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COMMENTI GIRONE A

LAZZERETTO – SOVIGLIANA 99 0-1 (Ergi)

Sono ben 14 le assenze che lamenta la squadra di mister Turchetti alla vigilia della delicatissima trasferta di Lazzeretto. Ma anche l’omologo tecnico Guazzini non fa i salti di gioia perché tra infortunati e squalificati in casa biancorossa all’appello mancano ben 8 atleti, tra questi gli squalificati Volpini e Sassaroli, oltre agli infortunati Terreni e Vaiani.

Non é una gran bella partita quella che si vive al Lensi di Lazzeretto ma é una gara che palesa equilibrio sin dalle prime battute. Alla fine la spunteranno i padroni di casa, grazie al solito ed immancabile guizzo del giocatore più in forma del panorama Maggiore, Ergi, che approfitta dell’unica occasione in cui le maglie del Sovigliana si allargano leggermente, per punire i suoi ex compagni. Il centravanti in casacca biancorossa si concede anche il lusso di fallirenun calcio di rigore quando a metà ripresa su un fallo ai danni di Maccanti il direttore di gara concede il penalty ai padroni di casaa.

Il Sovigliana non demerita affatto. Turchetti dispone uno schieramento naturalmente prudente con un occhio di riguardo verso l’ex pupillo di Viale Togliatti. Dopo un primo tempo povero di emozioni e sostanzialmente equilibrato, i padroni di casa riescono a perforare la difesa ospite grazie ad una distrazione che costa cara agli amaranto. L’occasione più importante per il team del tecnico partenopeo capita sui piedi di Ferraresi ma la fortuna nella circostanza non ha timbrato il cartellino.
Finisce con una vittoria importantissima per la squadra di Guazzini che si dice soddisfatto del risultato:

Oggi abbiamo giocato la peggior partita stagionale. Può capitare, ma oggi sono soddisfattissimo perché i due punti conquistati sono importanti. Abbiamo sofferto il Sovigliana che ci ha affronatato pensando a difendersi sin dall’iniizio.

Anche mister Turchetti, nel suo, palesa soddisfazione:

Non posso rimporoverare nulla ai miei ragazzi. Oggi il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. Il Lazzeretto ha fatto gol nell’unica occasione che gli abbiamo concesso e ancora una volta usciamo dal campo con zero punti. Le tantissime assenze in una squadra come la nostra si notano di più ma noi abbiamo giocatoin undici come loro e abbiamo fatto la nostra bella figura.

 

VITOLINI – BASSA 2001 0-1 (M A S S I M O  S A L V A D O R I )

Deve essere stata la telefonata che ha ricevuto dalla redazione di Calcio Ui a portare fortuna a Massimo Salvadori, che per l’ennesima volta in carriera risulta decisivo per la sua squadra. Scherzi a parte, Massimo no ha bisogno di portafortuna e lo dimostrano soprattutto le ultime prestazioni che sta regalando al suo Bassa.

C’é euforia all’interno dello spogliatoio  biancoverde dopo la meritata vittoria ottenuta al Mario Proietti. La squadra allenata da Gazzarri, come ormai succede da dieci giornate a questa parte si presenta sul terreno di gioco con le idee chiare. Nella circostanza vitolinese il tecnico, ex Fibbiana, riesce a costruire una sottile gabbia intorno al Magnifico Sabatini, limitandone decisamente le operazioni di entità nociva. Questa e il solito atteggiamento tattico, le chiavi di un successo meritatissimo che ha portato alla ribalta ancora una volta un mito del Calcio Maggiore, Massimo Salvadori che riesce a infilare la porta del Vitolini a seguito di un’azione che ha visto protagonista Viti, bravo a verticalizzare appunto sul numero 18 ospite che una volta a tu per tu con Montenegro riesce a sfruttare un fortunato rimpallo che vale vantaggio, vittoria e champions league.

