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COMMENTO 13A GIRONE A

CASTELNUOVO – LAZZERETTO 0-2 (Biserni, Pinturicchio)

E il Lazzeretto, come un diesel, silenziosamente, arriva ad addobbare l’albero di Natale da capolista, é vero, in compagnia e in attesa che le altre scendano in campo ma al momento il team guidato dal Ragno Guazzini si gode la posizione in classifica conquistata con merito.

E’ un Lazzeretto diverso, forse, da quello delleultime stagioni, una squadra che ama parlare con i fatti e i risultati. Complimenti. Che trovano testimonianza dopo la vittoria importantissima ottenuta su uno dei campi più ostici e difficile del panorama Maggiore. A Castelnuoto  con un gol per tempo i biancorossi chiudono la pratica e il girone di andata palesando soddisfazione come ci racconterà in sala stampa il tecnico capraino.
Apre le marcature Biserni con un bel diagonale nei primi minuti di gara. Il Castelnuovo in pratica si fa notare solo ad inizio match e poi sparisce se non per quei lanci luncghi ne caratterizzano il proprio modo di di giocare. Gli ospiti si adeguano, non cercano certo il velluto e costruiscono la vittoria in maniera intelligente. E per chiudere i conti ci pensa Pinturicchio Sassaroli che di precisione infila l’incrocio più lontano nel momento in cui fa il suo ingresso in area, osserva il portiere e rende il suo intervento inutile nel momneto in cui calcia la sfera all’interno della porta.

E queste le parole di Francesco Guazzini a fine gara in sala stampa:

E’ vero questa é una vittoria impotantissima. L’ho detto anche ai ragazzi a fine partita. Prima di tutto sono stati bravi ad adattarsi alle caratteristiche degli avversari e del campo e per questo non abbiamo mai sofferto il Castelnuovo. E poi concludiamo un girone di andata che ci ha visto sempre presentarci a ranghi ridotti. Io sono contento e comunque consapevole che il girone di ritorno sarà totalmente diverso, aumenteranno le insidie e per quest dobbiamo farci trovare più pronti ancora.

 

LA FORTUNA – LE CERBAIE 3-3 (Ulivi, Ancillotti, Piccini/…Tonioni rig., Piccini)

Forse ha cantato vittoria troppo presto la squadra di Polimeni e nell’arco di pochi minuti, recupero compreso, si é fatta infilare due volte e raggiungere quando ormai il risultato era saldamente in pugno. Dall’ 1 a 3 al 3 a 3, meritatissimo da perte dei padroni di casa della Fortuna che ritrovano punti e morale nella settimana natalizia.

Il campo, come al solito, in quel di Ponte a Elsa non é dei migliori, il fondo inizialmente calpestabile diventa colloso impedendo a chi possiede più tecnica di esprimersi come preferirebbe.

Le Cerbaie partono meglio, e nella prima frazione di gioco sono proprio i ragazzi di Polimeni a fare vedere le cose migliori. La supremazia territoriale é dalla parte ospite, Bennardi colpisce un palo a Guardini battuto. Ma sulla prima occasione utile sono  i padroni di casa a passare, ci pensa Ulivi, dopo u na bella verticalizzazione a infilare l’estremo difensore avversario con un tiro a incrociare sul 2° palo. UNOAZEROFORTUNA.

E’ immediata la reazione ospite e il pareggio arriva a sancire l’equilibrio dei primi 40 minuti di gioco. Grazie ad una spizzatainvolonaria di Abruzzese la palla arriva nei pressi del secondo palo e Atzori ben appostato infila comodamente.
Nella ripresa entrambi i tecnici devono operare alcuni cambi, Del Bravo manda in campo Parrini mentre Polimeni é costretto a sostituire Fall e Boldrini, il primo per impegni familiari e il secondo per un risentimento muscolare.
Parrini ha sui piedi per ben due volte l’opportunità di operare il sorpasso ma in entrambe le circostanze la precisione non é dalla sua. E su ripartenza invece Kevin Salvadori si trova in posizione orizzontale in area avversaria. Per il direttore di gara si tratta di penalty. Generoso? Non generoso? Non si sa, sta di fatto che “Rigore quando arbitro fischia”. Tonioni si incarica della trasformazione e il risultato cambia. Nel frattempo Del Bravo é invitato ad allontanarsi dal terrno di gioco per non aver correttamente pronunciato una frase rivolta ai suoi giocatori.

Le Cerbaie trovano anche il terzo gol con un missile di Bennardi e la rotondità del risultato diventa nociva per la compagnie cerretse. Da quel momento l’undici di Polimeni smette di giocare, si rilassa, si innervosisce e non capitalizza la situazione in campo.

Ancillotti é bravissimo a sfruttre una punizione in area e con giustezza colpisce di testa trovando il gol della speranza, 2 a 3. E nel recupero ci pensa Piccini con una pennellata su calcio piazzato a indirizare la sfera sotto l’incrocio dove nessuno può arrivare. E’ l’azione e l’emozione che precede quella del triplice fischio. TREATTRE.

A fine gara i due tecnici:

Alessio Del Bravo:

Pareggio giusto, questa volta mi sento di dire che lo abbiamo meritato per l’atteggiamento della mia squadra. I ragazzi ci hanno creduto sempre e sono stati premiati. Contro una squadra così forte non era facile, sicuramente loro a un certo punto hanno tirato il freno e noi siamo stati abili a non mollare mai.

Rodolfo Polimeni:

Se prendi 3 gol dalla squadra che occupa l’ultimo posto in classifica vuol dire che c’é qualcosa che non va. Massimo rispetto per La Fortuna che ha meritato il pareggio. Noi non siamo stati per niente umili, abbiamo smesso di giocare ad un certo punto della partita, quando pensavamo di essere arrivati e siamo stati puniti. Risultato giusto. Adesso ci concentriamo in questo periodo di festa per riorganizzarci e recuperare anche chi é più affaticato e chi deve rientrare al 100%.

 

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