Giunto alla sua quarta edizione il Memorial Cometa si presenta in versione notturna. E saranno i fari di Monteboro ad illuminare la serata e accogliere Bassa 2001, la società che ha organizzato la manifestazione, la Sesa e la CDP Vintage.

Un momento importante per ricordare l’amico Samuele e per testare, a 10 giorni esatti dal calcio d’inizio ufficiale della stagione 2018/2019, lo stato di salute di tre compagnini che militano in gironi diversi ma con il loro bel carico di motivazioni e ambizioni.

La Sesa di Moreno Gaini, dopo la goleada inflitta al Pinocchio, mostrerà ancora tutto il suo potenziale offensivo nel suo splendore? Quali avversari incontrerà sulla sua strada ad ostacolarne il cammino?
Massoni & C. hanno già dimostrato una certa lucidità ma non ce ne voglia il Pinocchio, il test di domenica mattina a Vinci va rivisitato sotto diverse prospettive. Quindi siamo tutti curiosi di vedere all’opera i ragazzi del Montalbano misurarsi con il Bassa 2001, rinnovato e ringiovanito e la CDP Vintage degli ex Porrino e Sammartino.

Un triangolare che si prennuncia interessante dal punto di vista dello spettacolo. Gli ingredienti ci sono tutti e sia la squadra di Gazzarri che quella di Cirignolo e Pep sono attrezzate al punto di garantire una certa resistenza.

Il Vintage ammirato domenica mattina contro la Molinese ha fatto intravedere delle ottime cose. Il risultato maturato a fine gara non deve trarre in inganno. La sconfitta sta troppo stretta ai ragazzi capitanati da Paganelli che hanno già messo in mostra alcune individualità di rilievo. Su tutti ha spiccato la prova dell’ex Ponzano Iuculano, autentico combattente di centrocampo e padrone assoluto della mediana inseme al Ministro degli Interni, Armando Sammartino.  Si sono mossi discretamente anche Pilati, lo stesso Paganelli e un certo Porrino, che pur non andando a segno ha già palesato uno stato di forma in crescendo.

Ecco perché sarà interessante scoprire anche lo stato di forma del Bassa. La squadra di Gazzarri ha già assaggiato il campo in quanto protagonista del torneo organizzato dalla Ferruzza, il Memorial Bertini. I biancoverdi hanno proprio affrontato la squdra del Locho Parentini incasando un perentorio 0-4. Test importante, di inizio stagione e quindi da valutare con le molle. C’é tanta curiosità nel vedere all’opera i nuovi innesti dei cerretesi, i giovani provvenienti dalla cantera di Avane e soprattutto uno dei pezzi più attesi, Andrea Guaracino, centrocampista dalle indiscusse doti che dopo un momnetaneo pit stop ha deciso di rimettersi in carreggiata. Da lui ci si aspetta molto.

A questo punto si attende solo che il sipario si alzi, che i led di Monteboro si facciano spazio e che tutti i protagonisti rendano onore alla memoria di Samuele. In bocca al luppo a tutti!