VIA PASQUINUCCI, ECCO FULIGNATI

Il campionato è finito da poco, ma ormai da diverse settimane imperversano già le prime voci sulla prossima stagione, specialmente per quanto riguarda le panchine future. Alcune sono solo spifferi, altre presentano qualche fondamento in più ma ce ne sono alcune che sono già certezze. Dopo la risoluzione consensuale di Polimeni e Paxia, rispettivamente a Ponzano Ecolstudio e Vitolini, l’addio di Galligani al Gavena e l’esonero di Francesco “Ragno” Guazzini alla Cdp Limite ecco anche il sollevamento dall’incarico di Giulio “Pasticcioni” Pasquinucci.

L’ex tecnico della “Famiglia” Casenuove Gambassi, infatti, da sabato scorso non è più l’allenatore del Castelfiorentino. La società del presidente Sità ha comunicato al tecnico, arrivato l’estate scorsa dopo l’esperienza come secondo al Castelfiorentino Figc, che non era intenzionata a proseguire il rapporto di collaborazione. Da parte del club biancorosso si imputa a Pasquinucci, soprattutto di non aver dimostrato il giusto polso nel gestire la squadra, che secondo la società in qualche circostanza avrebbe avuto bisogno di una guida più sicura.

Queste, invece, le parole del tecnico che abbiamo raggiunto telefonicamente:

Onestamente me lo aspettavo, ma sono rimasto molto deluso dal modo in cui è arrivata questa decisione. In questo momento c’è molta amarezza anche perché avevo trovato un gruppo eccezionale, con il quale si era creato davvero un bel rapporto. Chiaramente qualche errore l’ho commesso di sicuro, anche perché sto facendo esperienza sul campo, ma credo che alla fine la stagione non sia stata proprio da buttare anche se quando alleni questo tipo di squadre si rischia sempre l’effetto bumerang. Seppur con tanti giovani e molto nuova rispetto alla stagione precedente, infatti, la squadra aveva determinati valori e, se riesci a vincere fai il tuo, se non ci riesci l’annata viene etichettata come fallimentare. In ogni modo, a tutti i livelli, il ruolo dell’allenatore comporta anche queste situazioni e ne prendo atto. L’unica cosa, mi dispiace che non mi sia stata data l’opportunità di proseguire il progetto perché con un anno di esperienza in più  avrei potuto correggere i miei errori e, poi, avevo una gran voglia di rivalsa…

Sul suo futuro, poi, Pasquinucci è chiaro:

Al momento, non avendo il patentino, la vedo dura trovare una panchina disponibile perché in Figc posso allenare soltanto in 3a Categoria. Vediamo se viene fuori qualche buona opportunità tra gli amatori, ma se non si dovessero presentare occasioni tornerò al Casenuove Gambassi come giocatore, non sapendo quanto possa durare fisicamente… (sorride).

Intanto, però, il Castelfiorentino ha già deciso quale sarà il sostituto di Pasquinucci. La società ha optato per una soluzione interna affidando la guida tecnica della squadra ad Andrea Fulignati. L’ormai ex centrocampista, arrivato all’inizio della scorsa stagione, è stato uno dei grandi protagonisti del campionato valdelsano, finito come lo scorso ai quarti di finale nel doppio confronto con l’Isola, ma per i sempre maggiori problemi alle ginocchia ha deciso di appendere le scarpe al chiodo, accettando la proposta del sodalizio biancorosso. Come giocatore, Fulignati vanta una lunga carriera nel calcio minore tra Castelfiorentino, Pecciolese e Gambassi con le cui maglie a calcato i campi di Eccellenza e Promozione di tutta la Toscana. Un esperienza, visto anche il ruolo sempre nel vivo del gioco, che tornerà sicuramente utile ad Andrea per questa nuova esperienza. In più avrà anche il vantaggio di conoscere già il gruppo e, vista la propria forte personalità, non dovrebbe faticare ad imporsi nel nuovo ruolo.

Da parte di tutta la nostra redazione quindi facciamo un grosso in bocca al lupo sia a Fulignati per la nuova stagione sia a Pasquinucci, tanto per il ritorno alla “Famiglia” quanto per un’eventuale nuova avventura in panchina.