10 GIORNATA ANDATA

4 MORI 0 FIBBIANA 0

Andrea Ciani (4 Mori)

“E’ stata una partita tirata tra due squadre molto simili per temperamento ed impostazione di gioco. Alla fine poteva vincere una o l’altra, ma è mancata un po’ di precisione al momento della finalizzazione. La squadra comunque è entrata in campo garosa e, nonostante le difficoltà che abbiamo avuto, si è sempre mossa bene in campo, facendo i venti minuti iniziali della ripresa veramente bene. Nel primo tempo, infatti, tra il 21 e il 26′ abbiamo dovuto fronteggiare tre infortuni: prima si è stirato Sani, poi Sugar Fornaciari che ho messo al suo posto si è fatto male al ginocchio in un cambio di direzione; speriamo non sia nulla di grave perché tra l’altro riguarda il ginocchio in cui si era già rotto il crociato; e infine Castronuovo ha dovuto lasciare il campo anche lui per un problema muscolare. Come detto, però, alla fine il pareggio è sostanzialmente giusto e devo fare i complimenti al Fibbiana perché tra le squadre della nostra fascia loro sono quelli che mi hanno fatto la miglior impressione. Hanno tre o quattro buone individualità ed una buona organizzazione di gioco.

Il DAU del Fibbiana, Gianluca ‘Topo’ Pelagotti: “Non ci riesce vincere. Alla fine ci prendiamo comunque questo punto che ci permettere di muovere la classifica, ma anche oggi abbiamo palesato qualche difficoltà a concretizzare le occasioni che ci capitano. La partita è stata maschia e molto intensa per tutto l’arco degli ottanta minuti. Nella prima frazione abbiamo avuto una grandissima chance con Pucciarelli, che a botta sicura dal limite dell’area non ha centrato di poco lo specchio della porta. Anche loro, comunque, hanno avuto delle palle importanti e sono pure stati costretti a sprecare tre cambi per altrettanti infortuni. Nella ripresa, poi, il gioco è rimasto molto equilibrato ma con molte meno occasioni. Noi abbiamo provato nel finale a mettere la palla in area su un paio di punizioni, ma senza trovare la zampata vincente.

BOTTEGHE 3 STRETTOIO PUB 1
Latino aut., Banti, Boschi  Guideri rig.

Maurizio Buti (Botteghe)

“Vittoria importantissima, a mio avviso merita e ottenuta ancora una volta tra mille difficoltà. Basta pensare che nel riscaldamento Moroni si fa male a un dito della mano, ma gioca stoicamente tra i pali nonostante l’infortunio. Poi dopo un quarto d’ora è costretto ad alzare bandiera bianca anche il più giovane dei fratelli Riccio. Tuttavia, pronti via e siamo andati subito in vantaggio grazie ad una loro sfortunata autorete sugli sviluppi di un corner. Nei restanti minuti della prima frazione la gara è stata molto combattuta ma senza grandi occasioni. Noi infatti abbiamo rischiato pochissimi, ma allo stesso tempo abbiamo creato poco. Poi, poco prima dell’intervallo su una verticalizzazione abbiamo subito questo rigore, che ha permesso allo Strettoio di riportarsi in parità. Nella ripresa, però, i ragazzi sono stati bravi a rimettersi lì ricominciando a giocare e su un tiro dal limite intercettato di mano abbiamo potuto usufruire di un rigore, ma Di Stefano calcia alto. Poi, gli inserimenti di Boschi, il Riccio più grande e Zito ci hanno permesso di alzare il ritmo e sugli sviluppi di un punizione abbiamo ritrovato il vantaggio grazie al nostro capitano Filippo Banti, bravo a spizzicare di testa. Dopo altre due o tre occasioni sprecate ed aver colpito pure una traversa l’abbiamo poi chiusa nel finale con Boschi. Siamo contenti perché la squadra comunque ha sempre dato prova di esserci con la testa e il gruppo. D’altra parte il nostro campionato è questo”.

