TORNEO PER RAPPRESENTATIVE

QUARTI DI FINALE – ANDATA

AREZZO – FIRENZE 4-0 (Petruccioli 2, Certini, Berterame)

Tutto facile per la selezione aretina nel match casalingo contro quella fiorentina, che torna a partecipare a questa manifestazione dopo tanti anni di assenza. I padroni di casa, infatti, impiegano meno di un quarto d’ora a chiudere definitivamente il conto. In avvio un sinistro al volo dal limite di Petruccioli vale l’1-0, mentre al 10′ ci pensa Certini con una punizione all’incrocio dei pali a siglare il 2-0. Al 14′, poi, Lippi e Berterame lavorano un buon pallone per il solito Petruccioli, che firma la propria doppietta personale e il tris aretino. Firenze prova a farsi vedere prima dell’intervallo con un paio di punizioni di Fusi, ma senza impensierire seriamente Zelli. Nella ripresa, poi, Arezzo cala anche il poker: perfetto taglio in area di Berterame, che controlla e infila la palla nell’angolino dove Puccetti non può arrivare. Gli ospiti sfiorano il gol della bandiera con un pallonetto di Cantini, ma Zelli non si lascia sorprendere ed alza sopra la traversa. Una formalità, a questo punto, il ritorno del prossimo 7 marzo in terra fiorentina per Arezzo, che ha quindi più di un piede in semifinale.

PISA – VALDERA 0-2 (Cignoni 2)

A Musigliano va in scena il derby tra la Nazionale di Pisa e i vice campioni della Valdera, che si impongono con una rete per tempo di Cignoni. I padroni di casa sono costretti ad effettuare subito due cambi per infortunio nei primi minuti con tanto di modifica al modulo tattico, che gli amaranto ospiti sfruttano subito per prendere pieno possesso del campo. Oltre alle due reti, infatti, la Valdera costruisce molte altre occasioni, ma almeno in 4 o 5 circostanze trova sulla propria strada un fenomenale Persico, che limita i danni per i pisani. Tutta in discesa comunque la corsa alle semifinali per la Valdera, che nel return match in casa potrà tranquillamente difendere questo successo.

EMPOLI – GARFAGNANA 2-1 (Guardini, autogol / Micchi)

Ricomincia a Monteboro una nuova avventura della Nazionale targata Alano Galligani, che nei quarti di finale di questa edizione si ritrova davanti gli ormai acerrimi rivali della Garfagnana, con cui hanno per altro vinto a Montesilvano il loro secondo titolo nazionale. L’attuale allenatore del Gavena, coadiuvato dal vice Ramazzotti, schiera l’ormai tradizionale 4-2-3-1 con il “Ballerino” Frangioni in porta. Davanti all’estremo difensore del Piaggione Villanova una linea difensiva a 4 composta da destra a sinistra dal compagno di club Pepe, Nannetti (Castelfiorentino), Laschetti (Sesa) e Terreni (Lazzeretto), mentre nella zona nevralgica del campo agiscono Cellai (Gavena) e capitan Boschi (Vitolini). Punta centrale “Fabione Nazionale” Bartolotti con alle sue spalle, sulla tre quarti, Fontani (Cdp Limite), Mitra (Castelfiorentino) e Guardini (Real Isola). In panchina si accomodano Viti (Corniola Ct), Maccanti (Sesa), Cavallini (Vitolini), Volpini (Gavena), Niccolini (Ponzano Ecolstudio), Guarino (Ponzano Ecolstudio) e Turcu (Sesa).Proprio il capitano della squadra campione in carica dell’Empolese-Valdelsa firma il vantaggio degli uomini in completo arancione fluo al 19′, con un morbido pallonetto sull’uscita di Valdrighi. Perfetta l’imbucata per lui di Maurizio Mitra, probabilmente il migliore in campo. Immediata, però, la reazione della Garfagnana che al 21′ pareggia con il suo uomo più rappresentativo: sul cross dalla destra di Pennacchi, infatti, è l’esperto centravanti Edoardo Micchi (tanti anni nelle più alte categorie Figc per lui) a trafiggere Frangioni con un preciso colpo di testa. La partita, però, si risolve in favore della nostra nazionale al 7′ della ripresa: corner di Mitra per la testa di Bartolotti, che sotto misura riesce a colpire con la palla che rimbalza addosso a un difensore e finisce in rete. Nel finale, poi, lo stesso Bartolotti si vede inspiegabilmente annullare una rete per fuorigioco che avrebbe sicuramente dato ulteriore sicurezza ai ragazzi di Galligani in vista del ritorno in Garfagnana: una punizione di Niccolini, subentrato nella ripresa, non viene trattenuta da Valdrighi con il bomber del Gavena lesto a ribadire in rete. Il guardalinee però alza la bandierina e induce il direttore di gara ad annullare per un inesistente fuorigioco.