I battenti del “TEMPIO” Carlo Castellani di Empoli stanno per aprirsi nuovamente. E’ l’ora di conoscere la regina di un’altra entusiasmante stagione del nostro CALCIO MAGGIORE. E non ci poteva essere epilogo migliore. Prima contro prima dei due gironi della regular season di Serie A. Stasera alle 21.45, infatti, scenderanno in campo FERRUZZA e CASA CULTURALE SMB.

L’undici della Ferruzza sceso in campo a Montelupo nella semifinale di andata con l’isola (Foto Sascia)

I bianconeri fucecchiesi hanno chiuso imbattuti il primo raggruppamento, primeggiando con 38 punti frutto di 14 vittorie e 10 pareggi, risultando la seconda miglior difesa con appena 13 gol subiti e il quinto attacco più prolifico con 36 reti fatte. Dieci delle quali realizzate da Campigli, che è il miglior marcatore stagionale davanti a “Zlatan” Angerame, 9 centri complessivi con quello segnato nell’andata dei quarti al Vitolini che va ad aggiungersi agli 8 timbrati nella prima fase. Oltre agli attaccanti, ha segnato anche “The Hammer” Benvenuti, in queste “Final Five” per la Ferruzza sono andati a bersaglio pure un difensore, Botti e un centrocampista, Bettini. Due dei 4 gol messi a referto sono, tra l’altro, arrivati da palla inattiva e per la precisione da calcio d’angolo (battuto sempre alla destra del portiere): Botti di testa nell’andata dei quarti contro il Vitolini e Bettini di piatto sinistro nella semifinale di ritorno con l’Isola, al termine di uno schema. In entrambe le sfide, però, la squadra di Mauro Parentini ha avuto la meglio soltanto ai calci di rigore, dopo aver perso (una per turno) le prime 2 gare della stagione. Anche in Coppa Toscana, infatti, i fucecchiesi uscirono dopo 2 pareggi (seguiti poi da una vittoria e una sconfitta dal dischetto) nel triangolare dei quarti di finale con Usap Poggibonsi e Real Isola.

La formazione della Casa Culturale, che ha iniziato a Castelfiorentino la semifinale di andata col Gavena

Dominatrice del girone “B” con una iniziale striscia utile di 18 risultati consecutivi, la Casa Culturale ha terminato le 24 giornate della stagione regolare con 37 punti grazie a 15 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. Anche i giallorossi sanminiatesi si sono laureati seconda miglior difesa con 19 reti incassate, ma facendo registrare il miglior attacco insieme al Castelfiorentino (48 centri). Simile pure il discorso che riguarda i bomber della squadra di mister Nicola Matteoli, con Bozzi giocatore più prolifico a ‘quota 11’ (9 in campionato e 2 in questa “Final Five”, siglati entrambi nel quarto d’andata contro il Ponzano Ecolstudio), davanti a Xhixha (7) e a Telloli e Quaglierini (6 in campionato più uno in queste finali ‘scudetto’). Gli stessi giallorossi fanno delle palle inattive un loro punto di forza come dimostrano i 3 gol realizzati nella fase ad eliminazione diretta, sui 6 messi complessivamente a referto (dopo Denti nel ritorno dei quarti di finale col Ponzano, è toccato a Quaglierini e Chiuchiolo nella doppia sfida di semifinale col Gavena). Infine, per quanto riguarda i turni precedenti la Casa Culturale ha fatto fuori sia Ponzano che Gavena, vincendo la gara di andata e pareggiando il ritorno.

Un’azione della finale di Coppa Toscana dell’anno scorso (Foto Sascia)

Veniamo adesso al discorso dei precedenti, che vede nettamente favorita la Ferruzza almeno per quello che riguarda gli ultimi significativi incroci. Due hanno già riguardato altrettante finali: nel 2017 i bianconeri prevalsero in Coppa Toscana, grazie all’1-0 del “Castellani” di Montelupo firmato da “The Hammer” Benvenuti e nel 2010 si aggiudicarono il titolo del Cuoio, calando un poker. Tra i top-player protagonisti stasera ce ne sono alcuni che erano presenti anche 8 anni fa: si tratta del portiere della Ferruzza, Glauco Cecconi; del difensore bianconero Paolini e dell’estremo difensore della Casa Culturale, Giacomo Bertini. Proprio la sua presenza in campo stasera è a forte rischio vista la brutta ferita riportata venerdì scorso contro il Gavena (12 punti di sutura al mento tra esterno e interno), ma il capitano giallorosso sembra intenzionato a fare di tutto per calcare il “biliardo verde” di viale delle Olimpiadi a Empoli. Curioso, poi, il fatto che riguarda Matteoli e Malattino, attualmente tecnico e vice, che in quella ‘disgraziata’ finale si alternarono con il primo che sostituì il secondo nel corso della ripresa. Oggi come allora, invece, sulla panchina bianconera siede Mauro Parentini.

Altre due volte la sfida si è disputata in semifinale, con altrettante qualificazioni della Ferruzza (che in entrambi i casi ha poi vinto il campionato): 1-0 nel 2010-’11 nel torneo del Cuoio; 1-1 e 3-2 nella scorsa stagione. L’ultimo successo della Casa Culturale risale all’ultima giornata della regular season del girone “A” del campionato 2015-’16, quando i sanminiatesi si imposero 1-0 in trasferta dopo aver perso però 1-0 alla “Pam Arena” la gara di andata. Quello di stasera sarà quindi l’ennesimo capitolo del vero derby d’Italia, che vedrà di fronte due delle maggiori corazzate del circondario, come d’altra parte dimostrano le loro bacheche:

FERRUZZA 3 Campionati Cuoio (1997-98; 2009-10; 2010-11)
1 Campionato Empoli-Valdelsa (2014-15)
2 Supercoppa Cuoio (2009-10; 2010-11)
3 Coppa Toscana (2011-12; 2013-14; 2016-17)
1 Coppa Italia (2016-17)
CASA CULTURALE 3 Campionati Cuoio (1993-94; 2003-04; 2011-12)
2 Supercoppa Cuoio (2003-04; 2011-12)

 

Un altro momento dell’ultimo confronto diretto tra le due formazioni (Foto Sascia)

Insomma, se guardiamo ai numeri della stagione, finale più legittima non ci poteva essere. Senza nulla togliere a Real Isola e Gavena, come a diverse altre pretendenti che avrebbero potuto tranquillamente stare in finale, Ferruzza e Casa Culturale sono probabilmente le due squadre più complete del panorama per esperienza, fisicità e qualità. Entrambe hanno un organico di primissimo livello in tutti i reparti, con due allenatori che hanno dimostrato di saperlo far rendere al meglio in ogni circostanza. Quindi, da puri spettatori, ci auguriamo soltanto di poter assistere a un grande spettacolo, fatto di sudore, sacrificio e belle giocate, ma anche di fair-play e rispetto per l’avversario. Insomma, FERRUZZA e CASA CULTURALE fateci divertire!!! Tutto il pubblico MAGGIORE vi guarda.

Infine, ricordiamo che oltre al “Castellani” alle 21.45 l’appuntamento è anche sulla nostra Pagina Facebook “Calcio Ui” dove l’intero evento sarà mostrato in rigorosa direttissima con il commento di molti ospiti……… non mancate!!