SEMIFINALI – ANDATA 2017/2018
CASTELFIORENTINO 27 Aprile 2018
ORE 21,30

1

 31′ Quaglierini

0

 

CASA CULTURALE SMB
GAVENA
 BERTINI (Cap.) 1 1 DIMITRIO
 TADDEI 2 2 PLO
 CIPOLLINI 3 3 SANI
 LATINI 4 4 CELLAI
 QUAGLIERINI 5 5 BAMBINI
 BROTINI 6 6 PIGNATARO
XHIXHA 7 7 TADDEI ⇓ 56′
 TELLOLI 8 8 VOLPINI
 BOZZI ⇓ 70′ 9 9 CIAMBOTTI
 DENTI 10 10 PASSARIELLO
 BIANCHI 11 11 BARTOLOTTI
A DISPOSIZIONE
 BONISTALLI 12 12 PADOVANI
 TELLESCHI 13 13 NIGRO
 CAPONI ⇑ 70′ 14 14 BRANCHI
 CONFORTI 15 15  CAMPANELLA
 CASINI 16 16  DI MARINO
 RICCIO 17 17 BIANUCCI
 VASSALLO 18 18 SALVADORI
 PASQUALI 19 19  MAIURI
 MENTOR 20 20  BANCHI ⇑ 56′
 Nicola Matteoli
ALL. ALL. Alano Galligani

 

Le due squadre pronte all’ingresso in campo

La prima settimana dedicata alle semifinali di andata si chiude in valdelsa. E precisamente a Castelfiorentino, dove scendono in campo Casa Culturale e Gavena. Due delle corazzate del nostro CALCIO MAGGIORE, che dopo Ferruzza-Isola (0-1 il finale) della sera precedente danno vita alla seconda finale anticipata. Le tribune del “Neri” di Castelfiorentino presentano più di un vuoto, ma l’affluenza è comunque positiva visto il rango delle pretendenti sul rettangolo verde.

Una fase di gioco durante il primo tempo

Per quanto riguarda le formazioni entrambi i tecnici devono rinunciare ad uno squalificato: nelle fila giallorosse sanminiatesi è il difensore centrale Chiuchiolo a dover vedere il match dalla tribuna, mentre in quelle biancocelesti cerretesi è il portiere Massaini ad essere stato fermato dal Giudice Sportivo dopo il cartellino rosso rimediato nel ritorno dei quarti di finale. Partendo proprio dalla Casa Culturale, la scelta di mister Nicola Matteoli è quella di confermare Quaglierini al centro della difesa, come successo nell’ora giocata in inferiorità numerica contro il Ponzano Ecolstudio, ma con al fianco Taddei mentre Cipollini copre l’out di destra e Bianchi prende il consueto posto a sinistra. In porta capitan “Buffon” Bertini. Nella mediana Brotini è il pernio davanti al pacchetto arretrato con ai suoi fianchi Latini, al posto dell’arretrato Quaglierini e Denti, autore del vantaggio nel return-match col Ponzano. Tridente identico, invece, in attacco con Xhixha ancora preferito alto a destra a Vassallo, Bozzi punto di riferimento centrale e Telloli sulla corsia mancina. Sempre out gli infortunati Loiacono e Prisco.

Telloli (Casa Culturale) ci prova su punizione, ma non centra lo specchio

In casa Gavena, invece, sostituzione obbligatoria per Alano Galligani che schiera tra i pali l’unico dodicesimo a disposizione, Dimitrio (il sempre disponibile Padovani va in panchina). Confermata tre quarti della difesa con “RB5” Bambini e Pignataro al centro e Sani a sinistra, mentre sulla corsia destra stavolta il tecnico delle Botteghe preferisce Plo a Campanella. In mezzo al campo al fianco del confermatissimo Volpini giostra Cellai, con Di Marino che si accomoda in panchina mentre “Ciccio No Look” Coppola è addirittura costretto ad andare in tribuna a causa di uno stiramento accusato mercoledì in allenamento. Recuperato, invece, “AC7” Ciambotti che si piazza sul versante di sinistra dell’attacco biancoceleste con Passariello in posizione centrale e il solito Taddei sull’altro lato. Unica punta “Fabione Nazionale” Bartolotti. Assente “Billy” Djite.

