LAZZERETTO – VITOLINI 0-0

Si gioca sul Montalbano ma sono i biancorossi i padroni di casa in questa 4a di andata. Una richiesta ed un accordo tra le società in quanto l’impianto sportivo di Lazzeretto non é ancora pronto ed abile per ospitare una gara.

A Vitolini gli uomini di Alano Galligani, che guidano la classifica insieme al Ponzano, dopo i primi tre test non proibitivi sono chiamati alla prova del nove con lo squadrone guidato da uno dei tanti allievi dello stessso tecnico de le Botteghe, Francesco, “il Ragno” Guazzini che appunto con Galligani ha vinto lo scudetto 2009 con la casacca proprio del Lazzeretto.

La gara é bella e sin dalle prime battute entrambe le squadre si mettono in mostra per evitare il sopravvento dell’avversaria. Si gioca quindi a viso aperto e non mancano le circostanze per riempire il taccuino. Nell’arco degli ottanta minuti complessivi si segnalano almeno 3/4 palle gol per il Vitolini e almeno altrettante per i biancorossi.   Se nella prima parte di gara sono i ragazzi di Galligani a far vedere le cose migliori, nella seconda é il Lazzeretto ad uscire di più allo scoperto.

Le azioni più pericolose portano la firma di Colibazzi e Cianti da una parte e di Mucciaccito e Terreni dall’altra.
A fine gara all’unisono il commento dei due tecnici:

Francesco Guazzini:

Ai punti forse qualcosina in più avremmo meritato ma a mio avviso il risultato é giusto. La gara  stata bella, intensa e giocata da due squadre ben attrezzate. Il caldo si  é fatto sentire e la performance globale ne ha risentito. Abbiamo fatto un punto contro una squadra importante e forte. Ora speriamo che Bendo non si sia fatto male come si teme.

Alano Galligani:

Intanto ho visto un ottimo Lazzeretto, un avversario decisamente organizzato e che mi ha fatto davvero una buona impressione. Da qui anche l’esito finale della gara, un pareggio che ci sta tutto, giocato a viso aperto da due squadre che hanno tutti gli strumenti per procedere e continuare il proprio camino verso gli obiettivi prefissati.

La nota stonata della giornata arriva dall’infortunio occorso a Bendo dopo soli 15 minuti di gara. L’attaccante albanese ha dovuto abbandonare il terreno di gioco per un infortunio al ginocchio. E’ stato accompagnato da un mezzo di soccorso verso l’ospedale. Nel momento in cui scriviamo non conosciamo assolutamente cosa sia accaduto e che eventuali danni abbia subito il giocatore del Lazzeretto. Speriamo e ci auguriamo tutti che si tratti davvero di qualcosa di leggero. In bocca al lupo Aldo!!!

LE CERBAIE – FERRUZZA 2-1 (C. D’Auria, Mercuri/Bertelli)

Le Cerbaie reduci dal turno di riposo e soprattutto dallla sconfitta interna con il Lazzeretto, cercano immediato riscatto sempre tra le mura amiche. Di fronte i campioni in carica della Ferruzza guidati dal Loco Parentini. Il match non é di quelli ordinari, le due compagini già dai tempi in cui la geografia imponeva loro di esibirsi ad altre latitudini,  hanno sempre dato origine ad incontri di livello e spessore entrando di diritto nella storia di quello che fu il Comitato del Cuoio.

Al Nocciolo Stadium le attese vengono subito ripagate da emozioni vere. I padroni di casa dopo soli 450 secondi dal fischio d’inizio palesano già un doppio vantaggio. Due capolavori balistici permettono alla squdra di Lucherini di trovarsi sul 2 a 0. Mercuri, in grande spolvero, guadagna una punizione da distanza interessante, la sfera dista dalla linea di porta circa 23,12 mt e si incarica dell’esecuzione Ciro D’Auria che esordisce dal primo minuto in questo campionato. Il suo é un missile e non può essere che  espolosivo. La destinazione finale é la rete e il bravo Glauco Cecconi deve solo raccogliere i resti del cuoio dal fondo del sacco. Poche manciate di secondi e a Stabbia si replica, questa volta Mercuri si destreggia con classe ai sedici metri, finta la conclusione, elude l’intervento di un paio di difensori, entra in area e colloca 420 gr di materia sempre alle spalle dell’estremo difensore bianconero. Nocciolo corre ad aggiornare il tabellone elettronico CERBAIE 2 – FERUZZA 0.

