In copertina il gruppo neroverde con la coppa (Foto Pirro)

FINALE 2017-’18
EMPOLI, 26 MAGGIO
ORE 17

CDP SOVIGLIANA VINTAGE – C.C. PINOCCHIO 0-0 (5-3 d.c.r.)

CDP SOVIGLIANA VIN.                                       C.C. PINOCCHIO

Sostituzioni

CDP SOVIGLIANA VINTAGE: 41′ Pilati – Novellino. A disp.: Giacomelli, Giglio, Viciani, Desideri, Cordero, Sani. All. Maestrelli.
C.C. PINOCCHIO: 26′ Scali – Zito; 54′ Marradini – Marradi; 59′ Morelli – Tanga L.; 78′ Pacella – Della Maggiore. A disp.: Cicali, Santarsiero, Taddei. All. Dinice.

Gli Ultrà della Cdp Sovigliana Vintage (Foto Pirro)

Con buoni 40 minuti di ritardo, visto il finale ai rigori della finale precedente, Cdp Sovigliana Vintage e Casa Culturale Pinocchio fanno il loro ingresso in campo sul perfetto manto erboso del TEMPIO per dar vita all’atto conclusivo della Coppa Amatori. I neroverdi di mister Marco “Cirignolo” Maestrelli ci sono arrivati dopo aver eliminato in semifinale l’Ortimino, mentre i giallorossi sanminiatesi vi sono approdati facendo fuori ai calci di rigore l’Arcogas Doriana. Grande spettacolo in tribuna con una folta tifoseria del Sovigliana munita di tamburo, fumogeni neroverdi ed una ‘compilation’ di cori degna dei migliori Latin Lovers limitesi.

Una fase di gioco al TEMPIO (Foto Pep)

Per quanto riguarda le formazioni mister “Cirignolo” Maestrelli deve fare a meno dello squalificato Paganelli, autore del raddoppio in semifinale ed opta per un 3-4-3 con Zotta confermato tra i pali, “Cippa Lippa” Greco sulla corsia di destra e Tempestini sulla sinistra mentre al centro della retroguardia Alessio Giaconia ha ai suoi fianchi Lo Presti e Sciumè. Un pacchetto di sostanza ed esperienza. Davanti alla retroguardia l’infinita classe ed esperienza di Beppe Aiosa (47 primavere e non sentirle) e le geometrie di Imparato. Sul fronte offensivo “Bufera” Luisi è il punto di riferimento centrale mentre Pilati agisce a destra e Giordano a sinistra (quasi subito invertiti da Cirignolo).

Il Pinocchio prova a impostare un’azione (Foto Pep)

Dall’altra parte Sandro Dinice risponde con un centrocampo a rombo composto da Scali pernio basso, “Taxi” Moretti mezzala destra e Mancini mezzala sinistra, mentre Marradini opera sulla trequarti. Davanti a Pinoli, a difesa della porta, agiscono invece Valleggi a copertura della fascia destra e Pescini sulla corsia opposta con Pacella e Morzetta a comporre la coppia centrale. Il pacchetto offensivo è formato dall’esperto “Morino” Morelli, ex bomber dell’Arci Cerreto Guidi, affiancato dall’esuberanza del giovane Antimo Piccolo, ex Noi di Bassa. Per il Pinocchio si tratta della seconda finale dopo quella vinta nel 2014 contro l’Agriturismo Pallerino. Tra gli assenti di lusso capitan “Guazzo” Guazzini, impegnato ad un matrimonio in Abruzzo e “Cous Cous” Mouthi.

Fase di stanca al “Castellani” (Foto Pep)

La gara inizia a ritmo molto blando con le due formazioni che sembrano studiarsi. Il gran caldo e le smisurate dimensioni del campo, d’altra parte, obbligano a dosare le forze. Così, nella prima frazione, a parte un tiro a palombella del Pinocchio alzato in angolo da Zotta, non succede praticamente nulla fino al 28’ quando Giordano premia l’inserimento a destra di “Cippa Lippa” Greco, il quale è bravo a rientrare sul difensore ma meno a calciare di sinistro. Ne esce un tiro debole che il portiere del Pinocchio Pinoli riesce a respingere prima che venga liberato in qualche maniera da Morzetta. La replica del Pinocchio arriva quasi allo scadere della prima frazione: corre il 34’, infatti, quando Pescini scambia bene con Piccolo e prova il destro dai 29,173 metri, ma Zotta ci mette i pugni e respinge.

All’intervallo, comunque, il risultato non si è ancora schiodato dallo 0-0 iniziale. Alla ripresa delle ostilità, invece, ecco anche la prima sostituzione per il Vintage con Natalino che rileva l’acciaccato Pilati. Nelle fila del Pinocchio, invece, mister Dinice era già stato costretto a sostituire durante il primo tempo Scali, rilevato anche lui per infortunio da Zito.

La festa finale del Sovigliana Vintage (Foto Pirro)

La partita, tuttavia, stenta a decollare con le due squadre che pian piano tendono a spezzarsi completamente in due tronconi. Per il Sovigliana Vintage, Giordano sembra l’unico in grado di spezzare l’equilibrio, ma anche lui con il passare dei minuti accusa la fatica e risulta inconcludente, sbagliando anche la misura di diversi palle da fermo, fino a prova contraria la specialità della casa.

Alessio Giaconia, presidente e capitano, alza al cielo la Coppa Amatori (Foto Pirro)

Il Pinocchio non ha paura di rischiare talvolta anche il due contro due in difesa e prova ad aggredire alto, o almeno a ripartite non appena gli è possibile. Tuttavia, i giallorossi raramente riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Zotta, questo grazie anche all’attenta difesa neroverde.

 

 

 

 

L’esito di un equilibrio così marcato, e onestamente noioso dal punto di vista dello spettatore bensì i 22 in campo siano ampiamente scusati per la fatica e il gran caldo, non poteva che essere la lotteria dal dischetto, con Sandro Dinice che per il suo Pinocchio si gioca la carta “Ceppa” Della Maggiore al posto di Pacella proprio allo scadere del tempo regolamentare.

Alano premia il capitano del Pinocchio con il trofeo per la 2a classificata (Foto Pirro)

Nella sequenza dagli undici metri è la Cdp Sovigliana Vintage a partire per prima con Imparato che fa subito gonfiare la rete alle spalle di Pinoli. Il Pinocchio risponde immediatamente con la realizzazione proprio di Della Maggiore, ma con la consueta eleganza Giordano fa centro e riporta avanti i neroverdi. Poi è Zotta a prendersi il palcoscenico del TEMPIO con un guizzo felino che gli permette di neutralizzare alla sua destra l’esecuzione di Piccolo. I soviglianese proseguono il loro enplein con Novellino e Lo Presti (tutti tiri imparabili), ma i sanminiatesi rispondono colpo su colpo grazie a Morzetta (impeccabile) e “Taxi” Moretti (altra grande esecuzione).

I fratelli Alessio e Gabriele Giaconia con la coppa (Foto Pirro)

Si arriva così al quinto penalty per la Cdp Sovigliana Vintage, che rappresenta anche il primo match-point. Sul dischetto si presenta Tempestini, a cui non tremano assolutamente le gambe: destro secco sotto la traversa alla destra di Pinolo e urlo liberatorio per far partire la festa noroverde. Subito una coppa in bacheca, quindi, per la Cdp Sovigliana Vintage, al primo anno di attività.