Alessandro Guidi (Strettoio Pub)

“Una giornata storta. Purtroppo siamo arrivati ad affrontare questo scontro diretto corti numericamente tra infortuni e indisponibilità varie e oggi non siamo riusciti a dare quella intensità che di solito siamo bravi a mettere in campo. Tra l’altro, poi, abbiamo visto subito che sarebbe stata una giornata in salita, visto che dopo pochissimo il nostro difensore e capitano Latino, sempre uno dei migliori, ha sfortunatamente infilato la propria porta sugli sviluppi di un corner. Nonostante tutte queste difficoltà, comunque, eravamo anche riusciti a rimetterla in parità con un rigore procurato da Matteo Baldi, che anche oggi si è dato comunque un gran daffare e trasformato dal nostro bomber Guideri. Nella ripresa, però, sebbene Parentini non abbia dovuto fare grandi interventi le Botteghe ha sicuramente giocato meglio di noi. Onestamente siamo stati la brutta copia di quelli visti contro il Ferrari Allarmi, dove avremmo meritato nettamente la vittoria. Stavolta purtroppo non c’eravamo e, poi, quando sei corto numericamente si può cambiare poco. Peccato perché s’è dato altri 2 punti a una diretta concorrente anche se, non mi stancherò mai di dirlo, su 11 partite ne abbiamo giocate 3 in casa e 8 fuori e per una squadra che si deve salvare è veramente troppo. Posso capire tutte le problematiche legate alla programmazione, ma così mi sembra onestamente ingiusto”.

CASTELFIORENTINO 3 ROSSELLI 0
Fabione 2, Mazzoni D.
Il tecnico del Castelfiorentino, Andrea Fulignati: “Non posso che fare i complimenti a tutti i ragazzi, perché oggi hanno davvero tirato fuori una prestazione con i fiocchi. Siamo partiti subito bene, giocando i primi venti, venticinque minuti ad un ritmo pazzesco, tanto che a metà primo tempo stavamo già 2-0. Alla vigilia sapevamo di incontrare una squadra tosta che stava attraversando un ottimo momento con tre vittorie e un pareggio senza subire reti nelle ultime quattro, ma i ragazzi sono stati bravi ad entrare in campo subito con il piglio giusto. Loro comunque hanno sempre provato a giocare e, da questo punto di vista, siamo stati bravi a pressarli alti chiudendogli poi tutte le linee di passaggio. Nella ripresa, poi, a differenze di alte volte la squadra non ha mai abbassato la guardia gestendo bene il doppio vantaggio ed arrotondando ulteriormente il punteggio per chiuderla. Noi siamo una squadra incapace di vincere partite sporche, abbiamo sempre bisogno della prestazione per portare via l’intera posta in palio e oggi sono davvero contento perché stiamo dimostrando di essere sulla strada giusta per quello che vogliamo fare”.

L’alleneatore del Rosselli, Alberto Banti: “Per impegni di lavoro non sono purtroppo potuto andare in panchina, ma per quello che mi hanno riferito i miei collaboratori non c’è niente da eccepire sul risultato. Loro hanno subito impresso un gran ritmo al gioco, disputando veramente una grande partita. Da parte nostra mi hanno detto che probabilmente non siamo incappati nella miglior serata, ma va davvero dato merito a questo Castelfiorentino, che ha lasciato davvero un’ottima impressione ai miei collaboratori. Secondo loro è la miglior squadra in assoluto, che abbiamo affrontato finora”.

CDP LIMITE 0 CASA CULTURALE SMB 0

Dario Salvini (Cdp Limite)

“Sono molto soddisfatti della prestazioni dei miei ragazzi, che al cospetto di una delle squadre più strutturate del campionato ha offerta una prova eccezionale per carattere, organizzazione e tenuta fisica. In gravi difficoltà di organico, basti pensare che di quelli in panchina l’unico utilizzabile era Galgani, poi subentrato all’infortunato Gelli, che per altro tornava da un infortunio, ho dovuto cambiare ruolo a qualche ragazzo, ma tutti hanno dato la propria disponibilità alla grande, sapendo esattamente che movimenti fare. Mi piace sottolineare la grande prestazione di Vittorio Pucci che, nonostante abbia saltato mezza preparazione e si possa allenare poco per impegni di lavoro, oggi tolti i primi 7/8 minuti dove è stato un po’ timoroso ha corso dall’inizio alla fine senza concedere un metro al diretto avversario. Ma tutti sono davvero da encomiare, come Pucciarelli per esempio che nonostante una caviglia fasciata ha stretto i denti facendo un partitone. Loro onestamente, fatta eccezione per una situazione nel primo tempo e due nella ripresa su calci d’angolo, non ci hanno mai seriamente impensierito.  Da parte nostra abbiamo avuto invece una chance nel primo tempo e soprattutto una buona occasione nella ripresa con Edoardo Larini, che non è arrivato per un soffio all’appuntamento con il gol. Anche nel finale, poi, abbiamo avuto un paio di ripartenza potenzialmente pericolose, rimanendo con il “.

