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COMMENTO GIRONE A 1A RITORNO

PIAGGIONE VILLANOVA – REAL ISOLA 1-1 (Barnini/Merola)

Si riparte dal Camp Mou. Per i padroni di casa del Piaggione e per i samminiatesi banco di prova molto importante. Le due compagini hanno chiuso il 2018 a digiuno (menomale che a Natale qualcosa si mangia). Entrambe reduci da due sconfitte consecutive cercano di inaugurare il nuovo anno con un risultato positivo.

Gli ospiti allenati da Pippo Martini partono bene e danno l’impressione di voler prendere in mano la situazione in maniera forte. Merola non perde tempo e ben servito da un tacco di Cappellini, dopo 10 minuti, porta in vantaggio i suoi.

Il Piaggione che deve affrontare la gara con  soli 12 effettivi subisce ma non affonda. Baldasserini in un paio di occasioni e Guardini altrettanto, impegnano severamente Alberto Frediani che si esibisce in almeno un paio di interventi da autentico campione. C’é molta imprecisione da parte degli attaccanti isolani ma l’ottimo ex Stabbia mostra tutta la sua bravura.

Dopo il riposo l’Isola ripropone lo stesso copione, anzi i ragazzi del General Martini sembrano ancora più agguerriti ma la sfera non é compagna ideale e il risultato non cambia. Anzi, cambia nel momento in cui Barnini servito in veriticale approfitta, con bravura, di una piccola disattenzione difensiva dei due centrali avversari, per entrare in area e battezzare a dovere il Ragno Nero, Emiliano Tani. E’ l’UNO a UNO. Il Cacio fa brillare i led del tabellone elettronico la cui luinosità arriva in Piazza dei Leoni a Empoli, é il fascio di luce che annuncia l’arrivo della Befana. Pietrino Barnini dopo il gol si vede bene di stare alla larga dalla panchina dell’Isola, dove siede amareggiato il babbo, e si reca dietro la porta dove a braccia aperte é la mamma che gli dedica gli applausi più caldi.

Addirittura i padroni di casa, che hanno ritrovato un buon Macaione, dopo l’infortunio, sfiorano anche il vantaggio. E’ Pesiri con un tiro cross ad accarezzare la traversa e a far tremare a modi beffa la tifoseria isolana.

Finisce in parità con i commenti dei due tecnici:

Pippo Martini:

Oggi abbiamo buttato via un punto. Non so quante nitide occasioni da gol abbiamo sciupato, le occasioni per chiudere la partita sono state numerose e soprattutto nette. Ma se non la butti dentro addirittura rischi. Poi siamo anche in un momento particolare, noi creiamo tantissimo e sciupiamo molto e quando concedi una minima occasione agli avversari ti puniscono. Speriamo che sia un regalo di Natale e che dalla prossima si raccolga quanto meritiamo di raccogliere.

Marco Ceccarelli:

Sono contento perché  abbiamo portato a casa un unto imortatnte contro una grande squadra. Noi eravamo contati e ho dovuto per forza di cosa giocare molto coperto. Abbiamo sofferto l’Isola perché gli abbiamo concesso diverse opportunità di andare a segno. Siamo stati bravi a reagire bene quando abbiamo alzato il baricentro e questo ci ha premiati. Le altre note positive sono la buona gara di Frediani, un ragazzo serio che merita certi palcoscenici e il rientro di Macaione che da ora in poi dovrebbe garantirci un contributo importante

 

SOVIGLIANA 99 – PONZANO 0-3 (Gagliano 2, Tavormina)

A Petroio la coraggiosissima squadra di Roberto Turchetti é chiamata ad affrontare il team più in forma del campionato, almeno quello che ha chiuso il 2018 tra gli applausi di sostenitori, avversari e addetti ai lavori, ovvero il Ponzano targato Riccardo Chiti.