La gara non finisce certo qui, anzi le due compagini danno vita ad altri 83 minuti intensi, vibranti e piacevoli da vivere. Naturalmente si palesa la reazione della squadra del Loco Parentini che si concretizza con una serie di conclusioni interessanti che  vanno ad esaltare la giornata superlativa anche di Bertolacci, l’estremo difensore stabbiese. Bertini in un paio di occasioni mette davvero a dura prova il porteire de le Cerbaie che risponde da autentico campione lasciando inviolata la propria porta.

Deve capitolare invece al minuto 48 quando l’ex Bertelli raccoglie un cross in area e di testa riesce ad accorciare le distanze.  Addirittura al 52° Bertini riesce ad equilibrare le sorti della gara ma la conclusione dell’attaccante ferruzzino non viene convalidata dal direttore di gara. E’ insistente la spinta offensiva dell Ferruzza ma la resitenza ben organizzata dei padroni di casa é tale da non concedere più di tanto.
I padroni di casa comunque nel frattempo non sono stati a guardare ed almeno in n paio di circostanze sono andati vicinissimi alla terza marcatura su pungenti azioni di contropiede.

Da segnalare che al 15° della ripresa torna in campo Pippo Cecconi, esattamente a 7 mesi dall’intervento al crociato. Bentornato ad uno dei centrocampisti più forti del Calcio Maggiore anche dalla nostra redazione!!!

Finisce con la vittoria de Le Cerbaie che rende ancora più affascinante questo girone. I due punti conquistati dalla squadra di Lucherini disegnano una classifica assolutamente corta, segno di equilibrio, incertezza e appunto fascino Maggiore.

La Ferruzza quindi perde l’imbattibilità in campionato dopo 29 gare, ovvero più di un campionato, complimenti!!!!!
E proprio da questo argomento il tecnico bianconero esordisce in sala stampa:

Devo fare innanzitutto i complimenti alla Ferruzza che ha perso una gara in regular season dopo 29 turni, credo sia un bel traguardo. Per quanto riguarda la gara contro Le Cerbaie dico che in qualche modo ce la siamo cercata questa sconfitta. Essere sotto dopo 7 minuti significa che  l’approccio non é stato certo dei migliori e su questi aspetti bisogna dedicare tempo del nostro lavoro. Conosciamo bene la squadra stabbiese e quindi non ci possiamo permettere di affrontare una vversario simile senza la giusta attenzione. Dal punto di vista del risultato e dell’andamento della gara sono “arrabbiato” perché alla fine ci abbiamo provato in tutti i modi e con giocatori di ogni reparto. Abbiamo trovato un grande Bertolacci e un po’ di imprecisione. Comunque onore ai vicnitori.

La replica di Massimo Lucherini:

Abbiamo conquistato due punti d’oro oggi contro i campioni in carica. La Ferruzza é una grande squadra e Parentini sa mettere in campo le sue squadre sempre con criterio ed intelligenza. E per questo che la nostra prestazione risulta una buona prestazione. Specie nel primo tempo abbiamo espresso un ottimo calcio.

 

CASTELNUOVO – PONZANO 0-0

Per questa gara casalinga il Castelnuovo si esibisce di sabato, contrariamente alla tradizione che lo vede impegnato negli incontri interni prevalentemente di domenica. A far visita al team di Wolly Gambassi, la capolista Ponzano allenata da questa stagione da Riccardo Chiti. Un testa coda per niente scontato.

