1A GIORNATA ANDATA

CASA CULTURALE 0 GAVENA 0

Nicola Matteoli (Casa Culturale)

Una partita del genere sarebbe forse stato meglio giocarla tra 3 o 4 giornate, ma per essere alla prima di campionato secondo me si è assistito ad una buona gara, tra due squadre solide che vogliono recitare un ruolo da protagoniste. Il campo grande e il tanto caldo hanno sicuramente inciso, poi durante il match ho dovuto anche fare subito a meno di Quaglierini e successivamente pure di Ferrucci davanti alla difesa. Comunque, visti anche tutti i nuovi, ho visto che i ragazzi si sono impegnati al massimo e per quello che abbiamo fatto in questo primo mese di preparazione, sono tutto sommato soddisfatto.

Alessandro Paxia (Gavena)

Abbiamo cambiato tanto e dobbiamo ancora diventare squadre, poi ci vuole un po’ di pazienza perché i ragazzi facciano loro quello che gli chiedo, ma per essere ancora in fase di rodaggio sono soddisfatto. Avevamo anche alcune assenze importanti come La Rocca, Ciambotti e Billy, che quindi non mi hanno permesso di fare le rotazioni che volevo davanti. L’ingresso di Scannadinari nella ripresa, comunque, ha dato ulteriore ordine alla squadra, che è comunque sempre stata diligente. E’ mancata la fiammata, ma visto anche il gran caldo ci può stare. Specialmente nel primo tempo, però, ho visto quel fraseggio che piace a me ed abbiamo anche avuto un paio di ottime occasioni con Bozzi e Taddei oltre ad una con Bambini su azione d’angolo. Abbiamo rischiato su un paio di palloni nella ripresa, ma ci poteva stare anche un rigore per noi che l’arbitro non si è sentito di dare.

F.C. CAPRAIA 3 STRETTOIO PUB 2
Amatucci, S.M. rig., Morelli Ciulli, Guideri
Purtroppo non siamo riusciti a contattare telefonicamente l’allenatore del neopromosso F.C. Capraia, Nicola Sgherri, che ha bagnato con un successo di misura il proprio esordio nella massima serie. Due punti importanti per la nuova avventura di “Sua Maestà” Niccolai e compagni.

 

Alessandro Guidi (Strettoio)

Onestamente sto ancora cercando di capire come abbiamo fatto ad andare sul 3-1 nonostante tutte le occasioni create. Dopo il vantaggio di Ciulli su punizione, abbiamo fallito il raddoppio con Guideri e diverse altre chance per indirizzare ulteriormente la partita. A differenza dello scorso anno siamo arrivati con una certa facilità a concludere, ma abbiamo pagato un po’ troppa sufficiente al momento di finalizzare. Nella ripresa, poi, come già successo col Vitolini abbiamo avuto qualche minuto di black-out, dove ci siamo fatti male da soli concedendo un autogol e facendo filtare un pallo dal fondo che non sarebbe mai dovuto passare. Per un po’ siamo andati un po’ in confusione, ma nonostante tutto siamo andati vicini al gol con Baldi, Ciulli, Fondelli, Maestrini, Guideri e Baldini sia per tornare avanti o per pareggiarla. Peccato che il 3-2 di Guideri sia arrivato troppo tardi.

ROSSELLI 1 FERRARI ALLARMI 1
Buba Bellucci
Il tecnico del Rosselli, Alberto Banti: “E’ stata una prestazione completamente da dimenticare. L’unica cosa positiva è il punticino raccolto. Per quelle che so essere le possibilità della mia squadra, infatti, oggi abbiamo sbagliato tutto quello che potevamo sbagliare: dall’approccio ai passaggi più semplici fino alla gestione della partita. In ogni modo le prime partite sono sempre un po’ interlocutorie, poi era la prima che giocavamo di giorni perché le amichevoli le avevamo sempre disputate in notturna. E il gran caldo si è sicuramente fatto sentire”.

Massimiliano Berti (Ferrari All.)

Siamo entrati in campo un po’ contratti, anche comprensibilmente visto che era la prima partita nella massima categoria. Non riuscivamo ad aggredire con gli esterni alti come chiedevo e loro sono andati sicuramente meglio, chiudendo il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa, invece, la squadra è entrata in campo più determinata, ci siamo alzati e dopo appena 5 minuti abbiamo raccolto i frutti con la rete del pari. A quel punto siamo probabilmente andati meglio noi, tanto che ho provato anche a vincerla inserendo un esterno più offensivo. Così facendo, però, abbiamo lasciato qualche spazio in più e in un paio di circostanza abbiamo rischiato. Tuttavia, come esordio sono più che soddisfatto, anche perché i ragazzi hanno lottato fino in fondo.