Ed é proprio con le parole del tecnico giallonero che apriamo il racconto di una vittoria che non é mai stata in discussione:

Bella vittoria, importante perché viene dal Gruppo. Sono davvero soddisfatto, il modo con cui arrivano questi successi ha molto più valore dello stesso risultato. La squdra c’é e risponde presente in ogni momento e con ogni singola risorsa. E’ bello guidare un gruppo omogeneo che ti permette di lavorare con serenità, gioia e soddisfazione.

La gara: Fanelli alza bandiera bianca nel riscaldamento. No problem! C’é Saltarelli pronto a sostituire lo Zio. Il Ponzano scende in campo determinato come sempre e con le intenzioni di non concedere nulla a nessuno. Si “sveglia” Michele Gagliano quando siamo al quarto d’ora. Tavormina effettua un taglio campo da destra verso la parte opposta, l’ex asso montaionese controlla, si accentra e quando la porta é sotto la sua panoramica infila sul primo palo l’estremo dfensore del 99, Beppe Chiappara.

Non finisce qui, e  sempre durante la prima frazione di gioco, prima che il direttore di gara inviti le due squadre al ristoro, Gagliano si porta sul dischetto del rigore per realizzare il penalty concesso al Ponzano per un fallo di mani, naturalmente all’interno dei sedici metri. DUEAZEROPONZANOANDIAMOABEREILTE.

I secondi 40 minuti il Ponzano li approccia in maniera più blanda ma senza concedere granché alla squadra di Turchetti. Bellini, così come aveva lasciato il 2018, inizia il 2019, ovvero con piglio e gran voglia di fare. All’ex Lazzeretto, ancora tra i migliori in campo, manca solo il gol. Gol che arriva per opera del ragazzo di Ribera, Francesco Tavormina, che regala la prima spremuta dell’anno ai suoi. Del resto gennaio é il mese delle arance e il primo testimonial Maggiore non poteva mancare all’appuntamento.

Finisce con la netta vittoria del Ponzano che ha ritrovato anche Paolo Ciardi, rientrato dopo un bel periodo di assenza forzata e che anche lui, come ha sottolineato Chiti a fine gara, sarà importantissimo per questo gruppo che ora si trova a guardare quasi tutte le avversarie dall’alto dei suoi DICIANNOVE  punti.

 

LA FORTUNA – FERRUZZA 0-2 (Bertini, Angerame)

Alessio Del Bravo con la sua squadra é stato il primo a mettere in difficoltà il team campione in carica. Proprio nella prima di andata quando il Loco Parentini portò a casa i due punti in maniera per niente facile.

E proprio contro La Fortuna i fucecchiesi provano a dare una svolta al loro torneo cercando la conquista di quei due punti preziosi che intanto permetterebbero a Campigli e soci di rientrare nella green zone.

In quel di Ponte a Elsa si assiste quasi ad un monologo bianconero, i ragazzi di Parentini sin dalle prime battute cercano con insistenza la via del gol e sulla loro strada trovano uno strepitoso Guardini, di gran lunga il miglior uomo in campo.  Ci provano un po’ tutti a infilare la rete avversaria ma il muro gialloblù resiste. I primi 40 minuti infatti si concludono a reti inviolate e gli ospiti riescono a sbloccarla meritatamente solo al minuto 50 quando Bertini trova lo spiraglio giusto  grazie alla solita giocata su palla inattiva. Così come arriva il raddoppio, altra palla ferma e Angerame di testa sigla la sua seconda rete consecutiva in campioinato.

La Fortuna non ha solo subito l’iniziativa e la forza della Ferruzza, del resto come dice lo stesso Del Bravo, non potevamo fare di più contro una squadra attrezzata e ben preparata. Ma ecco le parole del tecnico gialloblù:

La Ferruzza ha vinto meritatamente, loro sono una squadra dotata fisicamente e ben preparata dal punto di vista atletico, noi abbiamo fatto la nostra onesta partita, ho visto cose buone dai miei ragazzi ma oggi di più non potevamo fare. Guardini é stato strepitoso e ora guardiamo al prossimo impegno.

