In copertina la festa nello spogliatoio dopo il successo con il S. Quirico (foto presa dalla pagina facebook di Marshall Peruzzi)

35 punti in 19 gare, 1,8 di media a partita. 16 vittorie, l’84,21% degli incontri disputati. Zero sconfitte: è l’unica squadra ancora imbattuta insieme alla Ferruzza (girone “A” di serie A) di tutte le categorie. 50 reti realizzate, solo Arci S. Casciano (57) e G.S. Allende (54) hanno saputo fare meglio nell’intero panorama del CALCIO MAGGIORE. Ma soprattutto un solo gol subito, datato ormai 7 ottobre 2017 nel 7-1 inflitto all’Arcogas Doriana. Da allora quindi Alessandro Vigerelli, e in una occasione Lorenzo Billi, sono rimasti imbattuti per ben 1.360 minuti. NUMERI INTERPLANETARI.

Questi sono i primati in cifre, che testimoniano l’assoluto predominio del Casotti Pieve a Ripoli nel girone “D” di Lega Ama. I ragazzi di mister Daniele “Trusco” Matarrese hanno vinto anche domenica scorsa in casa del L’Antica Sosta. L’ultimo tassello che ha permesso a Baronti e compagni di festeggiare con tre giornate di anticipo la matematica promozione nel prossimo campionato di serie B. Una domenica mattina che, però, ha seriamente rischiato di trasformarsi in tragedia. Durante il riscaldamento, infatti, Alessio Moriani ha accusato un malore stramazzando improvvisamente al suolo. Per fortuna alcuni compagni di squadra sono stati prontissimi nell’intervenire, tirandogli fuori la lingua dalla gola e permettendogli di riprendere pian piano conoscenza.

Sono stati veramente dei momenti bruttissimi. I ragazzi si stavano scaldando ed era tutto normale. Poi, a un certo punto Alessio è caduto in terra all’improvviso già privo di sensi. Nonostante il pronto intervento di alcuni compagni non è stato facile estrargli la lingua perché aveva la bocca serrata ed alcuni compagni si sono anche fatti male alle mani pur di riuscire nell’intento. Per fortuna le operazioni sono andate a buon fine e quando è arrivata l’ambulanza il ragazzo si era già ripreso ed è stato controllato negli spogliatoi. Gli esami del caso non hanno rivelato nulla di particolare, sembra che possa essere stato un calco di zuccheri, tanto che Alessio ha deciso di rimanere al campo per seguire la squadra. Oggi, però, si farà degli esami più approfonditi al cuore e per un po’ dovrà stare a riposo

Queste la parole del tecnico del Casotti, in campo fino all’anno scorso, che poi torna anche sulla vittoria per 2-0:

E’ stata una partita difficile perché giocata su un campo bruttissimo, contro una squadra ostica e in un ambiente decisamente ‘caldo’. Ma i ragazzi sono stati eccezionali ancora una volta. Si sono calati bene nella gara, interpretandola nel modo giusto e portando a casa una vittoria che è la ciliegina sulla torta al termine di una cavalcata iniziata lo scorso settembre

La qualità della ‘rosa’ del Casotti, sebbene si trattasse di una nuova realtà per le nostre latitudini, era ben nota sia perché composta da alcuni top players che già avevano calcato i campi dell’empolese-valdelsa come “Scholes” Casalini (ex Ferruzza e City), Di Maria (anche lui ex City) e Riccioni (ex Rosselli), sia perché i risultati dello scorso anno nell’Eccellenza della Valdera parlavano da soli.

Devo essere sincero, vanno fatti davvero grandi complimenti a Damiano Berni, “factotum” di questa società, che con un grande lavoro ha saputo costruire intorno ai 10 ex Casotti rimasti, compreso me, una squadra di livello ma soprattutto un gruppo eccezionale di amici. Personalmente, infatti, non ho mai dovuto caricare troppo la squadra negli spogliatoi perché ci hanno sempre pensato i ragazzi a scendere in campo con il giusto piglio e ad aiutarsi l’un l’altro. Oltre ad essere tutti dei validi giocatori, infatti, questi ragazzi sono degli uomini eccezionali. Poi, naturalmente vincere ha aiutato a tenere alto il morale e questa cosa di non prendere gol ha spinto il nostro portiere Vigerelli ha voler rimanere imbattuto fino alla fine del campionato. Quindi, nei pochi momenti di calo ci pensa lui a svegliare i compagni. La ‘rosa’ non è lunghissima e durante l’anno ci sono stati anche degli infortuni che ci hanno messo un po’ in difficoltà, ma la squadra ha sempre risposto bene.

Commenta ancora “Trusco” Matarrese.

Adesso, dopo le ultime tre giornate di regular season in cui il Casotti proverà a non subire ulteriori reti per chiudere con un record presumibilmente storico, la squadra avrà un primo assaggio dei futuri avversari con la disputa della Coppa del Circondario (ex Coppa di Lega), a cui partecipano formazioni di serie B e le retrocesse di serie A. Queste, in merito, le parole del tecnico:

Davvero, avremo a disposizione un primo banco di prova per misurare se abbiamo affrontato avversari un po’ meno competitivi nel nostro girone di campionato o se siamo noi effettivamente un po’ più forti. Poi, sullo sfondo, c’è sempre l’affascinante possibilità di giocare al “Castellani”.

Il portiere Vigerelli e il difensore Peruzzi, due delle colonne portanti dell’imprenetabile difesa del Casotti (foto by Marshalla Peruzzi)

Insomma, non resta altro che fare i complimenti al Casotti, che si è dimostrato squadra di almeno una categoria sopra ai propri avversari, sia dal punto di vista fisico che da quello tecnico. Una difesa solida che può contare sull’esperienza di Peruzzi e Bini, ma anche sulla propulsione lungo la fascia mancina di Andrea Cavallini. Il centrocampo è smaliziato, con personalità e con un passo utile sia a contrastare che ad offendere. L’esempio più lampante è Paolini, capace di unire intensità e concretezza. Sulla trequarti, poi, mister “Trusco” Matarrese ha ampia scelta potendo contare sulla qualità e la velocità di gente come Casalini, Riccioni e Di Maria. Davanti, poi, capitan Baronti è un costante punto di riferimento, con Piccirilli sempre pronto a farsi trovare ‘pronto’ ogni volta che è stato chiamato in causa. Citando questi nomi non vogliamo però sminuire affatto l’apporto di tutti gli altri componenti della ‘rosa’ perché quando si vince un campionato con questi numeri record il merito va equamente suddiviso tra tutti i protagonisti, da chi scende in campo a chi dietro le quinte fa in modo che la squadra possa sempre lavorare nel miglior modo possibile.