Quaglierini (Casa Culturale) si appresta a battere un calcio piazzato

Avvio di gara subito intenso, con tanti duelli in tutte le zone del campo: Quaglierini si fa subito sentire su Bartolotti mentre Bambini e Bozzi iniziano a fare conoscenza. Nella prima metà di gara, però, i portieri sono praticamente inoperosi. L’unica azione potenzialmente più pericolosa è una punizione dai 23,742 metri di Telloli, che però non rende merito alle qualità balistiche del numero 8 giallorosso, con la palla che si perde ampiamente sul fondo alla destra di Dimitrio.

Prende il via la ripresa

La risposta del Gavena arriva al 23’ quando un assist in profondità per Bartolotti permette all’ex attaccante dell’Agraria di involarsi verso la porta con alle calcagna Quaglierini, che un attimo prima dell’area di rigore è strepitoso a togliere in scivolata il pallone dai piedi del numero undici biancoceleste. Adesso la gara è un po’ più viva e proprio sugli sviluppi di una punizione si sblocca: corre il 31’, infatti, quando dalla destra Telloli pennella un delizioso traversone al centro, la difesa libera in qualche modo (ci saranno poi delle proteste dei difensori del Gavena per un presunto fallo al momento del rinvio) ma appena fuori area è appostato Quaglierini, che scarica di prima intenzione un destro violentissimo che inchioda un attonito Dimitrio.

Un momento della ripresa

Il Gavena prova subito a reagire con un paio di azioni personale di Taddei e, soprattutto Ciambotti, che ai 23,610 metri si libera bene con un paio di finte e controfinte di Taddei, ma quando lascia partire il destro non centra lo specchio. Forse, però, a causa di una deviazione non rilevata dalla terna. Alano prova ad invertire gli esterni d’attacco con Taddei che passa a sinistra e Ciambotti che trasloca dalla parte opposta. La prima frazione, però, si chiude ugualmente con la Casa Culturale in vantaggio.

Un corner in favore del Gavena

Dopo l’intervallo il match riprende senza alcun cambio sia da una parte che dall’altra. Il Gavena parte forte e al 3’ guadagna una punizione sul settore di sinistro grazie a un guizzo di Ciambotti, steso da Cipollini, con Cellai che calcia direttamente in porta ed impegna sul primo palo l’attento Bertini. Poi la difesa libera. Gavena decisamente più pimpante in questa prima parte della ripresa con un “AC7” Ciambotti molto ispirato sulla sinistra. I ragazzi di mister Galligani guadagnano tre corner nel giro di pochi minuti, ma la difesa giallorossa svetta sempre a liberare.

Punizione per la Casa Culturale, che può addormentare la partita

Con il passare dei minuti, però, la Casa Culturale torna a prendere le misure e allora Alano prova a dare più peso all’attacco inserendo il “Messicano” Banchi per Taddei con Bartolotti che passa a destra. Al 18’, però, sono i sanminiatesi a farsi vedere dalle parti di Dimitrio con una punizione da posizione defilata di Telloli, su cui il portiere biancocelste fa comunque buona guardia sul primo palo.

Cellai (Gavena) è pronto a mettere al centro su punizione

La gara va avanti un po’ a strappi con le occasioni più pericolose che arrivano comunque su palla ferma: prima un traversone dalla sinistra di Telloli non viene colpito bene sul secondo palo da Brotini; poi d’altra parte un tiro teso in mezzo di Ciambotti sfila sul fondo senza che nessuno lo tocchi. Al 70′, poi, primo ed unico cambio anche per mister Matteoli che toglie Bozzi ed inserisce il “Mito” Caponi. Al 36’ bella discesa di Sani a sinistra che imbuca per Ciambotti, il quale scambia con Banchi e va alla conclusione rasoterra dai 23,879 metri, ma Bertini neutralizza a terra senza particolari affanni.

Le due squadre si avviano negli spogliatoi dopo il triplice fischio finale

E’ l’ultimo lampo, per così dire, di una partita poco spettacolare ma estremamente combattuta. Tra una settimana sapremo chi la spunterà, con la Casa Culturale che si presenterà a Cerreto Guidi senza dubbio con un piccolo vantaggio, ma anche due anni fa sulla panchina del Vitolini, Alano arrivò al ritorno sotto di una rete…