Qesto invece il commento del tecnico scudettato, il Loco Parentini:

Intanto confermo quello che ho detto un girone fa, ovvero che La Fortuna é una squadra di valore e che forse ha raccolto meno di quanto meritasse. Poi per quanto riguarda la gara, oggi i miei ragazzi hanno fatto tutto bene, anche sullo zero a zero non potevo assolutamente rimporveragli nulla. Abbiamo vito meritatamente perché il campo lo abbiamo dominato e spero che con questa vittoria, in questa giornata sia quella giusta per spazzare il passato 2018 dal punto di vista dei risultati e che da oggi cominci la desiderata salita verso posizioni più favorevoli.

 

CASTELNUOVO – LE CERBAIE 0-3 (Musella, A. Dolfi, Tonioni)

Comincia una sorta di conto alla rovescia per entrambe. Sia Castelnuovo che Cerbaie hanno davanti 12 gare durante le quali é vietato sbagliare. Gli obiettivi, seppur opposti delle due compagini chiedono il massimo della concentrazione e non prevedono distrazioni. I padroni di casa vogliono abbandonare quanto prima la zona viola della classifica mentre i ragazzi di Polimeni hanno l’obbligo di accarezzare quanto meno il “green”.
I padroni di casa devono fare a meno di De Iannuaris mentre Polimeni non dispone ancora di tutto l’organico al completo. Pronti, via e la palla é già nel sacco. E’ Desideri che deve raccoglierla dopo che Musella a seguito di uno schema d’angolo si trova a pochi centimetri dal secondo palo per rifinire nel migliore dei modi la dinaimca dell’azione. Sono passati poco meno di 56 secondi. Rotto il ghiaccio gli ospiti galleggiano sugli allori e continuano con tranquillità a masticare buon calcio e ritmi costanti, in puro stile polimeniano. Infatti arriva anche il raddoppio e questa volta é opera del CAPITANO. Bello davvero il gol messo a segno da Dolfi da una distanza di circa 24,38 mt. Il suo destro a girare finisce nel posto migliore, alle spalle dell’estremo difensore, impotente nella circostanza.

Con il doppio vantaggio gli stabbiesi vanno al riposo e senza aver subito una gran reazione da parte dei locali che comunque con Ibra e Moahammed hanno tentato in più di una circostanza di mettere scompiglio nella retroguardia avversaria.  Da segnalare che il Castelnuovo si vede allontanare dal campo il tecnico Gambassi dopo pochi minuti per aver, forse, protestato con un pizzico in più di veemenza.

La ripresa scorre sullo stesso binario dei primi quaranta, gli ospiti danno l’impressine di poterla controllare senza affanni e così sarà fino al termine quando addirittura arriva la firma d’autore per sancire il tris finale. E’ Tonioni a mettere il sigillo sulla gara e a contribuire a coltivare le giuste speranze di risalita per la sua squadra.

Due punti importanti per la squadra di Polimieni che si dice soddisfatto a fine gara:

Risultato giusto su un campo difficilissimo e sono contento perché ho visto dei progressi. Abbiamo fatto 3 gol, non ne abbiamo presi e stiamo per raccogliere i frutti del lavoro che abbiamo intrapreso durante la sosta. E’ lunga, é dura ma noi ci siamo. volevo inoltre fare i complimenti al direttore di gara, la Marconcini per aver diretto con personalità, garantendo uno svolgimento piacevole della gara.

Questo il parere di mister Wolly Gambassi:

Riusciamo a metter in difficoltà i nostri avversari quando ormai i giochi sono quasi fatti. Abbiamo un buon gruppo, dei buoni talenti ma l’esperienza ancora non é quellla matura per ottenere anche con squadre più attrezzate quel qualcosa in più.

 

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