PONZANO ECOLSTUDIO – LAZZERETTO 0-1 (Sassaroli)

Penso che il pareggio  sarebbe stato il risultato più giusto. E’ stata una bella gara, giocata a viso aperto e tra due squadre di un certo livello. Il Lazzeretto é una compagine di tutto rispetto, attrezzata  e dalle ottime qualità. Noi forse, nel primo tempo abbiamo avuto sin troppo rispetto  dei nostri avversari e i primi 20 minuti abbiamo subito più del dovuto. Con questo non ho da riproverare nula al Ponzano.

Queste le parole del tecnico di casa, Riccardo Chiti, a fine incontro.
Il Lazzeretto ha portato a casa due punti preziosissimi espugnando il terreno di gioco della capolista. E come ha sottolineato Chiti la gara é stata piacevole, equilibrata e alla fine decisa da una giocata da fuoriclasse di Sassaroli, messa a disposizione dei diversi spettatori presenti al Camp Mou. I primi 40 di gioco si sono conclusi sullo zero a zero ed entrambe le compagini hanno provato ad affondare senza successo. Tra le diverse occasioni create la più grossa capita a Scannadinari che da posizione decisamente ravvicinata spedisce fuori.

Nel secondo tempo gli uomini di Chiti sono artefici di una bellissima giocata che coinvolge Puccioni, Calamassi e Scannadinari. L’azione é da manuale, Puccioni da un versante all’altro del caampo pesca Calamassi che al volo serve l’accorrente Scannadinari. L’attaccante sempre di primaintenzione colpisce ma non centra il bersaglio.

Il bersaglio invece o centra a metà frazione Sassaroli. IL giocatore biancorosso é bravissimo a destreggiarsi sul settore di sinistra. Evita brilllantemente un uomo, si accentra e con il destro in stile Del Piero spedisce la sfera a girare sotto la trasversale. Per lui una bella dose di applausi da  compagni e avversari.

Quello di Sassaroli é il gol che diecide la gara e consente al Lazzeretto di compiere un altro preziosissimo passo in avanti. Nei minuti successivi a quelli del gol il Ponzano si ribalta con energia in avanti ma la lucidità necessaria a riportare il tuttto in equilibrio é inquinata da qualche accenno di nervosismo.

Marocco commette fallo in area e il conseguente rigore calciato da Ergi finisce a lato. Non porterà alcun risultato il forcing finale dei gialloneri. Finisce 0 a 1.

E queste sono le parole di Francesco Guazzini in sala stampa:

Bella partita, tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. La vittoria qui contro il Ponzano vale doppio. Questo girone riserva tanti scontri diretti e se li vinci possono valere davvero tanto. E’ stata equilibrata, ma io penso che noi ci abbiamo creduto di più.

 

VITOLINI – LE CERBAIE 1-1 (Sani/Tonioni)

Alano Galligani e Massimo Lucherini a confronto. Vitolini 7 punti, al comando della graduatoria in compagnia del Ponzano. Cerbaie a tre lunghezze di distanza con una gara in meno sulle spalle. Senza nulla togliere ai quattro avversari sino ad ora affrontati dai black del Montalbano, forse quello contro gli stabbiesi e il primo test di un certo spssore in questo avvio di stagione per Sabatini & C. Mentre gli azzuri hanno gia incontrato il Lazzeretto e soprattutto i campioni in carica della Ferruzza e con i quali hanno ottenuto un’importantissima vittoria non più di sette giorni fa. Vittoria che ha restituito forza e morale a tutto l’ambiente.
In tribuna presenze di rilievo con una delegazione della Ferruzza rappresentata da Parentini e il suo secondo Senesi. Per il Ponzano, Bargellini e per il Piaggione Mou Cammilli.

