REAL ISOLA – CERBAIE 4-0 (Fornai, Guarino, Merola, Annicchiarico)

Con due gol per tempo l’Isola del General Martini sbriga la pratica Cerbaie. Una gatta da pelare che alla vigilia riservava non poche insidie ma che alla fine è risultata meno ardua di come la carta l’aveva presentata. Troppe assenze importanti, forse tra gli stabbiesi, ma contro questa Isola in quel di Pagnana qualsiasi avversario avrebbe avuto da sudare, e non poco.

Ad aprire le danze ci pensa Fornai  con un eurogol dalla distanza che non ha lasciato scampo a Bertolacci e neanche alle nostre telecamere. Il raddoppio invece è opera di Guarino, utile, duttile e concreto come sempre l’ex giocatore del Ponzano. Gli ospiti riescono ad affacciarsi pericolosamente dalle parti del Ragno nero in una sola circostanza con Mercuri, il tiro del centravanti, ex Lazzeretto, finisce sul palo. La squadra di Lucherini durante i primi 40 di gioco ha fatto vedere sicuramente qualcosa di meglio e la grande occasione maturata sul risultato di 1 a 0 se si fosse concretizzata forse avrebbe dirottato la gara verso un’altra destinazione.

Nella ripresa invece è il solito Merola, che dopo aver sbagliato un gol facile si fa interprete di una delle sue tipiche giocate. Slalom speciale tra tre avversari prima di andare a spedire la sfera sotto l’incrocio dei pali opposto a quello di tiro. 3 a 0 e
A N C O R A  AP P L A U S I  P E R  M A T T E O.

La chiusura dei conti spetta ad Annicchiarico che completa il poker prima del triplice fischio. Isola sola al comando della classifica e sabato prossimo si va a Massarella contro i campioni in carica.

In sala stampa abbiamo avuto la fortuna di intervistare il secondo di Pippo Martini, il Pontefice, Paolo Barnini:

Una buona partita, oggi si è giocato davvero bene e abbiamo interpretato il nostro ruolo come dovevamo. La gara Pippo l’ha preparata molto bene, come al solito, tutta la settimana e usciamo con una vittoria meritata e il risultato ci sta tutto. Le Cerbaie forse erano sotto tono, non hanno giocato all’altezza delle loro potenzialità.

 

PONZANO ECOLSTUDIO – FERRUZZA 1-1 (Faustino/Mazzeo)

Un gran bel match, come del resto la vigilia ci aveva promesso. Ponzano e Ferruzza si affrontano in quel di Villanova dando origine ad una gara viva, tosta, combattuta e tutto sommato moto equilibrata. Posizioni di classifica diverse, morale diverso e prospettive contingenti diverse. Il Ponzano sicuramente parte con maggiore serenità e senza timori particolari mentre i campioni in carica che denunciano una classifica, provvisoriamente povera, forse non affrontano l’impegno con la giusta tranquillità.

Il primo tempo regala ai diversi presenti in tribuna una serie di azioni e situazioni interessanti e sono proprio gli ospiti fucecchiesi a crearne qualcuna in più rispetto ai gialloneri. Il vento a favore sicuramente diventa complice della squadra del Loco Parentini e a turno cercano la via del gol Bertini, Camilletti e Campigli. Ma ad andare vicino alla segnatura ci va la squadra di Chiti, grazie ad una deviazione fortuita di Camilletti che poteva diventare un classico autogol d’autore. Il tiro di Gagliano nella circostanza forse meritava sorte migliore, infatti la sfera va a sbattere sul palo, percorre tutta la linea bianca e poi finisce tra le braccia di Cecconi. In precedenza era stato Stefanelli a tu per tu con Cecconi a mancare di precisione.

I gol arrivano nella seconda frazione di gioco, a sbloccare la situazione ci pensa Faustino che da pochi metri decide una caotica azione all’interno dei sedici metri. Da questo punto i padroni di casa potrebbero capitalizzare il tutto ma non riescono a dare il colpo di grazia ad una Ferruzza che intimorita, con un pizzico di autostima in meno, non riesce a reagire come il blasone e il dna bianconero richiederebbe. Ma il gol del pareggio giunge ugualmente. E’ Mazzeo a chiudere in bellezza un’azione di ripartenza dei suoi . il tiro al volo dell’attaccante bianconero è da applausi, il sinistro violento e perentorio non lascia scampo a Pistillo.

