SESA – MARTIGNANA BAR ALICE 3-0 (Turcu, Rossetti, Salvadori)

La Sesa ha la grande ocasione per diventare capolista. La squadra di Moreno Gaini che ha già osservato il turno di riposo gioca la sua quarta gara dall’alto dei suoi 5 punti in classifica e con la prospettiva di diventare la prima della lista appunto dopo gli 80 minuti che la attendono in quel di Monteboro per l’anticipo della quinta di campionato.

In mezzo all’obiettivo però c’é la realta giallonera che si chiama Martignana.  La squadra di Scardigli pronta a dare continuità alle ultime due prove e alla ricerca dipserata del primo gol in campionato.

La temperatura monteborina risulta ancora apprezzabile e il termometro ci regala  14°C ad inizio gara. L’umidità relativa si aggira intorno al 64%. Spalti parzialmente gremiti e direzione di gara affidata a Bartolucci.

I primi dodici minuti di gara raccontano di una fase di studio parallela. La prima vera circostanza da pericolo la crea la squadra ospite presentandosi in area attraverso una bella verticalizzazione che nasce dal settore di sinistra. Ma la Sesa esce da questa situazione a testa alta e da origine al micidiale contropiede che vede protagonista Elia Bagni autore di un assist al bacio per Cosmin Turcu che in velocità brucia il suo diretto avversario, entra in area  e piazza il destro sl secondo palo prima che il boato di Moneboro lo assalga. UNOAZEROSESA.

Lo sblocco del risultato chiaramente agevola il gioco dei padroni di casa ma Paolini crea la grande opportunità. L’attaccante si infila in area avversaria e viene ostacolato irregolarmente da Rossetti. Per il direttore di gara trattasi di penalty. Dagli undici metri Crosta tenta la trasformazione ma il tentativo risulterà vano perché Simone Viti si distende lungo tutti i suoi centimetri, alla sua sinistra e neutralizza la conclusione del centrale giallonero. NULLADIFATTO.

Dall’ 1 a 1 probabile al certo 2 a 0. Il Conte Rox si fa perdonare il fallo da rigore e capitalizza l’ennesima azione di ripartenza dei suoi trasformando in gol il preziosissimo assist di Turcu dall’estremo settore di destra. DUEAZERO.

Prima del riposo infine é il turno di Maicol Slavadori. Sempre dal settore di destra il numero 3 in casacca rossa conquista campo e un volta entrato in area infila in diagoanle per la terza volta l’estremo Zotta.
(I gol della gara si possono  rivedere lunedì durante 40 + recupero in diretta.)

In pratica  la gara finisce in questo momento. Al rientro dagli spogliatoi le due squadre daranno vita ai secondi 40 con un’intensità decisamente diversa e più blanda rispetto alla prima frazione di gioco.  La Sesa porta a termine il risultato con il parziale di tre reti e conquista momentaneamente la vetta della calassifica appaiando Vitolini e Ponzano. Per il Martignana un passo indietro e appuntamento con il gol ancora rimandato.

Ecco le parole di Moreno Gaini a fine gara:

Il risultato non deve ingannare. Anche se il primo tempo si é chiuso con il parziale di 3 a 0 non é stato così facile avere ragione del Martignana. Sicuramente la partita é andata in discesa perché a mio avviso loro hanno smesso di crederci presto e questo ha agevolato il nostro compito. Loro rimangono una buona squadra e noi ora con merito ci godiamo la nostra classifica. Sappiamo che ci attende un calendario in salita e per questo siamo pronti e ci vogliamo arrivare con il morale giusto.

In casa Martignana abbiamo ascoltato un telegrafico Andrea Bucalossi:

Che dire, martignana non pervenuta. Tutti ci aspettavamo una gara diversa dopo le buone prestazioni con Isola e Bassa, invece abbiamo approcciato la gara nella maniera sbagliata e con squadre come la Sesa non possiamo permettercelo. In ogni modo ci siamo, sappiamo quali sono le nostre gare e le nostre ambizioni e lottoremo fino alla fine per il raggiungimento dell’obiettivo.