LA SECONDA CERNITA

Ancora pochi giorni e sapremo i 5 nomi per la “finalissima” del Pallone d’Oro. Cinque top-player, tra i quali GIOVEDI’ 12 LUGLIO sarà eletto il nuovo fuoriclasse assoluto del CALCIO MAGGIORE per la stagione 2017-’18. Durante l’ormai tradizionale serata di gala organizzata dalla nostra redazione, infatti, la consegna del riconoscimento più prestigioso sarà l’apice di una conviviale in cui saranno tanti i protagonisti premiati, dagli allenatori ai portieri, passando per i cannonieri e i migliori giocatori di tutte le finali disputate al TEMPIO di Empoli.

Dopo la prima scrematura della settimana scorsa (per leggere l’articolo cliccate qui), l’unica certezza è che per la sesta volta il Pallone d’Oro finirà nella bacheca di un giocatore che non lo ha mai vinto. Nei secondi 15 ad uscire dalla lista delle nomination, infatti, c’è anche colui che lo alzò circa 10 mesi fa in quel di Fibbiana: Emiliano “Ragno Nero” Tani. Il portiere del Real Isola è stato come sempre grande protagonista della truppa di mister Pippo “Generale” Martini, specialmente dopo il rientro a fine gennaio in seguito al brutto incidente che lo aveva tenuto fuori per un paio di mesi. Chi ha potuto assistere alle gare della fase finale si ricorderà sicuramente una parata sensazionale su “Zlatan” Angerame nell’andata delle semifinali.

Fatta la doverosa eccezione per il Pallone d’Oro in carica, proseguiamo l’excursus degli eliminati in rigoroso ordine alfabetico. Nove centri in campionato ed 8 in Coppa del Circondario sono i numeri di Baronti, capitano ed esperto attaccante del Casotti Pieve a Ripoli. Insieme ai suoi compagni il gialloblù è stato uno dei grandi protagonisti della Lega Ama e non solo. Un altro portiere, dopo Tani, se ne va. Si tratta di Simone Bellucci. Il numero uno del Vitolini continua ad essere un punto di forza degli “All Black”, confermandosi un grande specialista dei calci di rigore… ne sa qualcosa il Rosselli nei play-off ‘scudetto’.

Apriamo la seconda terzina di esclusi con Franco “FB7” Benvenuti del Balconevisi. Strepitosa la sua seconda parte di stagione, chiusa con un bottino di 15 reti in campionato, dove con i suoi gol ha tenuto accesso il sogno play-off dei rossoblù praticamente fino all’ultima giornata. Ecco poi un difensore, uno di quei centrali in grado comunque di spostare gli equilibri di una partita sia per le sue letture difensiva sia per il suo apporto in fase realizzativa. Stiamo parlando di Chiuchiolo della Casa Culturale SMB. Proprio un suo gol al ritorno, infatti, ha spento gli entusiasmi del Gavena. Comunque positivo anche nella finalissima del “Castellani”, persa con la Ferruzza. Poi tocca al fresco 40enne ‘Capitano dei Capitani’, Marco Fabbri. La bandiera del Lazzeretto, con cui ha comunque alzato al cielo l’ennesimo trofeo di una carriera fin qui entusiasmante, si è dimostrato ancora una volta vero leader dentro (un gol su rigore in stagione) e fuori dal campo .

Finiscono qui i sogni di gloria anche per la coppia-gol della Cdp Limite formata da “The Mask” Fontani ed Edoardo “Double L” Larini. Diciannove reti in due, 10 il primi e 9 il secondo, che rappresentano il recente passato, il presente, ma soprattutto il futuro del sodalizio giallorosso del diesse dei diesse Stefano “Pastina” Scappini. Protagonisti anche in Nazionale, avranno sicuramente tempo e modo per puntare a questo ambitissimo trofeo. Ci sarà sicuramente un altra occasione anche per “Mondial” Monti della Scalese, che soprattutto quando è mancato si è definitamente compreso il suo peso nello scacchiere gialloblù. Alla fine sono stati 8 i suoi sigilli stagionali.

La qualità che rimane fuori con queste nostre scelte, condivisibili o meno (ma questo è il bello del calcio!!) è sicuramente enorme e si palesa anche con i prossimi tre nomi. Partiamo dal regista per eccellenza del Ponzano Ecolstudio, Matteo Niccolini: piedi buoni, visione di gioco eccelsa ed intelligenza tattica fuori dal comune sono le principali dote messe in mostra dal play-maker giallonero in questa sua prima stagione di CALCIO MAGGIORE, a cui ha unito anche 4 reti e i titoli con la Nazionale. Calcia indifferentemente e con la stessa efficacia ed eleganza di destro e di sinistro, sa dettare i tempi della giocata come pochi ed ha una spiccata personalità. Ecco l’identikit di Simone Nucci, grande protagonista insieme ai suoi compagni del Ferrari Allarmi Limite di un campionato strepitoso, conclusa con la promozione in serie A e 4 gol all’attivo. Mettersi in mostra quando si gioca nella propria metà campo non è facile, ma come il ‘veterano’ della Casa Culturale Chiuchiolo, anche Pucci del Castelfiorentino c’è riuscito in maniera decisa. Forte di testa, abile nell’uno contro uno e carisma da vendere sono le migliori doti messe in mostra dal giovane biancorosso, che sa essere decisivo anche nell’area avversaria come dimostrano le 5 reti messe a segno

E adesso, ecco gli ultimi tre top-player che devono purtroppo abbandonare la speranza di alzare al cielo il Pallone d’oro 2018. Si tratta di altrettanti attaccanti. Partiamo dai due che hanno fatto sfracelli in Lega Ama. Il primo è Davide “Il Tabaccaio” Resta, che con il suo Cortenuova ha centrato in salto in Serie B grazie al play-off vinto con L’Antica Sosta. Oltre a quelli del solito e inossidabile capitano Andrea Boldrini, autore di 15 reti, sono sicuramente stati determinanti anche i suoi 11 centri. Soprattutto perché in più di una circostanza sono stati determinanti per sbloccare le partite o chiuderle definitivamente. Il secondo rappresenta forse la più grande sorpresa di quest’anno: con ben 11 reti in più rispetto allo scorso anno, 14 contro 3, Troise è infatti diventato uno degli attaccanti più richiesti della Lega Ama. Il bomber dell’Agriturismo Pallerino ha dimostrato non solo grande fiuto del gol, ma anche ottime capacità a giocare con la squadra. Infine, chiudiamo questa carrelata con Cosmin Turcu della Sesa, che oltre alle 12 reti messe a segno con gli uomini di Gaini (secondo nella classifica marcatori del girone “B” dietro a Mitra), si è ritagliato un ruolo di primo piano anche con la Nazionale, fresca della terza accoppiata consecutiva titolo regionale/titolo tricolore.

Questi, quindi, i 20 nominati ancora in corsa