3-0 e a quel punto il match è scivolato via senza troppi patemi. Adesso, come ho detto ai ragazzi ci aspettano altre 6 finali, in cui dobbiamo cercare di dare il massimo senza guardare la classifica. Solo dopo queste 6 gare vedremo quanti punti avremo fatto e a che punto saremo della graduatoria”.

Maurizio Buti (Botteghe)

“Abbiamo incontrato una grande squadra, che specialmente nel primo tempo ci ha messo decisamente in difficoltà. Nei primi 25 minuti, probabilmente, non c’eravamo nemmeno con la testa, ma va dato anche atto a loro che sono stati decisamente meglio in campo. I ragazzi, comunque, non sono mai riusciti a reagire e alla fine nella prima frazione in campo ci sono stati solo loro. Nell’intervallo, poi, ho fatto subito 5 cambi per provare a dare un po’ la scossa e, infatti, siamo tornati in campo con un piglio diverso. Siamo stati decisamente più aggressivi ed abbiamo avuto anche un paio di occasioni per provare a riaprirla, ma non ci siamo riusciti. Poi, sempre con un colpo di testa su azione da fermo abbiamo preso anche il terzo gol e lì è finita la partita. In ogni modo io non ha da imputare niente ai ragazzi, che con una buona ripresa hanno comunque dimostrato di aver reagito alle difficoltà del primo tempo”.

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