10 GIORNATA ANDATA

FIBBIANA F.C. CAPRAIA
Domani alle 21.30 al “Graziani” di Montelupo

FERRARI ALLARMI LIMITE STRETTOIO PUB
Domani alle 21.15 a Cortenuova 

ROSSELLI CDP LIMITE
Domani alle 21.15 a Ponte a Egola 

LE COLLINE 1 CASA CULTURALE SMB 3
Pacini Telloli 2, Alimani

Alessandro Lelli (Le Colline)

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile perché il valore della Casa Culturale non lo scopriamo certo noi, ma al di là del risultato negativo oggi ho rivisto la mia squadra. Dopo le ultime prestazioni un po’ sotto tono, infatti, oggi i ragazzi hanno ritrovato le giuste misure e giocato con voglia e grinta. Nei primi venti minuti, purtroppo, però, abbiamo sofferto l’avvio aggressivo della Casa Culturale, dove complici un paio di ingenuità abbiamo concesso due punizione dal limite e sulla seconda ci hanno fatto gol. Poi abbiamo subito anche il raddoppio, sebbene mi dicono che forse è partito in fuorigioco. A questo punto, però, abbiamo avuto una buona reazione, costruendo anche una buona occasione per accorciare le distanze una palla persa malamente a centrocampo c’è costato il terzo gol. Loro hanno inevitabilmente abbassato un po’ il ritmo, ma senza ormai nulla da perdere noi siamo uscito fuori e dopo aver sprecato due buone palle-gol al terzo tentativo abbiamo segnato l’1-3. Nella ripresa siamo rientrati bene in campo, ma col passare dei minuti è venuta fuori la loro esperienza nel gestire i tempi di gioco e pian piano la partita è scivolata via senza ulteriori sussulti. Anzi, ho colto l’occasione per far giocare tutti. Voglio concludere senza polemica, premetto infatti che non ci sono stati particolari errori o comunque non a senso unico, che mi sarei però aspettato una designazione differente anziché un arbitro giovane alle prime armi. D’altra parte, al di là della classifica, era pur sempre un debry che comunque si è svolto con la massima correttezza e per questo voglio fare un plauso alle due squadre”.

Il vice allenatore della Casa Culturale, Simone Malattino : “Vittoria importante per dare ulteriore continuità ai nostri risultati. La squadra, infatti, adesso sta bene ed interpreta al meglio ogni sfida. Anche contro Le Colline, infatti, i ragazzi sono partiti fortissimo giocando una prima mezz’ora eccezionale. Dopo il vantaggio di Telloli siamo infatti andati ancora in rete con lo stesso Andrea e con Alimani per un 3-0 che ha praticamente chiuso la partita. Sul finire del primo tempo, poi, a causa di un infortunio accorso a Bertini che ha comunque potuto riprendere tranquillamente il proprio posto, il direttore di gara ha dato 3 minuti di recupero prolungandoli poi addirittura fino a sei quando lo hanno trovato la rete. Nella ripresa, comunque, i ragazzi sono stati bravi a controllare il doppio vantaggio senza mai dare adito ad una eventuale speranza di rimonta del Le Colline. Siamo veramente soddisfatti perché siamo andati bene sotto ogni punto di vista, fatta eccezione per quell’unica sbavatura in occasione del 3-1, quando abbiamo concesso una punizione evitabile”.

BOTTEGHE 1 CASTELFIORENTINO 2
Riccio L. Doppio Fabione

Maurizio Buti (Botteghe)

“Oggi purtroppo eravamo veramente rimaneggiati tra infortuni e squalifiche e addirittura abbiamo dovuto giocare senza portiere, visto il ‘rosso’ rimediato la settimana scorsa da Moroni. Dopo neanche un minuto, poi, siamo andati sotto e poteva essere un macigno per chiunque. Invece, dimostrando ancora una volta tutto il proprio carattere, i ragazzi hanno reagito alla grande sfiorando il pareggio prima di trovarlo realmente con una bella azione finalizzata da Leonardo Riccio. Chiusa la prima frazione in parità, anche nella ripresa abbiamo continuato con lo stesso ritmo rimanendo sempre sul pezzo e non concedendo nulla ad una squadra del valore e del calibro del Castelfiorentino. A dieci minuti dalla fine, però, purtroppo loro hanno costruito una bella azione ed hanno trovato il nuovo vantaggio. Tuttavia, non ci siamo demoralizzati ed abbiamo provato ancora una volta a riacciuffare il pareggio, ma stavolta non ci siamo riusciti. In questo momento ci sta girando un po’ male, ma possiamo guardare con fiducia al futuro perché il gruppo è vivo e combattivo e dal punto di vista della prestazione non tradisce mai”.

