Paolini, capitano della Ferruzza, alza al cielo la coppa (Foto Pisiu)

Avevamo chiesto alle due contendenti finali di farci divertire e le due squadre hanno rispettato in pieno questo nostro desiderio. Nonostante il tempo inclemente, infatti, Ferruzza e Casa Culturale hanno dato vita ad una bella partita, equilibrata e combattuta fino alla fine dove si è comunque visto anche tante belle cose. Dallo sviluppo di alcune manovre della Casa Culturale, alle perfette esecuzioni delle palle inattive da parte della Ferruzza. Il tutto condito da alcune giocate stellari dei più forti top-player del panorama del CALCIO MAGGIORE, e da un ottimo fair-play. Come ogni finale che si rispetti non sono mancate neanche le polemiche per quanto riguarda l’operato dell’arbitro soprattutto su due episodio che avrebbero potuto cambiare il corso della partita anche se, è bene ricordarlo, fino a quel momento stava vincendo meritatamente 2-0 la Ferruzza.

Vediamo, comunque, i voti di tutti i protagonisti

L’undici iniziale della Ferruzza

FERRUZZA

CECCONI G. 6,83 – Nella prima frazione fa venire i brividi alla propria retroguardia con un uscita a vuoto, ma nella ripresa sventa una bella punizione di Casini. Per il resto appare sempre sicuro e intuisce anche il rigore, ma non ci arriva.

MESSINEO 5,72 – Dalla sua parte gravita un cliente scomodo come Telloli e, spesso, arriva in sovrapposizione anche Bianchi. Nel complesso se la cava bene, ma l’intervento alle spalle di Telloli che gli poteva costare il secondo giallo è una grossa ingenuità. 58′ MILAZZO 6,22 – In fase difensiva palesa qualche difficoltà, ma l’esperienza l’aiuta e va anche vicino al gol con una profonda galoppata servita da Campigli.

CAMILLETTI 7,59 – Impiegato come esterno destro di centrocampo, spinge con continuità nella prima frazione, mentre nella ripresa bada soprattutto a contenere.

SOLLAZZI 7,25 – Concede solo una volta il fondo a Xhixha, che però esce dal campo, per il resto copre con autorità la corsia mancina e quando può si spinge anche in avanti come non aveva mai fatto in queste “Final Five”.

PAOLINI 7,77 – Un po’ ingenuo nell’occasione del rigore cercato e trovato da Bozzi, ma per il resto è un baluardo praticamente insuperabile.

BOTTI 7,77 – Stesso discorso per il compagno di reparto: in qualche uscita non è proprio preciso, ma nelle innumerevoli palle alte messe in area dalla Casa Culturale, ha quasi sempre la meglio.

TAFI 8,15 – La “Lokomotiva” impiega un po’ a carburare, ma al 24′ si procura e pennella sulla testa di Campigli la punizione del vantaggio; è una costante spina nel fianco destro della difesa giallorossa e nella ripresa confeziona anche il secondo assist per il 2-0. Esce stremato. 73′ CORDUA 6 – Entra per dar manforte alla squadra, nell’ultimo forcing dei sanminiatesi.

CAMPOBASSO 6,66 – Messo sulla trequarti per agire nelle stesse zolle calpestate da Brotini, riesce praticamente ad annullare l’ex centrocampista di Piaggione, Bassa e Scalese ma si vede meno, come nelle precedenti occasioni, in fase di sviluppo della manovra. 58′ BETTINI 6,49 – Il “talismano” di mister Parentini entra bene come sempre in partita e si dimostra la solita diga davanti alla difesa.

ANGERAME 7,36 – Gli manca il gol, trova sulla sua strada anche un grande Bertini in avvio, ma si muove molto, attaccante la profondità e viene incontro ai compagni per farsi dare palla. 65′ BENVENUTI 6 – Ha pochi palloni per mettersi in mostra perché entra nel momento in cui la sua squadra è costretta a difendersi.

