Non meno di 20 ore dopo la conquista della simifinale da parte del Vitolini ai danni dello Strettoio arriva la risposta della Sesa. Il Montalbano ha ora le sue due super forze tra le quattro contendenti al terzo trofeo Venio Mancini.

Una risposta doppia; se la Sesa ha rispsto al Vitolini, Marco Pisano Capriotti ha risposto al Ciolo Leoncini. Due Palloni d’Oro che a suon di gol stanno tenendo desto l’onore di questa importante manifestazione precampionato.

Certo, per il Ciolo si tratta di qualcosa di abitudinario mentre era da tempo che non si vedeva Capriotti alle prese con il sacco retato. E in questa circostanza l’attaccante biancoverde lo ha fatto con la solita classe e maestria che lo caratterizza.

La Sesa si giocava questo quarto di finale contro il Corniola CT, compagine di categoria inferiore ma che non ha affatto trasparire le sue origini, anzi la il team di mister Sani ha disputato una gara alla pari con i più quotati avversari e addirittura, come ha sottolineato Moreno Gaini a fine incontro, i suoi avversari per una parte della ripresa hanno anche tenuto il pallino del gioco e della gara in mano.

Marco Capriotti

E’ finita con la Sesa che si é imposta per due reti ad una grazie al gol di Capriotti, appunto ritornato al bersaglio dopo una tempistica al limite del biblico ma lo ha fatto come sa fare lui. Il Pisano ha rotto gli indugi nella prima frazione di gioco con un gol di mancino, uno dei suoi, di giustezza, rabbia, caparbietà e appetitosa delizia, spedendo la sfera  a girare sul palo più lontano, applausi e abbracci.
Reazione controllata e dinamica del CT che trova il pareggio con Amadou nella ripresa ma é una altro bel gol, questa  volta a firma di Cioni a spezzare nuovamente l’equilibrio e a trovare il gol del definitivo vantaggio, il 2 a 1 che vale la semifinale. Da giocarsi contro la vincente tra La Serra e Boccaccio.

E chissà se a Natale sotto l’albero Vitolini e Sesa si scambieranno i doni in finalissma…