E i numeri dettero ragione a Roberto Turchetti. E che numeri! Importanti, sudati, quasi inattesi, sperati e orgogliosamente conquistati.
Numeri, a cominciare dai 240 minuti che mancano al triplice fischio della regular season. Il 99 conquista la massima serie appunto con 3 giornate d’anticipo coronando un sogno che il tecnico partenopeo sicuramente non ha mai nascosto e che comunque é nato in corso d’opera. Un’opera di quelle sulla quale, ad inizio stagione, mentre si scriveva il copione, forse nessuno avrebbe scommesso un centesimo.
Ma la cparbietà del direttore artistico, nonché sceneggiatore e regista, Roberto Turchetti ha spuntato il massimo e il tecnico ha messo in piedi uno spettacolo di gran spessore e succsso con un cast di attori di primissimo livello.

A maggio 2017 a Sovigliana c’era tanta nebbia, il sipario calato con l’ultima di campionato non faceva intravedere spiragli di luce,   uno spogliatoio spaccato e tanta voglia comunque di ripartire su tutti i fronti. Uno di questi fronti ha visto come protagonista appunto Roberto Turchetti che per un buon periodo ha messo i panni del Direttore Sportivo e con un constante quanto prolifico porta a porta in stile folletto ha contattato ma soprattutto contagiiato i suoi ragazzi. Ha lavorato sodo per diversi mesi stuzzicando le fantasie e le voglie di riscatto di tanti ragazzi pronti a mettersi in gioco e addirittura per qualcuno a rinunciare a qualcosa di più “certo” e prestigioso in quel preciso momento.
Un gran lavoro, che come sottolinea lo stesso tecnico ha avuto il grande supporto della società:

E’ vero mi sono vestito da DS, in quel momento non potevo fare l’allenatore se non avevo giocatori, allora ho fatto il cacciatore di talenti e mi sono mosso con pazienza per costruire una squadra. Il mio vero obiettivo era quello di non perdere e far svanire il Sovigliana 99, per questo mi sono rimboccato le maniche ed ho cominicato a lavorare dietro le quinte. E se questo é stato possibile e soprattutto vincente é perché alle spalle c’é stata una vera Società. Mi hanno fatto lavorare nel miglior modo possibile e insieme abbiamo costruito una buona squadra e un agrande gruppo. Ad Andrea Mancini, il nostro presidente voglio dedicare questa vittoria, una grande persona e un dirigente importantissimo. E  la stessa dedica voglio rivolgere al vice presidente, Yuri Nencioni, sempre puntuale, presente e vicinissimo al gruppo. Mi piace ringraziarli pubblicamente perché se lo meritano e perché mi hanno supportato e sopportato.
E poi voglio sottolineare con grande stima ed orgoglio l’operato di Mirco Madrigalli che ha curato dal priimo minuto della preparazione in maniera impeccable la parte atletica. Davvero un collaboratore  Top.

Roberto Turchetti, da questa stagione alla guida del Sovigliana 99

ll Sovigliana 99, ovvero il nuovo 99, vede quindi i suoi albori nell’estate del 2017 quando Roberto Turchetti, piano, piano assembla un puzzle dalle dimensioni decisamente interessanti. I nomi alla corte del tecnico cominciano ad essere di un certo livello, ai vari Fiaschetti, Piccinelli, Bechini, Sereni e Paroli che giurano fedeltà appunto al progetto Turchetti, il tecnico inserisce in rosa ben 16 volti nuovi, tra questi Cappelli, Morandi, Chiappara Tedesco e il duo capraino Ergi e Maicon Cioni tanto per citarne alcuni. Insomma una rosa di tutto rispetto e che noi della redazione ci siamo permessi di etichettare come i “Galacticos”.

Turchetti ad onor del vero non é mai stato d’accordo su questo aggettivo, ha sempre sostenuto di avere una buona squadra e niente di più. Una buona squadra che comunque ha mancinato gioco, gol e successi. A tre giornate dal termine la compagine granata si trova con 32 punti in classifica, al secondo posto dietro il Ferrari Allarmi già promosso e con un bottino di 43 gol realizzati e di cui 23 messi a segno da Ergi. Una macchina da gol impressionante, da solo l’attaccante albanese ha

Ergi Dj, a segno 23 volte in stagione

messo in cassaforte il 53,48% delle realizzazioni. Un vero cecchino, capace di fallire ben 4 penalty e di colpire almeno 6/7 legni in stagione.

