SOVIGLIANA 1999 – MARTIGNANA 1-2 (Frank/Scarselli, Kalu)

Prima vittoria e primi gl per il Martignana. In quel di Petroio la truppa di Scardigli tira fuori gli attributi e si va aprendere una vittoria dopo l’ennesimo svantaggio maturato a seguito della prima azione pericolosa degli avversari.

Il 99 infatti non perde molto tempo a mettere in chiaro le proprie ambizioni e nella prima offensiva degna di tale nome mette il sigillo per il vantaggio. E” Frank a chiudere alla perfezione una trama di gioco nata da una verticalizzazione che ha visto all’opera Verrastro, Teddy, Carmignani e appunto il longilineo attaccante di colore che di testa ha messo dentro il sacco. E’ forse stato questo l’acuto più alto dei padroni di casa che con il tempo non hanno avuto la forza di chiudere il match e hanno subito la reazione dei gialloneri.

Nella prima frazione di gioco per gli ospiti ci hanno provato Ergus con un tiro che non ha centrato la porta, Costantino che ha messo a dura prova Chiappara e un tiro cross di Bacchi che é andato a schiaffeggiare il montante.

Nella ripresa gli uomini di Turchetti provano ad alazare il baricentro ma sono i ragazzi di Scardigli ad ottenere il punto che vale il pareggio. La firma, al 25°, é quella di Scarselli che chiude al volo di piiatto destro una bella azione che porta Niccolini al cross decisivo.

Il Ciolo Bartocci si divora un gol già fatto, l’attaccante fa tutto bene, evita anche il portiere ma decide di destinare la sfera sulla parte esterna della rete.

Il Sovigliana costruisce l’azione che potrebbe chiudere l’incontro. Jounes viene atterrato in area e, a detta anche degli avversari, il fallo subito dal giocatore di casa avrebbe dovuto essere punito con il penalty. Il direttore di gara, forse ingannato dal fatto che l’attaccante si è rialzato con una certa tempestività, ha ritenuto non punibile il fallo.

E quando sembrava tutto orientato verso il pareggio arriva il gol del definitivo vantaggio per il Martignana. Kalu in area é più veloce di tutti, approfitta di una indecisione difensiva e mette lo zampino quanto basta per spingere in rete la sfera.

A fine gara il commento dell’autore del gol vittoria, Kalu:

C’é stato un lancio in area, il difensore non é stato impeccabile e io ho appraffittato della mia velocità per raggiungere la palla e metterla in rete.

Anche Roberto Turchetti ai nostri microfoni:

Siamo stati ingenui, non abbiamo ancora quella malizia necessaria per certe situazioni. Ai ragazzi non posso rimporoverare nulla perché ce l’hanno messa tutta. In settimana abbiamo lavorato e provato tanto alacuni e schemi e da uno di questi é nato anche il bel gol di Frank. Purtroppo paghiamo l’inesperienza. A mio avviso il risultato giusto sarebbe stato il pareggio.

 

SESA – CASTELNUOVO 3-1 (Capriotti, Aut., Borghi, Mecca/Ibra)

E’ venerdì e si deve obbligatoriamente parlare della capolista Sesa. Ormai la squadra di Moreno Gaini ha deciso di non perdere un colpo e il friday night si tinge inesorbilmente dei colori biancoverdi del Montalbano.

Undici punti in 7 giornate e con il riposo ormai alle spalle, la Sesa è ufficialmente candidata a giocare un ruolo da protagonista in questa regular season 2018/2019. Contro il Castelnuovo ha collezionato l’ennesima vittoria stagionale ma Moreno Gaini rimane con i piedi saldamente per terra qundo gli chiediamo in sala stampa quali siano gli obiettivi della sua squadra:

Gli obiettivi della Sesa non cambiano. Siamo consapevoli che ci sono squadre più attrezzate anche se in questo momento stanno soffrendo la classifica e penso che Lazzeretto e Ferruzza siano destinate ad occupare posizioni più prestigiose nel prossimo futuro. Noi puntiamo decisamente a riaprire un ciclo, a valorizzare questi giovani che stanno già facendo bene e a recuperare una serie di ragazzi infortunati come Leoncini, Cerone e Laschetti che sono smaniosi di venirci a dare una mano.

Si decide tutta nella prima frazione di gioco la gara.  Al minuto 7 é il Pisano Capriotti a mettere nel sacco il suo terzo sigillo stagionale. Il colpo di testa dalla millimetrica precisione e dalla perentoria nitidezza e potenza non lascia scampo a Tinti quando va ad infilarsi sotto l’incrocio dei pali. Il cross che ha permesso all’ex Pallone d’Oro di rompere il ghiaccio é stata opera di Giovannuzzi.

La reazione del Castelnuovo non tarda e dopo 120 secondi Ibra da avvoltoio quale è approfitta di una indecisione della difesa della Sesa e riporta il risultato in parità. Il tutto risulterà una sorta di fuoco di paglia perchè da li a poco Borghi con una sfortunata deviazione infila Tinti per il nuovo vantaggio Sesa che diventa doppio quando Mecca, con un bel taglio all’interno dell’area di rigore, si presenta a tu per tu con l’estrmo difensore avversario e lo infila per la terza volta. Seguiranno una traversa di Rossetti e un salvataggio sulla riga di un difensore elsino ad evitare un passivo più profondo.

Nella ripresa si allentano i ritmi, il Castelnuovo tenta qualche sortita in più ma il risultato non subirà altre variazioni. Finisce con la vittoria della squadra di Gaini e con le dichiarazioni di mister Gambassi in sala stampa:

Non é assolutamente giusto e corretto aggrapparsi alle assenze ma anche stasera abbiamo dovuto fare a meno di gente come De Iannuaris e Mohammed che nell’economia del nostro gioco hanno una certa influenza. Del resto la mia squadra ha reagito bene, a un certo punto ho creduto davvero di portare a casa un risultato postivo ma quel finale di primo tempo ci ha tagliato un po’ le gambe e non siamo riusciti a riaprirla.