PIAGGIONE VILLANOVA – MARTIGNANA BAR ALICE 2-0 (Peluso, Pesiri)

Al Camp Mou é di scena uno degli scontri più attesi del week -end, di fronte i padroni di casa del Piaggione, reduci dalla prima vittoria in campionato contro il 99 e il Martignana che é invece alla ricerca di una quadratura e del primo gol in questo troneo. Per i ragazzi di Scardigli una partenza decisamente altalenante, tra alti e diversi bassi. Il direttore dell’incontro é il finalista Alessio Cappelli.

Il Piaggione ripropone il modulo che 6 giorni prima é risultato vincente in quel di Petroio contro il 99. Ma soprattutto la sorpresa delle sorprese é rappresentata dal nuovo acquisto che i blauagrana hanno presentato solo nel momento del fischio d’inizio. La maglia numero 9 del Piaggione infatti era indossata dal MONUMENTALE Mentor Peqini, passato proprio nei giorni scorsi alla corte di mister Ceccarelli. Operazione di mercato tenuta nascosta ma che ha reso molto visibile il contributo che il centravanti albanese riesce a dare alla formazione di Via Piovola. Decisamente un’operazione di mercato da 10 e lode.

Sul rettangolo di gioco la gara palesa subito una certa supermazia da parte del team di Magnolfi & C. La squadra sembra aver superato il momento del rodaggio e si esprime con più disinvoltura rispetto ai primi minuti del campionato.

Il Martignana le cose migliori invece le fa vedere nel reparto offensivo dove la velocità dei proprii attaccanti tiene sempre in apprensione la difesa avversaria.

Alla fine la spunterà la squadra di casa che grazie ad un gol per tempo porta a casa il secondo successo consecutivo e soprattutto la terza gara di fila senza aver subito reti.

E’ Peluso ad aprire le danze quando in area risolve una specie di mischia. Siamo nella prima frazione di gioco mentre il raddoppio é opera di Pesiri abile a finalizzare una delle diverse ripartenze che i giocatori del Martignana hanno concesso nel tentativo di riequilibrare le sorti del’incontro. Ma il Piaggione nell’arco degli interi 80 di gioco ha avuto più di una circostana favorevole per arrotondare il risultato, Magnolfi, Pesiri e Mentor, che ha colpito anche un palo, non sono stati così precisi e fortunati.

A fine gara abbiamo raccolto il parere di mister Ceccarelli del Piaggione:

L’mpegno non era dei più facili. Innanzitutto siamo partiti contatissimi e rimaneggiati. E quindi serviva un approccio deeterminato alla gara. La squadra ha risposto bene e sono molto contento. Da cenntrocampo in giù avevo chiesto un certo titpo di comportamento perchè il Martignana ci poteva mettere in difficoltà e siamo stati bravi a fare il nostro compito. Chiaramente la soddisfazione é tanta anche perché sono tre gare che non subiamo gol e si stanno già vedendo i frutti di un determinato lavoro.

 

 

CASTELNUOVO – BASSA 2001 0-1 (Taddei)

Non é certo per tutti e da tutti andare a Castelnuovo e vincere. E’ noto quanto sia difficie il Newcastle. Il Bassa ci ha provato e alla fine é stata premiata così come ha sottolineato a fine gara il tecnico Gianni Gazzarri:

Sapevamo quanto era difficile affrontare questi avversari e per questo abbiamo preparatola gara tutta la settimana con una certa intensità. Questo ci ha premiati e sono contento perché in questa fase del campionato stiamo raccogliendo davvero tanti punti importanti che ci permetteranno di raggiungere il nostro obiettivo con serenità.

Ma qual é l’obiettivo del Bassa 2001?
In quel di Castelnuovo, grazie alla rete messa a segno da Taddei che sfrutta una velenosa punizione di Konci respinta dal portiere, Il team di Gazzarri porta a casa la quarta vittoria stagionale su sei gae disputate. Una differenza reti ividiabile, un +5 e soprattutto un a sola rete subita. In questo momento i bancoverdi cerretesi stanno interpretando il loro ruolo con grande determinazione, umiltà ed efficacia e forse bisognerebbe chiedere a Gazzarri cqual é il vero obiettivo di questo Bassa.

Gli ospiti che termineranno la gara in 10 uomini per l’espulsione di Teddei hanno avuto anche qualche altra occasione per chiuderla ma Tinti é stato molto bravo a neutralizzare almeno un paio di occasioni importanti e pericolose.

Il Castelnuovo, per il quale non siamo riusciti a contattare mister Gambassi, non ha ancora carburato. Il fatto che in questa stagione Innocenti & C. stiano soffrendo anche le mura di casa, evidenzia che il lavoro chesto dal tecnico ha bisogno ancora di qualche ritocco. E conoscendo ambiente e mentalità c’è da aspettarsi il classico ritorno del Castelnuovo

 

LAZZERETTO – REAL ISOLA 1-2 (Ergi/Baldasserini 2)

Uno dei due match clou della sesta giornata di andata si consuma in quel di Lazzeretto dove i biancorossi di casa esordiscono per la prima volta in questa stagione. Di fronte la difesa più forte d’Europa, il Real Isola del Generale Martini.

