2A GIORNATA ANDATA

GAVENA 5 FIBBIANA 0
Taddei, autogol, Bozzi 2, Passariello

Alessandro Paxia (Gavena)

Questa era una di quelle partite che possono diventare complicate se non le affronti con lo spirito giusto. E da questo punto di vista sono molto soddisfatto dell’atteggiamento della squadra, che fin dalle prime battute è scesa in campo con la convinzione giusta. Si sta lavorando tanto, ma i ragazzi si stanno dimostrando disponibilissimi e per ora siamo sui binari giusti. Adesso, però, io ho già voltato pagina e penso alla partita del prossimo week-end perché se vogliamo mettere il bastone tra le ruote alle favorite di questo campionato, dobbiamo fare nostra questo tipo di mentalità. Tornando alla partita odierna siamo stati bravi a sbloccarla con una bella combinazione tra Passariello e Taddei, mentre nel 2-0 sono stati un po’ sfortunati loro. Poi, mi è piaciuto come la squadra non ha mai abbassato la testa, chiudendo ampiamente la partita. E potevamo anche segnare di più. Infine, mi piace sottolineare la grande prestazione di Scannadinari, che ha giocato tutta la partita, mentre sta pian piano rientrando anche Ciambotti, mentre anche oggi erano fuori giocatori importanti come Coppola, Cellai, La Rocca e Billy.

Questa settimana non siamo riusciti a raggiungere il grande DAU del Fibbiana, Gianluca “Topo” Pelagotti.

F.C. CAPRAIA 3 ROSSELLI 1
Autogol, Morelli, Fulignati rig. Florian rig.
Il DAU dell’F.C. Capraia, Massimiliano Simoncini: “Non potevamo iniziare in maniera migliore. Onestamente non ce lo aspettavamo nemmeno noi. Grazie ad alcuni ragazzi giovani che hanno rinforzato la ‘rosa’ e sempre gravitanti al bar di Capraia, siamo partiti con l’obiettivo di una salvezza tranquilla senza magari soffrire fino all’ultima giornata. In queste due partite, però, la squadra ha giocato bene e ci teniamo stretti questi 4 punti. Contro il Rosselli abbiamo avuto la fortuna di sbloccare subito la gara grazie ad una autorete, continuando poi a fare la partita. Abbiamo avuto anche l’occasione per raddoppiare con Morelli solo davanti al portiere, mentre loro si sono resi pericolosi con qualche situazione in cui hanno protestato per alcuni fuorigioco. La ripresa, invece, è stata più aperta ma Morelli ci ha regalato il raddoppio con una bella segnatura: stop e tiro al volo da dentro l’area di rigore. Loro hanno poi accorciato le distanze su calcio di rigore, ma dopo pochi minuti siamo riusciti ad allungare nuovamente sempre dal dischetto e la partita è praticamente finita lì. La squadra si è espressa bene cercando spesso di partire da dietro con la manovra, perché il nostro principale obiettivo è quello di divertirci in campo. Chiaramente ci si diverte ancora di più se poi arrivano anche i risultati come in questo momento.

L’allenatore del Rosselli, Alberto Banti: “E’ un avvio di stagione complicato per noi. Dopo la brutta gara e il pareggio con il Rosselli, infatti, anche a Capraia abbiamo perso meritatamente, al termine di una partita maschia. Loro ci hanno messo più voglia e determinazioni di noi, che invece non siamo stati bravi a concretizzare le occasioni che abbiamo creato. In occasione delle prime due reti, poi, ci abbiamo messo ampiamente del nostro commettendo altrettanti gravi errori. Adesso, però, dobbiamo già voltare pagine e rimetterci lì ad allenarci con impegni per vedere se dalla prossima settimana comincia anche il nostro campionato. Perché per il momento non è nemmeno iniziato.

