Nella foto in copertina, alcuni giocatori biancorossi ‘vecchi’ e attuali

TANTI AUGURI BIANCOROSSI

La sala strapiena con sul fondo il palco

Dal 1968 al 2018. Cinquant’anni di un solo filo conduttore: una smisurata passione a tinte biancorosse. Questo è quello che si è respirato domenica scorsa alla festa dell’A.S.D. Castelnuovo d’Elsa per il suo primo mezzo secolo di attività. Un pranzo che ha riunito dirigenti e giocatori del passato con chi sta continuando a portare avanti i colori della frazione di Castelfiorentino oggi e con chi, probabilmente lo farà domani.

Da sinistra a destra due generazioni biancorosse delle famiglie Innocenti e Desideri

Una società che ha attraversato almeno due generazioni di castelnuovini, come dimostrano le famiglie Innocenti e Desideri: Damiano e Tommaso sono rispettivamente capitano e portiere della squadra targata 2018-’19, mentre i padri erano stati dirigente e giocatore di qualche Castelnuovo fa.

 

Alcuni dei tavoli nella sala adibita alla festa

Mille i tesserati che hanno vestito la gloriosa maglia del Castelnuovo in questo lungo periodo, seguiti da 200 dirigenti che hanno regalato gran parte del loro tempo libero per la passione di tutti. Nelle migliaia di partite disputate in questi 50 anni, c’è chi ha fatto gol, chi ha salvato un risultato chi è sempre sceso in campo, chi ha giocato un po’ meno ma tutto parte dalla voglia di un gruppo di castelnuovini che nell’ormai lontano 1968 utilizzarono il proprio tempo per un bene comune, il locale campo sportivo. Impianto che fu costruito con il sacrificio di tante persone in pieno accordo con il Comune di Castelfiorentino, il cui sindaco attuale Alessio Falorni ha risposto molto volentieri all’invito per questa splendida ricorrenza.

“Wally” Gambassi in piedi e, tra la folla, Roberto Cellai

Presente anche una rappresentanza della Struttura Attività Calcio del Comitato Uisp Empoli-Valdelsa, con il presidente Roberto Cellai e il dirigente Fortunato Stanganini.

DALLA F.I.G.C. AL CALCIO MAGGIORE

Una vecchia maglia

Tra l’antipasto e il ‘primo’ primo piatto, preparati e servito con grande puntualità e maestria dal Comitato Festaiolo del Circolo di Castelnuovo, la giornata è stata introdotta ricordato solo alcuni dei nomi che hanno legato a doppio filo la loro via con la società calcistica: Ademaro, Bombolo, Mario Marini, Rossino, Pietro Pastorino… e tanti altri ancora.

 

 

La casacca 2018-’19

Adesso il Castelnuovo è protagonista nel CALCIO MAGGIORE con ormai alle spalle tanti campionati di Serie A e pure qualche soddisfazione, come la conquista della Coppa di Lega 2007-’08, ma la storia biancorossa è iniziata nelle categorie Figc. Agli albori, addirittura a Castelnuovo era presenta anche il Settore Giovanile, dove tanti giocatori sono cresciuti grazie allo splendido lavoro di allenatori come Gareffa, Ciappi, Luciano Poli, Caruso Bacci, Caciagli e Calvani. Poi una lunga pausa che è durata dai primi anni ottanta fino appunto all’inizio del XXI secolo quando la grande passione che scalpitava a Castelnuovo ha fatto rinascere la squadra che oggi milita nel girone “A” della massima serie amatoriale.

PRANZO DI RICORDI CON I FIOCCHI

Alcune foto degli anni passati

Splendido anche l’allestimento della sala messa a disposizione per il pranzo con due maglie a far bella mostra di se: una completamente rossa a ricordare i primordi ed una bianca con banda rossa trasversale in rappresentanza della nuova muta per la stagione in corso. E poi tante foto appese ai pannelli insieme a ritagli di giornale delle varie epoche biancorosse. Tanti nomi, molti dei quali presenti tra le quasi 2000 persone che hanno trovato posto a tavola per una Réunion davvero speciale.

 

Foto più recenti, comprese quelle della finale di Coppa di Lega del 20 maggio 2008

Mattatori assoluti nell’organizzazione Damiano Innocenti e mister “Wally” Gambassi, mentre un autentica standing ovation si è levato al cielo quando ha preso la parola il presidente Eros Bianchi. Su un monitor, poi, sono scorse durante tutta la giornate varie immagini dell’U.S. Castelnuovo, da quelle in bianco e nero ad alcuni scatti degli ultimi anni targati proprio Calcio Ui.

Lo stemma firmato da molti dei protagonisti di questi primi 50 anni di storia biancorossa

A concludere, dopo un altro primo e il secondo, non poteva mancare il dolce. Ma anche in questo gli amici di Castelnuovo hanno voluto siglare una bellissima doppietta: una torta su cui è stato composto il numero 50 con delle fragole, ne è infatti stata affiancata un’altra con lo stemma della società. Quello stampato, invece, è stato protagonista di una bella iniziativa accogliendo tutte le firme dei protagonisti che hanno portato con orgoglio la maglia del Castelnuovo in questi 50 anni.

 

 

E da parte nostra, oltre che ringraziare per l’invito, non possiamo che unirci a tutto il popolo biancorosso per fare i più sinceri auguri di BUON COMPLEANNO augurando a questa bella realtà altri 50 anni di genuina passione.