MAFFEI 6,26 – Agisce qualche metro più indietro rispetto al solito, incaricandosi di far partire l’azione bianconera, ma arriva comunque anche alla conclusione. Meno incisivo, ma ugualmente prezioso.

CAMPIGLI 9 – E’ il grande eroe della serata. Decide la sfida con una doppietta in fotocopia e mette in campo la solita duttilità tattica, il consueto agonismo e l’ormai proverbiale lucidità nei momenti chiave.

La formazione della Casa Culturale che ha iniziato il match

CASA CULTURALE

BERTINI 6,2999 – Fuga subito ogni dubbio su un possibile blocco mentale dovuto ai 12 punti al mento, uscendo alla grandissima su Angerame lanciato a rete. Per il resto è sempre presente nel dare sicurezza al reparto, anche se forse sarebbe potuto uscire in occasione del raddoppio di Campigli.

TADDEI 5,42 – Soffre la fisicità e la progressione di Tafi, commette il fallo da cui nasce la punizione del vantaggio, perdendosi poi Campigli in area e rischia anche lui il secondo cartellino giallo a fine primo tempo. 73′ GABRIELLI 6 – Dall’alto della sua esperienza entra come regista offensivo sulla trequarti, ma non riesce a scardinare la difesa bianconera.

BIANCHI 6,5 – Ancora una volta dimostra passo, intraprendenza ed ottima lettura delle situazioni, ma è anche vero che la Ferruzza specialmente nella prima frazione trova spesso spazio dalla sua parte.

QUAGLIERINI 7,64 – Riportato al centro della difesa è puntuale nelle chiusure e utile a far ripartire l’azione da dietro, ma come tutto il reparto non è esente da colpe nelle due azioni che portano ai gol della Ferruzza, in cui Campigli salta troppo da solo. Ha comunque il merito di riaprire la gara su rigore.

CHIUCHIOLO 7,8 – Altra prestazione maiuscola del centrale giallorosso, che si fa trovare fuori posizione solo in avvio sull’occasione di Angerame. Anche lui, però, come detto per Quaglierini non può essere esente da colpe nel posizionamento della difesa in occasione dei due gol subiti.

BROTINI 6,46 – Si piazza davanti alla difesa come sempre svolgendo un costruttivo lavoro oscuro, ma la costante ombra di Campobasso gli impedisce di essere più presente in fase di impostazione.

LATINI 6 – Appare il centrocampista un po’ più in difficoltà nelle fila sanminiatesi, a livello di dinamismo ma con un buon senso tattico riesce comunque a portarsi a casa la classica pagnotta. 49′ CASINI 7 – Ottimo impatto sulla gara, da imprevedibilità agli attacchi giallorosso e si rende pericoloso su punizione.

TELLOLI 6,66666 – Abile a smarcarsi largo a sinistra mette in mezzo diversi cross insidiosi ed è sempre pericolosissimo sui calci di punizione. Ha anche una buona chance nel finale, ma alza troppo la mira con il suo sinistro da posizione leggermente defilata.

BOZZI 6,55 – Meno incisivo del solito, non riesce mai a calciare in porta ma è bravo nel consueto lavoro di protezione del pallone e si procura con astuzia il penalty che riapre la gara.

DENTI 6,19 – Spesso nel vivo del gioco nella prima frazione, finisce per uscirne piano piano nella ripresa quando i tanti attaccanti in campo gli tolgono probabilmente spazio d’azione. Pericoloso, comunque, su un tiro dal limite respinto forse con la mano da Camilletti in area di rigore.

XHIXHA 6,27 – Uno spunto in avvio e un tentativo di affondo a fine primo tempo sono le uniche azioni degne di nota dell’attaccante giallorosso, non apparso nel suo miglior smalto. Seppur poco incisivo nella trequarti avversari, comunque, l’esterno offensivo si è applicato bene in fase di non possesso. 59′ CAPONI 6,71 – Buono anche il suo impatto sul match, costringe la difesa bianconera a preoccuparsi di un altro attaccante letale e costruisce anche una buona occasione.