Il mercato allenatori in questa stagione tiene sempre più banco. La notizia di Salvini in giallorosso era nell’aria ormai da tempo e nelle ultime ore il diesse Pastina ha ufficializzato il tutto attraverso un post sulla pagina ufficiale della CIDDIPPI.

Il limitese Dario Salvini quindi sarà la nuova guida della squadra che fino a qualche mese fa aveva al proprio timone Francesco, il Ragno Guazzini.
Un campionato assolutamente dignitoso e ricco di soddisfazioni per i colori giallorossi ma che non é bastato per la conferma del tecnico capraino che in questo momento aspetta, possibilmente, una chiamata da qualche club interessato.

Dario Salvini nel suo ufficio

E alla fine l’ha spuntata Salvini, vincendo la concorrenza di nomi blasonati nel calcio Maggiore e non.
Pastina ha scelto un limitese che nell’ultima stagione, nonostante la retrocessione, ha dimostrato di saper parlare bene la lingua del calcio e del campo. In condizioni non del tutto ottimali Dario ha saputo dare un gioco alla sua squadra e soprattutto a dare senso a tutto ciò. Il Valdorme di Salvini é stata una delle poche squadre ad avere un filo conduttore, ad applicarsi in maniera costante su un certo credo calcistico, esattamente agli antipodi della classica pallonata o dell’improvvisazione. Dario ha scelto un metodo, un sistema di lavoro e lo ha portato a termine con grande professionalità.

Certo, ritrovarsi tute le domeniche con una media di 6 assenze e non poter disporre della stessa formazione per due gare consecutive é certo un handicap che nessuno e a nessun livello ci si può permettere. Ma questo non ha impedito alla squadra timonata da Salvini di risultare la terza miglior difesa della categoria e comunque di lasciare un segno importante a livello di fisionomia di gioco. I grigiorossi , fatta eccezione per l’unica partita NO della stagione, quella contro il Corniola CT, non hanno preso neanche un gol su calcio d’angolo, hanno lavorato per tutta la stagione cercando di giocare e mai di iprovvisare.

E la scelta ciddippina è sicuramente un giusto premio per il tecnico che si appresta ad allenare nella sua Limite, con un bagaglio tecnico a disposizione che tornerà sicuramente utile alla causa giallorossa e soprattutto ricco di consapevolezza e di voglia di fare bene.
Il nuovo tecnico ha già avuto modo di incontrare anche parte della squadra e l’annuncio solenne sarà completato la sera della Cena in Piazza a Limite che per questa stagione é prevista per il giorno 30 giugno. Quindi in quella circostanza Pastina presenterà anche la nuova campagna acquisti che prevede anche l’ngresso in società di un nuovo ed importante dirigente.

Rimanendo ai tecnici ed alle ufficializzazioni ricordiamo che la scorsa settimana il Vitolini ha annunciato il ritorno di Alano Galligani e contestualmente il Gavena l’arrivo di Alessandro Paxia, proprio da Vitolini. Per Paxia si tratta di un gradito ritorno dopo la bellissima esperienza da giocatore vissuta qualche anno fa sulla Provinciale Pisana e che indelebilmente ha lasciato un ricordo che in questo momento coincide con l’ultimo tricolore vinto dai biancocelesti. Paxia fu assoluto protagonista dell’ultima vittoria al Castellani del Gavena, finale di campionato contro il Piagione vinta per 4 a 1 con tripletta, appunto di Ale EuroPaxia.
Insomma, ora Alessandro veste altri panni e i fatti stanno dimostrando che la stoffa da allenatore sta prendendo la strada giusta. Paxia sta dimostrando di essere un tecnico preparato e all’alltezza e la piazza di Gavena é più che meritata. Chissà se i ricorsi storici in ballo non contribuiranno a portare qualcosa di buono nella frazione cerretese.

Intanto La Fortuna annuncia il ritorno di Del Bravo dopo l’esperienza in categoria minore con il Monterappoli. Alessio Del Bravo é un tecnico preparatissimo che va a sostituire un altro bravissimo tecnico, Andrea Franchini che ha fatto de la Fortuna 2017/2018 una vera macchina, un gruppo omogeneo e bello da vedersi.

Alessandro Guidi ai tempi de Le Cerbaie

C’é qualcuno invece che per il momento é a “spasso” e qualcuno di nome. Tra questi Rodolfo Polimeni  e Paolo Barnini. Polimeni sembra aver avuto qualche richiesta dal calcio minore che ha declinato mentre Barnini, dopo la grandissima cavalcata in quel di Limite con il Ferrari Allarmi, avrebbe avuto l’allettante proposta di andare a fare il secondo a Pippo Martini in quel di Isola.

