Un drink di assoluto livello, con due ingredienti da fare invidia a qualsiasi club Maggiore. Il Gavena chiude la sessione di mercato estiva con due importantissimi colpi. Rigorosamente presentati nei locali dell’Alchemist in via dei Cappuccini a Empoli.

Il presidente Bisoli riconsegna la maglia del Gavena a Pippo Guasti

Si tratta di Filippo Guasti che ha già indossato la casacca bincazzurra qualche anno fa e che va a rinforzare decisamente il reparto difensivo della squadra di Alessandro Paxia. Pippo che ha giocato fino a qualche settimana fa nel calcio minore non ha certo bisogno di presentazioni, giocatore dalle qualità indiscusse e dalle capacità ormai note a tutti. Nasce come esterno basso ma la duttilità e soprattutto la classe che lo accompagna gli permettono di ricoprire anche il ruolo di centrale difensivo con una certa autorevolezza. Insomma, altra pedina nello scacchiere del Gavena che arricchisce notevolmente l’impianto di squadra.

E poi il colpo dell’ultima ora, il presidentissimo Bisoli e i suoi più stretti collaboratori, con in testa Claudio Malatesta, hanno strappato Antonello Congiu alle Cerbaie. Un acquisto decisamente importante nell’ottica della strategia della squadra della Provinciale Pisana ma soprattutto nell’economia di questo calcio Maggiore in grado di spostare gli equilibri, spesso, anche con un solo acquisto di mercato magari sottrotto a qualche diretta concorrente.

Antonello Congiu, centrocampista dalla notevole intelligenza tattica, risorsa di autentica duttilità in qualsiasi contesto sia stato inserito. Un giocatore che entrerà a meraviglia negli schemi mentali e tattici di mister Paxia.

Davvero una chiusura con il botto quella operata dalla dirigenza del Gavena che ha regalato e messo nelle mani del tecnico un progetto ad alta potenzialità che se assemblato nella maniera giusta potrebbe annibalizzare il campionato per qualche tempo.

Ora tocca a Voi, Messieur Paxia. Dopo Paganelli, Bozzi, Scannadinari, Tiso, Larocca, solo per citarne alcuni, ecco le ultime ciliegine da spogliatoio. I pezzi ci sono, la confezione é da disfare, i tifosi vogliono vedere “brillare” il puzzle.