La gara é piacevole e anche equilibrata. Ci provano entrambe a pungersi e gli ospiti tentano la via del gol con Mercuri che da distanza molto ravvicinata si vede respingere la sua conclusione sulla riga da un difensore. I padroni di casa forse creano qualche circostanza in più e quella più rilevante porta la firma di Cianti che dalla distanza non trova il bersaglio per una deviazione avversaria. Ci prova anche il Magnifico ma senza fortuna. Fortuna che invece bacia Tonioni quando va a concludere una bella azione corale dei suoi. La ripartenza é pulita e veloce. Mercuri opera un velo determinante che mette nelle condizioni Tonioni di operare la conclusione di prima verso la porta. L’impatto con la sfera non é pulito e proprio per questo motivo la stessa palla percorre una traiettoria a coombella che inganna l’incolpevole estremo difensore di casa.

E con il vantaggio in tasca gli ospiti raggiungono gli spogliatoi per il ristoro di metà gara. A quindici dal termine la maggior pressione del Vitolini premia i ragazzi di Galligani che trovano il gol su una punizione di Sani. Stabilito l’equilibrio le due squadre giungeranno al minuto 84 senza emozionare più di tanto il numeroso pubblico accorso al Mario Proietti.

A fine gara il parere dei due tecnici:

Massimo Lucherini:

Ritengo il pareggio il risultato giusto dopo 80 minuti all’insegna dell’equilibrio. L’unico rammarico é il fatto di aver preso gol su punizione. Tra l’altro una punizione concessa a mio avviso troppo generosamente. E’ chiaro che quando sei in vantaggio contro na squadra come il Vitolini speri di portarla in fondo vittoriosamente. Comunque va bene così se consideriamo che anche oggi per un infortunio ho dovuto rmescolare le carte in tavola.

Alano Galligani:

Forse noi abbiamo creato qualcosa in più rispetto ai nostri avversari. Le Cebaie mi sono sembrate una squadra quadrata e all’altezza di dispsutare un buon campionato. Hanno delle individualità di tutto rispetto. Per quanto ci riguarda non siamo in condizione ottimae in questo momento, ci manca qualcosa che arriveremo ad avere con il tempo.

REAL ISOLA – CASTELNUOVO 2-0 (Baldasserini, Aut. Ulivieri)

Non é un testa coda quello che va in scena a Pagnana per la quinta di andata ma i valori in campo sono decisamente impari. Il Real di Pippo Martini si presenta all’appuntamento casalingo con la casella di gol subiti ancora a 0 e con 5 reti all’attivo che stanno fruttando il secondo posto in classifica, ad una sola lunghezza dalle due battistrada. Viceversa la compagine allenata da Gabriele Gambassi si presenta con i 2 punti maturati in classifica e una sola rete realizzata al cospetto delle 7 incassate.

Il vento, si fa per dire, di Pagnana risulta subito favorevole ai padroni di casa che nell’arco di 24 minuti mettono in cassaforte il match. Sono Baldasserini prima e un’autorete di Ulivieri dopo a  firmare il doppio vantaggio. In effetti é il caldo a farla da padrona e per giocare al calcio le temperature di questo fine ottobre non sono affatto ottimali.

Ma torniamo ai gol: la prima segnatura arriva da uno scambio e forse anche da uno schema da calcio d’angolo. Scambiano la sfera tra loro Guardini e Merola, quest’ultimo pennella a centro area dove Baldasserini al volo ad incrociare sul palo opposto insacca tra appausi e abbracci.

Il secondo gol invece é un’autorete ma il merito va assegnato tutto a Merola che dopo aver fatto fuori la bellezza di 4  avversari ed eludendo l’intervento di un quinto, regala a Cappellini la sfera per essere appoggiata in fondo al sacco. Ulivieri, difensore avversario é bravo ad anticipare il centravanti dell’Isola ma finisce per depositare la sfera alle spale di Desideri.