Anche Alessandro Guidi risulta ancora ai box, il tecnico di Massarella con residenza in quel del Galleno ha avuto naturalemnte le sue proposte, tra queste proprio il  Ferrari Allarmi che però risulta essere una soluzione logisticamente proibitiva.

Un altro tecnico che ha trovato casa intanto é mister Pep che nell’ultimo mese abbiamo dato come probabile in diverse squadre. Per lui é arrivata la proposta della CDP Vintage e il tecnico, ex Ariston, avrà l’onore di affiancare un mostro sacro del Calcio Maggiore, ovvero il maestro Cirignolo, fresco vincitore di Coppa.

Tornando a Isola potrebbe esserci una grande rivoluzione geografica. Nella frazione

Alessandro Signorini (UIF)

samminiatese potrebbe nascere una seconda squadra che, voci di corridoio, danno come alternativa proprio agli ex campioni provicniali della scorsa stagione. Starebbe nascendo una nuova società la quale avrebbe affidato ad Alessandro Signorini l’incarico tecnico. Signorini che ha lasciato la Catenese, che con ogni probabilità non si presenterà ai nastri di partenza la prossima stagione,   starebbe già costruendo un gruppo che avrebbe proprio come nocciolo duro quei 6/7 elementi che il tecnico si porterebbe dietro da la Catena. A questi chiaramente si aggiungeranno nuovi giocatori che fanno già parte della campagna acquisti che personalemnte il tecnico sta conducendo in gran segreto. Insomma, una notizia importante che creerebbe le condizioni per un super derby in una frazione che ha sempre faticato ad avere giocatori del loco e che addirittura oggi si ritroverebbe con due squadre.

I movimenti sul rettangolo verde invece?

Intanto la prima smentita, Grilli non ritorna alla CDP ma dopo l’esperienza poco felice all’Isola, il giocatore ha firmato con la Sesa. E dalla stessa società di Via Piovola apprendiamo che Xavi Bartoli non vestirà più la casacca biancoverde perché ha trovato una nuova sistemazione, infatti il giocatore della nazionale la prossima stagione indosserà la maglia de Le Cerbaie, finalista di Coppa Uisp contro il Lazzeretto. Sempre alla Sesa si preannuncia un ritorno, ovvero quello di Mariti, ormai nell’aria da diversi mesi. Gaini e il suo staff stanno comunque lavorando per allestire una rosa decisamente più competitiva rispetto alla scorsa stagione.

Cosa che sta già facendo anche il 99 di Turchetti. Intanto il partenopeo si è assicurato la conferma di Ergy, e questo è già un grande colpo di mercato. Naturalmente il bomber ha avuto richieste da tutto il mondo, come era lecito aspettarsi, ma ha prevalso l’attaccamento e il gruppo del Sovigliana. In casa granata arriva anche Matteo Ferraresi dirattemante dalla Scalese e Leonardo Senesi a lungo corteggiato proprio dal tecnico napoletano e che finalmente approda in quel di Sovigliana. Ci sono altre trattative in corso ma ne faremo voce solo nel momento in cui queste saranno e diventeranno ufficiali.

Anche i campioni in carica si fanno vivi sul fronte mercato. E’ proprio fresca di qualche ora fa la notizia dei due nuovi arrivi in casacca bianconera, si tratta di un  “cavallo” di ritorno nel nostro campionato, ovvero Andrea Cavallini, indiscusso protagonista del primo scudetto dell’Isola, poi passato alla Scalese con meno successo. Ora il bravissimo centrovampista é stato prelevato dai neo campioni della Ferruzza dalla Montopolese così come il difensore e nazionale della Valdera Riccardo Bertelli. Due colpi di spessore che vanno ulteriormente a rinforzare una rosa molto competitiva. Sicuramente Parentini e soci stanno valutando altre ed importanti piste e il fronte sul quale i bianconeri stanno vagliando maggiornmente é quello del reparto offensivo. C’é da sostituire Tafi e voci di corridio, quelle di radio mercato parlano di un interessamnto nei confronti di Tonioni de le Cerbaie e di Marco Capppellini dell’Isola. Non sappiamo quanto fondate ma é certo che il reparto d’attacco bianconero é uno di quelli che va completato.