Lazzeretto e Isola non smentiscono i sentori della vigilia e si mettono subito all’opera per garantire lo spettacolo che ci si attendeva. Solo dopo 180 secondi N’Doka non riesce a finalizzare a dovere da posizione favorevolissima, poteva esse l’uno a zero. La gara è piacevole ed intensa, del resto le forze in campo sono di altissimo livello. Ma anche le panchine sono di livello superlativo, basti pensare che il generale tiene a sedere inizialmente Merola, Baldasserini e Kertusha.

I padroni di casa si fanno vedere con delle buone conclusioni di Sassaroli, Ergi e lo stesso N’Doka mentre l’Isola mostra gli artigli con Guarino e Annicchiarico.

Prima del riposo arriva il vantaggio biancorosso con il solito Ergi che nella circostanza é abilissimo a sfruttare un disimpegno difensivo  dell’Isola. L’ex attaccante del 99 taglia a dovere e si presenta nelle condizioni di battere il Ragno Nero, Emiliano Tani.

La ripresa vede chiaramente i giocatori ospiti portare il piede sull’acceleratore, mister Martini propone un modulo spregiudicatissimo. Nel momento in cui fa entrare in campo Merola e Baldasserini, il desegnotattico é una sorta di 3-3-4. Il Lazzeretto non sta certo a guardare e le ripartenze che ne derivano mettono nelle condiizioni a turno gli attaccnati di farsi spazio in avanti ma senza nuocere.

A nuocere invece sono gli ospiti che nei minuti di recupero ribaltano letterelamente la situazione. Baldasserini mette tuttoi in equilibrio con una giocata davvero elegante quanto efficace. Il suo stop di petto é nello stesso tempo un assist per il suo piede destro, con il quale riesce ad incrociare in maniera tale da indirizzare la palla nell’angolino basso dove Lelli può solo osservarne incolpevolmente il suo ingresso in porta. La fritttata per il Lazeretto si consuma nell’azione successiva, la ripartenza dei biancorossi dal cerchio di centrocampo é fatale. I giocatori in casacca rosa e bianca perdono il controllo della palla e Merola da origine ad una delle sue solite iniziative. Il giocatore con il numero 16 sulle spalle dribla un pio di avversari con la solita disinvoltura, si presenta davanti a Lelli, osserva quanto sia favorevole la posizione del compagno di squadra Baldasserini e gli serve sul piatto d’argento l’assist del week-end. UNOADUETRIPLICEFISCHIO.

A fine gara pareri e umori contrastanti dei due tecnici.

Pippo Martini:

Una soddisfazine immensa. Vincere nei minuti di recupero, con questo atteggiamento con un avversario di questo calibro ti ripaga dei sacrifici che si fanno in settimana. Voglio ringraziare i ragazzi per lo spirito e per averci creduto fino in fondo. Il pareggio a mio avviso sarebbe stato il risultato più giusto e quanto meno noi non meritavamo affatto di perdere.

Francesco Guazzini:

Un minuto e mezzo di follia. Partita vinta e sfumata in 100 secondi. Abbiamo giocato bene contro una signora squadra, abbiamo rischiato più di una volta di chiuderla e poi siamo stati beffati per un semplice motivo: ci manca la malizia giusta, quella che invece ha l’Isola. Esperienza che paghi e che devi acquisire quanto prima per affrontare un campionato importante come questo fatto di avversari così forti. Non voglio dire che abbiamo dominato ma la vittoria era il giusto epilogo. Il calcio é anche questo e ora pensiamo al prossimo impgegno.

FERRUZZA – VITOLINI 0-0

Due scudetti in tre stagioni, uno in casa Vitolini e l’altro sul petto dei bianconeri di casa del Loco Parentini. Titoli da una parte e dall’altra, ingredienti graditi per rendere la sfida di Massarella una gara da non perdere. Se i campioni in carica devono rinunciare forzatamente a The Hammer Benvenuti, il pluridecorato Galligani é costretto a lasciare qualche elemento in tribuna. Sabatini parte dalla panchina.

La gara é bella, vivace e giocata soprattutto sulla mediana dove la qualità degli interpreti in campo regala sprazzi di bel gioco. Alla fine nel gioco di annullarsi si conteranno pochissime occasioni e circostanze pericolose, due su tutte. Un tiro del Ciolo Leoncini nella prima frazione di gioco parato con i piedi da Glauco Cecconi e una conclusione di Bertini, apprezzabile stilisticamente, nella ripresa.

E anche i due tecnici in sala stampa si sono annullati con due dichiarazioni in fotocopia.

Mauro Parentini:

Gara combattuta, vivace e maschia. Abbiamo cercato entrabi fino alla fine di sboccarla ma ci siamo annullati a vicenda. Per questo poche occasioni nitide da gol.

Alano Galligani:

Gara piacevole e maschia. Ben giocata a centrocampo. Mi ricordo per noi una buona occasione del Ciolo. E’ stato bravo Cecconi ma Leoncini poteva fare molto di più perché aveva un discreto spazio a sufficienza per cercare una soluzione più efficace. Del resto tanto equilibrio tra due squdre ben messe in campo.