E su questa azione i giocatori del Ponzano hanno a lungo protestato perché la ripartenza bianconera è nata da un’azione che vedeva Scannadinari in terra e per la quale i gialloneri chiedevano che il gioco venisse fermato. Con l’arbitro che non ha ritenuto necessario fermare il gioco, i ragazzi di Parentini hanno continuato ed hanno confezionato il pareggio.

E da questo episodio parte la dichiarazione in sala stampa del Loco Parentini:

E’ vero, la nostra azione è seguita al momento in cui Scannadinari è rimasto in terra. Credo che in generale ci si debba dare una regolata e non mi sto riferendo all’episodio di oggi in particolare. Credo che la sportività la debba manifestare chi butta la palla fuori per “soccorrere” chi ha bisogno e anche chi ha bisogno realmente di essere soccorso. Ho notato che in molte circostanze c’è la tendenza ad approfittare di questa sportività.
Per quanto riguarda la gara, abbiamo fatto bene, in maniera particolare nel primo tempo e poi ci siamo intimoriti e impauriti quando abbiamo subito il gol. La nostra reazione è stata un po’ pasticciata e poi a dieci dal termine abbiamo trovato questo eurogol di Mazzeo e credo alla fine che il risultato sia quello giusto.

La replicha di Riccardo Chiti:

Ci abbiamo creduto e ai punti meritavamo forse di più. La gara è stata equilibrata ma a numero di occasioni penso proprio che la bilancia penda dalla nostra parte. Nella seconda parte di gioco, nei secondi 40 minuti abbiamo concesso poco ai nostri avversari. Sono rammaricato perché non l’abbiamo chiusa, mi dispiace per aver preso gol con un uomo a terra ma in quella circostanza siamo stati più polli noi a prendercela con avversari e arbitro. Rimane la delusione di un punto in meno che portiamo a casa ma rimane la bella prestazione con la squadra, a mio avviso, migliore del campionato. La Ferruzza è la squadra più forte, in questo momento denuncia qualche punto in meno in classifica ma nel momento giusto la vedremo dove merita.

 

BASSA 2001 – LAZZERETTO 0-1 (Ergi)

Non si assiste ad un gran spettacolo al Cecconi Museum di Gavena. Il Bassa rimeneggiatissimo affronta una delle potenze del campionato, il Lazzeretto che deve fare a meno di alcuni top player, purtroppo in infermeria, ma pur sempre una squadra attrezzata a dovere.

I padroni di casa non si rifugiano certo dietro alle assenze e affrontano a viso aperto i più blasonati avversari. Gargelli pennella un cross per Tempestini ma il centrocampista da posizione favorevolessima non riesce ad impattare la sfera  per quello che poteva essere il gol del vantaggio. Ci prova anche l’esordiente Viti (ottima la sua prestazione) che in semirovesciata non trova la porta come vorrebbe.

La cosa più emozionante della gara arriva nel secondo tempo quando il Lazzeretto trova il gol del vantaggio. Il solito Ergi approfitta di un breack sui giocatori del Bassa e nel momento che riceve palla va ad incontrare Ferri per infilarlo. Terzo centro stagionale per l’ex attaccante di Capraia e Sovigliana 99. Nella circostanza i giocatori del Bassa lamentano il fatto che l’azione del gol sia viziata in origine da un fallo subito da Viti in mezzo al campo. Il laterale bassese infatti nella circostanza subisce proprio una botta alla caviglia che gli richiederà le dovute cure del caso.

Il Lazzeretto torna alla vittoria mentre il Bassa interrompe la sua positivissima striscia positiva che durava dalla seconda giornata.
Afine gara il commento dei due tecnici:

Gianni Gazzarri:

Abbiamo perso male, non meritavamo affatto di perdere. Il pareggio era il minimo perché abbiamo giocato bene e nonostante le assenze importanti. Abbiamo creato diverse opportunità contro una grande squadra. E poi grazie ad un episodio, mezzo dubbio, abbiamo preso il gol sconfitta. Sono contento per la prestazione e chiaramente meno per il risultato e per come è maturato.