Ecco il commento dei due tecnici a fine gara nella Proietti Room:

Gianni Gazzarri:

Abbiamo giocato da squadra, siamo stati bravi a chiudere tutti gli spazi al Vitolini e non gli abbiamo dato la possibilità di farci male. Risultato più che giusto e sinceramente se avessimo fatto anche il secondo non avremmo rubato nulla. Noi abbiamo sempre un obiettivo. Mi piace guardare la classifica e vedere il Bassa nella fascia verde ma non dimentichiamoci che noi dobbiamo continuare a rimanere concentrati  sul nostro obiettivo che é la salvezza.

Alano Galligani subisce la seconda sconfitta consecutiva e a memoria della nostra redazione, in questi dieci anni di attività Maggiore, non ricordiamo di aver mai registrato una sconfitta dietro l’ìaltra per il tecnico più titolato del panorama Maggiore Nazionale. Ma ecco le parole del mister a fine gara:

Oggi loro sono stati più bravi di noi. C’é poco da dire, abbiamo affrontato una squadra affamata e grintosa. Il contrario di quello che abbiamo mostrato noi.

PONZANO – REAL ISOLA 0-2 (Cappellini, Baldasserini)

Marco la apre e Maikol la chiude. Al gol in apertura del centravanti, ex Gavena, risponde il numero 9 prima del triplice fischio. Questo sinteticamente lo score della gara giocata al Camp Mou.

Ma Ponzano e Isola è stata una bella partita, maschia e agonisticamente sentita, dove le due squadre hanno messo in mostra potenziale e soprattutto tanto valore. Due squadre che si sono affrontate senza ricami e con le intenzioni di portare a casa il massimo.
Alla fine l’ha spuntata l’Isola di Martini che sta attraversando davvero un periodo di forma eccellente e che al momento é molto difficile affrontare. La capolista allunga e guadagna due punti su una concorrente alla conquista delle F.F.

A fina gara il commento dei due tecnici:

Pippo Martini:

Abbiamo vinto noi perché stiamo bene, stiamo giocando da squadra e le nostre condizioni psicofisiche sono di tutto rispetto. E’ un momento buono altrimenti non si uscirebbe vittoriosi dal campo contro squadre di questo calibro. Il Ponzano insieme alla Ferruzza é la squdra più forte che abbiamo incontrato in questa pirma fase del torneo.

Riccardo Chiti come al solito analizza in maniera molto onesta la prestazione della sua squadra:

Oggi mi ritengo l’unico responsabile di questo risultato negativo. Credo di non aver trasmesso alla mia squadra la giusta carica emotiva ed agonistica per affrontare un avversario di questa portata. E’ stato fondamentalmente l’atteggiamento morbido che ha condizionato il nostro risultato. Mea culpa.

FERRUZZA – SESA 3-0 (Niccolai, Bettini, Bertini)

Qual é la notizia? La prima sconfitta stagionale della Sesa o la seconda vittoria consecutiva dei campiioni in carica della Ferruzza? Forse entrembe, e a dircelo sono proprio i protagonisti della sfida di domenica mattina a La Torre sotto una pioggia incessante che ha incorniciato gli ottanta minuti e passa del match.

Moreno Gaini:

Sono tutte e due notizie vere. Oggi abbiamo incontrato una squadra forte e superiore a noi. Purtroppo l’abbiamo incontrata nel momento più sbagliato della stagione. La Ferruzza è una grande squadra e sapevo che prima o poi avrebbe tirato fuori il grande potenziale e valore che possiede. La scintilla é stata la gara di Coppa Toscana contro il Gavena. Noi abbiamo retto un tempo, abbiamo giocato discretamente e poi nella ripresa in 30 secondi abbiamo preso gol e Ko e a quel punto il risultato poteva assumere anche contorni più pesanti. Sapevamo che avremmo incontrato una squadra arrabbiata, peccato sia toccato proprio a noi.

