Quella dell’8 maggio 2018 é stata l’ultima gara di Gianluca Tafi nel Calcio Maggiore, Un’ultima gara giocata nel Tempio del calcio, giocata da uno tra i migliori in campo e vinta. Non poteva chiedere di meglio Gianluca nel congedarsi dal suo spogliatoio e da tutti noi.
Una scelta di vita importante ha determinato questo stacco, infatti da lunedì prossimo il campione della Ferruzza, che ricordiamo aver vestito anche la maglia di un’altra grande società come la Sesa, si trasferirà definitivamente in terra spagnola.  Una scelta importante, un’occasione professionale che Tafi non si é fatto sfuggire e che contribuirà inevitabilmente alla propria crescita personale e professionale.

Il numero 5, come per il suo tecnico, ritorna in ballo. L’attaccante infatti esce di scena con un palmares di tutto prestigio, anche per lui si tratta di aver diputato ben 5 stagioni con la casacca bianconera collezionando ben 5 Trofei, ovvero 2 titoli provinciali, 2 Coppe Toscana e 1 Coppa Italia.
Tafi sicurmente é stato uno di quei giocatori e soprattutto una di quelle persone entrate a far parte del nostro mondo Maggiore in maniera morbida, essenziale ed empatica. Una disponibilità espressa dai primi approcci ed una capacità di relazione decisamente sopra la media.

Nella foto (Rescigno), Gianluca Tafi mentre si appresta a sottrarre palla con stile ad uno di tanti  avversari.

L’aspetto tecnico non ha bisogno di essere ribadito, i risultati parlano da soli e i migliori testimonial per descrivere le capacità tecniche della “Lokomotiva”, così come l’abbiamo soprannominato noi di Calci Ui, sono quegli avversari che ne hanno potuto constatare ogni sua caratteristica.
Giocatore dal palleggio fine, dalla corsa inesauribile e da quella potenza mixata ad una dose di raffinatezza che lo rendono unico, in grado di fornire attraverso i suoi spunti repentini quelle situazioni di superiorità numerica e portarsi sempre in zona che conta con una lucidità tale da essere spesso implaccabile sotto porta e altreattanto efficace in fase di assistenza ai compagni.

La fotografia di Tafi é tutta nella finale dello scorso martedì quando nelle zone operative che il suo tecnico gli aveva assegnato, ha messo a disposizione tutto il suo SAPERE che tradotto in FARE é valso innanzitutto i due assist per Campigli e incorniciata da in’interpretazione tattica della gara da  lode. Ha cominciato da diesel e ha terminato dopo aver esaurito l’ultima tacca del suo turbo meritandosi la STANDIG OVATION del Carlo Castellani.

E dopo che hai fornito gli assist a Campigli, caro Gianluca  stai fornendo l’assist a tutti noi per farti il più prezioso ed affettuoso IN BOCCA AL LUPO!
E che il tuo percorso professionale possa attingere anche dalle tue qualità tecniche con le quali sei in grado di deliziare le platee locali. E per questo siamo sicuri che ti farai valere anche sulla penisola iberica.