10 GIORNATA ANDATA

FIBBIANA 1 F.C. CAPRAIA 2
Cerrato S.M., Morelli
Il vice DAU del Fibbiana, Pierpaolo Pelagotti: “Abbiamo perso una partita incredibile. Stavamo 1-1, infatti, quando praticamente allo scadere siamo ripartiti in contropiede 4 contro 3, ma un giocatore del Capraia è rimasto a terra e Marco Martinuzzi invece di affondare ha molto sportivamente messo la palla fuori, dimostrando grande fair-play e ricevendo gli applausi di tutti. Il problema è che quando il Capraia ci ha ridato la palla, chiaramente non lo ha fatto nelle vicinanze di dove l’avevamo messa fuori, ma ce l’ha ridata in difesa dove il nostro difensore l’ha fatta scorrere un po’ troppo facendosi attaccare da un avversario. Morale della favola, abbiamo perso palle e sul successivo cross in area è arrivato il 2-1 del Capraia e subito dopo il fischio finale del direttore di gara. Non ci volevo credere, ma al di là di tutto resta il grande gesto di Martinuzzi. Peccato, perché abbiamo sprecato diverse occasioni dopo il vantaggio di Cerrato, arrivato al termine di una bella azione corale. Non siamo però riusciti a concretizzare queste palle gol e dopo il pareggio di Niccolai su punizione, concessa un po’ troppo ingenuamente, ne abbiamo fallite almeno un altro paio per tornare in vantaggio”.

Il DAU dell’F.C. Capraia, Massimiliano Simoncini: “Premetto che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma siamo stati bravi a rimanere in partita fino alla fine e siamo stati premiati. La prima frazione è stata sostanzialmente equilibrata, anzi forse le due occasioni un po’ più ghiotte le abbiamo avute noi. Nella ripresa, invece, pronti via e loro sono passati in vantaggio con una bella azione palla a terra. Ecco, devo davvero fare complimenti al Fibbiana, squadra molto giovane e veloce, che predilige il gioco palla a terra e riesce anche a metterlo in mostra. Noi comunque non ci siamo arresi e grazie ad una splendida punizione di Niccolai abbiamo pareggiato. Poi, non è successo molto fino al termine quando siamo stati onestamente anche un po’ fortunato nel trovare questo gol in mischia con la zampata decisiva di Morelli. Un successo che per noi vale doppio visto che si trattava di uno scontro diretto in chiave salvezza”.

FERRARI ALLARMI LIMITE 0 STRETTOIO PUB 0

Massimiliano Berti (Ferrari Allarmi Limite)

“Alla fine un punto va sempre bene perché per una squadra che si deve salvare come noi è importante smuovere sempre la classifica, ma forse ai punti avremmo meritato qualcosa in più noi. E’ vero che lo Strettoio ha avuto due grandi occasioni, una nel primo tempo quando nell’unica ripartenza che hanno avuto hanno colpito un palo e una proprio allo scadere quando devo onestamente dire che c’era un rigore per loro, ma che l’arbitro non ha considerato tale. Sul piano del gioco, però, penso che non ci sia stata partita. Specialmente nel primo tempo, infatti, abbiamo giocato alla grande pressandoli molto alti e mettendo in mezzo una quantità enorme di cross, ma senza essere mai incisiva al momento della conclusione. Non so, poi, quanti angoli abbiamo battuto tra primo e secondo tempo, ma ci è sempre mancato il guizzo finale”.

Alessandro Guidi (Strettoio Pub)

“Torniamo a casa solo con un punto, ma onestamente ci sta un po’ stretto. Le due più ghiotte occasioni, infatti, le abbiamo avute noi. Nel primo tempo abbiamo preso un palo con Matteo Baldi, mentre proprio nei minuti finali ci è stato negato un rigore sacrosanto per un fallo ai danni di Guideri che ha fine partito ha ammesso anche il loro allenatore. Per il resto non abbiamo mai rischiato niente con loro che si affidavano molto spesso al lancio lungo, mentre noi abbiamo comunque provato ad impostare qualche manovra palla a terra. Restiamo quindi ultimi, ma questo Strettoio è più vivo che mai e continueremo gara dopo gara a cercare il modo per risalire in classifica”.

ROSSELLI 0 CDP LIMITE 0
Il tecnico del Rosselli, Alberto Banti: “E’ stata una gara intensa e molto combattuta, in cui sono soddisfatto della prestazione della squadra. Dal punto di vista del gioco, infatti, i ragazzi hanno fatto la partita per larghi tratti ma ci è mancato spesso l’ultimo passaggio. Non siamo stati concreti nella scelta finale del passaggio una volta giunti negli ultimi venti metri, ma alla fine credo che il risultato di parità sia giusto. Anche loro, infatti, comunque hanno avuto qualche ripartenza pericolosa. Adesso, comunque, abbiamo recuperato praticamente tutti gli infortuni e possiamo lavorare in maniera diversa durante la settimana e questo poi si vede in campo la domenica. Adesso, infatti, la squadra è serene e tranquilla ed ha più autostima di se. I ragazzi stanno andando bene in tutti i reparti, sono compatti e sempre tutti uniti. Insomma, stanno giocando da squadra. Per quello che dice ora la classifica questo era uno scontro diretto tra due delle possibili pretendenti alle final five, ma il campionato è ancora molto lungo e sono sicuro che anche altre squadre rientreranno in corsa. Quindi, dovremmo continuare su questa strada perché ogni partita è importante”.

Dario Salvini (Cdp Limite)

“Non è stata una bella partita anche a causa di un terreno di gioco molto allentato che non ha permesso molto di giocare. E’ vero che il campo in cattive condizione c’era anche per loro, ma penso che abbia inciso un po’ di più specialmente per alcuni nostri giocatori, che hanno determinate caratteristiche. Nel primo tempo abbiamo avuto un paio di mezze occasioni, mentre nella ripresa ci siamo trovati un po’ in difficoltà quando loro allargavano molto il gioco a centrocampo. Così sono passato ad un 4-4-1-1 che ci ha permesso di prendergli meglio le misure e non rischiare niente, anche se dall’altra parte ci ha frenato un po’ nella consueta costruzione della nostra manovra. Tuttavia, per un paio di volte siamo riusciti ad affondare sulle fasce ma senza poi renderci realmente pericolosi. E’ chiaro che eravamo venuti per vincere, anche perché mi sarebbe piaciuto affrontare la Casa Culturale da -3, ma alla fine il pareggio credo sia giusto e un punto ci può comunque andare bene, anche perché credo che tutti faranno fatica contro questo Rosselli”.