Il vice allenatore della Casa Culturale, Simone Malattino : “Un pareggio che ci va un po’ stretto visto che ci hanno annullato due gol per altrettanti fuorigioco dubbi. Il primo subito in avvio a Greco, che ha ribadito in rete una punizione di Ferrucci respinta dalla traversa, ma quando è partito secondo noi era abbondantemente in linea. Andare in vantaggio dopo pochi minuti avrebbero sicuramente messo la gara in discesa. Dopo un ottimo avvio, abbiamo un po’ rallentato nella seconda parte del primo tempo, ma sempre provando a fare il nostro gioco. Abbiamo avuto un altro paio di occasioni con Chiuchiolo su corner, ma siamo andati a riposo a reti bianche. Nella ripresa, poi, è arrivato l’altro gol annullato, sempre a Greco, che ha deviato in rete un tiro di Prisco dopo una respinta del portiere uscito fuori dai pali. Secondo l’arbitro al momento di toccare la sfera, Greco aveva solo un difensore tra lui e la porta, ma a nostra avviso ce ne era anche un altro in linea. Loro onestamente non ci hanno mai impensierito e quindi ai ragazzi non posso che dirli bravi perché comunque anche stavolta sono venuti con personalità a fare la partita su un campo difficile come quello della Cdp”.

F.C. CAPRAIA 1 LE COLLINE 0
S.M.
Il DAU dell’F.C. Capraia, Massimiliano Simoncini: “Altra vittoria importante nella nostra personale tabella di marcia per conquistare il prima possibile la salvezza, ma ad essere onesto oggi è stato un match molto complicato in cui forse stavolta le condizioni del campo hanno danneggiato maggiormente noi, che avevamo un po’ di qualità in più. Comunque, al di là di tutti siamo davvero contenti di quello che stanno facendo i ragazzi, anche perché in casa abbiamo perso solo contro Gavena e Casa Culturale che sono onestamente di un altro pianeta. Per il resto le abbiamo vinte tutte. Un plauso, quindi, a questa squadra che entra sempre in campo conscia di quello che deve fare e con il coltello tra i denti. Poi, anche oggi un grazie particolare va fatto al nostro capitani Niccolai, che l’ha risolta con uno dei suoi proverbiali calci di punizione, la specialità della casa”.

Alessandro Lelli (Le Colline)

“Quando perdi l’ennesimo scontro diretto per 1-0 è chiaro che un po’ di demeriti ci sono, ma anche oggi la squadra ha fornito la sua prestazione. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare le occasioni create, sia sullo 0-0 che dopo il loro vantaggio. Nel finale, però, ci è stato annullato anche un gol per fuorigioco sugli sviluppi di una punizione con tutta la squadra avversaria in area di rigore, che onestamente ci ha lasciato un po’ perplessi. Io non voglio fare polemica perché sono uno a cui non piace trovare alibi attraverso gli errori degli arbitri, ma quello che non capisco sono alcuni tipi di designazioni per partite così delicate. Non vorrei che si cominciasse a guardare la classifica, ma in un girone equilibrato come il nostro, ogni partita è apertissima a qualsiasi risultato. Non pretendo che ogni volta ci mandino i migliori, però neanche direttore di gara che giudica troppo lontano dall’azione perché per noi ogni partita da qui in avanti è come una finale. Comunque senza fare drammi anche questa settimana ci rimetteremo sotto con gli allenamenti, a testa alta verso la prossima sfida”.

FERRARI ALLARMI GAVENA
Rinviata a Martedì 11 dicembre