In pratica finisce qui la gara anche se gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco e creano qualche circostanza pericolosa senza mai impensierire più di tanto Emiliano Tani. Il Castelnuovo guadagna una serie di angoli ma da questi non sorte niente di rilevante. I padroni di casa mollano qualcosa e anche nella ripresa il Castelnuovo prende il comando delle redini ma senza risultare particolarmente pericoloso.

A fine gara Pippo Martini.

Caldo che ha condizionato la gara. I ritmi sono stati bassi, li abbiamo sofferti e non siamo stati brillanti come sappiamo. Sono contento per i due punti che custodiamo gelosamente e ci proiettiamo alle gare future per fare meglio di oggi

 

Mister Gambassi:

Ho visto dei miglioramenti da parte dei mie giocatori sotto l’aspetto dell’atteggiamento e questo è già un passo avanti. E’ chiaro che con queste squadre non possiamo pretendere molto di più. E’ vero abbiamo per lunghi tratti avuto in mano il pallino del gioco ma forse perché loro hanno gradualmente allentato la morsa.

 

BASSA 2001 – LA FORTUNA 3-0 (Papalini, Salvadori, Fasce)

Il Bassa di Gianni Gazzarri ha la grossa opportunità di fare un grande salto in classifica. L’impegno interno non si presenta tra i più proibitivi. A fare visita ai biancoverdi cerretesi infatti arriva il fanalino di coda La Fortuna che a dispetto del nome in questo avvio di stagione non é stata per niente baciata dalla sorte e forse Del Bravo e i suoi ragazzi hanno qualcosa da recriminare con la dea bendata. E il tutto il tecnico gialloblù lo può confermare anche dopo l’enesima sconfitta in campionato durante la conferenza stampa di fine gara:

Un 0-3 lo racconti difficilmente. Mi é proprio difficile spiegare come sia maturato e comunque giustificarlo. A fine gara lo score é netto e dice che il Bassa ha vinnto 3 a 0. Credo che loro non abbiano fatto più di tre tiri nello specchio della porta e tutti sono andati a centrare il bersaglio mentre noi che abbiamo fatto la stessa cosa a livello di conclusioni non abbiamo ottenuto l’obiettivo desiderato. Rebussi é stato sfortunato nella sua conclusione nel primo tempo e così come in altre circostanze la sfera non ha percorso la strada del gol.

La prima frazione di gioco in quel di Gavena si conclude con il vantaggio di misura da parte dei padroni di casa. La conclusione operata da Papalini é intercettata da Caramelli che con il suo tocco spinge la sfera all’interno del sacco della porta difesa da Guardini. Rebussi é bravo a battere direttamente da calcio d’angolo, la sua conclusione trova il capolinea picchiando sul palo interno senza che la sfera superi la linea bianca.

La ripresa vede i giocatori ospiti operare con più frequenza il settore offensivo. Di conseguenza il Bassa usufruisce di spazi più liberi per proporre le ripartenze del caso. E su due azioni di questo genenere arrivano i gol del KO. A cinque dal termine Gazzarri manda in campo Massimo Salvadori, un’ICONA  del Calcio Maggiore, uno dei giocatori più longevi, seri, allenati ed esemplari che il nostro calcio abbia mai avuto la fortuna di veder giocare A Massimo sono sufficienti 10 secondi per sfurttare una verticalizzazione e trovarsi davanti al portiere avversrio per infilarlo con la classe che lo accompagna. STANDINGOVATION. Potremmo finire qui di raccontare un intero campionato. Ma é doveroso raccontare anche il 3° gol dei cerretesi a firma di Marco Fasce. Un gran bel gol al volo ad incrociare sul secondo palo, sfera che finisce sotto l’incrocio.

Gianni Gazzarri a fine gara:

Complimenti a tutta la società e la squadra de La Fortuna per come hanno approcciato  la gara e per la sportività che hanno manifestato per tutto il tempo. In tanti anni che gioco al calcio é la prima volta che trovo una società così composta e sportiva. Complimenti davvero!
Per quanto riguarda la gara dico che stiamo accumulando punti d’oro per il nostro obiettivo. Dobbiamo arrivare a quei 20 punti che ci permetteranno di avere la salvezza a portata di mano. Quello che abbiamo raccolto fino ad ora lo abbiamo fatto con tutte concorrenti dirette e questo da più valore ai nostri risultati.

