Una fase del primo tempo

Gara non molto vibrante con le due squadre che sono andate un po’ a fiammate, specialmente il Gavena. Più continua la Casa Culturale, che dopo aver sbloccato il risultato ha potuto sviluppare la partita che più gli aggrada, con una solida copertura degli spazi. Il divertimento non è stato certo eccelso, ma per chi è protagonisti in campo la posta in palio è molto alta ed è comprensibile che si punti più all’efficacia che allo spettacolo.

Vediamo, comunque, i voti di tutti i protagonisti

L’undici iniziale della Casa Culturale

CASA CULTURALE

BERTINI 6 – L’unica parata che deve compiere è su un rasoterra non proprio irresistibile di Ciambotti. Non sicurissimo in un paio di uscite.

TADDEI 6,79 – Con fisicità e buona lettura del gioco, vince molti corpo a corpo con gli avanti biancocelesti.

CIPOLLINI 6,55 – Sembra poter andare in difficoltà nelle prime battute, ma poi prende le misure ed è difficilmente superabile anche se in avvio di ripresa Ciambotti lo mette spesso all’angolo.

LATINI 6,3 – Cade su di lui la scelta di mister Matteoli per sostituire in mezzo al campo Quaglierini ed egli ripaga la fiducia del tecnico con una prova intelligente e di esperienza.

QUAGLIERINI 8,48 – Monumentale in un recupero scivolato su Bartolotti lanciato a rete, ha anche l’enorme merito di decidere la sfida con un destro secco da fuori area. Leader indiscusso di questa squadra.

BROTINI 6,99 – Si piazza come al solito davanti alla difesa e, sebbene in fase di impostazione non si veda molto, è fondamentale nello schermare i compagni della retroguardia e nel togliere spazi a Passariello.

XHIXHA 6,45 – Ci ha abituato a vederlo spesso strappare nell’area avversaria, ma stavolta c’era da travestirsi soprattutto da gregario e lui lo fa bene con umiltà e abnegazione.

TELLOLI 6,22 – Emarginato sulla sinistra ha a disposizione un paio di punizioni per incidere, soprattutto la prima dalla sua zolla, ma non ci riesce. Per il resto è costretto ad abbassarsi spesso, venendo anche ignorato dai compagni almeno in due buone ripartenze.

BOZZI 6,40 – Il duello con Bambini non è dei più facile, ma pur non avendo nessuna occasione è spesso bravo a lavorare dei palloni sporchi per i compagni oltre che a dare costantemente uno sbocco alla manovra. 70′ CAPONI 6 – Sbaglia un paio di appoggi non da lui, ma vista l’inerzia della gara tocca anche pochi palloni.

DENTI 6,19 – Meno incisivo del solito, ma assai proficuo nel pressing alto che è uno dei primi a portare.

BIANCHI 7,5000 – Copre bene l’out di sinistra, mostrando caparbietà e reattività nell’uno contro uno anche se non è molto propositivo in fase di impostazione.

La formazione del Gavena che ha iniziato la partita

GAVENA

DIMITRIO 6 – Nell’occasione del gol non può nulla e per il resto non è praticamente mai impegnato, se non da una punizione defilata di Telloli.

PLO 6,71 – Inizialmente stenta un po’ a prendere le misure a Telloli, ma cresce alla distanza e nella ripresa è padrone della fascia destra.

SANI 6,75 – Prova a mettere sul banco sia una buona fase difensiva che una discreta spinta propulsiva lungo l’out mancino, scegliendo quasi sempre la giocata giusta.

CELLAI 6,07 – Rischia l’espulsione con un paio di duri interventi ravvicinati, di cui soltanto uno viene sanzionato con il cartellino giallo, si muove molto per ricevere palla ad inizio azione ma non sempre è preciso nello smistare la palla.

BAMBINI 6,89 – Ancora una volta “RB5” dimostra che quando la classe è innata, la carta d’identità passa in secondo piano.

PIGNATARO 6,69 – Alcuni interventi non sono proprio ortodossi, ma è quasi sempre ben piazzato e preferisce l’efficacia all’eleganza.

TADDEI 6,45 – Inizia bene, con qualche buono spunto ed un paio di profondi ripiegamenti preziosi per l’equilibrio di squadra, ma cala nella ripresa dove sempre accusare un po’ di stanchezza. 56′ BANCHI – 6,5 Il “Messicano” entra bene facendo quello per cui è stato inserito: sponde e spizzate aeree.

VOLPINI 6,36 – Meno incisivo di altre volte negli inserimenti, ma ugualmente prezioso nel traffico della linea mediana per interrompere il gioco altrui e rilanciare il proprio.

CIAMBOTTI 7,86 – Si prende subito un giallo, ma è di gran lunga il più ispirato ed intraprendente dei suoi. Specialmente in avvio di ripresa mette in difficoltà Cipollini ed è l’unico ad arrivare al tiro nel finale.

PASSARIELLO 6,06 – Si muove molto per cercare spazio, ma raramente trova il pertugio giusto per poter dare fastidio alla granita retroguardia sanminiatese.

BARTOLOTTI 6,17 – Con Taddei e Quaglierini ha vita dura, lamenta qualche intervento duro di troppo e tocca pochi palloni; meglio quando viene spostato alto a destra, da cui disegna anche un paio di invitanti traversoni non sfruttati dai compagni.