FIBBIANA 1 LE COLLINE 0
Autogol

Il DAU Gianluca “Topo” Pelagotti (Fibbiana)

Il DAU Gianluca “Topo” Pelagotti: “Dopo diversi anni, finalmente siamo riusciti a vincere la partita d’esordio. Intanto c’è da ricordare un paio di cose, ossia che è iniziata la prima stagione senza Giulione Morelli tra i pali, la cui eredità è finita sulle spalle di Antonio Cerrato, fratello di Gerado. L’altra è il ritorno di Lobaido come vice di “Piedone” Vettori, che si sono quindi invertiti i ruoli di un paio di stagioni fa. Il nuovo sintetico di Montelupo è veramente bello, ma con questo gran caldo non era stato bagnato a sufficienza e ribolliva un po’. Tra l’altro avevamo tanti ragazzi nuovi per una squadra molto ringiovanita, che ha rischiato pochissimo ed ha sfruttato l’occasione avute. Per la verità due o tre belle azioni le abbiamo fatte, ma alla fine la rete è arrivato con un autogol provocato dalla giocata di Cerrato.

Alessandro Lelli (Le Colline)

Abbiamo pagato un po’ lo scotto dell’esordio nella massima categoria, ma alla fine penso che sia stata una partita molto equilibrata in cui alla fine il pareggio sarebbe probabilmente stato il risultato più giusto. Purtroppo, come dico sempre ai ragazzi, in questa categoria non ti puoi permettere di sbagliare le occasioni che ti capitano perché poi nell’economia della partita può capitare di concedere qualcosa e quasi sempre ti puniscono. Prima del loro vantaggio, infatti, abbiamo avuto una grande chance con Pregu e nel primo tempo anche con Plaku. C’è mancata un po’ di lucidità e freddezza. Loro chiaramente hanno poi avuto un paio di contropiedi per legittimare il vantaggio, ma ai ragazzi non possono dire nulla. Si sono tutti impegnati al massimo e da martedì torneremo ad allenarci con il solito sorriso sulle labbra per preparare la prossima gara.

SCALESE 1 CDP LIMITE 3
Pecorari Fontani 2, LL

Dario Picchi (Scalese)

E’ stata una partita equilibratissima, in cui nel 1° tempo abbiamo sicuramente fatto meglio noi. Non abbiamo mai rischiato, ma allo stesso tempo non siamo stati così incisivi davanti. Nella ripresa, invece, abbiamo commesso tre gravi errori che ci hanno condannato. Da una parte, quindi, sono fiduciosa per la prestazione offerta, ma dall’altro sono chiaramente un po’ abbattuto per come abbiamo perso la partita. In ogni modo credo che si siano affrontate due squadre dello stesso valore con la Cdp che, siamo chiari, non ha certo rubato niente.

Dario Salvini (Cdp Limite)

Sono molto contento, chiaramente oltre che per il risultato, soprattutto per la tenuta fisica della squadra. Nel primo tempo loro ci hanno messo un po’ in difficoltà, non permettendo a Favazzo di giocare e ingabbiando Fontani, ma nonostante il loro maggior possesso palla non abbiamo rischiato molto, pur creando poco. Già da fine primo tempo e in tutta la ripresa, poi, loro sono calati fisicamente mentre noi siamo cresciuti grazie anche alla mossa tattica di alzare Favazzo a dar fastidio al loro regista ed abbassare Fontani tra linee per non dare punti di riferimento alla loro retroguardia. Il primo gol, infatti, è arrivato proprio da un recupero palla di Favazzo e dal successivo gol di Fontani a rimorchio. Grande impegni da parte di tutti i ragazzi, che però mi hanno fatto arrabbiare per come abbiamo preso l’ultimo gol nei minuti di recupero. La concentrazione, infatti, deve essere sempre massimo fino al triplice fischio finale.

4 MORI 0 CASTELFIORENTINO 2
Fabione, Elin

Andrea Ciani (4 Mori)

L’unico rammarico è il risultato, perché per il resto ho visto un gran bel 4 Mori. I ragazzi hanno interpretato bene la partita e finché si è giocato 11 contro 11 non abbiamo praticamente mai rischiato. Poco prima della metà della ripresa, poi, siamo rimasti in 10 per l’espulsione di Mori e dopo 2 minuti siamo andati in svantaggio. Nonostante l’inferiorità numerica e con la necessità di recuperare un gol, i ragazzi sono rimasti in partita fino alla fine, sfiorando anche il pari. Poi, nel recupero è arrivato anche il 2-0. E’ andata così, ma ripartiamo consapevoli che il 4 Mori c’è anche quest’anno e sarà dura per tutti affrontarlo.

Il tecnico del Castelfiorentino, Andrea Fulignati “Abbiamo cominciato con il piede giusto. Vedendo anche i risultati di ieri (sabato per chi legge) era infatti importante vincere. Siamo una squadra molto rinnovata e quindi dobbiamo ancora trovare l’amalgama giusto, ma mi è piaciuto soprattutto come i ragazzi sono stati sul pezzo per tutto l’arco dell’incontro. E quando siamo concentrati e compatti per 80′ è difficile per chiunque farci gol. Peccato, magari, non essere riusciti a achiudere prima la partita dopo averla sbloccata. Abbiamo avuto una chance a porta praticamente vuota e colpito una traversa, ma come detto all’inizio l’importante era partire bene e io sono soddisfatto di come oggi hanno risposto i miei ragazzi. Vincere si sa aiuta a vincere e ti permette di lavorare con più entusiasmo durante la settimana”.