MARTIGNANA – LAZZERETTO 1-4 (Uci/Maccanti, Mezzanotte rig. Ergi 2)

A Baccaiano il Martignana cerca continuità e consolidamento degli obiettivi. Bisogna lasciarsi alle spalle sempre tre avversarie hanno dichiarato non più tardi di una settimana fa dagli ambienti gialloneri. E contro il lazzeretto c’é l’opportunità di allungare il passo visto che le dirette concorrenti hanno già giocato e addirittura tutte hanno disputato almeno una gara in più.

Ma appunto l’ostacolo che si presenta non é certo dei più semplici. I biancorossi cerretesi dalla loro vogliono operare quel salto di qualità che gli consentirebbe di proiettarsi addirittura al secondo posto se le combinazioni dagli altri campi risultassero favorevoli.

Ed ecco che le compagini guidate da Scardigli e il Ragno Guazzini si affrontano dando vita ad un incontro quasi a senso unico. Ci mette 15 minuti la squadra ospite a piazzare il tris. Maccanti, Mezzanotte su rigore provocato da un dirompente Ergi e lo stesso Ergi timbrano il cartellino mettendo subito le cose in chiaro. La gara é virtualmente finita già nel trascorrere del suo primo quarto. Il sigillo definitivo, il 4 a 0 arriva a inizio ripresa quando il solito Ergi firma la doppietta personale e sigla il suo 7 gol consecutivo in campionato. Per il Martignana serata da dimenticare e che fortunatamente non va ad incidere molto sulla classifica. Il gol della bandiera per i padroni di casaporta la firma di Uciavvenuto quando orami tutto era compromesso e con un Lazzeretto in 10 per l’espulsione di Brogi.

A fine gara il Ragno Guazzini:

Ho chiesto alla squadra di essere concentrati ed aggressivi sin dalle prime battute. Hanno fatto tutto alla lettera e dopo 15 minuti eravamo sul 3 a 0. Credo proprio che non ci sia stata partita stasera, abbiamo dominato, amministrato e contenuto. Un altro importante passo avanti per noi che ci permette di stare agganciati al vagoneprincipale del treno.

PIAGGIONE – FERRUZZA 2-0 (Barnini, Magno)

Ceccarelli vs Parentini, due scuole calcio quasi opposte e due rose decisamente diverse. Ingredienti per rendere l’appuntamento dell Graziani un evento importante. Importante soprattutto per la classifica delle due squadre. In sintesi nessuna si può permettere passi falsi, é vero che c’é più di un girone ancora da affrontare ma é sempre meglio essere rincorsi che rincorrere.

Sotto i fari del sintetico montelupino si capisce subito che sarà una gara combattuta e vivace. Sono gli uomini di Ceccarelli a trovare il vantaggio neanche dopo 20 minuti con Barnini. La Ferruzza patisce l’atteggiamento tattico del Piaggione e non risponde come saprebbe e come dovrebbe. Crea qualcosa l’undici di Parentini ma manca la convinzione necessaria per fare il salto della barricata. E nel frattempo il Piaggione raddoppia con Magno che qualche minuto dopo sarà costretto a lasciare il terreno di gioco per doppia ammonizione.
Il primo tempo finisce con il doppio vantaggio del Piaggione e con la stessa squadra che deve affrontare la seconda metà di gara con l’inferiorità numerica.

Al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta la veemente reazione bianconera ma in realtà si assiste ad una interpretazione tattica e carateriale del Piaggione che premia appunto gli uomini di Ceccarelli che finiscono l’incontro con il doppio vantaggio e con 10 punti in classifica, esattamente come quelli dei campioni in carica.

A fine gara i due pareri tecnici:

Mauro Parentini:

Ci siamo illusi di essere guariti. Dopole due vittorie consecutie con Gavena e Sesa forse abbiamo pensato che tutto fosse passato, invece no. Esiste una male, penso di saper dove lavorare e per questo ci daremo da fare per combatterlo. Non demordiamo, non molliamo, dobbiamo solo essere consapevoli che abbiamo un avversario in più, un nostro male interno che ancora ci assiste. Per la gara devo fare i complimenti al Piaggione, ha disputato la partita come era giusto che facesse. Noi nella nostra storia di gare come queste ne abbiamo affrontate decine e decine perché squadre che ci affrontano barricandosi dietrola linea di metà campo ne abbiamo incontrate numerose, quindi siamo abituati a giocarcele. E quisti risultati dimostrano che c’é qualcosa che non va.

Marco Ceccarelli:

Sono contento, squadra in salute, fisica e mentale. Stiamo lavorando e crescendo. Stasera ho cambiato modulo, ho lavorato diversamente sull’aspetto difensivo e la squadra ha risposto alla grande. Abbiamo giocatori che per certe situazioni tattiche si esaltano e stasera é venuto fuori un bel quadro. Aver fatto due gol alla Ferruzza, non averne presi e sprattutto aver amminisstrato con caratere il vantaggio in inferiorità nmerica mi fa ben sperare per il futuro e mi fa essere contento di una prestazione maiuscola d parte dei miei.

SESA – VITOLINI 2-0 (Turcu, Loisi)

A Monteboro é derby, un vero derby. Tutto il Montalbano si trova a disputare un match di calcio, amici di sempre che indossano una maglia diversa. E come al solito la gara che mettono in scena Sesa e Vitolini é sempre apprezzabile e intensa.

Alla fine la spunta la Sesa che si aggiudica il suo primo derby nela massima categoria. L’incontro é sostanzialmente equilibrato e i primi 40 minuti terminano con il parziale di zero a zero. Ci pensa il solito Turcu a sbloccarla e il solito piede caldo di Fabio Loisi a chiuderela. Il missile da 33,12 mt scagliatoda fermo dal numero 8 della Sesa é stato straordinariamente efficace quanto bello da vedersi. Un autentico capolavoro balistico seguito ad un’azione altrettanto bella. Con il 2 a 0 la Sesa che recuperava 4 degli assenti contro la Ferruzza si riconsolida al secondo posto e ora può anche pensare un po’ più in grande rispetto a 11 settimane fa.

Il Vitolini é incappato nella Sesa, più che in una serato no. Gli uomini di Galligani hanno espresso un calcio sicuramente migliore rispetto a quello visto contro il Bassa ma non é bastato per ottenere un risultato positivo. Terza sconfitta consecutiva per Sabatini & Soci che forse devono registrare qualcosa nei meccanismi di gioco.

A fine gara abbiamo ascoltato il parere di Moreno Gaini:

Abbiamo vinto perché abbiamo meritato più di loro.  Credo che la Sesa abbia giocato meglio del Vitolini. Sapevo che la gara si sarebbe risolta attraversodegli episodi e così é stato. Poteva capitare a loro perché Viti si è superato sullo zero a zero quando ha neutralizzato una conclusione pericolosissima di Sabatini. Noi siamo stati bravi a rispondere con energia e coraggio e abbiamo trovato due gol importantissimi per classifica e futuro.