Le chiamavano bandiere. Termine usato prevalentemente nel calcio minore perché in quello Maggiore non vi era bisogno, quella della bandiera era una prerogativa, il marchio di fabbrica di ogni squadra. Tutti erano delle bandiere.

Ma il calcio cambia, ed é cambiato anche a livello Maggiore, come é giusto che sia, e le varie dinamiche economico-sociali hanno spostato le prospettive. E il termine bandiera ormai é stato sostituito da “mercenario”. Chiaramente nel senso buono della parola.

E nonostante tutto, ci sono cose che fanno tornare indietro con il tempo e che ci ricordano che vi sono valori importanti che possiamo vivere anche oggi.
A Martignana, sabato scorso, é successo qualcosa da libro “Cuore”. La frazione montespertolese é stata tappezzata di striscioni che invitavano Alessandro Crosta a non lasciare la squadra e a continuare con i colori gialloneri. Un gesto partito dallo spoglliatoio ma che ha condiviso tutta Martignana. Un gesto che ha lasciato a bocca aperta il diretto interessato e che ha contribuito ulteriormente a definire il suo legame con la società, eterno.

Ma in realtà il fortissimo difensore aveva già preso la sua decisione. Sabato infatti, prima di prendere visione dei bellissimi striscioni piazzati lungo le vie martignanesi, Crosta era stato a cena con il presidentissimo Franco Maltinti, il quale aveva semplicemente convinto lo stesso Alessandro a continuare a condividere questo gruppo fantastico. Un gruppo che si sta togliendo in queste ultime stagioni diverse soddisfcazioni. Franco Maltinti ha lavorato molto nelle settimane che hanno preceduto la cena affinché uno dei suoi pupilli rimanesse fedele ai colori gialloneri e il suo lavoro è risultato vincente. Un grande colpo di mercato quello messo a segno d Franco.

Quindi Alessandro Crosta di Busto Arsizio, classe 1982, difensore centrale, fortissimo e da due stagioni in quel di Martignana, NON SI TOCCA!
Tentato e soprattutto contattato dai club più blasonati e attrezzati. La corte nei confronti di Alessandro é stata spietata e tra le società più “insistenti” per assicurarsi le prestazioni di Crosta c’é stata il Ponzano di Bargellini ma se fino a venerdì sera il diesse giallonero nutriva qualche piccola speranza, sabato all’ora di cena ha potuto ammirare la fumata bianca che fuoriusciva dalla parte alta di Martignana.
E dopo questo ennesimo attestato di affetto e di stima che Martignana ha manifestato nei confronti del suo baniamino forse lo stesso Alessandro avrebbe rifiutato anche l’offerta della sua Pro Patria.