Le condizioni meteo e quelle del terreno di gioco sono ottimali, i padroni di casa, chiaramente manifestano più confidenza rispetto alla superficie di gioco e per questo non vogliono perdere ulteriori punti per strada. La gara vive fondamentalmente sull’equilibrio come ci rivela a fine gara il tecnoco del Castelnuovo Gabriele Gambassi:

Ritengo questo risultato quello giusto. Abbiamo interpretato la gara alla castelnuovina, senza badare tanto alll’estetica. Loro chiaramente essendo iù tecnici di noi hanno cercato di giocare la palla con più ordine e a terra. Siamo stati bravi a contrastarne le azioni e a crearci anche qualche spazio per pungere.

In casa Castelnuovo rientra De Iannuaris mentre Capitani é assente per motivi personali. Squalificato Ulivieri che guarda la gara dalla tribuna.

Di occasionissime pure non ne contiamo anche se i gialloneri ospiti nell’arco degli ottanta minuti palesano più possesso e qualche chanches dalla loro grazie a qualche calcio piazzato ma nulla di preoccupante.

E la testimonianza che lo zero a zero é stato il giusto epilogo arriva anche dalle parole di Riccardo Chiti a fine gara:

Risultato giusto ma maturato su un campo sul quale tutto é possibile fare tranne che giocare al calcio. Con questo merito ai nostri avversari che hanno interpretato la gara nel modo a loro più confacente. Noi abbiamo giocato leggermente sotto i nostri standard ma ai ragazzi non posso rimproverare nulla e  non abbiamo nulla su cui recriminare. Quello di oggi é sicuramnte un punto importante per la classifica.

In effetti il Ponzano avanza, mantiene la testa della classifica e pensa già al prossimo impegno, lo scontro casalingo contro il Lazzeretto.

Per il Castelnuovo stesso discorso, punto importante che permette di fare un passo avanti e anche questo secondo punto in classifica é arrivato contro un’altra grande del campionato, dopo quello ottenuto con la Ferruzza.

 

LA FORTUNA – REAL ISOLA 0-2 (Merola rig., Guardini)

Ci sono 4 punti di differenza tra i locali de La Fortuna e lo squadrone allenato da Pippo Martini. A Ponte a Elsa in una sorta di Lunch Match le due compagini si affrontano comunque ad una temperatura dalle sembianze estive e di conseguenza apprezzabili.

E’ l’equilibrio la condizione costante della prima frazione di gioco in quel di Ponte a Elsa. La squadra di Del Bravo cerca i primi punti e l’atteggiamento palesato dai suoi   é sicuramente migliore ripsetto all’ultima prestazione, contro il Ponzano. Si gioca con palloni lunghi a scavalcare le due mediane e di occasioni nei primi 40 di gioco non se ne segnalano di rilievo, se non un paio di occasioni costruite dagli ospiti con Annicchiarico e che conclude alto un tiro da buona posizione e Merola che non é così preciso quando tra i suoi piedi capita

Il tutto cambia nella ripresa quando da un cross di Annicchiarico che giunge all’interno dei sedici metri, Baldasserini viene trattenuto da un difensore che gli impedisce di concludere a botta sicura alle spalle di Guardini. Da qui il calcio di rigore e l’espulsione per il giocatore de La Fortuna. Sul dischetto, come da accordi preliminari, Merola che non ha difficoltà a trasformare il penalty che vale il vantaggio.

Da qui si fa naturamente più difficile per  i locali che non possono contrapporre grossa resistenza ai più quotati avversari.
E arriva anche il raddoppio con un bel gesto tecnico di Andreq Guardini che dal settre di destra si accentra, a circa 25 metri dalla porta, e con il sinistro infila il fratello indirizzando la sfera nei pressi del palo più lontano. Applausi anche per lui.

Finisce 0 a 2 e con il commento del tecnico dell’Isola Pippo Martini:

Oggi abbiamo giocato come dovevamo. Su questo campo e con questi avversari dovevamo comportarci in un certo modo. La squadra, contrariamente ad altre circostanze, ha fatto bene e interpretato come doveva gli 80 minuti. La vittoria é meritata. Le loro proteste sul rigore concesso? Se Baldasserini non fosse stato ostacolato e trattenuto avrebbe fatto gol da quella posizione favorevole.