TORNEO PER RAPPRESENTATIVE – SEMIFINALE

AREZZO – VALDERA 1-0 (Giorni)

Un po’ a sorpresa sarà la selezione di Arezzo a sfidare la nostra Nazionale nella finalissima del Torneo per Rappresentative. Il team amaranto, infatti, ha superato di misura la favoritissima Valdera nella seconda semifinale andata in scena al “Chiavacci” di Prato. Nel precedente di due anni fa, comunque, i valderani ebbero la meglio soltanto ai rigori dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1.

Formazione aretina che, dopo aver eliminato Firenze nei quarti (4-0 all’andata e 1-0 al ritorno), si presenta in campo con un 4-3-3. Il C.T. Comanducci, coadiuvato da Torzoni e Cappini, schiera Zelli tra i pali con Agnelli a copertura della fascia destra, Tangara dalla parte opposta e capitan Giorni e Piomboni a formare la coppia centrale di difesa. Nella zona nevralgica del campo agiscono, Brizzi, Certini e Bigolotti mentre il tridente offensivo è composto da Buti a destra, Berterame centravanti e Petruccioli a sinistra. In panchina, invece, siedono Badii, Guidelli, Rossi, Lazzerini, Giuliattini, Mafucci e Sossella.

Dall’altra parte Valdera, che nei quarti ha fatto fuori i “cugini” di Pisa battendoli 2-0 in trasferta e pareggiando 3-3 in casa, si dispone a specchio con coach Filomena che presenta Paolini in porta, dietro a una linea difensiva composta da destra a sinistra da Yadevaja, capitan Pellegrini, Muro e Tosi. Salvini ricopre il ruolo di play-maker con ai suoi fianchi Corucci e Menichelli mentre davanti Vaccaro, Venezia e Turini formano il trio offensivo. A disposizione, infine, ci sono Gradassi, Santoni, Luschi, Batazzi, Cannizzaro e Ambrosone.

Pronti via e Arezzo ci prova con Petruccioli, che su punizione da posizione defilata a sinistra prova a sorprendere Paolini sul primo palo, ma l’estremo difensore di Valdera è attento e respinge di pugno. Con il passare dei minuti, però, è Valdera a prendere in mano le redini del gioco con un ottimo Salvini in cabina di regia ed uno sgusciante Venezia a svariare sul fronte offensivo. Il primo ci prova all’8′ in girata da posizione defilata sulla destra, all’interno dell’area di rigore, ma Zelli smanaccia da sotto la traversa mentre al 10′ è proprio Venezia ad impensierire nuovamente il portiere aretino con un insidioso diagonale rasoterra, che viene deviato in corner.

Arezzo fa circolare discretamente il pallone nella propria metà campo, ma appare poi troppo macchinoso al momento di accelerare la manovra, mentre Valdera è decisamente più fluida nel far arrivare la palla con una certa velocità sulla trequarti avversaria, salvo poi peccare di poca precisione e lucidità al momento di finalizzare. Così la prima frazione, seppur con una certa supremazia territoriale da parte di Valdera, non riserva molte altre emozioni con Arezzo che si fa un po’ più intraprendente sul finale.

Prima Petruccioli su punizione e poi Brizzi da distanza siderale provano ad impensierire Paolini, che non ha però problemi a neutralizzare le due velleitarie conclusioni. Si va così al riposo a reti bianche, ma al ritorno in campo è Arezzo a partire meglio. Dopo 2 minuti Berterame vede Paolini fuori dai pali e prova a scavalcarlo dai 43,124 metri con un lungo pallonetto che non centra però lo specchio della porta. Passano 7 minuti, però, e Arezzo la sblocca da palla inattiva: punizione dalla destra di Certini e perfetto stacco aereo di capitan Giorni, che infila l’angolino alla sinistra di un immobile Paolini.

Valdera prova a reagire, ma sembra aver accusato il colpo e non riesce a rendersi seriamente pericolosa, mentre Arezzo continua a creare qualche grattacapo ai propri avversari, soprattutto sulle palle inattive. Al 18′, comunque, ci vuole un grande intervento di Zelli per tenere avanti Arezzo: il portiere amaranto, infatti, si rifugia d’istinto in angolo sulla deviazione ravvicinata di Vaccaro su traversone di Menichelli. Subito dopo mister Comanducci toglie Buti ed inserisce Sossella senza cambiare lo schieramento del suo Arezzo visto che entra un esterno offensivo per un altro.

Proprio il neo entrato, dopo il recupero di Agnelli, premia al 23′ il taglio in area di Berterame che calcia in corsa sul primo palo, dove Paolini fa però buona guardia deviando in corner. In casa Valdera, invece, il c.t. Filomena risponde con l’inserimento di Batazzi in mezzo al campo per Menichelli. Valdera prova a fare la partita, ma Arezzo effettua un buon pressing e quando trova gli spazi prova a ripartire in contropiede. Venezia si libera bene all’altezza della lunetta al 29′, ma la sua conclusione mancina è troppo centrale e Zelli neutralizza senza problemi. Subito dopo Mafucci rileva Petruccioli per Arezzo con Berterame che lascia spazio davanti al nuovo entrato e trasloca sulla sinistra con Sossella sempre a destra.

Nel finale girandola di cambi con Arezzo che manda in campo anche Giuliattini mentre il c.t. Filomena si gioca anche le carte Luschi, Cannizzaro e Ambrosone. In campo, però, inizia a farsi sentire la stanchezza e gli errori aumentano. Negli ultimi due minuti, poi, Arezzo passa a cinque dietro con l’ingresso in campo di Guidelli per difendere con le unghie e con i denti il preziosissimo vantaggio. Impresa che riesce agli amaranto dato che dopo i 4 minuti di recupero concessi il tabellone luminoso del “Chiavacci” di Prato mostra a tutti il risultato finale #AREZZO1VALDERA0.

Adesso, quindi, resta solo da sapere la data della finalissima che vedrà appunto Arezzo opposto alla nostra Nazionale per l’assegnazione del titolo regionale per Rappresentative.