FERRARI ALLARMI 0 SCALESE 0
Domani sera Lunedì 1 ottobre alle 21.15 a Cortenuova

LE COLLINE 2 STRETTOIO PUB 1
Plaku, Pregu Maestrini

Alessandro Lelli (Le Colline)

Una vittoria importantissima per il morale perché ci permette di allenarci con più entusiasmo il martedì e il giovedì. E’ stata una partita strana in cui tutte e due abbiamo segnato nel momento migliore dell’avversario. Abbiamo trovato il vantaggio nel primo tempo con il primo gol stagionale di Plaku, che è stato bravo a ribadire in rete a porta sguarnita, dopo che il loro portiere aveva già respinto due tentativi. Poi, nella ripresa è arrivata la loro comprensibile reazione e ci siamo fatti infilare su una brutta palla persa in uscita. La partita, poi, sembrava incanalata sui binari del pareggio ma a 3 minuti dalla fine è arrivata la perla di Pregu da fuori are che ci ha regalato questi primi 2 punti. Nei minuti finali, infatti, lo Strettoio non ha più avuto la voglia di reagire. Siamo una squadra molto giovane, che deve ancora crescere sotto il profilo della gestione della partita, ma è anche giusto che questi ragazzi giochino sempre come sanno. D’altra parte sono più o meno lo stesso gruppo dell’anno scorso e stanno dimostrando di poterci stare anche nel piano superiore. I nuovi che sono arrivati, poi, ci stanno dando una grossa mano come Pagni in difesa, Matteo Caggiano in porta, Brotini a centrocampo e Francesco Lelli, a chiudere la dinastia.

Alessandro Guidi (Strettoio), squalificato e sostituito in panchina dal Ds Favilli

Un avvio poco fortunato. La gara, infatti, è stata sostanzialmente equilibrata. Noi siamo partiti fortissimo con 7/8 minuti di grande spessore. Abbiamo avuto anche due situazioni pericolose con altrettanti tiri dalla distanza, ma non siamo riusciti a sfruttarle. Poi, la partita si è equilibrata e anche Senesi ha dovuto fare un grande intervento. Nell’occasione del gol abbiamo concesso tre tapin ai nostri avversari e dopo, fino all’intervallo ha giocato meglio Le Colline anche se non ha creato grandi occasione. Nella ripresa, invece, siamo andati meglio, trovando il pareggio con il neo entrato Maestrini, che ha avuto un buon impatto sulla partita, al termine di una bella azione rifinita da Baldini. Successivamente abbiamo sprecato un’altra grande occasione con Guideri e fallito diversi ultimi passaggi. Purtroppo, poi, è arrivata questa bella giocata del loro giocatore, che con un tiro di controbalzo abbastanza angolato ci ha castigato. Il fatto di creare tanto è uno stimolo per continuare a lavorare su questa strada, i tanti piccoli errori commessi stanno diventando un pericoloso limite. Il calendario, poi, certo non ci sta aiutando visto che giochiamo in casa una volta sola nelle prime 5 partite.

CASTELFIORENTINO 2 CDP LIMITE 0
Autogol, Zenunaj
Il tecnico del Castelfiorentino, Andrea Fulignati: “Una vittoria importante. Abbiamo giocato 25 minuti di alta qualità, costruendo anche tre o quattro occasioni da rete, di cui una clamorosa con Bartolotti. La Cdp Limite, però, è una squadra bravissima a non farti giocare, ci ha chiuso bene le linee di passaggio e siamo andati un po’ in difficoltà con il palleggio. Nella seconda parte del primo tempo, infatti, ci siamo affidati un po’ troppo ai lanci lunghi e, tuttavia, abbiamo avuto un’altra grande opportunità con Mitra ma il suo portiere è stato bravissimo a sventare. Nella ripresa, poi, siamo passati in vantaggio in maniera un po’ fortuita, ma dopo siamo stati bravi a raddoppiare quasi subito con Zenunaj dopo una splendida iniziativa personale di Nannetti. Quando concede soltanto una mezza girata a Larini ad una squadra come la Cdp, penso che si possa dire che il successo sia stato meritato. Quest’anno abbiamo cambiato un po’ modo di giocare e tutti stanno risponde alla grande soprattutto in fase difensiva, d’altra parte come dissi la settimana scorsa se noi manteniamo l’attenzione giusta per tutto l’arco degli 80 minuti siamo una squadra a cui è difficile fare gol. Al momento facciamo ancora un po’ di fatica a costruire velocemente la nostra manovra, ma è inutile nasconderci: oltre che un grande gruppo ho in mano anche una grande squadra”.