L’allenatore del Castelfiorentino, Andrea Fulignati: “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, soprattutto alla luce delle ultime condizioni metereologiche con la tanta pioggia di questi ultimi due giorni. Oltre ad un campo molto allentato, poi, eravamo consci che andavamo ad affrontare una squadra sempre ostica che, dopo averla affrontata, posso effettivamente dire che non merita di stare nei bassifondi della classifica. Proprio per questo sono molto contento di questa vittoria, perché è un vero e proprio successo del gruppo. Non si può sempre vincere tre o quattro a zero, anzi sono proprio questi successi sofferti che aiutano a crescere. Sono molto contento, poi, per Fabio perché è uno di quegli attaccanti che vive per il gol e quando non lo trova con continuità si vede che ci soffre, come è normale che sia. Ma è un ragazzo serio ed ha sempre lavorato con grande voglia ed oggi ne ha raccolto i frutti. Adesso siamo tre in cima alla classifica e per quanto ci riguarda speriamo di rimanerci il più allungo possibile. Adesso abbiamo la sfida delicata co Rosselli prima dello scontro diretto con la Casa Culturale, dove vedremo cosa saremo capaci di fare. In questo momento, però, quello a cui guardiamo con maggior attenzione è il percorso di crescita della squadra dal punto di vista della mentalità, perché anche a Botteghe dopo l’immediato vantaggio abbiamo avuto un calco mentale, in cui abbiamo concesso una bella occasione e subito il pari. Solo dopo questo schiaffo ci siamo rimessi a giocare. E’ proprio qui che dobbiamo migliorare, perché se riusciamo ad avere costanza e continuità per l’intero arco degli 80′ minuti le qualità per far bene questa squadra le ha.

4 MORI 0 SCALESE 0

 

Andrea Ciani (4 Mori)

“Partita vecchio stampo, oggi, di quelle in vero stile amatoriale con un campo molto allentato e due squadre che hanno combattuto fino alla fine. Abbiamo avuto delle occasioni noi e le hanno avute loro, quindi penso che alla fine il pareggio ci possa stare e anche se ad essere onesto forse qualche occasioni in più, soprattutto nella ripresa, l’hanno avuto loro. Comunque, dopo due passaggi a vuota contro Strettoio e Casa Culturale, oggi la squadra mi è piaciuta perché ha giocato con voglia e abnegazione rimanendo sempre sul pezzo. D’altra parte sfruttando la sosta ci siamo allenati molto intensamente nelle ultime due settimane e quello che fai il martedì e il giovedì è poi lo specchio di quello che succederà la domenica. Stavolta, infatti, i ragazzi hanno subito approcciato bene la partita ribattendo colpo su colpo contro una buona squadra come la Scalese. Smuovere la classifica, poi, per noi è sempre importante specialmente contro questo tipo squadre”.

Dario Picchi (Scalese)

“E’ stata una bella battaglia, anche se onestamente credevo di trovare un campo in condizioni ancora peggiori vista la tanta pioggia. Invece, sebbene ci fossero delle pozze e a fine gare fosse molto allentato, durante il match ha tenuto discretamente. La prima frazione è stata equilibratissima e, da esterno, forse anche un po’ bruttina perché dal punto di vista del gioco non si è visto molto così come le occasioni sono arrivate con il contagocce. Nella ripresa, invece, complice anche un loro calo fisico siamo saliti decisamente in cattedra noi costruendo almeno quattro nitide palle-gol. Le più ghiotte sono capitate sui piedi di Taddeini, Caponi e Giuffrè. Purtroppo, però, in questo momento ci dice anche un po’ male perché non riusciamo a concretizzare la grande mole di gioco prodotta. E’ chiaro che dobbiamo migliorare perché quando hai questo tipo di chances bisogna buttarle dentro ma, si sa nel calcio, a volte anche un piccolo episodio a favore può cambiare il morale e la fiducia nei propri mezzi. E’ vero che con i 2 punti a vittoria, il pareggio è pur sempre un buon risultato, ma è difficile continuare analizzare pareggi contro squadra che praticamente non arrivano mai a tirarci in porta. Comunque adesso abbiamo la sosta, quindi non ci resta che allenarci bene e lavorare a testa bassa in modo da farci trovare pronti alla ripresa”.