UNA PRIMA SCREMATURA

Si avvicina la grande serata di gala per la celebrazione di tutti i protagonisti dell’ultima stagione agonistica. Giovedì 12 luglio, location ancora in fase di definizione, i riflettori saranno chiaramente puntati sul 6° vincitore del Pallone d’Oro, premio ideato dalla nostra redazione cinque anni fa e finito per il momento nelle bacheche di Damiano Biancalani (Gavena), Marco “Pisano” Capriotti (Sesa), Lorenzo “Tripla L” Larini, Mattia “Ciolo” Leoncini ed Emiliano “Ragno Nero” Tani (Real Isola). Per questa edizione targata 2018 è il momento della prima scrematura, effettuata dalla nostra redazione, sulla lista dei 50 nominati. Di questi, infatti, ne sono stati esclusi 15 con i restanti 35 che restano invece in lizza e possono ancora sperare nell’ambito riconoscimento.

In ordine alfabetico salutano la compagnia Bartocci, che si è messo in evidenza con il Martignana grazie anche a 4 reti stagionali; Bechini del Sovigliana ’99, dove ha disputato una grande stagione da difensore centrale e l’esperto Bini del Casotti Pieve a Ripoli, autentico baluardo difensivo della truppa di “Trusco” Matarrese. Poi, si prosegue con il bomber dell’Atletico Brusciana, Karim, grande protagonista soprattutto del girone andata arancionero e nuovamente in doppia cifra (13 centri); Sheptim Cela della Catenese, 10 reti nel girone “E” di Lega Ama e Cerrato, uomo della provvidenza per la salvezza del Fibbiana.

Proseguiamo con El Ghazouani, elegante e solido difensore de L’Antica Sosta (seconda miglior difesa del girone “D” di Lega Ama); Morelli, potente e tecnico attaccante dell’F.C. Capraia Green Stage, promosso in Serie A grazie anche ai suoi 10 gol e Musella, centrocampista del Le Cerbaie con grande senso per l’inserimento come dimostrano i suoi 7 acuti stagionali. Non potranno più concorrere per l’assegnazione del Pallone d’Oro 2018 anche Parrini del La Fortuna, 6 reti per la splendida salvezza gialloblù nel girone “A” di Serie A; Poggianti del San Casciano, perfetta spalla per il capocannoniere del girone “E” di Lega Ama, Isacco Trambusti con le sue 13 reti e Pregu, fantasista del Le Colline, arrivato nella massima categoria grazie anche alla sua personalità e ai suoi 5 gol.

Infine, gli ultimi in ordine alfabetico ad uscire dalla lista delle prime 50 nomination sono Massimo Salvadori del Bassa 2001, autentica icona del CALCIO MAGGIORE ed ancora capace di essere decisivo quando chiamato in causa; Taddeini, 4 reti con la Scalese ma condizionato anche da alcuni infortuni e Zito, uno dei maggiori top-player della ‘matricola’ Massarella, che ha timbrato 10 reti nel girone “E” di Lega Ama.

Questi, quindi, i 35 nominati ancora in corsa