Ma il 99 non é solo Ergi, i numeri sono sempre frutto di un lavoro di squadra che come ha continuato Turchetti é il vero punto forte di questa realtà:

Il nostro punto di forza é stato senza dubbio il Gruppo. Un Gruppo nato da pochi e diventato grande insieme. Una bella scalata non solo di risultati ma anche di amalgama. Un gruppo che non ha mai perso di vista l’obiettivo.

A questo proposito abbiamo cheisto a Turchetti se ad inizio stagione aveva programmato il tutto per giocarsi la promozione:

In effetti non ho pensato alla promozione subito. Il primo ed assoluto obiettivo era quello di dare continuità al sovigliana 99, poi strada facendo ci siamo resi conto che ce la potevamo giocare e abbiamo creduto  tutti insieme che l’obiettivo era alla nostra portata.

Turchetti non lo scopriamo certo noi, cparbio, “tosto” come direbbero i suoi concittadini e ora possimao dire anche vincente. Sul campo da giocatore si é tolto le sue belle soddisfazioni e sulla panchina, una panchina tutta sua, alla prima esperienza ha fatto subito centro. Complimenti.

Ma il 99 proprio come dice il suo tecnico é un gruppo e uno spogliatoio all’interno del quale tutti hanno contribuito al successo di questo traguardo importante. Non vogliamo dimenticare nessuno ma citiamo qualche nome come Beppe Chiappara, sempre presente, tranne il giorno della matematica promozione, per infortunio. Un portiere che ha dato tanto alla squadra e alla difesa. Portiere che si é avvalso di un secondo di grande livello come Vincenzo Bosso, un professionista in tutti i sensi, e di un grande preparatore, Maurizio Gennai addirittura protagonista di un indimebticabile gara nella quale si inventa, per emergenza, il gol da fuoriclasse con tanto di scavetto nei minuti di recupero. E poi Cappelli, un acquisto di assoluto valore e di estrema utilità per il gruppo, passando da Sereni, Paroli, l’eterno capitan Puccinelli, il Brunello di Montalcino della cantina 99.
Teddy Tedesco, a nostro avviso uno dei più importanti acquisti di tutta la sessione di mercato della scora estate, un giocatore che tanti club vorrebbero vedere con la propria maglia.

Insomma, una gran bella squadra, un signor gruppo ed un traguardo meritatissimo per tutti.  E a proposito di giocatori desiderati, invitabilmente con Turchetti abbiamo affrontanto anche il tema mercato che ormai da qualdhe stagione a questa parte sembra non avere fine:

E’ naturale che diverse società della massima serie siano venute a bussare alla porta di alcuni dei nostri giocatori. E questo sinceramente mi fa felice, significa che abbiamo in casa degli elementi ottimi. Ed é proprio per questo che anche noi stiamo facendo i nostri sondaggi di mercato per affiancare ai già bravi elementi a disposizioni, altri ragazzi che possono rendere questo gruppo ancora più competitivo in vista della prossima ed impegnativa stagione.

Idee chiare quindi in quel di Sovigliana dove si sta già pensando al futuro ma prima c’é quello più immediato, quello che riguarda l’eventuale ingresso nelle fasi finali e Turchetti specifica:

Ci teniamo, non ci fermiamo certo davanti a questo importante “brindisi”, vogliamo arrivare tra le prime due e giocarci le nostre chances nella fase successiva del campionato. Arrivare tra le prime 12 di questo prestigiosissimo torneo é sicuramente un traguardo di tutto rispetto.

Verissimo, come verissimo é che il tecnico del Sovigliana 99 ha in riserbo un’altra dedica speciale per questa vittoria in campionato:

Si, la dedica é alla mia famiglia che mi ha davvero sopportato, specialmente in quei momenti, e fortunatamente pochi, in cui i risultati non erano quelli desiderati. Loro hanno fatto tanto per me, anche con il loro silenzio e per questo ringrazio mia moglie e mia figlia Antonella.

E noi ringraziamo mister Turchetti per la sua disponibilità e solita genuinità.