 

SOVIGLIANA 1999 – PIAGGIONE VILLANOVA 0-2 (Magnolfi, Macaione)

Intanto la prima notizia é che il direttore di gara ha dato inizio alle ostilità alle ore 10,30 del giorno 21 ottobre 2018 sul camo sportivo sussidiario di Petroio. Sovigliana 99 e Piaggione Villanova son entrambe in fascia viola, oggi farebbero i play out. Un punto a testa e tanto tempo davanti per dimostrare il vero valore che entrambe possono garantire a questo torneo. Si gioca su un campo non proprio dei migliori del panorama Maggiore, banchi di polvere marroncina si elevano dalla superficie con discreta frequenza, ma il convento in questo momento non può offrire di meglio.

Turchetti deve rinunciare a 5 pedine. Addirittura tre di queste le perde durante il riscaldamento. Partenza di quelle ad handicap si direbbe che non influenza certo gli amaranto di casa che affrontano i primi minuti di gara con l’acceleratore al massimo, Frangioni infatti nei primissimi minuti é chiamato a due interventi dall’elevato coefficiente di difficoltà.  A cercare la via del gol per i padroni di casa ci provano Carmignani, Verrastro e Cappelli che impegna molto severamente l’estremo difensore del Piaggione.

E’ solo un fuoco di paglia perché di li a poco sarà il Piaggione ad assumere il comando delle operazioni. Gli uomini di Ceccarelli, in casacca bianca approfittano di un disimpegno poco ortodosso della difesa avversaria e colpiscono con Magnolfi che fa rivedere il suo sinistro a tutto il campionato Maggiore.

Il 99 accusa il colpo e quell spirito ammirato nel primo quarto d’ora di gara sparisce completamente dall’orbita di Petroio. Il Piaggione invece palesa un ritmo diverso rispetto al primo mese di campionato e forse il tutto é dovuto non solo al fatto che la preparazione comincia a dare i suoi frutti ma anche al nuovo assetto tattico disposto da mister Ceccarelli che prevede, oltre all’esordio a centrocampo di Nucci (voto 7,5) anche l’arretramento sulla linea difensiva di Pesiri.

Sta di fatto che gli ospiti nella seocnda parte di gara mettono il sigillo sulla vittoria grazie al gol di Macaione che firma così il suo primo centro stagionale. Da azione di fallo laterale il numero 9 in casacca bianca é molto bravo a ricevere, spalle alla porta, una spizzata di testa,  a girarsi ed infilare l’estremo difensore nell’angolino basso. Lo stesso Macaione più tardi é andato ancora a bersaglio a seguito di una bellissima azione corale ma il gol dell’attaccante del Piaggione non é stato convalidato perché il  pallone in precedenza aveva varcato la linea dell’out. Il Piaggione conquista la prima vittoria in campionato e si appresta ad affrontare il Martignana con la giusta carica.

A fine gara il commento dei due tecnici:

Roberto Turchetti:

Manchiamo di personalità. La mia squadra ha palesato mancanza di carattere e di personalità. E’ bastato prendere un gol e da quel momento non siamo stati capaci di reagire. Siamo partiti determinati e mi aspettavo una reazione diversa.

Marco Ceccarelli:

Vittoria giusta e preziosa. Loro sono partiti forte e sapevamo che avrebbero approcciato la gara in questo modo. Siamo stati bravi ad arginare la loro veemenza, ad organizzarci e a orientare la gara dalla parte nostra. Potevamo fara anche qualche gol in più ma sono contento del risultato e del morale che questi punti ci danno. Sabato c’é uno scontro importante con il Martignana e il morale ha il suo peso.