GIRONE B – POSTICIPO 2a GIORNATA

FERRARI ALLARMI – SCALESE 2-2 (Bellucci, Picchiotti / Taddeini, Pecorari)

I capitani delle due squadre durante il sorteggio prima del fischio d’inizio a Cortenuova (Foto Pisiu)

A Cortenuova si chiude la 2a giornata del girone “B” della massima serie, con il posticipo tra Ferrari Allarmi Limite e Scalese. I biancocelesti locali vengono dal buon pari di Stibbio contro il Rosselli, mentre i gialloblù dell’ex “El Dies” gialloblù, Dario Picchi, devono riscatti il 3-1 subito al “Granocchi” dalla Cdp Limite.

Pronti via e i limitesi colgono subito un palo, ma al 5′ è la Scalese ad avere subito la grande chance per passare in vantaggio: Pecorari viene atterrato in area e l’arbitro indica il dischetto, ma MondialMonti si fa ipnotizzare da Cecchi che ne neutralizza la conclusione. Il portiere del Ferrari Allarmi si erge a grande protagonista in altre due circostanze quando ferma in uscita Taddeini lanciato a rete.

La squadra di mister Massimiliano “Bobo” Berti, però, non sta certo a guardare e tiene a sua volta un ritmo molto alto, andando addirittura due volte in rete. In entrambe le occasioni, però, il guardalinee segnala una posizione di fuorigioco e il direttore di gara annulla. Molte proteste da parte dei biancocelesti (stasera in maglia arancio) specialmente su una di queste segnalazioni. I limitesi ci provano anche al 35′, ma Giunti si fa trovare pronto alla deviazione. La prima frazione si chiude a reti bianche.

Taddeini, festeggiato dai compagni dopo l’1-0 della Scalese (Foto Pisiu)

Decisamente maggiori, invece, le emozioni nella ripresa. Al 3′ Monti serve Taddeini, che da posizione defilata trova il diagonale vincente per far brillare i led del tabellone luminoso di Cortenuova: FERRARI0SCALESE1. Passano appena 7 minuti e i gialloblù ospiti raddoppiano: Pecorari riceve un lancio dalla sinistra, controlla a destra all’altezza dello spigolo alto dell’area di rigore, finta il tiro e si porta la palla sul sinistro con il quale disegna una traiettoria perfetta che fa ad insaccare sul secondo palo, dove Cecchi non può arrivare.

Tutto sembra mettersi al meglio per la Scalese. Appunto… SEMBRA. La reazione del Ferrari, infatti, non tarda ad arrivare e dopo altri 3 minuti i limitesi riaprono la partita con Bellucci, abile a scavalcare Cecchi in uscita con un morbido pallonetto dopo una brutta palla persa in uscita da Turini.

A questo punto il Ferrari Allarmi preme a testa bassa e all’84’, in pieno recupero, trova il pareggio con Picchiotti, che castiga un’altra palla persa malamente dalla Scalese sulla propria tre quarti.

Onestamente è difficile analizzare una partita come questa, perché l’amaro in bocca è ancora tanto. Nella prima frazione abbiamo sbagliato un rigore e creato altre tre o quattro nitide occasioni per segnare, ma il gioco è stato più o meno equilibrato con loro che andavano a mille, impedendoci di giocare e lottando su ogni pallone. In avvio di ripresa, invece, sono calati un po’ e noi ne abbiamo approfittato per andare sul 2-0. A quel punto, in un modo o nell’altro il risultato lo devi portare in porto. Invece, abbiamo dimostrato di avere poca malizia, commettendo due gravi errori che ci sono costati altrettanti gol. Non voglio togliere niente a loro, che comunque hanno avuto il merito di crederci fino in fondo, ma fa male buttare via un punto così.

Un’azione di Ferrari-Scalese (Foto Pisiu)

Queste le parole di Dario Picchi, tecnico della Scalese mentre il collega del Ferrari Allarmi, Massimiliano Berti commenta così il match:

 

 

 Il primo tempo è stata molto equilibrato con loro che potevano segnare su rigore e in un’altra circostanza, in cui è stato ancora una volta bravo Cecchi, mentre a noi ci hanno annullato due reti per fuorigioco di cui specialmente una decisione mi è sembrata molto dubbia. Negli spogliatoi, poi, sia io che il capitano Chiorazzo abbiamo messo in guardia la squadra di come sarebbero stati fondamentali i primi 10 minuti della ripresa. Bene, pronti via 1-0 per loro e al 10′ stavamo già 2-0. E’ stata una sorta di black-out, che i ragazzi hanno però subito cancellato, come sabato scorso col Rosselli, una volta compreso che noi non abbiamo nulla da perdere. Trovato il gol che ha accorciato le distanze, poi, li abbiamo schiacciati nella loro metà campo e alla fine siamo stati premiati anche con la rete del meritato pari. Ci serve spesso uno schiaffo per giocare liberi mentalmente? E’ vero, beh… allora speriamo di non passare mai in vantaggio (sorride)