E’ il caso di dire “un fulmine a ciel sereno”. Nessuno se lo aspettava, tantomeno il diretto interessato.
Francesco Guazzini, più conosciuto come IL RAGNO non é più l’allenatore della CDP Limite. La notizia é di poco meno di 72 ore or sono, esattamente di mercoledì sera, quando il diesse dei diesse, Stefano Pastina, ha appunto comunicato al tecnico, ormai ex, che la sua avventura sulla panchina giallorossa era giunta al capolinea.

Impreparati anche noi, per il semplice motivo che in casa CDP non é per niente abituale esonerare tecnici. Siamo stati colti di sorpresa e per questo abbiamo rigorosamente contattato le due parti per avere le necessarie conferme. Sia il Direttore Sportivo che il tecnico ci hanno confermato che trattasi di esonero e che le motivazioni, chiaramente, si celano tra le mura degli spogliatoi limitesi.

Qualche supposizione ci sentiamo di farla e il Ragno, che fino a qualche giorno fa sembrava intoccabile ed inamovibile deve aver trovato qualche ostacolo all’interno che ne ha impedito la continuazione della sua avventura. Con ogni probabilità la condotta dell’ex giocatore del Lazzeretto non era più gradita all’interno dello spogliatoio da parte di qualche tesserato (pare una ristretta minoranza) e pertanto é maturata questa nuova condizione.

Il Ragno ha comunque reagito in maniera molto sportiva:

Sinceramente non me lo aspettavo. Fino all’ultimo week-end sembrava tutto in ordine e si pensava anche a progetti futuri. Si vede che mi sono perso qualcosina e le cose hanno preso un’altra direzione. Sono dispiaciuto, si, in un certo senso deluso ma capisco che non sono queste le cose brutte o sulle quali costuirci tragedie virtuali. Fa parte del gioco, ora sono libero e chissà se dovesse arrivare una proposta sportivamente interessante sarò lì a valutarla.

Grande risposta e grande rispetto per il Ragno che della sportività ha sempre fatto una sua credenza, a prescindere. Ed é doveroso ricordare, a proposito di qualcosa di sportivo, che il tecnico di Capraia in questi due anni a Limite ha davvero fatto qualcosa di straordinario. La CDP é arrivata nelle ultime due stagioni alle soglie delle semifinali. Lo ha fatto con un organico che inizialmente non godeva dei favori del pronostico da nessuna latitudine. Squadra giovane, allestita da Pastina con la solita maestria, ma comunque molto giovane e con un tasso di esperienza amatoriale decisamente povero. I senatori hanno fatto da intelaiatura ma il grosso é stato garantito da innesti che alla fine si sono rivelati di spessore.
E i risultati e le soddifazioni regalate ai sostenitori giallorossi portano anhce la firma di Francesco Guazzini, bravo ed abile ad assemblare in così poco tempo un organico competitivo. Specialmente in questa stagione alla squadra giallorossa é mancato davvero poco affinche potesse arrivare fra le prime 4 del torneo.

Insomma un gran bel lavoro, finito nella maniera meno attesa ma come dice lo stesso Ragno: “Andiamo avanti, guardiamo avanti e più in alto”.

Anche Pastina, da noi interpellato, non ha drammatizzato assolutamente e come da suo stile anglolimitese ha puntualizzato:

Pastina nel pieno del suo lavoro

Il mio ruolo, come quello di tutti i diesse é quello di dare continuità al gruppo e alla squadra, garantendo alla società certi equilibri. E per fare questo purtroppo ogni tanto bisogna prendere delle decisioni che vanno in contrasto con quelle che il nostro cuore preferirebbe. In ogni caso stiamo parlando di calcio amatoriale e dobbiamo dare a questo il giusto peso.

Ed ora inevitabilmente la bussola ci porta a dirigere la rotta verso il calcio mercato. Da una parte una panchina di un certo spessore in cerca di un novo comandante e qui si fanno già i nomi di  Pep, Gazzarri e Falco e dall’altra un tecnico, che ci permettiamo di dire appartenente alla scuola di Alano Galligani, che potrebbe diventare il valore aggiunto per diversi club.