Francesco Guazzini:

E’ stata una partita senza un tiro in porta, nessuna delle due squadre ha impegnato i portieri. E’ stata una gara incolore. Noi siamo stati meno brillanti del solito e forse ci abbiamo creduto più di loro e  questo ci ha premiati. Abbiamo sfruttato a dovere l’unica occasione che ci è capitata. Ci siamo ripresi un po’ il “maltolto” della scorsa settimana. Poi l’ennesima tegola, oggi si è fatto male anche Vaiani e si comincia ad essere anche corti.

LA FORTUNA – PIAGGIONE VILLANOVA 2-1 (Liuni 2/Pesiri)

Remuntada! Così trova la prima vittoria stagionale la squadra allenata da Alessio Del Bravo.  In un campo in pessime condizioni Fortuna e Piaggioone Villanova si danno battalglia come possono. I padroni di casa amentano qualche assenza di troppo ma quando il campo ti regala presenze come Venturini, Schachner e Sua Maestà Andrea Ciampalini, tutto passa e il pubblico non può che essere felice di come può aver speso i soldi del biglietto.

La Fortuna e Piaggione devono quanto prima mettere da parte quei punti che rappresentano la tranquillità e lo scontro di Ponte a Elsa ha un pseso specifico importante per l’economia delle due compagini. Mister Ceccarelli é in trasferta per impergi professionali, al suo posto uno staff tecnico guidato da Emanuele Masoni.

La gara si risolve nella ripresa dopo un primo tempo che ha visto gli ospiti provare con più insistenza la via offensiva. Magnolfi & C. ci provano in più di un acircostanza ma le conclusioni che ne dierivano peccano di imprecisione.

Il gol rompighiaccio arriva prima della metà del tempo. Un cross di Mentor, ben calibrato serve a Pesiri per impattare con la sfera puntualmente ed infilare il bravo Guardini.

Il Piaggione potrebbe chiuderla ma la giornata imprecisa e dei cecchini ospiti ha la meglio. Invece viene premiata la reazione dei padroni di casa che confezionano il pareggio con Liuni, fortunato a trovare sulla sua traiettoria anche la deviazione di un difensore che  spiazza letteralmente l’incolpevole Frediani.
Nel frattempo il Piaggione chiedea gran voce l’espulsione di Caciagli già ammonito. Il difensore pontaelsino commette un brutto intervento, da tergo, nei confronti di Mentor. Il direttore di gara estrae il cartellino giallo e una volta al cospetto del giocatore cambia idea e ripone l’arma.

Quando sembrava tutto orientato verso il risultato nullo, arriva l’acuto di Liuni che nei secondi finali, con caparbietà si imossessa della sfera che dal limite dell’area va ad indirizzare nei pressi del secondo palo. 240 di recupero e GAME OVER.

La Fortuna porta a casa i primi punti e il Piaggione accusa la terza zconfitta stagionale dopo tre turni in cui non prendeva neanche un gol.

I commenti a fine gara

Alessio Del Bravo:

Alessio Del Bravo, tecnico de La Frotuna

Partita brutta, campo in pessime condizioni, per entrambe e questo credao che abbiam penalizzato di più i nostri avversari. Detto che il risultato di parità era forse quello più giusto, mi tengo stretta questa vittoria, conquistata con i denti e con spirito amatoriale 100%. Sono contento, due punti che fanno tanto morale e che ritengo meritati per quelllo che abbiamo fatto sino ad oggi. Ci hanno riempito di complimenti nelle giornate precedenti ma i nostri punti erano sempre zero. Oggi preferissco i due punti ai complimenti.

Andrea Cammilli:

Arrabbiato e rammaricato. Oggi abbiamo giocato una delle migliori gare, nonostante campo e qualcos’altro. E ci ritroviamo a mani vuote. Rammaricato perché non siamo stati bravi a chiuderla, abbiamo avuto le nostre buone opportunità prima del vantaggio e anche dopo e se non la mettiamo dentro dobbiamo recitare anche il mea culpa. Quello che io tanti altri testimoni non abbiamo capito é perché l direttore di gara abbia tirato fuori il cartellino giallo per ammonire Caciagli e poi lìabbia riposto nel taschino….