Mauro Parentini:

Oggi bene, abbiamo battuto una bella squadra e tutto ha funzionato come doveva. Abbiamo fato gol su calcio da fermo e abbiamo avuto la fortuna di chiuderla in un minuto. Sono sempre  dell’idea che nel calcio gli episodi hanno un peso specifico non indifferente e oggi noi abbiamo avuto gli episodi dalla nostra. Vittoria che é arrivata in maniera meritata perché ho visto i miei agonisticamente “incazzati”. I risultati delle ultime settimane ci stavano stretti e a parte la gara con il Bassa dove forse meritavamo anche di perdere, per il resto eravamo in credito con la sorte e non solo.

La Ferruzza si é sbloccata e la scintilla, come l’ha chiamata Gaini é stata la vittoria di Coppa contro il Gavena. Lo stesso Loco Parentini lo abbiamo sentito sbloccato rispetto alle ultime settimane. La sua Ferruzza ha concesso un tempo solo alla Sesa e a inizio ripresa nell’arco di 80 secondi l’ha chiusa. Il solito e studiatissimo calcio piazzzato ha portato al gol rompighiaccio di Niccolai, impiegato finalmente dal primo minuto di gioco e 60 secondi dopo il rigore di Bettini che chiude i conti. Alla Sesa pochissime chances, il solo Cosmin Turcu peraltro annullato letteralmente da un superlativo Paolini, ha avuto una mezza occasione sul 2 a 0 per riaprirla ma contro questa Ferruzza vi era ben poco da fare.

 

LE CERBAIE – PIAGGIONE 1-1 (Mercuri/D. Pietrantuono)

La bella notizia si chiama Daniele Pietrantuono. Dopo più di 15 mesi di lontantza dai campi gli viene concessa la giusta fiducia da mister Ceccarelli e nell’arco di pochissimi secondi l’attaccante riesce a mettere la palla nel sacco. Il gol di Pietrantuono arriva nei minuti di recupero quando i padroni di casa stavano assaporando una vittoria che forse non avevano del tutto meritato. Ma a dircelo é proprio mister Ceccarelli, tecnico del Piaggione:

Oggi credo che avremmo meritato la posta intera. e’ chiaro sono ugualmente contento perché alla fine l’abbiamo pareggiata, ma non avevamo certo meritato di perderla questa gara. L’abbiamo giocato bene, con attenzione e abbiamo messo sovente in difficoltà i nostri avversari. La soddisfazione più grossa comunque di questa gara me l’ha regalata Daniele. In cinque minuti, quelli chi gli ho concesso dopo il lungo stop, ha fatto il massimo di quello che poteva fare. Esordio in campionato migliore non potevo augurargli, stare fuori tanto tempo non é facile e sappiamo che il morale in queste circostanze conta più di tutto il resto. E ora tocca alla Ferruzza.

Le Cerbaie non riescono più a vincere e anche contro il Piaggione la squadra di Lucherini palesa i soliti alti e bassi che ne hanno caratterizzato questo primo terzo di stagione. Gli azzurri vanno in vantaggio nel primo tempo grazie ad un gol di Mercuri, abile a sfruttare al meglio una verticalizzazione di Boldrini. Gol peraltro contestatissimo dai giocatori del Piaggione perché l’ex attaccante del City sembra essere partito in posizione dubbia.
Il Piaggione non si arrende, anzi regisce con forza e crea almeno 37 circostanze per riaddrizzare ed equilibrare le sorti dell’incontro. Pesiri colpisce un palo mentre sempre l’attaccante blaugrana si vede deviare fortunosamente una conclusione che era destinata a togliere le ragnatele dall’incorocio della porta difesa da Bertolacci.

Il gol del pareggio arriva nei minuti di recupero e serve a introdurre l’intrvista di fine gara con mister Lucherini:

Prendere gol  al 3° minuto di recupero fa sempre male. Del resto se non chiudiamo i conti quando vanno chiusi si rischia di subire come stiamo facendo da inizio stagione. Abbiamo preso 16 gol in 9 gare, qualcosa che non funziona c’é.

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