Dario Salvini (Cdp Limite)

Premettono che abbiamo giocato contro una grande squadra, fatta di ottime individualità e ben messa in campo. Questo tanto per dare a cesare quello che è di cesare. Però noi gli abbiamo dato una mano perché abbiamo avuto troppa paura di costruire gioco e questo non va bene. E’ un aspetto su cui dovremo lavorare, perché poi le poche volte in cui siamo riusciti ad uscire centralmente in maniera veloce siamo stati anche pericolosi. Inizialmente con i loro esterni di centrocampo molti alti ci hanno messo abbastanza in difficoltà, poi con l’arretramento di Fontani in mediana in fase di non possesso, in modo da poter allargare due centrocampisti, gli abbiamo preso le misure e alla fine gli abbiamo concesso pochissimo visto che le loro occasioni sono venute quasi tutte con tiri da fuori. Senza nulla togliere al Castelfiorentino, ripeto, non mi è però piaciuta la terna arbitrale che in diverse circostanze ha usato pesi e misure diversi. Nella prima frazione, per esempio, manca un ammonizione a un loro difensore per aver steso Favazzo al limite dell’area. Giocatore che poi in avvio di ripresa è effettivamente stato ammonito e quindi sarebbe dovuto essere espulso. Nella ripresa, invece, Edoardo Larini lanciato a rete è stato fermato per fuorigioco, non posso giudicare se giusto o meno perché dalla mia posizione non ho potuto valutare bene, ma quello che ci ha dato noia è che il guardalinee ha tenuto alta la bandierina finché l’arbitro non ha fischiato, mentre nel primo tempo non aveva fatto altrettanto, dopo averlo segnalato in un primo momento, nell’occasione in cui Urti è stato bravo a respingere il tiro di Mitra. Con questo, ripeto, senza nulla togliere al Castello che ha dimostrato di essere una bella squadra come lo è secondo me la Cdp, che può tranquillamente giocarsela anche con queste squadre.

BOTTEGHE 2 4 MORI 2
Boschi, Autogol Castronuovo, Fazzini rig.

 

Maurizio Buti (Botteghe)

Per essere la prima partita, un punto per cominciare va bene. Colto per altro contro una squadra che ormai è abituata da molti anni a questa categoria e che fa dell’aggressività agonistica la sua arma migliore. Anche noi, però, siamo stati in campo belli tosti come loro anche se le gambe non giravano ancora al massimo visto che comunque venivamo dal riposo di settimana scorsa ed eravamo all’esordio stagionale. Loro sull’1-0 hanno protestato per una possibile espulsione del nostro portiere, ma onestamente non so giudicare se fosse stato a fermare una chiara occasione da gol o meno. Comunque, da parte nostra, hanno funzionato molto bene anche i cambi a dimostrazione della buona rosa che ho a disposizione.

Andrea Ciani (4 Mori)

Con la V.A.R. ci sarebbe stato molto da discutere in questa partita. Sorride, ma neanche più di tanto “Stramac”Ciani. Premettendo che loro sono una buona squadra e che avrebbero potuto segnare anche in altre circostanze. Purtroppo, però, le loro reti sono arrivate su due evidenti fuorigioco non segnalati, mentre il loro portiere non è stato espulso per un fallo volontario su un nostro attaccante lanciato a rete e nel finale di gara ci è stata fischiata una punizione in attacco per un fallo di un nostro attaccante sul loro portiere, che aveva per altro fatto una gran parata, senza che questa cosa sia mai esistita. Mi dispiace dirlo ma questo direttore di gara non è in grado di arbitrare partite del genere. Ci teniamo comunque il punto conquistato su un campo difficile, anche se resta un po’ di amaro in bocca per tutti questi episodi. La seconda rete, per esempio, l’abbiamo presa in dieci perché un nostro giocatore era rimasto in terra nella sua area di rigore. Le Botteghe, comunque, ha fatto bene a continuare a giocare perché c’erano tutti i presupposti e non gli imputo niente, ma proprio mentre ci stavamo risistemando è arrivato il 2-1, per altro in fuorigioco. Grazie al rigore, netto di Fazzini, siamo comunque riusciti a riprenderla.